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Matera

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Nucleare, acqua contaminata nel mar Jonio. Sequestrato impianto Itrec di Rotondella (Matera): 5 indagati

Rotondella

I reati ipotizzati nell’inchiesta sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti. Ma lo smantellamento del sito potrà proseguire. L’impianto di Rotondella è gestito dalla Sogin e il sequestro riguarda anche l’impianto "ex Magnox", che si trova nella stessa area

Per evitare che continui lo scarico nel mare Jonio di acqua contaminata proveniente dall’impianto nucleare Itrec di Rotondella (Matera), la Procura della Repubblica di Potenza ha fatto eseguire stamani il sequestro di tre vasche di raccolta delle acque di falda e della condotta di scarico.

I reati ipotizzati nell’inchiesta sono: inquinamento ambientale, falsità ideologica, smaltimento illecito di rifiuti e traffico illecito di rifiuti. Ma lo smantellamento del sito potrà proseguire. L’impianto di Rotondella è gestito dalla Sogin e il sequestro riguarda anche l’impianto “ex Magnox”, che si trova nella stessa area. Le indagini sono cominciate dal “grave stato di inquinamento ambientale causato da sostanze chimiche” – cromo esavalente e tricloroetilene, che sono cancerogene – in cui si trova la falda acquifera sottostante il sito nucleare. Le sostenze sono usate per il riprocessamento di barre di uranio-torio. Nell’impianto sono custodite dagli anni Sessanta 64 barre di uranio provenienti da Elk River (Stati Uniti): il sito è in fase di decommissioning, ma il sequestro “non bloccherà queste attività”.

Sesso in cambio di esami professore inchiodato dalle foto

Matera, scandalo all'università: ricattate centinaia di stuentesse
Il docente è anche riuscito a far ripetere la prova per alzare il voto

GIULIANO FOSCHINI

(repubblica.it) MATERA - Signore e signorine bussano alla Questura: "Mi scusi, sa, non vorrei che il mio nome venisse fuori in questa storia del professor Giordano". I mariti, i fidanzati si informano: "Vorrei sapere se nell'elenco c'è anche per caso questo nominativo". La gente mormora, l'università è in subbuglio, i professori si difendono, "non generalizziamo, per favore, questo è un posto sano", gli studenti confessano: "Con Giordano lo sapevano tutti che era così". Subbuglio a Matera: in mezzo ai Sassi, è spuntato il sesso. Non si tratta però di un banale gioco di vocali, ma di uno scandalo giudiziario che sta scatenando da una parte il pettegolezzo becero di città. E dall'altra sta lanciando ombre inquietanti su come possono andare le cose nell'università italiana.

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