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Pordenone

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L'Europa in deltaplano vola nei cieli del Friuli

Presto i cieli del Friuli saranno presi d’assalto dagli appassionati di volo in deltaplano provenienti da tutta Europa.

Si tratta di un appuntamento internazionale, lo Spring Meeting 2018 – Trofeo Friuli Venezia Giulia, valido anche come campionato italiano di questo entusiasmante sport.

La competizione, organizzata dall’Aero Club Lega Piloti e da Flyve, si svolgerà tra Meduno e Travesio (Pordenone) dal 25 aprile al 1 maggio. Si attendono circa 100 piloti e tra questi il campione del mondo in carica, il ceco Petr Benes, i pluricampioni iridati Christian Ciech, trentino trapiantato a Varese, e il bolzanino Alex Ploner che difenderà anche il titolo tricolore conquistato nel 2017. L’Italia vanta ben nove titoli mondiali dei quali cinque consecutivi.

La manifestazione non si esaurisce con la gara, ma gli organizzatori hanno voluto caratterizzarla come una festa del volo libero con numerosi eventi collaterali turistici, didattici, culturali oltre che una esposizione.

Decollo principale dal monte Valinis presso Meduno, eventualmente sostituito dai decolli sloveni di Lijak e Ajdovscina, da quello sul Cuarnan sopra Gemona o del Passo Pura vicino a Ampezzo (Udine) se le condizioni meteo, alle quali è strettamente legato il volo in deltaplano e parapendio, detto volo libero perché non usa motore, lo riterranno necessario.

DNART aveva curato la mostra su Primo Carnera. E' finita male per la pubblica amministrazione di Pordenone

PORDENONE. Un conto da 150 mila euro dopo che l’opposizione al decreto ingiuntivo è stata respinta. Elio De Anna, consigliere regionale di Forza Italia, è stato condannato in qualità di persona fisica – anche se all’epoca dei fatti contestati era presidente della Provincia – dal tribunale di Milano, a risarcire 150 mila euro alla società “La fabbrica delle idee”. Tale, secondo l’accusa, l’ammontare dei costi sostenuti per organizzare una mostra che sarebbe stata autorizzata dall’ex presidente della Provincia. La sentenza arriva dopo sei anni dall’avvio del contenzioso e il cambio di ben cinque giudici «e questa è una delle cose che porta a ritenere che, nella forma e nella sostanza, sia profondamente ingiusta – commenta l’avvocato della difesa, Luca Turrin –. Un caso così delicato avrebbe richiesto una maggiore attenzione da parte dei giudici. Purtroppo l’avvicendarsi di tanti giudici, alcuni nemmeno togati, ha portato ad affrontare il caso in modo superficiale». Il punto di partenza è il settembre 2005, quando a De Anna viene chiesto di partecipare alla costituzione di un comitato per la celebrazione del centenario di Primo Carnera. Un organismo del quale fanno parte Riccardo Bertollini, della fondazione Dnart, Elena Fontanella (rappresentante, cosa piuttosto singolare, anche della “Fabbrica delle idee”), il vice direttore della Gazzetta dello sport, Riccardo Radaelli, e il giornalista Ivan Malfatto. L’atto costitutivo, attraverso scrittura privata autenticata, viene siglato dagli altri componenti il 20 settembre, da De Anna il 23. Il presidente, come risulta dall’atto, firma come persona fisica e non esplicitamente nel suo ruolo istituzionale e questo determinerà l’evolversi della vicenda.

Giorgio Beacco muore dopo l’operazione. Inchiesta della Procura

Claut, fascicolo aperto per capire le cause della morte del vigile Giorgio Beacco L’ultimo saluto del figlio Andrea: «Proteggici e dammi la forza di essere come te»

CLAUT (Pordenone - UD). Sulla morte improvvisa di Giorgio Beacco, deceduto pochi giorni dopo un intervento chirurgico di bypass gastrico, la Procura ha aperto un fascicolo. Il pubblico ministero Monica Carraturo, a breve, disporrà l’autopsia per capire cosa possa essere accaduto. La famiglia, che si è stretta nel massimo riserbo, vuole chiarezza. Da quanto si appreso, sembra che la causa del decesso sia da imputare a una setticemia, ma il quadro è tutto ancora da verificare e chiarire.

Lo storico vigile urbano di Claut si era sottoposto all’operazione giovedì scorso, all’ospedale Santa Maria degli Angeli di Pordenone. Uscito dalla sala operatoria, la situazione era parsa sotto controllo: le sue condizioni erano buone. Sabato, però, la situazione è cambiata: da quanto si è appreso sarebbero sorte alcune complicazioni e il 55enne è stato ricoverato nel reparto di terapia intensiva, dove lunedì mattina è morto.

Il decesso del vigile ha lasciato senza parole il piccolo comune della Valcellina: incredulità e dolore sono i sentimenti che accomunato i clautani, che si stanno stringendo numerosi attorno alla famiglia di Beacco. Toccante il messaggio scritto dal figlio Andrea sulla sua pagina Facebook, in cui ricorda le ultime parole che il padre gli ha rivolto, nel dialetto locale. «Vai su e saluta la nonna: non stare in pensiero, perché torno a casa. Queste sono state le ultime parole che mi hai detto, ma purtroppo la malattia ha avuto la meglio su di te – ha scritto Andrea –. Hai lottato sino all’ultimo, ci hai dimostrato anche questa volta la tua tenacia nel fare le cose. Proteggici da lassù, papà. Veglia sulla nonna, sulla mamma e su Susanna. Dammi la forza di diventare una “croda” come te. Ti voglio bene».

Arte Pordenone 2011

Il Milan Art Center sarà presente alla II edizione di ArtePordenone, mostra mercato di arte moderna e contemporanea, dedicata a tutte le forme di espressione artistica, dall'inizio del '900 alle più recenti avanguardie. L'appuntamento si terrà dal 26 al 28 marzo 2011, presso il quartiere fieristico di Pordenone, padiglione 5.

Titolo: Elemento sottile
Periodo: 26 - 28 marzo 2011
Inaugurazione: venerdì 25 marzo - ore 18.30 ad invito
Apertura al pubblico: sabato 26 e domenica 27 marzo dalle 10 alle 20

                                      lunedì 28 marzo dalle 10 alle 14

La mostra sarà costituita da opere di artisti italiani conosciuti a livello internazionale quali Paolo Barlusconi, Piergiorgio Baroldi, Donatella Baruzzi, Luisa Bergamini, Nirvana Bussadori, Teo De Palma, Giuseppe Di Muro, Marcello Diotallevi, Luciano G. Gerini, Isa Gorini, Maria Grazia Martina, Ruggero Maggi, Renato Mertens, Tiziana Priori, topylabrys.

Elemento sottile quella trasmissione del messaggio reale contenuto - più o meno esplicitamente - in ogni opera d'arte. Trasmissione, comunicazione creativa da artista a fruitore attraverso il filtro poetico dell'esperienza;  un elemento sottile che avvolge e coinvolge, con un ritmo interno di spazio e colore, le opere esposte alla seconda edizione di ArtePordenone.

Pordenone, cani vietati a pregiudicati e minorenni

Il Comune: proibito addestramento che esalti aggressività

(6 ago.2009  notizie.virgilio.it) Minori, inabili o pregiudicati non possono tenere un cane. Sono questi i limiti definiti dal comune di Pordenone con una ordinanza che ha recepito una direttiva del ministero della salute del marzo scorso. La decisione varata dal sindaco Vittorio Bolzonello stabilisce alcune linee guida sulla tutela degli animali e ribadisce che è il "proprietario di un cane la responsabilità del benessere, del controllo e della conduzione".

Nell'articolo 4 dell'ordinanza si spiega che è vietato possedere o detenere cani "ai delinquenti abituali o per tendenza; a chi è sottoposto a misure di prevenzione personale o a misura di sicurezza personale; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva, per delitto non colposo contro la persona o contro il patrimonio, punibile con la reclusione superiore a due anni; a chiunque abbia riportato condanna, anche non definitiva o decreto penale di condanna, per i reati" di maltrattamento e abbandono di animali; "ai minori di anni 18, agli interdetti e agli inabili per infermità mentale". I proprietari dei cani devono, inoltre, seguire percorsi formativi specifici organizzati dai comuni con le aziende sanitarie, gli ordini dei medici veterinari, le università e le associazioni di protezione degli animali.

PORDENONE VIETA GLI ASSEMBRAMENTI, ANCHE DI DUE PERSONE

(ansa.it) PORDENONE - Assembramenti vietati nel centro di Pordenone, anche se a fermarsi per strada sono solo due persone che però urlano, hanno atteggiamenti aggressivi o anche solo limitano la libertà degli altri cittadini. A stabilirlo è un'ordinanza del sindaco della città friulana, Sergio Bolzonello che ha disposto una serie di misure per il decoro urbano e la fruibilità di un'area del centro cittadino compresa fra piazza Costantini, via don Stuzo, via Rovereto e piazzale Duca d'Aosta.

Nella zona - secondo le proteste delle famiglie che vi abitano - si era creata una situazione difficile a causa della presenza, sia di giorno, sia di notte, di gruppetti di persone, per lo più giovani, che vi sostavano, spesso per ore, bevendo alcolici, imbrattando muri, strade e marciapiedi, urlando o infastidendo i passanti. L'ordinanza di Bolzonello vieta lo stazionamento e l'assembramento di persone che non consentono la fruizione degli spazi pubblici da parte di altri cittadini; vieta il consumo di bevande alcoliche in luoghi pubblici sia di giorno, sia di notte, ad eccezione degli spazi riservati agli esercizi pubblici; e, più in generale, dispone il divieto di tutti i comportamenti che determinino il degrado dell'area e ne compromettano il senso di sicurezza. L'ordinanza prevede multe da 25 a 500 euro ed è applicata in via sperimentale fino al prossimo 31 dicembre. 

Interivista a Stefano Barazza, candidato sindaco a Sacile.

Roberta Barazza

Il 6 e 7 giugno ci saranno le elezioni amministrative a Sacile, seconda città per numero di abitanti (20.000) nella provincia di Pordenone, dopo Pordenone stessa. Tu ti presenti come candidato per la carica di sindaco per il gruppo politico 'Sacile Partecipata e Sostenibile'.

Quali sono alcuni problemi importanti di Sacile su cui dovrà lavorare molto la futura amministrazione?

Penso che sia la necessità di ricostruire un tessuto comune nel quale tutti i cittadini si riconoscano. Ho colto contrasti tra cittadini (sul rumore del centro, sul disagio della periferia rispetto a altre zone); tra cittadini e amministrazione (magari anche per aspetti relazionali, modalità di approccio); tra commercianti e amministrazione (per la chiusura della piazza, che quasi monopolizza la discussione) ma anche tra commercianti e commercianti, tra cittadini e commercianti. E così via, per altre categorie di persone. In realtà, mancano dati "scientifici" su cui elaborare delle soluzioni, e ciò ha comportato una sorta di "tutti contro tutti", che lascia a ciascuno la sensazione che la sua visione particolare abbia invece una valenza generale. Credo che sederci tutti attorno ad un tavolo con atteggiamento disponibile all'ascolto possa rimediare a questa situazione.

Il vostro è un gruppo politico nato in occasione di queste stesse amministrative. Qual è il vostro programma politico?

Dal nome della nostra lista ("Sacile Partecipata e Sostenibile") si desume il programma. Punti essenziali sono quindi il Bilancio Partecipativo e la Sostenibilità.

Il Bilancio Partecipativo consiste nella partecipazione dei cittadini, e di coloro che hanno legami con il territorio (ad es. di lavoro o di studio) alle decisioni su alcuni ambiti della spesa collettiva della propria città. E' un processo ciclico che si snoda durante tutto l'anno, e segue fasi ben precise:

Animali - Fidanzati uccidono cane a sprangate e lo filmano col cellulare.

Hanno provato a far accoppiare un Dobermann con un cagnolino di piccola taglia ma, di fronte al rifiuto degli animali, hanno preso a sprangate, fino ad ucciderlo, il meticcio, filmando tutto col cellulare. I protagonisti di questa vicenda non sono sbandati ma due fidanzati 22enni della provincia di Pordenone.

Una coppia spietata, formata da un ragazzo di Azzano Decimo, e la compagna di Fiume Veneto, entrambi nella provincia di Pordenone. I due sono stati denunciati per l`uccisione dell`animale, di proprietà della mamma della ragazza.

Il delitto si è consumato a inizio marzo. I due giovani, in un capannone di proprietà dei genitori del ragazzo, hanno tentato di far accoppiare i due cani. Non essendoci riusciti, hanno legato con una corda al collo il meticcio e quindi, disturbati dal continuo abbaiare, lo hanno ucciso, colpendolo più volte con una barra di ferro.

Non paghi, hanno appeso la carcassa a un muletto montacarichi ed hanno filmato la scena col cellulare.

Il massacro filmato col cellulare e mostrato agli amici del bar. Alcuni giorni dopo, al bar con gli amici, hanno esibito il video, vantandosi della barbara esecuzione.

Nel corso delle indagini, è emerso che il ragazzo, nello stesso capannone e negli stessi giorni, aveva sottoposto a maltrattamenti anche il suo cane Dobermann, prendendolo a calci alla presenza di altre persone. Anche per questo motivo, il giovane è stato denunciato.
(28-03-09 amicicani)

Esperimenti per tutte le età

di Roberta Pizzolante

 (galileonet.it  3 marzo 09) Una collezione di esperimenti per tutte le età, per gli alunni di ogni ordine e grado, per bambini ma anche per genitori e nonni. È la IV edizione di "Imparare sperimentando", mostra interattiva per un pubblico "dai 6 ai 99 anni", come si legge sul sito www.impararesperimentando.it. Organizzata dall'Associazione per l'insegnamento della Fisica (Aif) di Pordenone, la mostra rappresenta una possibilità per imparare di fisica e di scienze in maniera leggera e mai noiosa, soprattutto per le classi delle scuole elementari e medie, che nelle passate edizioni sono accorse in più di 100.

SALVATI TURISTI BLOCCATI IN FIUME TAGLIAMENTO

(ansa.it) PINZANO (PORDENONE) - Venti turisti austriaci e tedeschi, bloccati nel fiume Tagliamento in piena, a Pinzano (Pordenone), sono stati salvati nella notte con gommoni ed elicotteri di Carabinieri, Esercito e Vigili del Fuoco. Tre di loro - tutti di 28 anni - sono stati ricoverati in via precauzionale nell'ospedale di Spilimbergo (Pordenone) per un principio di ipotermia. I turisti, nonostante le raccomandazioni della Protezione Civile, avevano continuato a campeggiare lungo le sponde del Tagliamento.

La piena del fiume li ha bloccati su un isolotto, che a loro era sembrato al riparo dalla piena, e ha travolto tende e automobili. Per portarli in salvo è stato utilizzato anche un elicottero del reparto "Aves Rigel" dell'Esercito, di stanza a Casarsa della Delizia (Pordenone), in grado di volare anche in condizioni meteo di grande difficoltà. Il gruppo era l'unico che, nonostante gli inviti di Carabinieri e volontari, erano rimasti sulle rive del fiume; altri 200 turisti avevano invece lasciato le sponde del Tagliamento già nel pomeriggio.

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