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Parmacalcio

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Il Parma Calcio 1913 oggi, venerdì 25 settembre 2015, al Centro Sportivo di Collecchio si è allenato con una seduta pomeridiana, aperta al pubblico, per preparare la partita di campionato allo stadio Pietro Zucchini di Budrio contro il Mezzolara Calcio

Collecchio – Il Parma Calcio 1913 oggi, venerdì 25 settembre 2015, al Centro Sportivo di Collecchio si è allenato con una seduta pomeridiana, come sempre aperta al pubblico, per preparare la partita di campionato che domenica 27 settembre alle 15 lo vedrà impegnato allo stadio Pietro Zucchini di Budrio contro il Mezzolara Calcio.

La squadra crociata, dopo l’attivazione neuro muscolare, ha eseguito esercitazioni tecniche con stimoli di psicocinetica, terminando la sessione con una partita servita per provare soluzioni tattiche.

Filippo Maria Adorni e Riccardo Musetti hanno svolto un lavoro differenziato così come Walter Rodriguez: al centrocampista paraguayano, che nell’allenamento di ieri aveva subito un colpo alla mandibola sinistra, dopo la visita nel reparto di Chirurgia Maxillo Facciale dell’Ospedale Maggiore di Parma da parte dei dottori Bianchi e Ferrari, è stata riscontrata una sublussazione dell’articolazione temporo-mandibolare con contusione ossea associata.

Maicol Benassi è rimasto a riposo.

Domani, sabato 26 settembre, al Centro di Collecchio è prevista la seduta di rifinitura a porte chiuse pre gara. Al termine, alle ore 12, è programmata in sala media la conferenza stampa di mister Luigi Apolloni.

Ripresa gli allenamenti del ParmaCalcio 1913, con il neo acquisto Matteo Guazzo

Collecchio – La ripresa della preparazione per il Parma Calcio 1913, dopo la vittoria casalinga di domenica scorsa sull’Altovicentino e due giorni di riposo, in vista del prossimo impegno di campionato (domenica 27 settembre alle ore 15 a Budrio contro il Mezzolara Calcio), oggi, mercoledì 23 settembre 2015, al Centro Sportivo di Collecchio è stata caratterizzata da una giornata intensa, iniziata di buon’ora con gli esami del sangue per tutti i giocatori in organico.

I prelievi sono stati eseguiti in collaborazione con il poliambulatorio Dalla Rosa Prati, importante struttura sanitaria della città, grazie alla disponibilità del direttore Guido Dalla Rosa Prati, che ha inteso aiutare la nuova società in questo anno di ripartenza.

Espletati gli esami bioumorali e consumata la colazione, la squadra ha svolto un riscaldamento collettivo per poi dividersi in due gruppi di lavoro, alternandosi tra la palestra (attività per la forza elastica e la prevenzione) e il campo (esercitazioni attacco contro difesa e tiri in porta).

I crociati si sono quindi ritrovati sul terreno di gioco nel pomeriggio per un’altra seduta, stavolta a porte aperte, in cui hanno lavorato sul possesso palla con intermezzi dedicati alla mobilità articolare, per poi concludere con una partita tattica (attacco alla linea difensiva) e una libera, disputate a perimetro ridotto.

Filippo Maria Donati si è allenato in modo differenziato. Riccardo Musetti si è sottoposto a terapie. Successivamente è stato sottoposto a risonanza magnetica, eseguita nello studio radiologico Pasta, mentre in serata verrà valutato ancora dallo specialista dottor Paolo Adravanti.

Sono rimasti a riposo Lorenzo Saporetti (intervento odontoiatrico) e Maicol Benassi (lesione soleo del polpaccio della gamba destra). Ha firmato ieri il contratto che lo lega al Parma calcio 1913 Matteo Guazzo, attaccante di 33 anni, che si è appena svincolato dall'Entella. 

Prevendita dei 491 biglietti per Mezzolara-Parma Calcio 1913

Da domani la prevendita dei 491 biglietti 

Parma – Il Parma Calcio 1913, in vista della trasferta di campionato in programma domenica 27 settembre allo stadio Pietro Zucchini di Budrio contro il Mezzolara Calcio (inizio della partita alle ore 15), ha richiesto per la propria tifoseria la massima disponibilità di biglietti.

La società calcistica bolognese, a fronte della capienza dell’impianto, ha inviato una dotazione di 491 titoli di ingresso: 300 di Settore Ospiti (tribunetta scoperta e area circostante) al prezzo di 10 Euro e 191 di Tribuna coperta al prezzo di 15 Euro.

Il Parma Calcio 1913 organizza, grazie alla volontaria disponibilità del Centro Coordinamento Parma Club, allo stadio Ennio Tardini presso la palazzina ‘Maria Luigia’ (ex Parma Store) in piazzale Risorgimento a fianco dell’ingresso monumentale, la prevendita dei tagliandi per i tifosi crociati acquisiti dal Mezzolara Calcio.

La distribuzione dei biglietti, fino a esaurimento, avverrà nei pomeriggi di giovedì 24, venerdì 25 e sabato 26 settembre dalle ore 15 alle ore 19.

Crac Parma, nel mirino ex sindaci e revisori

Firmata, depositata ma anche secretata: è la relazione dei curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto nella quale vengono ricostruite cause e responsabilità del crac del Parma Fc. E nel mirino sarebbero finiti ex sindaci ed ex revisori. Intanto, prosegue l'inchiesta penale. Leggi ora l'articolo integrale.

Georgia Azzali

Un faldone di centinaia di pagine. E' la storia dello scandalo Parma calcio, annegato in un profondo rosso di oltre 107 milioni. Ci sono le cause e - soprattutto - i nomi di chi avrebbe contribuito a creare il grande dissesto: la relazione, firmata dai curatori fallimentari Angelo Anedda e Alberto Guiotto, è stata presentata nei giorni scorsi al giudice delegato Pietro Rogato. Ed è stata subito passata in procura. Allo stesso tempo, però, Rogato ne ha disposto la secretazione. Un «sigillo di riservatezza» posto, come prevede la legge, quando viene messa in luce «la responsabilità penale del fallito e di terzi» e sono prospettate da parte del curatore azioni che possono portare all'«adozione di provvedimenti cautelari». Anche nel caso emergano aspetti riguardanti la sfera personale delle persone coinvolte, il giudice ordina la secretazione del documento, ma non pare questo il problema.

Le «carenze» nel mirino

Silenzio in tribunale. Silenzio in procura. E non una parola esce dalle bocche dei curatori. Ma è certo che nella relazione di Anedda e Guiotto vengono indicati i «colpevoli» del crac. Non si tratterebbe, però, solo dei «soliti noti» (leggi l'ex presidente Tommaso Ghirardi e l'ex ad Pietro Leonardi), ma i curatori avrebbero puntato il dito anche contro alcuni degli ex sindaci del Parma Fc e le due società milanesi di revisione: Pricewaterhouse Coopers e Audirevi.

Giornata di riposo per il Parmacalcio, ripresa allenamenti con doppia seduta mercoledì 23. Lesione muscolare per Maicol Benassi

Parma – I giocatori del Parma Calcio 1913 oggi, lunedì 21 settembre 2015, hanno usufruito del primo dei due giorni di riposo concessi loro da mister Luigi Apolloni dopo la quarta vittoria consecutiva in campionato, ottenuta ieri per 2-0 allo stadio Ennio Tardini nel big match contro l’Altovicentino 

Maicol Benassi si è sottoposto in mattinata alla programmata risonanza magnetica, che è stata eseguita dal responsabile dell’area medica del club, dottor Giulio Pasta, presso la clinica Val Parma di Langhirano: l’esame ha riscontrato una lesione muscolare al soleo del polpaccio della gamba destra. I tempi di recupero del difensore saranno meglio valutabili nelle prossime settimane, anche se al momento sono stimabili in circa trenta giorni.

La squadra crociata tornerà ad allenarsi al Centro di Collecchio nella giornata di mercoledì 23 settembre, quando è prevista una doppia seduta (al mattino sarà a porte chiuse, mentre al pomeriggio sarà pubblica). 

Ammonta a 107 milioni di euro il debito accumulato di Parma Fc a firma della scellerata gestione di Tommaso Ghirardi

Tommaso Ghirardi

Il debito accumulato dalla scellerata gestione di Parma Fc a firma Tommaso Ghirardi ammonta a 107 milioni di euro

L’importo lo ha stabilito l’ultima udienza della procedura fallimentare davanti al giudice Rogato: nella somma rientrano anche  i 68 milioni di euro del progetto di stato passivo già ammesso dal giudice lo scorso 20 luglio, comprendente i debiti verso fornitori, dipendenti, fisco, istituti previdenziali, banche, società sportive e Figc .

A questi si aggiunge il cosiddetto “debito sportivo”, gli stipendi non pagati a giocatori e allenatori e quanto dovuto alle altre squadre per le compravendite dei calciatori. Quest’ultima somma è molto più alta rispetto ai 22,6 milioni di euro fissati dal giudice lo scorso giugno prima delle aste per la vendita del club, ovviamente: tale riduzione era stata fatta per rendere la società più appetibile.

Ma sono comunque oltre 48milioni i crediti non ammessi. Ecco il comunicato della curatela:

Parmacalcio 1913: via con il campionato di serie D il 6 settembre 2015

La Lega di D ha ufficializzato i calendari della nuova stagione. Primo impegno fuori casa per i crociati, che la seconda giornata affronteranno al Tardini il Villafranca Veronese. La squadra di Apolloni è stata inserita nel girione D dei Dilettanti.

Il campionato partirà il prossimo sei settembre, con i crociati in trasferta al Dal Molin di Arzignano, nel vicentino. Quindi il 13 debutto al Tardini con il Villafranca Veronese. La stagione si chiuderà il tre aprile 2016, con la gara al Tardini contro San Marino.

IL CALENDARIO DEL PARMA IN PDF

IL GIRONE D - Queste le squadre che affronteranno i ducali nel corso della stagione: Altovicentino, Bellaria igea marina, Clodiense, Correggese calcio 1948, Delta calcio Rovigo, Forlì, Fortis juventus 1909, Imolese calcio 1919, Legnago salus, Lentigione calcio, Mezzolara, Romagna centro, Ravenna FC 1913, Ribelle, Sammaurese, San Marino Calcio, Villafranca Veronese, Union Arzignanochiampo.

Il centro sportivo di Collecchio al Parma Calcio 1913

L'impianto di Collecchio sarà gestito per i prossimi due anni dalla stessa società che la Figc ha accreditato in serie D

Il centro sportivo di Collecchio sarà gestito per i prossimi due anni dalla società Parma Calcio 1913, che avrà il diritto di prelazione sull'acquisto dell'impianto fino alla scadenza, il 30 giugno 2017. Ad annunciarlo è stato il curatore fallimentare della Eventi Sportivi spa, che pur avendo tempo fino al 31 luglio, ha voluto comunicare subito la sua decisione dopo l'accredimento in serie D da parte della Figc della cordata degli imprenditori parmigiani.

Parma Calcio 1913: ammessa alla D

La nuova società ammessa al campionato nazionale dilettanti. Il tweet del vice presidente Ferrari: “Un nuovo inizio”

La lunga attesa è finita. Parma calcio 1913 è stato iscritto alla Serie D. Manca ancora il comunicato ufficiale della Lega, ma la notizia trova conferma nella parole del vice presidente Marco Ferrari a Repubblica. Il dirigente ha confermato la ricezione della Pec (la posta certificata) dalla Federazione:
Parma iscritto in sovrannumero al campionato nazionale dilettanti.

Ferrari per ora ha preferito non commentare la vicenda, affidando per ora le sue prime parole a Twitter: “Dopo lunga gestazione...nati il 27 Luglio;)

#noisiamoparma #yougotPECmail”. Quindi l’immagine che probabilmente accompagnerà la campagna abbonamenti: “Noi siamo Parma. Un nuovo inizio. Pe run lungo viaggio da fare tutti insieme”.

Fonte Link: http://parma.repubblica.it/sport/2015/07/27/news/parma_1913_fumata_bianca_si_riparte_dalla_d-119922405/ 

Figc sospende per un mese Ghirardi e Leonardi

Su richiesta del Procuratore Federale, il Tribunale Federale Nazionale ha sospeso Tommaso Ghirardi e Pietro Leonardi (rispettivamente ex presidente ed ex amministratore delegato del fallito Parma Calcio) da ogni attività in seno alla Figc "per il periodo di trenta giorni a decorrere dalla pubblicazione sul comunicato ufficiale". Lo rende noto la Federcalcio in un comunicato.

Secondo il Tribunale, l'istanza della Procura, in riferimento al procedimento aperto per il fallimento della società emiliana ed alle violazioni disciplinari dei suoi amministratori, "chiarisce che Ghirardi e Leonardi avrebbero causato con il loro comportamento il dissesto della società".

IL CRAC DEL PARMA FC

La Procura ha segnalato "il particolare disvalore delle condotte dei due tesserati e il grave pericolo che possano reiterare le stesse nelle more dello svolgimento delle attività connesse al procedimento disciplinare". Il tribunale ha quindi ritenuto di accogliere l'istanza vista "la gravità dei fatti e comportamenti rappresentati e attribuiti con riferimento al fallimento del Parma, pur se non ancora sottoposti al vaglio del giudizio disciplinare".

Fonte Link: http://parma.repubblica.it/sport/2015/03/02/news/la_crisi_del_parma_fc-108534806/ 

Parma Fc oltre 62 milioni di euro il debito accumulato nella gestione Ghirardi – Leonardi. I curatori accusano Collegio sindacale e amministratori di “Malagestione dietro il fallimento”

Ammonta a oltre 62 milioni di euro il debito accumulato nella gestione Ghirardi – Leonardi dal Parma Calcio e riconosciuto dai curatori fallimentari. Una cifra da capogiro, e viene da dire che è ora chiaro come mai nessuno abbia avanzato negli scorsi difficili mesi offerte per l’acquisto, e come mai ogni possibile acquirente si sia prontamente dileguato. Una cifra cui si aggiungono i 4 milioni e 800mila euro non riconosciuti dai curatori come debito legittimo, e che pertanto non verranno pagati. Tra i creditori del Parma Fc, il Comune di Parma attraverso Parma Gestione Entrate per una cifra pari a 600mila euro, Equitalia per una cifra di 218mila euro, il Comune di Collecchio per 8mila, INPS per 700mila euro, Casagit per 831 euro e Parma Infrastrutture per 712 euro.

Lucarelli: "Resto al Parma anche in D"

Il capitano ducale si dice disponibile a proseguire anche tra i dilettanti.

Alessandro Lucarelli, dopo il fallimento e le basi gettate per il nuovo Parma, non vuol saperne di alzare bandiera bianca e arrendersi al triste destino della società crociata. Il capitano gialloblu ha infatti dichiarato a Premium Sport di voler restare in Emilia: “Quest'anno purtroppo le soddisfazioni sono state poche e riuscire a battere la Juventus è stata è una di quelle. Il Parma deve ripartire, sta ricostruendo, e io ho dato la disponibilità a restare anche in Serie D. Sto soltanto aspettando cosa succederà ma io ho dato la mia disponibilità”.

Mercoledì 1 luglio ore 18 presentazione ufficiale allo stadio Tardini del Parma Calcio 1913

Si inizia. Costituite le società, Il Progetto Parma calcio 1913 nelle sue componenti societarie e progetto sportivo sarà presentato domani mercoledì 1 luglio alle ore 18 allo Stadio Tardini
Presidente Nevio Scala, Direttore Generale Luca Carra. (30/06/2015)
Luigi Boschi

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Nuovo Parma, Nevio Scala sarà presidente: "Sono emozionato e carico"

L'ex tecnico gialloblù è stato scelto per rappresentare la cordata composta da Barilla ed altri imprenditori locali. "Il Parma rinasce dai dilettanti e avrà una storia positiva" si è detto sicuro

"Il Parma rinasce dai dilettanti e avrà una storia positiva", parole del presidente Nevio Scala. E' strano vedere un titolo del genere davanti al nome del tecnico che ha portati gli emiliani nell' élite del calcio italiano ed europeo. Ma è realmente così: Nevio Scala è il presidente del Parma 1913, società che è stata costituita con lo scopo di riportare in alto la realtà ducale: "Ho la fortuna di essere stato scelto da un gruppo di persone di elevato spessore. Sto studiando il nuovo ruolo: spero di essere all'altezza. Cosa provo in questo momento? Un mix di emozione e responsabilità. L'amore nei confronti di questa città e di questa gente è grande: gli innamorati compiono azioni col cuore. Per me sarà una nuova avventura: sono molto carico".

PRIMI PASSI — E a chi gli chiede come si svilupperà la nuova società, Scala risponde con la consueta calma e disponibilità: "Siamo appena nati: già da oggi pomeriggio lavoreremo per creare delle basi solide. Partiamo da una categoria che non compete a Parma. Faremo tutto quello che sarà nelle nostre forze per fare felici i nostri tifosi". Infine poche parole sulla sua posizione, memore delle esperienze vissute in panchina e dei rapporti passati con i suoi datori di lavoro: "Sarò un presidente che non invaderà il ruolo altrui. Inizieremo a valutare diverse possibilità per i piani tecnici: abbiamo in mente dei progetti interessanti. Li condivideremo nei giusti tempi".

Decolla il progetto Parma calcio 1913.

Tutto in tre giorni. O meglio: in tre giorni potremmo conoscere nei dettagli l'operazione "Parma Calcio 1913", quella che dovrebbe segnare la ripartenza del calcio di Parma dalla serie D.

Roberto Ghiretti sulla scelta del progetto di rilancio del Parma calcio

Spiace molto che la gestione di una cosa positiva come la scelta del progetto che avrà il compito di rilanciare il Parma abbia generato roventi polemiche proprio in un momento in cui la città e la sua tifoseria dovrebbero solo pensare al fatto che la squadra può ripartire lasciandosi alle spalle la gestione precedente e la pletora di personaggi impresentabili che si sono avvicendati in questi mesi.

Per quanto mi riguarda  il solo progetto che mi è stato presentato è quello di Parma 2013. Un progetto ben fatto, che guarda lontano e che aspira a mettere in campo tutte le strategie che fanno parte di quel calcio nuovo e moderno che da tempo auspico. Ci sono imprenditori seri, capitali, idee innovative e la volontà di stringere un rapporto stretto con la città attraverso quell’azionariato popolare che non a caso oggi alcune società in Europa stanno sperimentando con successo, anche ai massimi livelli.

In poche parole questo è un progetto credibile con il quale ripartire a testa alta e che non merita di essere macchiato da ragionamenti sui poteri forti che davvero in questo caso lasciano il tempo che trovano. Di fronte ad una telefonata del presidente del Consiglio Comunale Marco Vagnozzi non ho potuto che confermare questa valutazione, pur esprimendo il rammarico per l’impossibilità di approfondire meglio la questione magari in una riunione dei capigruppo.

Spiace ovviamente che il progetto di Magico Parma di fatto non si sia mai visto. Sicuramente una gestione più oculata e condivisa avrebbe evitato le polemiche di queste ore ed è per questo che ritengo opportuno che martedì prossimo il Consiglio si pronunci compatto.

Di fatto quanto emerso dimostra quanto la vicenda sia stata gestita male dall’assessore Marani e a nulla è valso il mio richiamo affinché il Sindaco tornasse prontamente dagli Stati Uniti per prendere in mano la situazione.

Il Parma rinasce dalla D con Barilla. E Scala sarà il presidente

Lunedì nascerà il Parma Calcio 1913: il re della pasta tra gli 8 azionisti. Si riparte dalla D, gli imprenditori affiancati dall’azionariato popolare

Rinascimento parmigiano. Lunedì mattina, nello studio di un notaio, verranno apposte le firme per sancire l’operazione, e così il calcio a Parma non morirà. Anzi: continuerà a vivere una vita, ci si augura, più sana di quella precedente. Al comando di quest’avventura, in qualità di presidente, un uomo che da queste parti è considerato un monumento: Nevio Scala.
Con lui in panchina, dal 1989 al 1996, il club gialloblù ha conquistato la promozione in Serie A (1990), ha vinto la Coppa Italia (1992), la Coppa delle Coppe (1993), la Supercoppa Europea (1994) e la Coppa Uefa (1995). Medaglie che la gente non dimentica e alle quali si aggrappa, oggi che c’è bisogno di trovare la forza nel passato per costruire il futuro. Fallito il Parma Football Club, grazie alla disastrosa ingegneria finanziaria della coppia Ghirardi-Leonardi (sulla quale la magistratura continua a indagare), il nome della nuova società sarà Parma Calcio 1913.

Tommaso Ghirardi visto dai Tifosi

Tommaso Ghirardi - articolo Gazzetta di Parma 26/06/2015


Pagina GAZZETTA DI PARMA PDF
 del 26/giugno 2015 pag 43 (pagina storica da incorniciare).

Parma calcio, ai parmigiani. Barilla presente nella cordata per ripartire

"Il Parma ai parmigiani o meglio ai maggiori industriali della città emiliana, tra cui Guido Barilla, numero uno dell'omonima azienda, leader mondiale della pasta e la nuova Parmalat".

Lo scrive, questa mattina, "La Stampa" con un articolo di Marco Balestrazzi (vedi PDF articolo). Secondo il giornale torinese, dopo il fallimento del club ducale, che adesso dovrebbe ripartire dalla serie D, nella città emiliana si sta "lavorando" per mettere su una cordata di imprenditori, con in testa i marchi Barilla e Parmalat. Indiscrezioni sull'interesse della multinazionale alimentare erano già circolate nei giorni scorsi. Tra l'altro Barilla sta già aiutando i Giovanissimi nazionali impegnati nelle finali del torneo nazionale.

"Dopo il crac di Tanzi, la gestione Bondi e il fallimento ereditato dalla gestione del bresciano Ghirardi, il Parma sembra destinato a tornare nelle mani di una cordata locale. Lunedì verrà costituita la nuova società, denominata Parma Calcio 1913: nei giorni seguenti verrà chiesta l'affiliazione alla Figc per l'eventuale iscrizione alla prossima serie D", spiega ancora il quotidiano di Torino.

  Fonte link: http://parma.repubblica.it/sport/2015/06/26/news/parma_calcio_barilla_e_parmalat_nella_cordata_per_ripartire-117728377/

Presentazione del progetto con azionariato popolare del Parma 1913

Stadio Tardini di Parma

Incontro questa sera alle ore 20,30 presso l'Hotel Parma & Congressi  Via Emilia Ovest, 281/A - 43126 Parma - tel +39 0521 676011 per la presentazione della proposta e verifica della possibile costituzione di un azionariato popolare del nuovo Parma calcio (Parma calcio 1913) sulla linea di quanto si sta già realizzando in Italia e all'estero (in particolare Germania e Inghilterra) Vedi documento già pubblicato su questo blog.  
UN ALTRO CALCIO È POSSIBILE: L'ITALIA DEL CALCIO POPOLARE

E' un progetto che vede impegnato Marco Ferrari con una cordata di imprenditori parmigiani. Sembra sia stato coinvolto anche Nevio Scala come presidente (Parma, 25/06/2013) 
Luigi Boschi

 

Parma Calcio, ISCRIZIONE IN SERIE D – SERVONO 350MILA Euro

PARMA – L’ISCRIZIONE IN SERIE D – SERVONO 350MILA € – ECCO TUTTE LE INFO E LE DATE

Tanto per cambiare è iniziata l’ennesima corsa contro il tempo per questo Parma che non ha nemmeno la possibilità di asciugarsi le lacrime, ma deve subito raccogliere i cocci per provare a ricomporli e ricostruire da zero un club che possa iscriversi alla prossima Serie D. C’è però la necessita di fare in fretta, perchè le scadenze sono vicine, e anche se le cifre sono decisamente inferiori a quelle snocciolate per il salvataggio del club fino a poche ore fa (si parlava di 22,6 milioni di debito sportivo…), bisognerà fare il possibile per mettere in piedi un progetto solido che possa garantire l’iscrizione e la rinascita.

Parma calcio in D, Corrado: “Noi ci siamo, ma se diamo fastidio pronti a un passo indietro”

Il manager di The Space Cinema conferma l’interesse. “Ho ricevuto centinaia di richiesta dai tifosi,  sono loro che devono essere soddisfatti”. Impegno per giocare al Tardini e riacquistare all’asta brand e trofei

di RAFFAELE CASTAGNO

Strano destino quello del Parma. Prima non lo voleva nessuno o quasi, ora per ripartire dai dilettanti ci sono almeno due soggetti in pista. La cordata di imprenditori locali - Parma 1913 - con nomi anche importanti del mondo industriale (si cita pure Barilla) per ora vive solo nei rumors dei giornali, anche se sarebbe al lavoro da mesi. Ma di prese di posizioni ufficiali al momento non se ne registrano. Dall’altro c’è Magico Parma di Giovanni Corrado, che a Repubblica esplicita e conferma tutto l’interesse verso il club crociato.

Parma calcio, iscrizione alla serie D entro il 6 luglio: imprenditori parmigiani al lavoro

Tempi stretti per la composizione di una nuova realtà sociale che potrebbe acquisire il titolo sportivo del Parma Calcio. Per gareggiare tra i Dilettanti servono subito 350mila euro. Giuseppe Corrado ci riprova. L'assessore Marani chiarisce l'iter

I tempi sono stretti, ma qualcosa si sta già muovendo. All'indomanidell'amara conclusione della storia centenaria del Parma Calcio, già si pensa a come iniziare a scriverne un'altra. Partendo dal basso, dai dilettanti. Anche questa sarà una gara contro il tempo, perché l'iscrizione in serie D non è affatto scontata.

Il termine ultimo per l'iscrizione delle squadra che non erano in gara nella scorsa stagione, quindi "non aventi diritto", è il 6 luglio ore 14. Meno di due settimane, quindi, per formare una cordata che garantisca i requisiti richiesti dalla normativa Figc per gareggiare nel campionato interregionale.

Le norme federali prevedono che la città di una squadra non ammessa alla serie A, B o Lega Pro possa chiedere la partecipazione di una propria società nel campionato dilettanti. Ricevuto l'ok di Tavecchio, dovrà essere versato alla Figc un contributo di 300mila euro, più altri 19mila per l'iscrizione tra tasse e assicurazioni, una fideiussione bancaria di 31mila euro e una serie di documenti tra cui una visura camerale della nuova società, copia di un verbale con tutte le cariche sociali e una dichiarazione di disponibilità di un campo da gioco.

Anche se non c'è ancora certezza sul ruolo del Comune, pare che l'ente debba dare il via libera alla consegna del titolo sportivo nelle mani di una nuova realtà sociale (avrebbe cioè una funzione di garante, anche per evitare nuovi casi Manenti).

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