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L’Europa multa Crédit Agricole, Hsbc e JPMorgan: avevano fatto un cartello sui derivati

E’ delle banche la più grande truffa nella storia dell'umanità.

Caravaggio: il bacio di Giuda o la Cattura di Cristo - 1601

E’ delle banche la più grande truffa nella storia dell'umanità.

“L’opinione pubblica si svegli, il Pil del nostro Paese potrebbe raddoppiare. Basterebbe un decreto del governo” senza cambiare la Costituzione.

 ''ECCO COME FANNO LE BANCHE A CREARE DENARO DAL NULLA.
860 MILIARDI DI EURO TRA INTESA, UNICREDIT E CARIGE''. Il denaro virtuale nasce in nero e tale rimane nei circuiti interbancari. Ogni anno le banche italiane creano 1.800 miliardi in nero… ma non se ne parla! E' la somma degli IMPIEGHI, così come riportato da Bankitalia

 Se come scrive Ezra Pound «La maggior parte dei mali sociali sono alla loro radice economici», le Banche con la loro truffa contabile “apparentemente legalizzata” costituiscono la catena criminale contro la nostra specie. Nel 2016, 4000 suicidati per motivi economici (dato Istat secretato).

Diceva Mayer Amschel Rothschild: “Datemi il controllo sulla moneta di una nazione e non mi preoccuperò più di chi ne fa le leggi”.
Privano il futuro della società e il processo di fratellanza.
Papa Francesco in “Laudato sì” sferra un attacco alle banche: “il denaro deve servire, non governare”.

Referendum 4 dicembre: vince largo il NO! Riforma costituzionale Bocciata. Finisce Governo Renzi

NON BASTA UN SI'

Popolo Sovrano

Dati alle ore 23,40 di Domenica 05 Dicembre 2016
Affluenza oltre il 68%. Sembra vinca largo il no!
60% il NO! pari a 20 milioni di voti
40% SI' pari a circa 12 milioni di voti.

Dati finali:
Affluenza 68,44%
No 59%; 
Sì  41%.
Renzi annuncia le dimissioni.
dichiarazioni di Renzi:
"Ho perso, e me ne vado. Il mio governo finisce qui. Domani rimetterò le mie dimissioni al Presidente della Repubblica"
(Parma, 05/12/2016)
Luigi Boschi

Il ricorso al TAR della Segalini sbarca nel CONSIGLIO COMUNALE di Parma: risposte inadeguate e scaricabarile del Sindaco

Grillo e Pizzarotti Marta Segalini Scaricabarile

Il ricorso al TAR della Segalini sbarca nel CONSIGLIO COMUNALE di Parma

Pizzarotti scaricabarile, ha la tendenza questo arrogante e insipiente Sindaco per caso[LINK], a non essere mai responsabile di ciò che avviene nella sua Amministrazione (vedi anche: Legionella, esondazione Baganza). In Consiglio Comunale di Parma il 29/11/2016 il Sindaco Federico Pizzarotti ha risposto, fuori tempo massimo, alla comunicazione del consigliere  Dall’Olio che ha ripreso l’interrogazione del 25/03/2016 [LINK] firmata dallo stesso Nicola Dall’Olio (PD), Roberto Ghiretti (PU), Giuseppe Pallacini (Unione di Centro), Maria Teresa Guarnieri (Altra Politica), sul caso Segalini che in questo socialblog e su “la Voce di Parma” è stato ampiamente sviscerato nei fatti e nel merito. Mai smentiti.
Ovviamente sia il Sindaco che il Consigliere si sono ben guardati dal citare le uniche fonti giornalistiche che in città hanno trattato la vergognosa, evitabile, vicenda che coinvolge 4 dirigenti comunali: Marta Segalini, Flora Raffa, Roberto Barani, Donatella Signifredi.

Elezioni a Parma 2017, primarie del centrosinistra il 19 febbraio 2016

Il Carnevale è proprio il periodo migliore per la scelta della maschera della politica. Quindi, non solo dopo il referendum, e dopo Natale. Ma si va oltre. Più che primarie, sembrano le ultimarie! Ormai potevate aspettare Pasqua... per una fantomatica resurrezione civica! Visto che le elezioni sono a data fissa e non variabile, ma in questi mesi che avete fatto? LB

La data del voto decisa dall'assemblea comunale del Pd. Dall'1 al 22 dicembre la presentazione delle candidature. La discussione: "Tempi troppo lunghi". Lavagetto: "Parma dev'essere la protagonista". Candidati, Rutigliano si sfila

di ALESSANDRO TRENTADUE

Si voterà domenica 19 febbraio 2017 per le primarie. Dall'1 al 22 dicembre 2016, invece, la finestra temporale decisa per raccogliere le candidature. È quanto stabilito dal documento che regolamenta le primarie di coalizione del centrosinistra parmigiano in vista delle amministrative del 2017. L'Assemblea comunale del Pd, svoltasi domenica all'Arci Zerbini, ha approvato i tempi delle consultazioni che porteranno alla scelta del candidato sindaco alle prossime comunali.

Queste le date definitive decise dall'assemblea comunale del Pd. Dall'1 al 22 dicembre la finestra per raccogliere le candidature: la disponibilità, quindi, dei candidati che vogliono partecipare alle primarie. Poi, entro un paio di giorni, i loro rappresentanti dovranno predisporre i moduli per le firme. Fino al 10 gennaio, la raccolta delle firme. Il 13 gennaio, la comunicazione ufficiale dei nomi dei candidati, per cominciare - a Sant'Ilario appunto - la campagna delle primarie che si conclude con il voto di domenica 19 febbraio.

ARTURO TOSCANINI riconosciuto all’estero, DIMENTICATO nella sua città E NEL SUO Paese

Arturo Toscanini


PER IL 150° anniversario di ARTURO TOSCANINI tutto tace. Ad oggi non esiste un programma, né un Comitato ufficiale per le celebrazioni. 

Il prossimo 25 marzo 2017 ricorre l’anniversario del 150° (1857- 2017) della nascita di Arturo Toscanini: dalla "buca" dell'orchestra al "podio": violoncello della scuola del maestro Leandro Carini al Regio Conservatorio di Parma. Toscanini cominciò a suonare al Regio nel 1881 e suonò anche sotto l'autorevolissima direzione di Cleofonte Campanini, così come di Giulio Cesare Ferrarini (anche lui insegnante del Conservatorio, violinista e poi direttore d'orchestra a Parma e non solo, molto apprezzato anche da Verdi). Questo schema artistico-formativo continua fino al 1885 quando, nel mese di luglio, Toscanini si diploma con "160/160 e la lode distinta" in violoncello e "50/50 e lode distinta" in composizione e contrappunto. Dopo una tourné all’estero, il 4 novembre 1886 è la data del debutto italiano di Toscanini al Regio di Torino con Edmea. Fu un successo travolgente e il nostro maestro non aveva ancora vent'anni!!

Lettera di Italo Comelli e risposta di Luigi Boschi

Egregio Direttore,

In riferimento all’articolo pubblicato sul settimanale La Voce di Parma n. 42 del 08.11.16 avente per titolo “Università Popolare: quel corso non s’ha da fare” [LINK], mi consenta di fornirle le seguenti informazioni.

Il programma dei corsi della Università Popolare di Parma viene predisposto annualmente dal Consiglio Direttivo utilizzando le proposte di una apposita commissione tecnica formulate nel periodo giugno- inizio luglio dopo una attenta analisi dei numerosi nuovi corsi proposti sia da nuovi docenti, sia da docenti che in precedenza hanno collaborato con l’Istituzione. Il programma dei corsi è stampato e diffuso attorno alla metà di settembre e contiene sia la proposta di nuovi corsi, sia la riproposizione dei corsi già svolti in precedenza. 

L’Università Popolare tiene anche conto delle valutazioni dei propri docenti ed il rapporto con i docenti è ovviamente considerato fondamentale, perché è grazie al loro impegno, alla loro professionalità, alla loro capacità di trasmettere le conoscenze, che l’Università Popolare è in crescita e continua a crescere.

Incontro dei sindaci Italiani a Parma

Foto Luigi Boschi: incontro dei Sindaci a Parma Foto Luigi Boschi: Flavio Tosi Foto Luigi Boschi: Giuseppe Sala foto Luigi Boschi: Giorgio Gori Foto Luigi Boschi: Ferruccio Sansa

Gianluca Angelini (Ansa)

Il filo rosso, quello che li unisce tutti, è che il tema dell’immigrazione preoccupa - e non poco - i propri concittadini. Per il resto, su come affrontare la questione migranti ognuno dei sindaci - di centrodestra o di centrosinistra - riuniti a Parma dal primo cittadino emiliano Federico Pizzarotti per il convegno 'L'Italia dei sindacì, sembra avere la propria ricetta. Diversa. Tra chi vorrebbe incentivi per spingere i comuni all’accoglienza, così da vincere la ritrosia di quelle città che non vorrebbero vedere arrivare migranti nei loro confini, e chi, invece, valuta l’idea di un blocco navale umanitario nelle acque del Mediterraneo.

Querela di Renato Chiesa contro Luigi Boschi: archiviata per infondatezza e mancanza dell’elemento soggettivo del reato

Mauro Meli

Querela di Renato Chiesa contro Luigi Boschi: "Archiviata per infondatezza e mancanza dell’elemento soggettivo del reato"

Il Giudice Maria Cristina Sarli a seguito della udienza di opposizione all'archiviazione tenuta il 29/09/2016 archivia la querela dell’avv.Renato ChiesaCasa dei Diritti- (di Cagliari difeso dall’avv. Pietroandrea Setzu del foro di Cagliari) contro Luigi Boschi, difeso dall’avvocato Andrea Artusi del foro di Parma, perché infondata e in quanto lo scritto pubblicato nel socialblog luigiboschi.it (Dramma amletico al Lirico di Cagliari: Meli o non Meli? Un groviglio mortale deve far riflettere il CDI del 24/11/2015) era un articolo scritto con “modalità non offensive, esercitando il diritto di opinione e critica senza superare i limiti dell’esercizio legittimo di tali diritti”, ed anche per “mancanza dell'elemento soggettivo del reato”. (15/11/2015)

Luigi Boschi

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Roberto Ghiretti (PU) sulle Amministrative 2017 a Parma

Mancano le persone caro Ghiretti, sia nei partiti che nei movimenti civici. Le alleanze in funzione elettorale lasciano il tempo che trovano. E i civici in 4 anni non hanno saputo costruire un soggetto unico. Si sono lasciati frantumare... e ora non sono rappresentativi della città. In 4 mesi vorrebbero, ora, fare quel che non han saputo fare in 4 anni? Non sono credibili. Questa città non ha nè classe dirigente, né politica. Pizzarotti e Grillo, purtroppo, è ciò che si merita e ciò che la rappresenta. E' allo sbando senza futuro. Non va oltre cene, mercatini, street food, serate da night, privata di ogni progetto culturale. E una fondazione Bancaria che dà finanziamenti alle mogli dei suoi consiglieri (Parma 360) o a luoghi (Hospice Piccole Figlie) dove ha incarichi il suo Presidente Andrei, ridicolizza il nome di Verdi (Verdi Off), che con Meli e gli altri componenti del CDA del Regio, ha eroso il capitale fondativo, portandolo a -1.900.000 euro. Una città dove la salute dei cittadini è a rischio con avvelenamenti quotidiani da cibo e ambiente e nessuno se ne occupa, dove la povertà è in continuo aumento. Parma laboratorio politico? Semmai laboratorio di stupidità!... a margini crescenti. Si è bruciato il potenziale individuale e collettivo. Siamo al De profundis.  
L'eterno riposo dona loro, o Signore, 
e splenda ad essi la luce perpetua. 
Riposino in pace. Amen. LB

Le elezioni comunali del 2017 non potranno essere affrontate con i classici preconcetti che negli anni passati hanno diviso e separato il fronte civico; pena una pericolosa marginalizzazione che, come nel 2012, potrebbe portare non solo a non avere un ruolo nella futura amministrazione parmigiana, ma soprattutto rischierebbe di favorire altri soggetti che poco o nulla hanno a che fare con la storia  e le istanze rappresentate dal civismo.

Improcedibilità e infondatezza del ricorso Segalini al TAR di Parma?


Crollo del ponte di Lecco con l' automezzo Marta Segalini direttore finanziario Comune di Parma

Considerazioni e domande al Sindaco Pizzarotti e al DG Marco Giorgi

Forse bisognerebbe davvero cambiare paradigma all’interno del Comune di Parma. Non è possibile, è inaccettabile che i dirigenti debbano difendersi giudizialmente tra loro a causa di un ricorso al TAR del direttore finanziario del Comune. Ricorso che, pare, sia improcedibile e infondato in fatto e in diritto. Chi ha voluto tutto questo ha un nome e cognome: Federico Pizzarotti, che ha usato il direttore a chiamata Marta Segalini, con un contratto quinquennale di 500.000 euro, come suo ariete nei confronti dei dirigenti, creando un inaudito clima di discordia e inimicizie, presupposto per il fiorire della corruzione che trova la sua strada. E ora il Sindaco dovrebbe pagare lui i danni morali e materiali ai dirigenti oggetto dell’infame ricorso, insieme al suo sovrastimato e ultra pagato DG Marco Giorgi.

La storia del Festival Verdi di Elena Formica

La storia del  Festival Verdi di Elena Formica

Ho letto su "La Voce di Parma"lo scritto di Ennio Mora sulla storia sua personale del Festival Verdiano: "Le fasi di un festival lunare".
Mi è venuto in mente quanto Elena Formica, la nostra indimenticabile George Eliot (la famosa scrittrice inglese della provincia britannica in età vittoriana a cui ero solito accostarla), mi aveva scritto a seguito di un mio articolo del novembre 2011Festival Verdi, una cronistoria da rivedere, in cui Elena (la miglior giornalista di musica conosciuta, d’animo e per competenza, non adeguatamente valorizzata in questa città), ripercorre il filo storico del Festival, e che qui desidero riproporre:

Nel 1989, la Fondazione Verdi Festival-Comitato per l'organizzazione del Festival Verdi (questa è la dicitura ufficiale sotto al logo di quell'anno) realizzò, dal 6 al 13 settembre, la rassegna "La civiltà musicale di Parma - Spettacoli e concerti di introduzione al Festival Verdi". Furono coinvolti Busseto, Colorno, Fidenza, Parma, Roncole Verdi, così citati, in ordine alfabetico, nel volume dedicato all'evento.

Il Comitato era composto da:

Sindaco di Parma, Colla

Assessore al Teatro Regio, Quintavalla

Sindaco di Busseto, Fiaschetti

Assessore provinciale cultura, Aiello

e dai membri designati dalla Fondazione Verdi Festival (Borri, presidente della fondazione; Guido M. Barilla, Alberto Chiesi, Giambattista Riva, Guido Romano)

Comitato scientifico: Carlo M. Badini, Philp Gosset, Mimma Guastoni, Pierluigi Petrobelli, Piero Rattalino.

Consulente artistico: Piero Rattalino

Chance Giardiniere (il sindaco) e John Cleese (l’assessore Folli) in Cina come piazzisti della Dulevo

Riscaldamento parzialmente non funzionante in Municipio (disservizio generato da Parmainfrastrutture attraverso il suo fornitore Globalservice).

Tre giorni in Cina dei nostri piazzisti istituzionali attraverso l’agenzia Planetario spa (in cui lavora V. Bernazzoli, che dopo avere inviato Chance in Comune ora la fa viaggiare, via Dulevo, in Cina). L’agenzia Planetario spa è di proprietà della COOP Alleanza 3.0 (fusione di Coop Adriatica, Coop Consumatori Nordest e Coop Estense)
La Dulevo è una società di Fontanellato del parmigiano monegasco Guareschi  (Lampogas di Fontevivo ) specializzata in macchine per la pulizia strade.
Al ritorno dalla via della seta, così cara alla Ferraris, pare che Chance sia stato visto nei pressi di Fontevivo prima ancora che a Parma, forse aveva urgenza di presentare la nota spese del viaggio insieme al portafoglio ordini cinese recuperato. Pare che i Sindaci non possano svolgere questa attività, posto che l’attività commerciale istituzionale rientra tra i compiti della Camera di Commercio con il suo eterno presidente (Andrea Zanlari) e i suoi dirigenti.

Dall'Eco Modulo all'Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Foto Luigi Boschi: Ecomostro in piazzale della Pace a Parma

Quali sono i criteri che hanno indotto l’ex Sindaco 5 stelle di Parma, ora Effetto Parma Federico Pizzarotti a concedere la realizzazione di questo ecomostro, ennesimo scempio di Piazzale della Pace, antistante e parte del complesso della Pilotta? Un’area monumentale trattata come se fosse uno spazio fieristico. Lo scempio dell’ignoranza di Pizzarotti alla città non ha fine. Siamo tutti in attesa che se ne vada, lui, e tutta la sua banda di incapaci e venduti. Han fatto fin da subito un uso improprio dei luoghi storici, abbandonati e deturpati. Sono riusciti a ridicolizzare anche Verdi con poster da pagliacciata con una rielaborazione priva di qualità. Un “Verdi off” già un insulto nel nome, ridicolizzato nella grafica dalla loro sottocultura, un vero vandalismo propagato per la città. E l'incuria è presente ovunque. (Parma, 01/11/2016)
Luigi Boschi
 

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Modulo Eco, il nuovo stupro collettivo di imprese nel piazzale monumentale della Pace

VERDI OFF

Perché il Presidente dell’Università Popolare di Parma, dottor Italo Comelli, non vuole il Corso di Psicologia Dinamica, tenuto dal professor Marco Vettori?

Università Popolare di Parma Italo Comelli riceve il premio Sannt'Ilario 2015 da Federico Pizzarotti

Corso in Psicologia Dinamica presso l’Università popolare di Parma del dottor Vettori “CRONACA DI UNA SENTENZA DI ESCLUSIONE GIA’ PRONUNCIATA”. Quali le motivazioni vere? Perché quel corso non s'ha da fare?

Il corso in Psicologia Dinamica presso l’Università popolare di Parma, per l’anno accademico 2016/17 non è più in calendario. Perché? Cerchiamo di far luce sui fatti che hanno portato a questa estrema, forse ingiusta decisione. Priva di qualsiasi forma di risonanza, ossia di stare all’ascolto e dare una adeguata risposta.

Parma ,verso le elezioni amministrative 2017. Raccolta firme per candidare Paolo Scarpa

Se vi metterete a fianco e all'ascolto degli ultimi, contro le banche, chiedendo loro conto del maltolto, e  a tutela del bene comune, la città tornerà ad avere la sua luce, altrimente resterà sepolta nelle sue macerie di Marpa, riproponendo i suoi marpioni. E riproporrà solo il Ponte night e la distruzione della Pilotta con le invasioni barbariche dei nativi. Per primo Ubaldi nel 2003 ne iniziò lo stupro. Ma ne avrete il coraggio di anteporre la persona agli interessi dei pochi di "casa nostra"? Quel "fare sistema" che è divenuto un fare delinquenziale. LB 

Sempre più probabile  la candidatura del presidente del Borgo.Il nome dovrebbe essere ufficiale nelle prossime settimane

I temi sono quelli anticipati in una intervista a Repubblica Parma di luglio 2016.  Capacità di ascolto, andare oltre i partiti in senso stretto e aprirsi alla società.Adesso sono nero su bianco in una lettera recapitata a centinaia di parmigiani. E' la prima mossa per  chiedere a Poalo Scarpa , presidente del Borgo e ingegnere di candidarsi. La lettera - anticpata da Alicenonlosa- fa un preciso riferimento alla data del referendum e forsanche alle primarie ;"Iniziamo il cammino per una scelta trasparente delle candidature.Non possiamo farci influenzare da eventi esterni,non possiamo permettere che altri pretendano di decidere chi siamo,cosa vogliamo e chi ci dovrà rappresentare"

Armonia da Saloon in Comune a Parma

Marta Segalini

Ricatto tra dirigenti comunali: perché proporre un premio a comportamenti privi di etica?
Cosa bolle in pentola tra i dirigenti nella Amministrazione Pizzarotti?Una faida al TAR da oltre 100.000 euro o una richiesta di assunzione come dirigente a tempo indeterminato.

Da Ubaldi a Vignali a Pizzarotti, c’è sempre di mezzo Marta Segalini la plenipotenziaria dirigente che, dopo Stefania Benecchi (poi passata in STT e sotto inchiesta per diversi reati, non so poi quale sia stato il suo proseguo giudiziario, mi pare abbia avuto un rinvio a giudizio-LINK), gestisce le risorse economiche e finanziarie del Comune di Parma senza aver partecipato ad alcun concorso pubblico.
Non solo, ma ora chiede i danni ai suoi colleghi rei di essere stati assunti senza una adeguata pubblicità del bando, quando lei stessa scrisse il regolamento  in cui si escludeva per i concorsi la pubblicazione sul Guri (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana); corretta poi dall’Amministrazione commissariale. Oppure vuole dal Sindaco Pizzarotti, in prossima scadenza, l’assunzione in qualità di dirigente a tempo indeterminato. Se questa è la qualità etica dei dirigenti apicali del nostro Comune si capisce la deriva della città.

A Parma una legionella da record olimpico

legionella

A Parma una legionella da record olimpico
La legionella è un genere di batteri gram-negativi aerobi di cui sono state identificate più di 50 specie, suddivise in 71 sierotipi. Quella più pericolosa, a cui sono stati collegati circa il 90% dei casi di legionellosi, è L. pneumophila.
La legionella deve il nome all'epidemia acuta che nell'estate del 1976 colpì un gruppo di veterani della American Legion riuniti in un albergo di Philadelphia causando ben 34 morti su 221 contagiati (oltre 4.000 erano i veterani presenti): solo in seguito si scoprì che la malattia era stata causata da un "nuovo" batterio, denominato legionella, che fu isolato nell'impianto di condizionamento dell'hotel dove i veterani avevano soggiornato.

Il Comune di Parma non è più a guida M5S, ora governa "Effetto Parma". Dopo il sindaco Pizzarotti si dimettono dal Movimento di Grillo 19 consiglieri di maggioranza che fondano il nuovo gruppo.

Grillo e Casaleggio

Senza voti di preferenza e senza movimento politico con cui sono stati eletti, le facce di bronzo di un ignobile, politicamente non legittimato gruppo ora si pone al governo della città. E' l'ultima, speriamo, disgrazia, targata Grillo-Casaleggio a Parma che ci hanno lasciato in eredità politica i loro rifiuti . Mi chiedo dove siano ora quelli che protestavano, sotto il Comune, contro Vignali? Me lo devo riconoscere, avevo visto giusto fin dall'inizio su Chance Pizzarotti e i suoi puffi. LB 

 Pierluigi Zavaroni

M5S addio. A dare l’annuncio è il capogruppo Marco Bosi, ma a seguirlo sono quasi tutti i consiglieri eletti a sostegno del Sindaco Federico Pizzarotti nell’oramai lontano 2012.

“Dopo oltre 10 anni di attivismo prima e in consiglio comunale poi si conclude la nostra esperienza nel Movimento Cinque Stelle” annuncia il capogruppo Bosi all’assemblea, facendo seguito alla scelta già compiuta e comunicata dal sindaco Federico Pizzarotti.

Il nuovo gruppo si chiamerà Effetto Parma, riprendendo l’hashtag utilizzato dal sindaco sui social network per comunicare (qualcuno dice propagandare) l’azione di governo. All’origine dell’addio, quelle che Bosi definisce “successioni dinastiche come nella peggior tradizione patronale”. “Non sono cambiati i nostri valori ma è cambiato il movimento – afferma ancora Bosi – Quando si è pensato che la critica non potesse essere altro che la voce di un infiltrato del sistema si è tradito il movimento. Ci piange il cuore a dirlo ma per il Movimento il processo è irreversibile, ma continua il nostro impegno per Parma”.

Parma, Banca Intesa: probabile in una delle sue torri di raffreddamento la presenza del batterio della legionella

I primi risultati preliminari e non definitivi dei campionamenti alle torri di evaporazione di uno di questi insediamenti (Banca Intesa) indicano la presenza del batterio legionella. Questi esiti potranno o meno essere confermati dai risultati definitivi degli accertamenti di laboratorio nell’arco dei prossimi giorni. Se questo venisse confermato, aldilà della responsabilità dell'istituto bancario, resta comunque grave la responsabilità di chi avrebbe dovuto fare prevenzione e non l'ha fatta. (Parma, 10/10/2016) LB

Fonte: parma.repubblica.it http://parma.repubblica.it/cronaca/2016/10/09/news/legionella_a_parma_una_domenica_di_sollievo_nessun_nuovo_caso-149426617/ 

FEDERICO PIZZAROTTI POLITICAMENTE FUORICAMPO. DELEGITTIMATO A FARE IL SINDACO?

Federico Pizzarotti

Dopo l’uscita ufficiale di Pizzarotti dal Movimento 5stelle di Grillo, mi chiedo da un punto di vista politico, non giuridico, se abbia ancora senso la permanenza di Pizzarotti, della sua giunta e dei consiglieri alla guida del Comune di Parma. Chi rappresentano? A mio avviso, ora, viene meno il patto elettorale con i parmigiani, già incrinato per il tradimento del programma elettorale [LINK ] e delle promesse fatte non mantenute. Ben altro si aspettavano… lei lo sa!
Ripercorrendo la storia:
Federico Pizzarotti era un totale sconosciuto. E’ stato eletto sindaco per interposta persona. Senza Grillo, senza quel comizio, quella sera dell’istrione genovese, dove ogni battuta del suo copione produceva voti, in una gremita piazza della Pace, Pizzarotti non sarebbe mai diventato Sindaco, e di conseguenza nemmeno i suoi consiglieri li sarebbero stati, tenendo presente poi che non rappresentano la città avendo ricevuto pochissimi voti di preferenza, per lo più della loro famiglia o dei loro stretti amici. Le maggiori preferenze, dopo Bosi (468) le ha ottenute Mauro Nuzzo (152), fuori da tempo dalla maggioranza e che insieme a Fabrizio Savani (130) rappresentano ora il M5S eletto (Movimento 5 Stelle Parma). Insomma in questo momento di fatto non c’è alcuna rappresentazione democratica elettorale, venendo meno il voto fiduciario ai 5 stelle. E, politicamente, venendo meno il rapporto fiduciario, viene a cadere il mandato. Non solo, ma 11 consiglieri comunali di maggioranza - tranne il capogruppo Marco Bosi, Lucio De Lorenzi e Luca Rizzelli - in agosto 2016 hanno scritto una lettera* a Beppe Grillo presentando la loro autosospensione dal M5S per solidaretà a Pizzarotti.

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