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Parma ,verso le elezioni amministrative 2017. Raccolta firme per candidare Paolo Scarpa

Se vi metterete a fianco e all'ascolto degli ultimi, contro le banche, chiedendo loro conto del maltolto, e  a tutela del bene comune, la città tornerà ad avere la sua luce, altrimente resterà sepolta nelle sue macerie di Marpa, riproponendo i suoi marpioni. E riproporrà solo il Ponte night e la distruzione della Pilotta con le invasioni barbariche dei nativi. Per primo Ubaldi nel 2003 ne iniziò lo stupro. Ma ne avrete il coraggio di anteporre la persona agli interessi dei pochi di "casa nostra"? Quel "fare sistema" che è divenuto un fare delinquenziale. LB 

Sempre più probabile  la candidatura del presidente del Borgo.Il nome dovrebbe essere ufficiale nelle prossime settimane

I temi sono quelli anticipati in una intervista a Repubblica Parma di luglio 2016.  Capacità di ascolto, andare oltre i partiti in senso stretto e aprirsi alla società.Adesso sono nero su bianco in una lettera recapitata a centinaia di parmigiani. E' la prima mossa per  chiedere a Poalo Scarpa , presidente del Borgo e ingegnere di candidarsi. La lettera - anticpata da Alicenonlosa- fa un preciso riferimento alla data del referendum e forsanche alle primarie ;"Iniziamo il cammino per una scelta trasparente delle candidature.Non possiamo farci influenzare da eventi esterni,non possiamo permettere che altri pretendano di decidere chi siamo,cosa vogliamo e chi ci dovrà rappresentare"

Armonia da Saloon in Comune a Parma

Marta Segalini

Ricatto tra dirigenti comunali: perché proporre un premio a comportamenti privi di etica?
Cosa bolle in pentola tra i dirigenti nella Amministrazione Pizzarotti?Una faida al TAR da oltre 100.000 euro o una richiesta di assunzione come dirigente a tempo indeterminato.

Da Ubaldi a Vignali a Pizzarotti, c’è sempre di mezzo Marta Segalini la plenipotenziaria dirigente che, dopo Stefania Benecchi (poi passata in STT e sotto inchiesta per diversi reati, non so poi quale sia stato il suo proseguo giudiziario, mi pare abbia avuto un rinvio a giudizio-LINK), gestisce le risorse economiche e finanziarie del Comune di Parma senza aver partecipato ad alcun concorso pubblico.
Non solo, ma ora chiede i danni ai suoi colleghi rei di essere stati assunti senza una adeguata pubblicità del bando, quando lei stessa scrisse il regolamento  in cui si escludeva per i concorsi la pubblicazione sul Guri (Gazzetta Ufficiale Repubblica Italiana); corretta poi dall’Amministrazione commissariale. Oppure vuole dal Sindaco Pizzarotti, in prossima scadenza, l’assunzione in qualità di dirigente a tempo indeterminato. Se questa è la qualità etica dei dirigenti apicali del nostro Comune si capisce la deriva della città.

A Parma una legionella da record olimpico

legionella

A Parma una legionella da record olimpico
La legionella è un genere di batteri gram-negativi aerobi di cui sono state identificate più di 50 specie, suddivise in 71 sierotipi. Quella più pericolosa, a cui sono stati collegati circa il 90% dei casi di legionellosi, è L. pneumophila.
La legionella deve il nome all'epidemia acuta che nell'estate del 1976 colpì un gruppo di veterani della American Legion riuniti in un albergo di Philadelphia causando ben 34 morti su 221 contagiati (oltre 4.000 erano i veterani presenti): solo in seguito si scoprì che la malattia era stata causata da un "nuovo" batterio, denominato legionella, che fu isolato nell'impianto di condizionamento dell'hotel dove i veterani avevano soggiornato.

Il Comune di Parma non è più a guida M5S, ora governa "Effetto Parma". Dopo il sindaco Pizzarotti si dimettono dal Movimento di Grillo 19 consiglieri di maggioranza che fondano il nuovo gruppo.

Grillo e Casaleggio

Senza voti di preferenza e senza movimento politico con cui sono stati eletti, le facce di bronzo di un ignobile, politicamente non legittimato gruppo ora si pone al governo della città. E' l'ultima, speriamo, disgrazia, targata Grillo-Casaleggio a Parma che ci hanno lasciato in eredità politica i loro rifiuti . Mi chiedo dove siano ora quelli che protestavano, sotto il Comune, contro Vignali? Me lo devo riconoscere, avevo visto giusto fin dall'inizio su Chance Pizzarotti e i suoi puffi. LB 

 Pierluigi Zavaroni

M5S addio. A dare l’annuncio è il capogruppo Marco Bosi, ma a seguirlo sono quasi tutti i consiglieri eletti a sostegno del Sindaco Federico Pizzarotti nell’oramai lontano 2012.

“Dopo oltre 10 anni di attivismo prima e in consiglio comunale poi si conclude la nostra esperienza nel Movimento Cinque Stelle” annuncia il capogruppo Bosi all’assemblea, facendo seguito alla scelta già compiuta e comunicata dal sindaco Federico Pizzarotti.

Il nuovo gruppo si chiamerà Effetto Parma, riprendendo l’hashtag utilizzato dal sindaco sui social network per comunicare (qualcuno dice propagandare) l’azione di governo. All’origine dell’addio, quelle che Bosi definisce “successioni dinastiche come nella peggior tradizione patronale”. “Non sono cambiati i nostri valori ma è cambiato il movimento – afferma ancora Bosi – Quando si è pensato che la critica non potesse essere altro che la voce di un infiltrato del sistema si è tradito il movimento. Ci piange il cuore a dirlo ma per il Movimento il processo è irreversibile, ma continua il nostro impegno per Parma”.

Parma, Banca Intesa: probabile in una delle sue torri di raffreddamento la presenza del batterio della legionella

I primi risultati preliminari e non definitivi dei campionamenti alle torri di evaporazione di uno di questi insediamenti (Banca Intesa) indicano la presenza del batterio legionella. Questi esiti potranno o meno essere confermati dai risultati definitivi degli accertamenti di laboratorio nell’arco dei prossimi giorni. Se questo venisse confermato, aldilà della responsabilità dell'istituto bancario, resta comunque grave la responsabilità di chi avrebbe dovuto fare prevenzione e non l'ha fatta. (Parma, 10/10/2016) LB

Fonte: parma.repubblica.it http://parma.repubblica.it/cronaca/2016/10/09/news/legionella_a_parma_una_domenica_di_sollievo_nessun_nuovo_caso-149426617/ 

FEDERICO PIZZAROTTI POLITICAMENTE FUORICAMPO. DELEGITTIMATO A FARE IL SINDACO?

Federico Pizzarotti

Dopo l’uscita ufficiale di Pizzarotti dal Movimento 5stelle di Grillo, mi chiedo da un punto di vista politico, non giuridico, se abbia ancora senso la permanenza di Pizzarotti, della sua giunta e dei consiglieri alla guida del Comune di Parma. Chi rappresentano? A mio avviso, ora, viene meno il patto elettorale con i parmigiani, già incrinato per il tradimento del programma elettorale [LINK ] e delle promesse fatte non mantenute. Ben altro si aspettavano… lei lo sa!
Ripercorrendo la storia:
Federico Pizzarotti era un totale sconosciuto. E’ stato eletto sindaco per interposta persona. Senza Grillo, senza quel comizio, quella sera dell’istrione genovese, dove ogni battuta del suo copione produceva voti, in una gremita piazza della Pace, Pizzarotti non sarebbe mai diventato Sindaco, e di conseguenza nemmeno i suoi consiglieri li sarebbero stati, tenendo presente poi che non rappresentano la città avendo ricevuto pochissimi voti di preferenza, per lo più della loro famiglia o dei loro stretti amici. Le maggiori preferenze, dopo Bosi (468) le ha ottenute Mauro Nuzzo (152), fuori da tempo dalla maggioranza e che insieme a Fabrizio Savani (130) rappresentano ora il M5S eletto (Movimento 5 Stelle Parma). Insomma in questo momento di fatto non c’è alcuna rappresentazione democratica elettorale, venendo meno il voto fiduciario ai 5 stelle. E, politicamente, venendo meno il rapporto fiduciario, viene a cadere il mandato. Non solo, ma 11 consiglieri comunali di maggioranza - tranne il capogruppo Marco Bosi, Lucio De Lorenzi e Luca Rizzelli - in agosto 2016 hanno scritto una lettera* a Beppe Grillo presentando la loro autosospensione dal M5S per solidaretà a Pizzarotti.

UDIENZA di opposizione a seguito querela dell'avv. Renato Chiesa contro il blogger-giornalista Luigi Boschi

In data 29/09/2016 ore 12 si è tenuta l’udienza di opposizione all'archiviazione del procedimento penale per diffamazione  promosso dall’avvocato Renato Chiesa (Casa dei diritti di Cagliari), difeso dall’avvocato Pierandrea Setzu (foro di Cagliari), sostituito nell’udienza dall’avv. Davide Rastelli del foro di Parma, nei confronti del blogger -giornalista di Parma Luigi Boschi difeso dall’avvocato Andrea Artusi (foro di Parma). 
La querela per diffamazione di Chiesa nei confronti di Luigi Boschi si riferiva a un articolo del 22/04/2015 dal titolo Dramma amletico al Lirico di Cagliari: Meli o non Meli? Un groviglio mortale deve far riflettere il CDI”. 
Nell’articolo veniva citato Renato Chiesa come possibile autore sul sito della “Casa dei diritti” dell’articolo non firmato: “I conti del Teatro Lirico di Cagliari tra guai pregressi e fondi POR non pervenuti”. 
Il procedimento veniva affidato al PM Fabrizio Pensa che ne chiedeva l’archiviazione.(DOC. PDF).
La controparte però presentava opposizione all’archiviazione.
Nell’udienza, sentite tutte la parti, Il Presidente Maria Cristina Sarli, si riservava per decidere. (Parma, 04/10/2016)

Luigi Boschi

Festival Verdi 2016: perché non ricordare il libro "la musica al rovescio" dell'indimenticabile divin Maestro Mauro Meli, nell'esilarante intervista di Mara Pedrabissi?

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Quarta di copertina del libro
Nell’oscurità di una sala settecentesca ovattata dai velluti o sugli spalti di un teatro greco, nelle comode poltrone di una moderna sala da concerti: la magia del teatro e della musica è cosa nota, ognuno nella vita almeno una volta ne ha goduto, si è innamorato di un brano, di un compositore, di un musicista. Pochi hanno la fortuna, invece, di sbirciare dietro le quinte, dove la magia viene tessuta con sapienza, dove decine di persone lavorano perché lo spettacolo sia perfetto, così vivido e irreale da diventare autentico ed emozionare coloro che sono abbastanza furbi da farsi ingannare da quella finzione. Mauro Meli ama a tal punto il gioco del teatro e della musica che ha scelto di fare l’organizzatore teatrale: è colui che concretamente – programmando, trovando i fondi, scritturando gli artisti, comunicando, coordinando e dirigendo – rende possibile i cartelloni dei grandi teatri musicali italiani. In questo libro racconta con grandissima passione le sue gesta di manager: trent’anni di musica al rovescio, cioè dalla parte di chi la musica la fa, accanto ai più grandi musicisti e artisti di questi anni. Da Carlos Kleiber a Lucio Dalla passando per Placido Domingo, una galleria di protagonisti della scena culturale e musicale raccontati con generosità e umorismo. E di questi personaggi, di questi incontri, di queste emozioni ci regala un affresco divertente e acuto, svelando un po’ di quel “rovescio” che gli spettatori non conoscono.

Ricordo Caprotti con il suo libro: "Falce e Carrello"

Falce e Carrello di Barnardo Caprotti

Non ho trovato di meglio che ricordare Bernardo Caprotti con il suo libro “Falce e Martello” una denuncia antesignana al sistema Cooperativo italiano, appoggiato da quello politico. Anche lui colpito dalla censura giudiziaria.* 
Riprendo una sintesi del testo dai risguardi di copertina del libro:
“Bernardo Caprotti è l’imprenditore che ha portato all’eccellenza i supermercati in Italia. Ne ha fatto un caso di rinomanza internazionale nel settore. A 81 pubblica un libro denuncia: “Falce e Carrello in cui racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle COOP. Dai primi contatti con il gigante “rosso” della grande distribuzione fino alle polemiche con il fondatore di Esselunga. In questo libro Caprotti ricostruisce un confronto pluridecennale scambiato per normale concorrenza. Mettendo insieme le tessere del mosaico, a Caprotti è appqarso un disegno preciso: far sparire la sua azienda dal mercato.

Festival Verdi 2016: prova generale di Giovanna D’arco di Peter Greenaway al Farnese

Prima di Verdi, bisognerebbe occuparsi del verde pubblico che a Parma, ne ha un gran bisogno e non gode bi buona salute.
Non ha certo brillato la regia di Peter Greenaway (mai visto a teatro, mentre hanno tutti visto Sara Thaiz Bozano l’aiuto regista).
Una regia non certo all’altezza della laurea honoris causa conferitagli dall’Università di Parma in questi giorni. Molto discutibili, spesso incomprensibili, le scelte registiche e scenografiche di immagini proiettate, in un già incantevole teatro Farnese. Non certo, però, un teatro per opere, essendo nato fin dalle sue origini per altri spettacoli. Greenaway è indubbiamente un significativo, originale cineasta inglese, ma l’opera lirica è altro, seppur antesignana del cinematografo. In Italia c’è chi fa scenografie in computergrafica professionalmente per la lirica in tutto il mondo, con successo (Paolo Miccichè), senza dover scomodare per la regia la famiglia inglese al completo di Peter Greenaway con la moglie Saskia Boddeke, funzionali, forse, per un effetto di richiamo in posa con Enzo Malanca e Anna Maria Meo, il desiderio di visibilità del "magnifico" ma non troppo, Loris Borghi. Un trittico per la commedia all'italiana più che per l'opera verdiana.

LA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE

BCE - Banca Centrale Europea Banca D'Italia

DALLA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE E DEI BANCHIERI ALLA BANCA DELLA TRUFFA

Sembra mi abbian letto nel pensiero. E’ da questa estate che mi sto documentando sulla truffa delle Banche, sulla necessità di avviare procedimenti giudiziari nei confronti di questi istituti criminali che ci rubano la vita. I magistrati arrestino i banchieri e con la GDF facciano indagini serie sulla contabilità bancaria e il signoraggio. Sui derivati. Sulla moneta-debito. Sulle Banche Centrali. E’ compito della Magistratura liberare il Paese da questa schiavitù monetaria e dal signoraggio. La politica è troppo coinvolta, da sola, non ce la può fare. E il popolo potrebbe solo fare una vera rivoluzione quando si renderà conto che il sudore del proprio lavoro e i sacrifici delle famiglie sono serviti per arricchire banchieri senza scrupoli. E allora dovranno temere di circolare , di essere riconosciuti. Sarà uno scontro aperto, come tra i fascisti e i partigiani dopo la guerra.

La morte di Alberto Alinovi, la perdita di un amico e un grande professionista.

Dermanhattan

Con Alberto avevo un rapporto di grande amicizia e stima. Appresa la notizia, questa mattina, non riuscivo a crederci. Ci eravamo visti nel suo studio poco tempo fa al suo ritorno dalla Sardegna, avevamo scherzato, lungo la strada, sul suo progetto teatrale. Era poi un attento lettore della mia newsletter, con cui gli trasmettevo i miei ultimi articoli.
Lo conoscevo fin da piccolo da quando una sera venne a casa mia a Felino insieme a Giulio Sergio Pasta che poi divenne mio cognato. Insieme frequentavano a Parma la facoltà di medicina. Fin da allora diceva di volersi specializzare in chirurgia estetica o dermatologia e sarebbe andato in America per la specializzazione una volta raggiunta la laurea in Italia. E così fece. Tornato a Parma entrò nella Clinica dermatologica dell’Università di Parma, diretta da Fulvio Allegra. Divenne quindi professore associato e diresse la Scuola di specializzazione in Dermatologia dal 1997 al 2000. Con l'università nacque qualche scontro, pare, per il mancato riconoscimento a capo della Clica medica, alla morte di Allegra. Era infatti il predestinato a quel ruolo per attività svolta sul campo, esperienza e titoli. Per numerosi anni esercitò come medico specialista al San Raffaele di Milano. Fu sempre con me e la mia famiglia molto attento e premuroso come persona e professionista.
 

Ricordo quando mi chiese di realizzare visivamente una sua idea sulla dermatologia (Dermanhattan) che feci produrre da un mio collaboratore di computergrafica. Un quadro che portò sempre con sé nei luoghi dei suoi studi professionali.

I bifolchi dell'impresa di Banca Intesa a Parma presso la sede dell'ex Banca Monte

Cartello Lavori presso ex Banca Monte ora Intesa SanPaolo

I lavori presso l'ex Banca Monte ora Intesa SanPaolo in Piazzale Cesare Battisti sono stati gestiti da bifolchi (Marco Saiaci di Torino), senza alcun rispetto degli abitanti dei palazzi limitrofi. Hanno fatto base in borgo Volta di Santa Brigida. Concedendosi l'inconcedibile, tutto senza alcuna attenzione e considerazione per gli abitanti e la città.
Non hanno mai rispettato gli orari da regolamento del Comune (iniziano sempre la mattina alle 6,30-7 anziché alle 8). Nel pomeriggio alle 14 anziché le 15.
Il distrurbo è stato notevole con i mezzi che entrano nel borgo caricano e scaricano costringendo gli abitanti dei palazzi a subire il loro frastuono, il loro sguaiato parlare; e rimangono poi parcheggiati con i loro mezzi come se il borgo fosse di loro esclusivo utilizzo. L'Amministrazione di codardi al servizio delle banche non ha saputo intervenire come avrebbe dovuto. E i cittadini subiscono indifesi!
Il cartello dei lavori indicava 180 giorni a partire dal 6/11/2015. Il termine non solo non è stato rispettato, ma non hanno neppure aggiornato l'informativa, fregandosene, lo hanno tolto.

Ladri in azione a Felino (PR)

foto d'archivio tratta da Internet

Due malviventi hanno fatto irruzione in casa di due persone anziane (fratello 86 anni e la sorella 92) sabato 30 Luglio 2016, alla sera verso le 21,15 - 21,30 in una via vicinissima al centro del paese.
Un ladro al palo fuori dalla cancellata, vicino all’auto pronto per la fuga, mentre l’altro scavalcava la ringhiera che recinta la casa ed entrava dalla finestra aperta sul giardino, verso sera per il ricircolo dell’aria, dopo il caldo della giornata. Le luci della casa erano accese. Era palese che la casa fosse abitata sia per le luci, sia per i rumori. Uno guardava la televisione probabilmente a volume alto, mentre l ‘altra rigovernava la cucina dopo la cena.
Forse l’istinto naturale che c’era qualcosa nell’aria che non andava, la signora si affacciava alla finestra della cucina e ha visto l’uomo al palo che si nascondeva dietro la quercia e l’altro che fuggiva da dove era entrato.

Siamo tornati liberi: dissequestrato il socialblog luigiboschi.it

DOPO 304 giorni di forzato oscuramento della parola (dal 29 settembre 2015 al 29/07/2016), siamo ritornati liberi. Non ho mai smesso di aggiornare quotidianamente questa mia opera artistica e informarmativa.Date il tempo alla Polizia Postale di Parma di comunicare il provvedimento agli internet provider italiani affinché lo eseguano e tolgano l'impedimento tecnologico di inaccessibilità. Continuate a seguirci. Il tentativo da parte della Procura di Parma e del cileno Rodrigo Vergara di indurre all'oblio questo sito, è fallito. (29/07/2016). LB

Ordinanza di dissequestro del socialblog luigiboschi.it

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siamo tornati liberi

Una mia interpretazione fotografica della libertà di pensiero: l' Alpe di Siusi attraverso l'opera "The Missing Piece" dell'artista Georg Friedrich Wolf installata sul Bullaccia. LB

Foto Luigi Boschi: Alpe di Siusi attraverso l'opera "The Missing Piece" dell'artista Georg Friedrich Wolf installata sul Bullaccia. Dicembre 2015

ARTICOLI CORRELATI

La parola online incriminata e imbavagliata

Foto Luigi Boschi: opera di Corrado D'Ottavi

L’articolo di Guido Scorza su ilfattoquotidiano.it di domenica 17 luglio 2016 dal titolo: “Libertà di parola online: un minuto per perderla, mesi per riconquistarla”, [LINK] mi induce a ripercorrere la mia brutta storia giudiziaria nei suoi fatti salienti. Un labirinto kafkiano di amarezze, delusioni e tribolazioni psicologiche.
Tutto parte da un articolo di opinione e critica, di denuncia con la prosa satirica, pubblicato il 26/05/2008, accertato in Modena il 25/09/2008. Una prosa satirica arrivando anche all’evidente paradosso, all'iperbole, ma partendo sempre dalla realtà, mai smentito. E la satira, si sa, non può essere gentile! Potrà piacere o no, ma è un modo per deridere il potere, per mettere a nudo chi non sa essere ironico con se stesso. I magistrati dovrebbero avere conoscenza delle figure retoriche, caso contrario sarebbe utile un corso accelerato sui manuali di Bice Mortara Garavelli [LINK]. Si eviterebbero costosi quanto inutili processi di diffamazione, promossi da querele intimidatorie nei confronti della libertà di satira e del diritto di critica. Di satira è infarcita la cronaca quotidiana online, a mezzo stampa o TV.

L’esazione tributi del Comune di Parma

L’Ufficio Tributi del Comune è un asset strutturale strategico del Comune che fa riferimento all’Assessorato Economia, Finanza e Bilancio presidiato, ora, da Marco Ferretti, uomo di Loris Borghi, Magnifico Rettore Università di Parma, molto impegnato a inserire suoi uomini in diverse realtà istituzionali locali: Ferretti in Comune, Andrei in Fondazione Cariparma, Cesare Caldarelli in Vittoria Assicurazione (complesso immobiliare ex AMNU). Ma non si ferma qui. Il nostro Magnifico, contestato pubblicamente dagli studenti, è oggetto anche di particolare attenzione della GDF per favori elargiti a persone “amiche”: l’allieva sembra abbia fatto carriera…. Esposto ai Nas su illeciti in queste nomine. Sulla base di un esposto, la Procura della Repubblica ha avviato una indagine per abuso d’ufficio, affidata alla Guardia di Finanza. Insomma, dove può, l’Università mette un suo uomo per avere informazioni sul percorso dei soldi.

A quale titolo Marco Cassi si aggira negli uffici del Comune di Parma?

Foto Luigi Boschi: Ingresso Comune di ParmaMarco Cassi (a sinistra) con vicesindaco Nicoletta Lia Rosa Paci (a destra)

A quale titolo Marco Cassi (PD) (provenienza Comune di Torino ed ex Unione Comuni Bassa Parmense), si aggira negli uffici del Comune di Parma?
Una domanda che in molti dipendenti del Comune si fanno in questi giorni vedendo il dottor Cassi muoversi tra gli uffici, a fare domande, ma nessuno sa con quale incarico.
Avrebbe dovuto occuparsi del personale, ma sembra che questo incarico non abbia avuto seguito. Possibile che qualcuno senza un incarico ufficiale si muova indisturbato tra impiegati e accesso ai comoputer? Pizzarotti che ne pensa? Potrebbe dare qualche opportuna spiegazione? (Parma, 14/07/2016)
Luigi Boschi 

CV MARCO CASSI DOCUMENTO PDF

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UOMINI PD IN COMUNE A PARMA


LE BUCHE PRODOTTE DA BANCA INTESA SANPAOLO IN CENTRO STORICO A PARMA VERGOGNOSAMENTE RATTOPPATE

Foto Luigi Boschi: buca rattoppata da Banca Intesa SanPaolo in piazzale Cesare Battisti a Parma

BANCA INTESA SANPAOLO, DOPO AVER FATTO RAZZIA IMMOBILIARE DEI PREZIOSI BENI STORCI DI BANCA MONTE E SOTTRATTO UNA BANCA STORICA AI PARMIGIANI, NEMMENO AGGIUSTA I DANNI PRODOTTI DAI LORO LAVORI IN CORSO E L'ASSESSORE MICHELE ALINOVI (M5S) NON INTERVIENE: UN PRIMATO DI INCIVILTA' CONTESO TRA FARABUTTI E AMMINISTRATORI CODARDI 

Le rotture al piazzale Cesare Battisti, in pieno centro storico di Parma, prodotte dai lavori alla loro sede non vengono sistemate a regola d’arte, ma vergognosamente rattoppate nel silenzio totale dell’Assessore Alinovi, a cui oggi ho inviato questa mail:
“Vi segnalo la rottura causata alla pavimentazione in piazzale Cesare Battisti a seguito dei  lavori eseguiti all'esterno della Banca Intesa Sanpaolo ex Banca Monte. La rottura della pavimentazione del  piazzale deve essere adeguatamente sistemata a regola d'arte e non rattoppata come è stato fatto e che vi documento fotograficamente. Questa rottura oltre ad essere esteticamente un obbrobrio può essere causa di incidenti personali e ulteriore deterioramento allargato alla perimetrazione attuale, divenendo una buca. Vi chiedo di sollecitare alla Banca un immediato ripristino. Cordiali Saluti. Luigi Boschi” (Parma, 08/07/2016)

Luigi Boschi

Il Parco Ducale di Parma o deserto africano?

Foto Luigi Boschi: giardino Ducale di Parma

Pizzarotti, ma lei ogni tanto va a vedere come ha abbandonato il Parco Ducale? Perché non fa bagnare i viali con acqua la mattina e il pomeriggio?
I viali sono ormai solo polvere che si solleva ad altezza uomo rendendo il giardino insalubre per adulti e bambini.  E’ da irresponsabile ridurre un luogo storico in questo modo. Certamente in linea con la Pilotta del Terzo Paradiso.

E’ vero vi è stato un grave errore nella fase progettuale di restauro conservativo del giardino Ducale ex parco. Progetto di recupero storico realizzato da Carlo Mambriani architetto prediletto della Fondazione Cariparma, che ha usato per i viali un granulare macinato con un calibro troppo piccolo ora senza la dovuta manutenzione è diventato talco. Una volta si andava al Parco per godere della frescura alberata, ora per l’arsura impolverata. Un disastro riscontrato fin dall’inizio, ma ora è diventato un deserto africano.

Anziché sostenere la manutenzione e il recupero dei nostri valori storici le nostre istituzioni locali fanno “sistema e squadra” per iniziative di nessuna qualità e si abbandona la Pilotta e il Giardino Ducale, divenuti luoghi inquietanti e inabitabili. Cartoline dell’inciviltà che governa la città.  (Parma, 07/07/2016)

Luigi Boschi

Foto Luigi Boschi: giardino Ducale di Parma


UOMINI PD IN COMUNE A PARMA

Foto Luigi Boschi: ingresso Comune di Parma

UOMINI PD IN COMUNE A PARMA

Pare che l’articolo della Voce “Grandi manovre sugli uomini PD verso incarichi comunali” abbia molto irritato il nostro ipsiota sindaco Federico Pizzarotti. Tant’è che sembra saltata la nomina di Marco Cassi (come avevamo indicato al personale). E si cerca quindi come sistemarlo: avrebbero tentano un incarico come vice segretario comunale, ma è stato detto no! Allora si tenta di metterlo all’ufficio Anticorruzione, servizio già coperto dalla Signifredi; ma ci si chiede, perché Cassi dovrebbe entrare in Comune? Non pare proprio serva un altro dirigente appositamente per l’anticorruzione.
Ma non si ferma qui.

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