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La vita sta cambiando pelle

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UDIENZA di opposizione a seguito querela dell'avv. Renato Chiesa contro il blogger-giornalista Luigi Boschi

In data 29/09/2016 ore 12 si è tenuta l’udienza di opposizione all'archiviazione del procedimento penale per diffamazione  promosso dall’avvocato Renato Chiesa (Casa dei diritti di Cagliari), difeso dall’avvocato Pierandrea Setzu (foro di Cagliari), sostituito nell’udienza dall’avv. Davide Rastelli del foro di Parma, nei confronti del blogger -giornalista di Parma Luigi Boschi difeso dall’avvocato Andrea Artusi (foro di Parma). 
La querela per diffamazione di Chiesa nei confronti di Luigi Boschi si riferiva a un articolo del 22/04/2015 dal titolo Dramma amletico al Lirico di Cagliari: Meli o non Meli? Un groviglio mortale deve far riflettere il CDI”. 
Nell’articolo veniva citato Renato Chiesa come possibile autore sul sito della “Casa dei diritti” dell’articolo non firmato: “I conti del Teatro Lirico di Cagliari tra guai pregressi e fondi POR non pervenuti”. 
Il procedimento veniva affidato al PM Fabrizio Pensa che ne chiedeva l’archiviazione.(DOC. PDF).
La controparte però presentava opposizione all’archiviazione.
Nell’udienza, sentite tutte la parti, Il Presidente Maria Cristina Sarli, si riservava per decidere. (Parma, 04/10/2016)

Luigi Boschi

Festival Verdi 2016: perché non ricordare il libro "la musica al rovescio" dell'indimenticabile divin Maestro Mauro Meli, nell'esilarante intervista di Mara Pedrabissi?

DOCUMENTO PDF


Quarta di copertina del libro
Nell’oscurità di una sala settecentesca ovattata dai velluti o sugli spalti di un teatro greco, nelle comode poltrone di una moderna sala da concerti: la magia del teatro e della musica è cosa nota, ognuno nella vita almeno una volta ne ha goduto, si è innamorato di un brano, di un compositore, di un musicista. Pochi hanno la fortuna, invece, di sbirciare dietro le quinte, dove la magia viene tessuta con sapienza, dove decine di persone lavorano perché lo spettacolo sia perfetto, così vivido e irreale da diventare autentico ed emozionare coloro che sono abbastanza furbi da farsi ingannare da quella finzione. Mauro Meli ama a tal punto il gioco del teatro e della musica che ha scelto di fare l’organizzatore teatrale: è colui che concretamente – programmando, trovando i fondi, scritturando gli artisti, comunicando, coordinando e dirigendo – rende possibile i cartelloni dei grandi teatri musicali italiani. In questo libro racconta con grandissima passione le sue gesta di manager: trent’anni di musica al rovescio, cioè dalla parte di chi la musica la fa, accanto ai più grandi musicisti e artisti di questi anni. Da Carlos Kleiber a Lucio Dalla passando per Placido Domingo, una galleria di protagonisti della scena culturale e musicale raccontati con generosità e umorismo. E di questi personaggi, di questi incontri, di queste emozioni ci regala un affresco divertente e acuto, svelando un po’ di quel “rovescio” che gli spettatori non conoscono.

Ricordo Caprotti con il suo libro: "Falce e Carrello"

Falce e Carrello di Barnardo Caprotti

Non ho trovato di meglio che ricordare Bernardo Caprotti con il suo libro “Falce e Martello” una denuncia antesignana al sistema Cooperativo italiano, appoggiato da quello politico. Anche lui colpito dalla censura giudiziaria.* 
Riprendo una sintesi del testo dai risguardi di copertina del libro:
“Bernardo Caprotti è l’imprenditore che ha portato all’eccellenza i supermercati in Italia. Ne ha fatto un caso di rinomanza internazionale nel settore. A 81 pubblica un libro denuncia: “Falce e Carrello in cui racconta ciò che ha dovuto subire per mano delle COOP. Dai primi contatti con il gigante “rosso” della grande distribuzione fino alle polemiche con il fondatore di Esselunga. In questo libro Caprotti ricostruisce un confronto pluridecennale scambiato per normale concorrenza. Mettendo insieme le tessere del mosaico, a Caprotti è appqarso un disegno preciso: far sparire la sua azienda dal mercato.

Festival Verdi 2016: prova generale di Giovanna D’arco di Peter Greenaway al Farnese

Prima di Verdi, bisognerebbe occuparsi del verde pubblico che a Parma, ne ha un gran bisogno e non gode bi buona salute.
Non ha certo brillato la regia di Peter Greenaway (mai visto a teatro, mentre hanno tutti visto Sara Thaiz Bozano l’aiuto regista).
Una regia non certo all’altezza della laurea honoris causa conferitagli dall’Università di Parma in questi giorni. Molto discutibili, spesso incomprensibili, le scelte registiche e scenografiche di immagini proiettate, in un già incantevole teatro Farnese. Non certo, però, un teatro per opere, essendo nato fin dalle sue origini per altri spettacoli. Greenaway è indubbiamente un significativo, originale cineasta inglese, ma l’opera lirica è altro, seppur antesignana del cinematografo. In Italia c’è chi fa scenografie in computergrafica professionalmente per la lirica in tutto il mondo, con successo (Paolo Miccichè), senza dover scomodare per la regia la famiglia inglese al completo di Peter Greenaway con la moglie Saskia Boddeke, funzionali, forse, per un effetto di richiamo in posa con Enzo Malanca e Anna Maria Meo, il desiderio di visibilità del "magnifico" ma non troppo, Loris Borghi. Un trittico per la commedia all'italiana più che per l'opera verdiana.

LA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE

BCE - Banca Centrale Europea Banca D'Italia

DALLA GRANDE TRUFFA DELLE BANCHE E DEI BANCHIERI ALLA BANCA DELLA TRUFFA

Sembra mi abbian letto nel pensiero. E’ da questa estate che mi sto documentando sulla truffa delle Banche, sulla necessità di avviare procedimenti giudiziari nei confronti di questi istituti criminali che ci rubano la vita. I magistrati arrestino i banchieri e con la GDF facciano indagini serie sulla contabilità bancaria e il signoraggio. Sui derivati. Sulla moneta-debito. Sulle Banche Centrali. E’ compito della Magistratura liberare il Paese da questa schiavitù monetaria e dal signoraggio. La politica è troppo coinvolta, da sola, non ce la può fare. E il popolo potrebbe solo fare una vera rivoluzione quando si renderà conto che il sudore del proprio lavoro e i sacrifici delle famiglie sono serviti per arricchire banchieri senza scrupoli. E allora dovranno temere di circolare , di essere riconosciuti. Sarà uno scontro aperto, come tra i fascisti e i partigiani dopo la guerra.

La morte di Alberto Alinovi, la perdita di un amico e un grande professionista.

Dermanhattan

Con Alberto avevo un rapporto di grande amicizia e stima. Appresa la notizia, questa mattina, non riuscivo a crederci. Ci eravamo visti nel suo studio poco tempo fa al suo ritorno dalla Sardegna, avevamo scherzato, lungo la strada, sul suo progetto teatrale. Era poi un attento lettore della mia newsletter, con cui gli trasmettevo i miei ultimi articoli.
Lo conoscevo fin da piccolo da quando una sera venne a casa mia a Felino insieme a Giulio Sergio Pasta che poi divenne mio cognato. Insieme frequentavano a Parma la facoltà di medicina. Fin da allora diceva di volersi specializzare in chirurgia estetica o dermatologia e sarebbe andato in America per la specializzazione una volta raggiunta la laurea in Italia. E così fece. Tornato a Parma entrò nella Clinica dermatologica dell’Università di Parma, diretta da Fulvio Allegra. Divenne quindi professore associato e diresse la Scuola di specializzazione in Dermatologia dal 1997 al 2000. Con l'università nacque qualche scontro, pare, per il mancato riconoscimento a capo della Clica medica, alla morte di Allegra. Era infatti il predestinato a quel ruolo per attività svolta sul campo, esperienza e titoli. Per numerosi anni esercitò come medico specialista al San Raffaele di Milano. Fu sempre con me e la mia famiglia molto attento e premuroso come persona e professionista.
 

Ricordo quando mi chiese di realizzare visivamente una sua idea sulla dermatologia (Dermanhattan) che feci produrre da un mio collaboratore di computergrafica. Un quadro che portò sempre con sé nei luoghi dei suoi studi professionali.

I bifolchi dell'impresa di Banca Intesa a Parma presso la sede dell'ex Banca Monte

Cartello Lavori presso ex Banca Monte ora Intesa SanPaolo

I lavori presso l'ex Banca Monte ora Intesa SanPaolo in Piazzale Cesare Battisti sono stati gestiti da bifolchi (Marco Saiaci di Torino), senza alcun rispetto degli abitanti dei palazzi limitrofi. Hanno fatto base in borgo Volta di Santa Brigida. Concedendosi l'inconcedibile, tutto senza alcuna attenzione e considerazione per gli abitanti e la città.
Non hanno mai rispettato gli orari da regolamento del Comune (iniziano sempre la mattina alle 6,30-7 anziché alle 8). Nel pomeriggio alle 14 anziché le 15.
Il distrurbo è stato notevole con i mezzi che entrano nel borgo caricano e scaricano costringendo gli abitanti dei palazzi a subire il loro frastuono, il loro sguaiato parlare; e rimangono poi parcheggiati con i loro mezzi come se il borgo fosse di loro esclusivo utilizzo. L'Amministrazione di codardi al servizio delle banche non ha saputo intervenire come avrebbe dovuto. E i cittadini subiscono indifesi!
Il cartello dei lavori indicava 180 giorni a partire dal 6/11/2015. Il termine non solo non è stato rispettato, ma non hanno neppure aggiornato l'informativa, fregandosene, lo hanno tolto.

Ladri in azione a Felino (PR)

foto d'archivio tratta da Internet

Due malviventi hanno fatto irruzione in casa di due persone anziane (fratello 86 anni e la sorella 92) sabato 30 Luglio 2016, alla sera verso le 21,15 - 21,30 in una via vicinissima al centro del paese.
Un ladro al palo fuori dalla cancellata, vicino all’auto pronto per la fuga, mentre l’altro scavalcava la ringhiera che recinta la casa ed entrava dalla finestra aperta sul giardino, verso sera per il ricircolo dell’aria, dopo il caldo della giornata. Le luci della casa erano accese. Era palese che la casa fosse abitata sia per le luci, sia per i rumori. Uno guardava la televisione probabilmente a volume alto, mentre l ‘altra rigovernava la cucina dopo la cena.
Forse l’istinto naturale che c’era qualcosa nell’aria che non andava, la signora si affacciava alla finestra della cucina e ha visto l’uomo al palo che si nascondeva dietro la quercia e l’altro che fuggiva da dove era entrato.

Siamo tornati liberi: dissequestrato il socialblog luigiboschi.it

DOPO 304 giorni di forzato oscuramento della parola (dal 29 settembre 2015 al 29/07/2016), siamo ritornati liberi. Non ho mai smesso di aggiornare quotidianamente questa mia opera artistica e informarmativa.Date il tempo alla Polizia Postale di Parma di comunicare il provvedimento agli internet provider italiani affinché lo eseguano e tolgano l'impedimento tecnologico di inaccessibilità. Continuate a seguirci. Il tentativo da parte della Procura di Parma e del cileno Rodrigo Vergara di indurre all'oblio questo sito, è fallito. (29/07/2016). LB

Ordinanza di dissequestro del socialblog luigiboschi.it

DOCUMENTO PDF

siamo tornati liberi

Una mia interpretazione fotografica della libertà di pensiero: l' Alpe di Siusi attraverso l'opera "The Missing Piece" dell'artista Georg Friedrich Wolf installata sul Bullaccia. LB

Foto Luigi Boschi: Alpe di Siusi attraverso l'opera "The Missing Piece" dell'artista Georg Friedrich Wolf installata sul Bullaccia. Dicembre 2015

ARTICOLI CORRELATI

La parola online incriminata e imbavagliata

Foto Luigi Boschi: opera di Corrado D'Ottavi

L’articolo di Guido Scorza su ilfattoquotidiano.it di domenica 17 luglio 2016 dal titolo: “Libertà di parola online: un minuto per perderla, mesi per riconquistarla”, [LINK] mi induce a ripercorrere la mia brutta storia giudiziaria nei suoi fatti salienti. Un labirinto kafkiano di amarezze, delusioni e tribolazioni psicologiche.
Tutto parte da un articolo di opinione e critica, di denuncia con la prosa satirica, pubblicato il 26/05/2008, accertato in Modena il 25/09/2008. Una prosa satirica arrivando anche all’evidente paradosso, all'iperbole, ma partendo sempre dalla realtà, mai smentito. E la satira, si sa, non può essere gentile! Potrà piacere o no, ma è un modo per deridere il potere, per mettere a nudo chi non sa essere ironico con se stesso. I magistrati dovrebbero avere conoscenza delle figure retoriche, caso contrario sarebbe utile un corso accelerato sui manuali di Bice Mortara Garavelli [LINK]. Si eviterebbero costosi quanto inutili processi di diffamazione, promossi da querele intimidatorie nei confronti della libertà di satira e del diritto di critica. Di satira è infarcita la cronaca quotidiana online, a mezzo stampa o TV.

L’esazione tributi del Comune di Parma

L’Ufficio Tributi del Comune è un asset strutturale strategico del Comune che fa riferimento all’Assessorato Economia, Finanza e Bilancio presidiato, ora, da Marco Ferretti, uomo di Loris Borghi, Magnifico Rettore Università di Parma, molto impegnato a inserire suoi uomini in diverse realtà istituzionali locali: Ferretti in Comune, Andrei in Fondazione Cariparma, Cesare Caldarelli in Vittoria Assicurazione (complesso immobiliare ex AMNU). Ma non si ferma qui. Il nostro Magnifico, contestato pubblicamente dagli studenti, è oggetto anche di particolare attenzione della GDF per favori elargiti a persone “amiche”: l’allieva sembra abbia fatto carriera…. Esposto ai Nas su illeciti in queste nomine. Sulla base di un esposto, la Procura della Repubblica ha avviato una indagine per abuso d’ufficio, affidata alla Guardia di Finanza. Insomma, dove può, l’Università mette un suo uomo per avere informazioni sul percorso dei soldi.

A quale titolo Marco Cassi si aggira negli uffici del Comune di Parma?

Foto Luigi Boschi: Ingresso Comune di ParmaMarco Cassi (a sinistra) con vicesindaco Nicoletta Lia Rosa Paci (a destra)

A quale titolo Marco Cassi (PD) (provenienza Comune di Torino ed ex Unione Comuni Bassa Parmense), si aggira negli uffici del Comune di Parma?
Una domanda che in molti dipendenti del Comune si fanno in questi giorni vedendo il dottor Cassi muoversi tra gli uffici, a fare domande, ma nessuno sa con quale incarico.
Avrebbe dovuto occuparsi del personale, ma sembra che questo incarico non abbia avuto seguito. Possibile che qualcuno senza un incarico ufficiale si muova indisturbato tra impiegati e accesso ai comoputer? Pizzarotti che ne pensa? Potrebbe dare qualche opportuna spiegazione? (Parma, 14/07/2016)
Luigi Boschi 

CV MARCO CASSI DOCUMENTO PDF

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UOMINI PD IN COMUNE A PARMA


LE BUCHE PRODOTTE DA BANCA INTESA SANPAOLO IN CENTRO STORICO A PARMA VERGOGNOSAMENTE RATTOPPATE

Foto Luigi Boschi: buca rattoppata da Banca Intesa SanPaolo in piazzale Cesare Battisti a Parma

BANCA INTESA SANPAOLO, DOPO AVER FATTO RAZZIA IMMOBILIARE DEI PREZIOSI BENI STORCI DI BANCA MONTE E SOTTRATTO UNA BANCA STORICA AI PARMIGIANI, NEMMENO AGGIUSTA I DANNI PRODOTTI DAI LORO LAVORI IN CORSO E L'ASSESSORE MICHELE ALINOVI (M5S) NON INTERVIENE: UN PRIMATO DI INCIVILTA' CONTESO TRA FARABUTTI E AMMINISTRATORI CODARDI 

Le rotture al piazzale Cesare Battisti, in pieno centro storico di Parma, prodotte dai lavori alla loro sede non vengono sistemate a regola d’arte, ma vergognosamente rattoppate nel silenzio totale dell’Assessore Alinovi, a cui oggi ho inviato questa mail:
“Vi segnalo la rottura causata alla pavimentazione in piazzale Cesare Battisti a seguito dei  lavori eseguiti all'esterno della Banca Intesa Sanpaolo ex Banca Monte. La rottura della pavimentazione del  piazzale deve essere adeguatamente sistemata a regola d'arte e non rattoppata come è stato fatto e che vi documento fotograficamente. Questa rottura oltre ad essere esteticamente un obbrobrio può essere causa di incidenti personali e ulteriore deterioramento allargato alla perimetrazione attuale, divenendo una buca. Vi chiedo di sollecitare alla Banca un immediato ripristino. Cordiali Saluti. Luigi Boschi” (Parma, 08/07/2016)

Luigi Boschi

Il Parco Ducale di Parma o deserto africano?

Foto Luigi Boschi: giardino Ducale di Parma

Pizzarotti, ma lei ogni tanto va a vedere come ha abbandonato il Parco Ducale? Perché non fa bagnare i viali con acqua la mattina e il pomeriggio?
I viali sono ormai solo polvere che si solleva ad altezza uomo rendendo il giardino insalubre per adulti e bambini.  E’ da irresponsabile ridurre un luogo storico in questo modo. Certamente in linea con la Pilotta del Terzo Paradiso.

E’ vero vi è stato un grave errore nella fase progettuale di restauro conservativo del giardino Ducale ex parco. Progetto di recupero storico realizzato da Carlo Mambriani architetto prediletto della Fondazione Cariparma, che ha usato per i viali un granulare macinato con un calibro troppo piccolo ora senza la dovuta manutenzione è diventato talco. Una volta si andava al Parco per godere della frescura alberata, ora per l’arsura impolverata. Un disastro riscontrato fin dall’inizio, ma ora è diventato un deserto africano.

Anziché sostenere la manutenzione e il recupero dei nostri valori storici le nostre istituzioni locali fanno “sistema e squadra” per iniziative di nessuna qualità e si abbandona la Pilotta e il Giardino Ducale, divenuti luoghi inquietanti e inabitabili. Cartoline dell’inciviltà che governa la città.  (Parma, 07/07/2016)

Luigi Boschi

Foto Luigi Boschi: giardino Ducale di Parma


UOMINI PD IN COMUNE A PARMA

Foto Luigi Boschi: ingresso Comune di Parma

UOMINI PD IN COMUNE A PARMA

Pare che l’articolo della Voce “Grandi manovre sugli uomini PD verso incarichi comunali” abbia molto irritato il nostro ipsiota sindaco Federico Pizzarotti. Tant’è che sembra saltata la nomina di Marco Cassi (come avevamo indicato al personale). E si cerca quindi come sistemarlo: avrebbero tentano un incarico come vice segretario comunale, ma è stato detto no! Allora si tenta di metterlo all’ufficio Anticorruzione, servizio già coperto dalla Signifredi; ma ci si chiede, perché Cassi dovrebbe entrare in Comune? Non pare proprio serva un altro dirigente appositamente per l’anticorruzione.
Ma non si ferma qui.

BILANCIA E BETONIERA NEL GIARDINO DUCALE

Foto Luigi Boschi: Cancello Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl

Foto Luigi Boschi: Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl

Foto Luigi Boschi: Cartello Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl


BILANCIA E BETONIERA NEL GIARDINO DUCALE

A Parma si costruisce nel Parco Ducale riportato a giardino abbandonato: dall’ultima eredità di Ubaldi a Pizzarotti l’affaire Immobiliare Bilancia Prima srl. Area del parco venduta da Ubaldi a 625 euro al mq e Pizzarotti poi regala 450 mq di SLU (superficie lorda utile) all’Immobiliare Bilancia Prima srl di Milano nell’area ex AMNU. Chi sarà mai il socio occulto che gode di tali regalie sia dai civici che dai 5Stelle? Possibile poi che il Comune si debba prender carico della costruzione di un nuovo edificio per il circolo Arci quando non ci sono le risorse per i servizi sociali ai disabili, per gli asili nido, e alle fasce in povertà? E’ questa la cultura del PD a marca del compagno IOTTI? Si rosica al Comune, per interessi privati, quanto più possibile, sempre! Ai 5 Stelle va pure il “merito” di aver cambiato la perimetrazione urbanistica del centro storico di Parma.... certamente, come sostiene l'assessore Alinovi, per una riqualificazione!

LA LACUNOSA TRASPARENZA DI ANDREI E DELLA FONDAZIONE CARIPARMA

Paolo Andrei

Perché non è dichiarato alla voce “Presidente” nel sito istituzionale della Fondazione Cariparma [LINK] l’emolumento del prof. Andrei? Vi sono tutte le informazioni curriculari, ma nulla sugli aspetti economici.
Alla Camera di Commercio, poi, risultano a nome Paolo Andrei ben 20 incarichi rilevati (cod. fisc. NDRPLA62R10G337G) ma non quello in Fondazione Cariparma.

Ecco l’elenco ( DOC. PDF):

Grandi manovre Pizzarotti - PD attraverso incarichi dirigenziali in Comune a Parma

Marco Giorgi direttore Generale Comune di Parma

Dopo aver assunto Marco Giorgi (PD) in qualità di Direttore Generale per 249.000 euro anno, (contro ogni dichiarazione elettorale: “al Comune non serve un Direttore Generale”). Giorgi ex revisore dei conti del Comune di Parma ed ex amministratore unico di ASP (Azienda Servizi alla Persona), pare ora che ad un altro affiliato PD venga dato l’incarico di Direttore del Personale: Marco Cassi, provenienza Comune di Torino ed ex Unione Comuni Bassa Parmense.

Questo dirigente del Personale entra in sostituzione di Donatella Signifredi, quarto dirigente destituito da tale ruolo dal sindaco Pizzarotti senza credibili motivazioni. Come è noto, la normativa del pubblico prevede che i contratti ai dirigenti vengano siglati con incarichi almeno triennali ma questo sindaco ha fatto di tutto per scardinare sistematicamente questo sano principio di organizzazione interna. Le organizzazioni sindacali dei dirigenti e dei lavoratori hanno spesso protestato per la mancata osservanza di questi principi ma la sua pare una vera passione e continua l'incessante sostituzione di dirigenti nei loro incarichi. Anche i dirigenti da lui direttamente assunti con contratti quinquennali o a tempo indeterminato hanno volontariamente lasciato il posto di lavoro (la Segretaria Generale Silvia Asteria è fuggita a Venezia dopo tre anni, la Comandante Verrusio tornata a Firenze dopo meno di due anni ed il Comandante Noè che, pare, in procinto di lasciare.

Brexit, Opinioni a confronto. Considerazioni a margine dell’ incontro UPI al Regio di Parma

Brexit

Solo gli Inglesi potevano salvarci ancora una volta dai Tedeschi. Hanno dato a tutti una lezione di democrazia pur essendo loro una monarchia. Sono usciti non dall’Europa, ne fanno parte da sempre è la loro storia, ma dalla tecnoburocrazia asfissiante europea che nessuno vuole.

Le oligarchie capitaliste transcontinentali regnano sull’universo. Le loro azioni quotidiane e gli argomenti con cui si legittimano sono radicalmente contrari agli interessi dell’immensa maggioranza degli abitanti della terra. L’ordine mondiale del capitale finanziario non può funzionare senza la complicità e la corruzione dei governi in carica. L’avvento a livello planetario della tirannia del capitale finanziario, la monetarizzazione progressiva delle relazioni umane, la messa al bando dei valori dell’illuminismo, hanno arrecato un danno irreparabile al concetto di stato nazionale repubblicano. Dove si può trovare ora il potenziale per la nascita di una democrazia postnazionale? In un mondo devastato dalla disuguaglianza e dalla povertà, chi è in grado di imporre la necessaria redistribuzione delle ricchezze accumulate dai pochi? Quali sono le nuove forme di autoregolazione della società? Di fronte alla giungla che avanza e sommerge tutti nelle sabbie mobili della tecnoburocrazia, gli Inglesi hanno dimostrato di voler lottare per la loro civiltà e di quella europea sotto il giogo di una Germania predadrice. Ora occorre un confronto culturale globale, affrontare le relazioni con l’Asia con infrastrutture e strategici collegamenti ferroviari; con l’Africa.

Maria Teresa Guarnieri nuovo Direttore Generale di ASP Reggio Emilia

Maria Teresa Guarnieri nuovo direttore generale di ASP Reggio Emilia dal 22/06/2016.
Questa mattina (21/06/2016) ha dato le dimissioni da consigliere comunale. Al suo posto in Consiglio subentrerà Paolo Pizzigoni, primo dei non eletti di Altra Politica. (21/06/2016)

Luigi Boschi

DELIBERA DI NOMINA PDF

E ora pagate i danni: 400.000 euro! Dopo i due Festival: Parma 360° e Gola Gola

E ora pagate i danni! 400.000 Euro circa. Dopo i due Festival: Parma 360° e Gola Gola.
Se ne facciano carico gli organizzatori e i loro sponsor dei danni inferti a Piazzale della Pace, al cortile della Pilotta e nei luoghi usati per allestire la baraccopoli fieristica in centro città

400.000 euro da aggiungere al ricco budget (600.000 euro ?). 1.000.000 di euro in totale per la realizzazione di una sagra da paese di campagna paragonabile alla "Croce di Collecchio", eticamente indifendibile. Un vero stupro al centro storico della città e in particolare alla Pilotta. Pare che il costo a box, per i distributori di cibo, fosse di 800 euro cadauno.
Alcune fotografie di come questi due Festival hanno ridotto le pietre perimetrali e l'area verde di Piazzale della Pace devastata dallo streetfood, dai loro grassi combusti sversati nei tombini, che colavano sulle pietra dai contenitori di oli delle fritture e delle grigliate, dagli oli, dai fumi e dagli odori puzzolenti che esalavano impregnando aria e suolo. Il monumento a Verdi affiancato dai gonfiabili. Un'area disco assordante. Tendoni e baracchini di ambulanti dello streetfood che incorniciavano la Pilotta tra odori infestanti, pinte di birra e bottiglie di vino. Un baccanale orgiastico diseducativo e inquietante del cibo. Ciò che è dannoso per sé e per l’ambiente.
Si può immaginare cosa rimarrà del prato una volta tolti tutti i bancali sui 2.500 mq occupati dal Terzo Paradiso di Pistoletto.
Quanto costeranno i lavori di rifacimento? Per il manto verde con il sistema di irrigazione e la riattivazione delle canale delle acque perimetrali circa 100.000 euro. Piazzale della Pace è circa 10.000 mq. Il rifacimento di tutte le aree in pietra che costituiscono i marciapiedi e i piazzali la cifra aumenta di parecchio almeno altri 200/300.000 euro. 

In Pilotta arriva Gola Gola: ennesima banale mortifera provocazione al complesso monumentale di Parma, divenuto cimitero degli eventi culturali. La bulimia da cibo ubriaca la città

Cena allo CSAC da "Caduta degli dei" di Visconti, in versione volgare, priva dell'eleganza del grande regista. Qui è la caduta di una città nel ridicolo suicidario, in nome della gastronomia UNESCO.
Foto Marco Vasini: Cesare Azzali con Elisabetta Gregoracci

Foto Luigi Boschi: Gola Gola in Pilotta

La gastronomia UNESCO tra golosi, ipocriti e disastri parmigiani lasciati in eredità. Dalla cena di gala allo CSAC allo streetfood per il pueblo.

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