Salta navigazione.
La vita sta cambiando pelle

Articoli

BILANCIA E BETONIERA NEL GIARDINO DUCALE

Foto Luigi Boschi: Cancello Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl

Foto Luigi Boschi: Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl

Foto Luigi Boschi: Cartello Cantiere Immobiliare Bilancia Prima srl


BILANCIA E BETONIERA NEL GIARDINO DUCALE

A Parma si costruisce nel Parco Ducale riportato a giardino abbandonato: dall’ultima eredità di Ubaldi a Pizzarotti l’affaire Immobiliare Bilancia Prima srl. Area del parco venduta da Ubaldi a 625 euro al mq e Pizzarotti poi regala 450 mq di SLU (superficie lorda utile) all’Immobiliare Bilancia Prima srl di Milano nell’area ex AMNU. Chi sarà mai il socio occulto che gode di tali regalie sia dai civici che dai 5Stelle? Possibile poi che il Comune si debba prender carico della costruzione di un nuovo edificio per il circolo Arci quando non ci sono le risorse per i servizi sociali ai disabili, per gli asili nido, e alle fasce in povertà? E’ questa la cultura del PD a marca del compagno IOTTI? Si rosica al Comune, per interessi privati, quanto più possibile, sempre! Ai 5 Stelle va pure il “merito” di aver cambiato la perimetrazione urbanistica del centro storico di Parma.... certamente, come sostiene l'assessore Alinovi, per una riqualificazione!

LA LACUNOSA TRASPARENZA DI ANDREI E DELLA FONDAZIONE CARIPARMA

Paolo Andrei

Perché non è dichiarato alla voce “Presidente” nel sito istituzionale della Fondazione Cariparma [LINK] l’emolumento del prof. Andrei? Vi sono tutte le informazioni curriculari, ma nulla sugli aspetti economici.
Alla Camera di Commercio, poi, risultano a nome Paolo Andrei ben 20 incarichi rilevati (cod. fisc. NDRPLA62R10G337G) ma non quello in Fondazione Cariparma.

Ecco l’elenco ( DOC. PDF):

Grandi manovre Pizzarotti - PD attraverso incarichi dirigenziali in Comune a Parma

Marco Giorgi direttore Generale Comune di Parma

Dopo aver assunto Marco Giorgi (PD) in qualità di Direttore Generale per 249.000 euro anno, (contro ogni dichiarazione elettorale: “al Comune non serve un Direttore Generale”). Giorgi ex revisore dei conti del Comune di Parma ed ex amministratore unico di ASP (Azienda Servizi alla Persona), pare ora che ad un altro affiliato PD venga dato l’incarico di Direttore del Personale: Marco Cassi, provenienza Comune di Torino ed ex Unione Comuni Bassa Parmense.

Questo dirigente del Personale entra in sostituzione di Donatella Signifredi, quarto dirigente destituito da tale ruolo dal sindaco Pizzarotti senza credibili motivazioni. Come è noto, la normativa del pubblico prevede che i contratti ai dirigenti vengano siglati con incarichi almeno triennali ma questo sindaco ha fatto di tutto per scardinare sistematicamente questo sano principio di organizzazione interna. Le organizzazioni sindacali dei dirigenti e dei lavoratori hanno spesso protestato per la mancata osservanza di questi principi ma la sua pare una vera passione e continua l'incessante sostituzione di dirigenti nei loro incarichi. Anche i dirigenti da lui direttamente assunti con contratti quinquennali o a tempo indeterminato hanno volontariamente lasciato il posto di lavoro (la Segretaria Generale Silvia Asteria è fuggita a Venezia dopo tre anni, la Comandante Verrusio tornata a Firenze dopo meno di due anni ed il Comandante Noè che, pare, in procinto di lasciare.

Brexit, Opinioni a confronto. Considerazioni a margine dell’ incontro UPI al Regio di Parma

Brexit

Solo gli Inglesi potevano salvarci ancora una volta dai Tedeschi. Hanno dato a tutti una lezione di democrazia pur essendo loro una monarchia. Sono usciti non dall’Europa, ne fanno parte da sempre è la loro storia, ma dalla tecnoburocrazia asfissiante europea che nessuno vuole.

Le oligarchie capitaliste transcontinentali regnano sull’universo. Le loro azioni quotidiane e gli argomenti con cui si legittimano sono radicalmente contrari agli interessi dell’immensa maggioranza degli abitanti della terra. L’ordine mondiale del capitale finanziario non può funzionare senza la complicità e la corruzione dei governi in carica. L’avvento a livello planetario della tirannia del capitale finanziario, la monetarizzazione progressiva delle relazioni umane, la messa al bando dei valori dell’illuminismo, hanno arrecato un danno irreparabile al concetto di stato nazionale repubblicano. Dove si può trovare ora il potenziale per la nascita di una democrazia postnazionale? In un mondo devastato dalla disuguaglianza e dalla povertà, chi è in grado di imporre la necessaria redistribuzione delle ricchezze accumulate dai pochi? Quali sono le nuove forme di autoregolazione della società? Di fronte alla giungla che avanza e sommerge tutti nelle sabbie mobili della tecnoburocrazia, gli Inglesi hanno dimostrato di voler lottare per la loro civiltà e di quella europea sotto il giogo di una Germania predadrice. Ora occorre un confronto culturale globale, affrontare le relazioni con l’Asia con infrastrutture e strategici collegamenti ferroviari; con l’Africa.

Maria Teresa Guarnieri nuovo Direttore Generale di ASP Reggio Emilia

Maria Teresa Guarnieri nuovo direttore generale di ASP Reggio Emilia dal 22/06/2016.
Questa mattina (21/06/2016) ha dato le dimissioni da consigliere comunale. Al suo posto in Consiglio subentrerà Paolo Pizzigoni, primo dei non eletti di Altra Politica. (21/06/2016)

Luigi Boschi

DELIBERA DI NOMINA PDF

E ora pagate i danni: 400.000 euro! Dopo i due Festival: Parma 360° e Gola Gola

E ora pagate i danni! 400.000 Euro circa. Dopo i due Festival: Parma 360° e Gola Gola.
Se ne facciano carico gli organizzatori e i loro sponsor dei danni inferti a Piazzale della Pace, al cortile della Pilotta e nei luoghi usati per allestire la baraccopoli fieristica in centro città

400.000 euro da aggiungere al ricco budget (600.000 euro ?). 1.000.000 di euro in totale per la realizzazione di una sagra da paese di campagna paragonabile alla "Croce di Collecchio", eticamente indifendibile. Un vero stupro al centro storico della città e in particolare alla Pilotta. Pare che il costo a box, per i distributori di cibo, fosse di 800 euro cadauno.
Alcune fotografie di come questi due Festival hanno ridotto le pietre perimetrali e l'area verde di Piazzale della Pace devastata dallo streetfood, dai loro grassi combusti sversati nei tombini, che colavano sulle pietra dai contenitori di oli delle fritture e delle grigliate, dagli oli, dai fumi e dagli odori puzzolenti che esalavano impregnando aria e suolo. Il monumento a Verdi affiancato dai gonfiabili. Un'area disco assordante. Tendoni e baracchini di ambulanti dello streetfood che incorniciavano la Pilotta tra odori infestanti, pinte di birra e bottiglie di vino. Un baccanale orgiastico diseducativo e inquietante del cibo. Ciò che è dannoso per sé e per l’ambiente.
Si può immaginare cosa rimarrà del prato una volta tolti tutti i bancali sui 2.500 mq occupati dal Terzo Paradiso di Pistoletto.
Quanto costeranno i lavori di rifacimento? Per il manto verde con il sistema di irrigazione e la riattivazione delle canale delle acque perimetrali circa 100.000 euro. Piazzale della Pace è circa 10.000 mq. Il rifacimento di tutte le aree in pietra che costituiscono i marciapiedi e i piazzali la cifra aumenta di parecchio almeno altri 200/300.000 euro. 

In Pilotta arriva Gola Gola: ennesima banale mortifera provocazione al complesso monumentale di Parma, divenuto cimitero degli eventi culturali. La bulimia da cibo ubriaca la città

Cena allo CSAC da "Caduta degli dei" di Visconti, in versione volgare, priva dell'eleganza del grande regista. Qui è la caduta di una città nel ridicolo suicidario, in nome della gastronomia UNESCO.
Foto Marco Vasini: Cesare Azzali con Elisabetta Gregoracci

Foto Luigi Boschi: Gola Gola in Pilotta

La gastronomia UNESCO tra golosi, ipocriti e disastri parmigiani lasciati in eredità. Dalla cena di gala allo CSAC allo streetfood per il pueblo.

I bagni ipogei a fianco del teatro Regio devono essere ristrutturati e poi riaperti. Sono un gioiello storico

L'attuale condizione dei Bagni Ipogei in piazzale Barezzi a fianco del Teatro Regio di Parma. Un gioiello storico che non può essere abbandonato. Deve essere ristrutturato e recuperato. La presenza di barriere architettoniche per l'accesso ai diversamente abili non autorizza questa Amministrazione ad abbandonarli. Tema già trattato in un precedente articolo sul degrado di tutta l'area adiacente il Regio e la Pilotta, in occasione dell'apertura del "Terzo Paradiso" di Pistoletto. (LINK) Luigi Boschi

Foto Luigi Boschi: bagni ipogei di Parma a fianco del Teatro Regio

Gallery dei Bagni Ipogei a fianco del Regio

Nel più completo degrado pure tutta l'area di piazzale Barezzi.

ARTICOLI CORRELATI

PARMA 360, FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ: IL SONNO DELLA RAGIONE CREA MOSTRE


With complimets, Friends of Verdi

A Casa l'ex Sindaco di Busseto con soli 23,07% dei voti nonostante, Romanini, Ascom e... Friends of Verdi

Giovanna Gambazza ex Sindaco di BussetoFoto Luigi Boschi: Fabrizio Cassi ex assessore alla cultura Comune di Busseto

elezioni Busseto 2016 Gazzetta di Parma

ARTICOLO IN PDF: IL PARTITO DEI TAFAZZI di Vittorio Testa

Nuovi guai in arrivo per Pizzarotti?

Sindaco Federico Pizzarotti

Voci dal Comune di Parma 
Pizzarotti, Grillo conosce tutto quel che bolle in pentola in Procura. Non solo per il Regio. Ed è per questo che non ne ha più voluto sapere di lei. 
Ipotizziamo cose ben più pesanti che lei non hai comunicato né al suo Movimento, né ai parmigiani. 
La invitiamo a pubblicare per conoscenza dei cittadini il CERTIFICATO EX ART. 335 C.P.P.( certificato comprovante comunicazione delle iscrizioni nel registro notizie di reato) e invitiamo anche i suoi assessori a farlo. Questo per la cultura della trasparenza che avete sempre dichiarato, poco praticata, ma solo in funzione della vostra convenienza.
Si parla di oltre 50 esposti pendenti in Procura a Parma. Dopo le elezioni amministrative del prossimo giugno 2016 vedremo che succederà. LB

L’AUTOSILOS DEI PORTICI DEL GRANO E I PRIVILEGI A 5 STELLE

Auto sotto i portici del Grano sede Comunale di Parma

Il portico del Palazzo del Grano di Parma (sede Municipale) non è un autosilos come invece viene utilizzato dai nostri amministratori. Dopo che furono ristrutturati e sistemati erano divenuti un luogo per esposizioni all’aperto (Vangi, Marini, La fotografia di Graziella Vigo, Gianni Pezzani) o iniziative culturali (Festival della Poesia, Casa Verdi). Ora come vedete dalle foto è di nuovo un autosilos. Con pieno disprezzo del luogo.
Non sarebbe più dovuto essere un parcheggio per le auto del Sindaco, assessori e consiglieri. Ma anche con i 5S il privilegio dell’auto sotto i portici del Comune continua imperterrito nella totale assenza di attenzione per il luogo storico e istituzionale per la sede municipale: un servizio accessorio pare, alla nomina di amministratore. Loro stessi si assegnano i permessi.
Vi sembra poi normale che il sindaco si muova in città con un’auto sponsorizzata?  Per me è un’altra buffonata a 5 Stelle. Qual è l’accordo commerciale che lo ha generato? Il Sindaco non può avere sponsorizzazioni di alcun tipo. Il ruolo istituzionale non consente un comportamento così superficiale. Numerosi sono stati i privilegi e le operazioni di prepotenza effettuate da questa Amministrazione per interesse personale o parentelare, non certo per il bene comune. Ne parleremo nei prossimi numeri. (11/05/2016)

Luigi Boschi

CARO ANDREI TI DESCRIVO: NOI PER L’ORO

CARO ANDREI TI DESCRIVO: NOI PER L’ORO
“l'anno vecchio è finito ormai ma qualcosa ancora qui non va”.
la speculazione finanziaria come una delle belle arti.

Il Petalo alla cultura di “ Io ci sto”, Paolo Andrei, colleziona flop
Filantropia e Signoraggio come il bastone e la carota

Paolo Andrei Presidente Fondazione Cariparma sarebbe il responsabile cultura del gruppo “Io ci sto”, recentemente costituitosi, loro dicono, "per contrastare il preoccupante declino di una comunità". Dopo la strombazzata mediatica di presentazione, non si sa più nulla sulla loro attività e dei diversi gruppi di lavoro.
Nulla da dire sul referendum trivelle; nulla sull’hub di stoccaggio del gas in Emilia Romagna; nulla sulla città digitale; nulla sulla sharing economy; nulla sui problemi del Comune di Parma; nulla sui temi ambientali collegati alla economia di derivazione animale; nulla sulle pandemie (obesità e diabete) da cibo suicidario; nulla sul progetto culturale da condividere; nulla sull’acqua e il disastro ambientale. Insomma verrebbe da dire: “Io ci sto muto!”

C’era una volta il Cibus di Parma

Foto Luigi Boschi: Barilla a Cibus 2016

C’era una volta il Cibus di Parma. Dal 1985 al 2016, 31 anni di Cibus. Oltre 200.000 euro anno per l'AD Antonio Cellie che agisce incontrastato nel cda (ma pubblicamente risultano 43.757) 


Dalle origini all’attuale dirigenza di Cibus

Presidenti: Flavio Franceschi (’85-’86); Antonino Porretta; onorevole Enzo Baldassi (1986- 1992); Marco Rosi (92-98); Domenico Barili (98 -2004. Di lui si ricorda in particolare il bagno di sangue economico con Cibus Brasile e il passaggio nel 2002 da Ente autonomo a Società Ente Fiere di Parma spa in attuazione della legge regionale Emilia Romagna 25 febbraio 2000, n. 12 ed in conformità della legge quadro nazionale 11 gennaio 2001, n. 7); Franco Boni (2004 – 2014 sostenuto da Romano Prodi); Giandomenico Auricchio (2015- in corso).
Direttori Generali: Massimo Bianchedi (85-94); Tommaso Altieri (1994-2006); Domenico Lunghi (2008 – 2011).
Nel 2005 cambia lo statuto. Il direttore Generale è sostituito dall’Amministratore Delegato

Vagnozzi-Morini: baciati dalle stelle

Marco VagnozziMichela Morini

La stella di Vagnozzi nel Comune di Parma non brilla di trasparenza quando si tratta di privilegi

Vi è una nutrita lista di Posizioni Organizzative o "vice dirigenti" nel Comune di Parma, aumentata, con i grillini (o ex grillini), di circa il 20% rispetto a quella lasciata dal Commissario Mario Ciclosi nel 2012 (da 50 a 60. Vedi elenco completo aggiornato al 2016). Le Posizioni Organizzative o Vice dirigenti del Comune, godono di una indennità speciale rispetto agli impiegati (D1,D2, D3), circa 10-15.000 euro annue lorde in più, proprio per la funzione organizzativa svolta.
Tra queste figure “PO” risulterebbe, ora, anche la compagna di Marco Vagnozzi, la dottoressa  Michela Morini (laurea in CTF –chimica tecnologie farmaceutiche), da cui, Vagnozzi, ha avuto recentemente un figlio.

Ringraziamento all’autista della TEP Carlo Ampollini

Autobus TEP

Vorrei pubblicamente ringraziare l’autista della TEP Carlo Ampollini che con grande gentilezza e attenzione mi ha aiutato a recuperare una borsa di documenti dimenticata il 9 maggio, su un autobus di linea al mio ritorno da Cibus. La sua premura nel contattare i suoi colleghi in servizio nel piazzale delle Fiere, individuare chi aveva ritrovato la mia borsa, farmela lasciare in portineria al deposito TEP. Ed infine, essendo la sua ultima corsa raggiungere il deposito dalle Fiere.
Una gentilezza che vorrei almeno ricambiare con questa mia breve segnalazione sul giornale in cui scrivo, La Voce di Parma e sul mio social blog luigi boschi.it.
Vale la pena fare l’abbonamento annuale TEP, salire e scendere a piacimento in funzione delle necessità, cosa che da quest’anno ho effettuato, che trovo di molta utilità nel muovermi in città, in particolare a seguito di aver abbandonato la bicicletta, dopo l’ennesimo furto. Meglio un abbonamento annuale dell’autobus che farsi rubare la bicicletta… perché che te la rubino è certo! Quindi pur con tutti i difetti che accadono sulle linee meglio l’autobus e qualche camminata a piedi che essere preda dei teppistelli che invadono la città. Un detto antico dice che senza pesci, spariscono i pescatori. E vista la microcriminalità e maleducazione dilagante, contro cui non c'è una adeguata attenzione, meglio prendere i dovuti provvedimenti... anticipando il ratto. (Parma, 18/05/2016)

Luigi Boschi

Pizzarotti sospeso nella sua arroganza politica e assenza di trasparenza

Federico PizzarottiGiorgio Pagliari

Una Pagliaricciata al Regio di Parma: tratta dall’opera buffa di un senatore e di un arrogante grillino.

“Si potrebbe dire che proprio Verdi fu fatale a Pizzarotti”. Come già scrissi. L’idillio tra il Sindaco Grillino e i centri di potere parmigiani finì, con  l'articolo a 5 colonne sulla Gazzetta di Parma del 15/12/2015 a pag.9. [PDF]
Ci avrei scommesso che con l’approssimarsi delle elezioni Amministrative la vicenda delle nomine al Regio sarebbe venuta a galla e che Pizzarotti sarebbe caduto su Verdi e il suo teatro lirico.

Il Petalo alla cultura di “ Io ci sto” Paolo Andrei colleziona flop

Paolo Andrei

Paolo Andrei Presidente Fondazione Cariparma sarebbe il responsabile cultura del gruppo “Io ci sto”, recentemente costituitosi  "per contrastare il preoccupante declino di una comunità". Dopo la strombazzata mediatica di presentazione non si sa più nulla sulla attività e i diversi gruppi di lavoro. 

Tre le mostre e iniziative sostenute dalla Fondazione che presiede Andrei rivelate un flop:
Mater (vedi Link)  http://www.arte.it/calendario-arte/parma/mostra-mater-percorsi-simbolici-sulla-maternit%C3%A0-12715
Terzo Paradiso di Pistoletto nell’ambito di Parma 360
(Festival creatività contemporanea), bocciato pubblicamente da Botta

L'Architetto Mario Botta boccia il Terzo Paradiso di Pistoletto alla Pilotta di Parma

Architetto Mario Botta

Mario Botta intervenuto al ridotto del Teatro Regio di Parma giovedì 5 maggio 2016

Mentre Pistoletto in mattinata esordiva dicendo: "E' un momento felice della mia vita". 
Botta nel pomeriggio stroncava l’operazione del Terzo Paradiso in Pilotta:"Sono tramortito di come è stato ridotto l'insieme monumentale straordinario della Pilotta con il suo fascino del non finito... Pensare che portavo questo esempio di Parma nel mondo. Ho provato malessere visitando oggi Parma". Non si possono lasciare "queste sedimentazioni storiche che costituiscono il vero valore delle città, abbandonate e tristemente occupate da installazioni che saranno pur partecipate, ma la partecipazione deve essere cosciente di cosa fa e dove lo fa". (Parma, 05/05/2016)
Luigi Boschi  

Articoli correlati

PARMA 360, FESTIVAL DELLA CREATIVITÀ: IL SONNO DELLA RAGIONE CREA MOSTRE

 

Abitare la battaglia contro i vermi di Verdi: l’inutile progetto web Friends of Verdi, targato Busseto-Ascom

elaborazione fotografica di Luigi Boschi; Giuseppe Verdi contro chi ipocritamente lo usa

Abitare la battaglia: l’inutile progetto web Friends of Verdi, targato Busseto-Ascom

Quando una infermiera e uno ragioniere senza scrupoli con il suo consigliori sardo si incontrano per un progetto culturale musicale, accadono cose che voi umani non potete immaginare: di seguito vi trascrivo il testo del video Friends of verdi, con cui Busseto e Ascom hanno presentato e “lanciato” il nuovo sito www.friendsofverdi.org.
Mi pare una vera perla di come sia ridotta la lirica a Parma e Busseto.
Un caro raffinato esperto, appassionato lirico e verdiano mi ha scritto: Aperto ora ..... Inavvicinabile !!!!! Inutile faticare, non ce la si può fare !

Perché i parmigiani devono investire oltre 4 milioni già stanziati per l’ex Manzini? E’ tempo di verità per Stu Pasubio e Teatro delle Culture Popolari.

Perché i parmigiani devono investire oltre 4 milioni già stanziati per l’ex Manzini?
E’ tempo di verità per Stu Pasubio e Teatro delle Culture Popolari. Si vuole trasparenza sulle strategie, i progetti e i soggetti in campo. Mettiamo sul tavolo tutte le carte anziché shitfood e birra.
Work in regress Stu Pasubio e Wopa: attenzione carboni ardenti per Giampiero Maioli!

Parma segreta. Prossima mostra a palazzo Pigorini dei documenti amministrativi del Comune di Parma a cura della GDF. L’assessore Ferretti si è ripreso dallo svenimento per l’apparizione delle fiamme gialle?

Gallery Pasubio Palazzi

Stu Pasubio e WOPA (work out Pasubio) un deserto cementificato privo di vita sociale

La rigenerazione urbana non esiste. Un luogo d'angoscia non idoneo alla vita sociale. Un labirinto di cemento senza nemmeno una piazza, privo di orizzonte, solo il cemento e la linea ferroviaria. Il Wopa non può mutare con i consumi suicidari e mercatini dell'inutilità, né rigenerare questo agglomerato concentrazionario. Una struttura per ora funzionale agli interessi di bottega di pochi. Un progetto privo di qualità urbanistica e una speculazione immobiliare sbagliata che ha fallito il suo obiettivo. Direbbe Giovanni Sartori: "in marcia verso lo sfascio", andando avanti con la fumisteria, con la stravaganza costosa, senza un'idea di come andare avanti; un cavalcare il nulla senza finalità. La politica e l'urbanistica non possono basarsi sulla estemporaneità emozionale senza un programma dettagliato con finalità precise. Questa, inece, è la corsa verso il nulla.  LB  

Il Travaglio della Stu Pasubio (dossier insieme a SPIP E STT) 

Gazzetta di Parma del 2 febbraio 2016, pag. 37 - Doc. PDF

Parma, referendum 17 Aprile 2016, Michele Brambilla: Trivellar m’è dolce in questo mar

Referendum Trivelle 17 aprile 2016

REFERENDUM del 17 Aprile 2016
Michele Brambilla: Trivellar m’è dolce in questo mar

Brambilla il direttore della trivella e dell'Escherichia Coli dop, in occasione del referendum, rivela la sua cultura ambientale

In Emilia oltre ai buchi di bilancio si passerà dal parmigiano, al groviera al metano.

Come avevo capito nell’andare al voto questa mattina,  a Parma, non si sarebbe raggiunto il quorum, e mi sono ripromesso che se ciò si fosse avverato avrei fatto della mia scheda elettorale un aeroplanino da lanciare e con cui giocare con le mie nipoti.
Andare a votare per questo referendum (massima espressione della democrazia diretta) era una responsabilità civile che avrebbe dovuto mobilitare tutti perché di mezzo non ci sono fazioni partitiche o politici, come si vorrebbe far credere, ma è in gioco tutto l’ambiente del nostro Paese in cui viviamo. E le scelte politiche, in democrazia, si legittimano con il voto. Il tema era quasi banale, far sì che le multinazionali petrolifere non avessero a vita il diritto di estrarre pressoché gratis senza nemmeno l'onere di dover smantellare gli impianti esauriti dichiarandoli invece ancora attivi. In sintesi:  Vota Sì chi vuole abolire la norma che permette alle compagnie petrolifere di prorogare le concessioni per estrarre gas e petrolio in mare entro le 12 miglia dalla costa finché il giacimento si sarà esaurito. Vota No o si astiene, chi vuole che i petrolieri possano fare i loro comodi in eterno, estraendo un po’ meno della soglia minima per non pagare le royalty. 

Condividi contenuti