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La vita sta cambiando pelle

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IL FUNAMBOLO E LA LUNA

- Intervista di Cristina Donati a:

Elisa Galvagno, Noemi Condorelli, Leonardo Adorni, Jacopo Maria Bianchini
(durata: 5,32 min.)

Noceto (PR) 2005

riprese: Giulio Cesare Gherri
montaggio e postproduzione: Giulio Cesare Gherri
produzione: Comune di Noceto (Parma)

   
 

 

IL VOLTO DELLA CIVILTA'

-IL VOLTO DELLA CIVILTA'


autore, regia e riprese:
Luigi Boschi
montaggio e postproduzione: Arcoiris
durata: 13.42 min

Parma, 28 ottobre 2005

MARIO BRANDINI: ARTISTA PARMIGIANO NELLA BARBERIA DELLA SCIENZA

-MARIO BRANDINI
                        
opera di Mario Brandini
Incontro con l’artista Mario Brandini e alcuni amici nella “Barberia della Scienza” a Parma in borgo delle Colonne.

Marzio Dall’Acqua di una sua opera ha scritto: “Un motivo tipico della pittura cubista viene qui trasformato in pitto-scultura per cui le suggestioni Picassiane si mescolano con i violini di Arman in un gioco che coinvolge lo sfondo e la cornice tra ironia e citazione”.

autore e regia: Luigi Boschi
riprese: Luigi Boschi, Marta Mambriani
montaggio e postproduzione: Arcoiris
produzione: Florance
durata: 27.04 min.

Parma, 28 ottobre 2005


I VOLTI DELLA INGIUSTIZIA, DELL'ILLEGALITA' E DELLE NUOVE MAFIE

video Incontro con Don Luigi Ciotti

I VOLTI DELLA INGIUSTIZIA, DELL'ILLEGALITA' E DELLE NUOVE MAFIE

Intervento di Don Luigi Ciotti a "I LUNEDI' DI SANTA CRISTINA" promossi da Don Luciano
Scaccaglia. 
(durata video: 115,18 min.)

Parma, 17/10/2005

Autore e regia: Luigi Boschi
Riprese: Marta Mambriani
Montaggio e postproduzione: Arcoiris
Produzione: Florance

IL '68 A PARMA. LA FONDAZIONE DELLA FACOLTA' DI SCIENZE AMBIENTALI

-Incontro con: Don Antonio Moroni

Don Antonio Moroni, professore emerito dell'Università di Parma, ospite al Vegadinner (convivio vegetariano vegano organizzato dalla ass. culturale Operaprima), racconta il Sessantotto a Parma, in particolare l'occupazione dell'Università, i collegamenti con Trento, gli obiettivi raggiunti a Parma dal Movimento.
In breve narra poi come come è riuscito a istituire la prima Facoltà in Italia di Scienze Ambientali nell'Ateneo parmense. (durata: 28,26 min.)

Parma, 05 Ottobre 2005

autore, regia e montaggio: Luigi Boschi
riprese: Marta Mambriani
postproduzione: Arcoiris
produzione:
 Florance  

LA FABBRICA DEGLI ANIMALI

Enrico Moriconi
-Viaggio nello sviluppo insostenibile
con Enrico Moriconi

Un viaggio informativo ma insieme partecipe tra gli allevamenti industriali e su tutto il carico di squilibrio che comportano.
Un percorso ragionato su quanto costi il nostro cibo non solo in terrmini economici, ma di ambiente, energia, lavoro e sofferenza.
I prodotti di origine animale arrivano per il 90% dai cosiddetti allevamenti intensivi, vere fabbriche dove gli animali perdono la considerazione di esseri viventi e senzienti per trasformarsi in macchine produttrici di carne, latte e uova.

Il documentario vuole far conoscere questa realtà, dietro la quale si nascondono grandi speculazioni economiche, rischi gravi per la salute e le risorse del pianeta, violenza su milioni di animali.
L'obiettivo è operare in funzione di scelte alimentari che tengano conto di metodi più rispettosi verso gli animali e tutta la natura.
(durata: 38,59 min.)

Anno 1999

Regia: Adonella Marena
Fotografia:
Massimo Arvat, Adonella Marena
Montaggio:
Marco Duretti
Postproduzione:
Zenit Arti Audiovisive - Torino
Produzione:
ASVEP (Associazione culturale veterinaria di salute pubblica) col contributo di regione Piemonte assessorato all'Ambiente 

IL CINEMA ALL'APERTO A PARMA. "AURORA" DI F. W. MURNAU

Il clima del cinema all'aperto d'estate a Parma, il modo di frequentarlo, le sale, dove erano dislocate. Aneddoti di vita provinciale quando il cinema rappresentava col teatro il luogo di incontro e divertimento della città. Segue la critica al film muto di Murnau recentemente restaurato e iun programmazione presso le sale italiane.

Per Giuseppe Calzolari, Peppino, Humphrey Bogart lo soprannominò Pietrino Bianchi, il cinema è la sua vita. Davide Barilli lo ha descritto benissimo nel suo libro sui personaggi di Parma. Cominciò ad occuparsi di critica cinematografica nel 1950 quando firmava come redattore la rivista di Parma Sequenze edita da Maccari e diretta da Luigi Malerba. E' tra i direttori della collana edita da Guanda Piccola Biblioteca del cinema in compagnia di Bertolucci e Malerba. Ha curato una collana di monografie di attori del cinema firmata insieme a Tullio Chezich per Edizioni Sedit di Milano intitolata Tascabile del Cinema. Ha seguito come critico i Festival Internazionali da Cannes a Venezia per l'agenzia Aga di Roma e per numerosi quotidiani. Ha pubblicato: Parma vicende e protagonisti, I Cinematografi di Parma, Cineclub di Parma. Ha curato la mostra e il volume Il Portoghese discreto per ricordare Pietro Bianchi. 
(durata: 16,27 min.)

Parma, Agosto 2004

autore: Luigi Boschi
regia: Luigi Boschi e Marta Mambriani
riprese: Marta Mambriani; Angelo Bonisforza
montaggio e postproduzione: Luigi Boschi, Angelo Bonisforza
mixeraudio: Studioveronica
produzione: Florance

Perché Italia "IP"?


Lo sponsor della nazionale italiana di calcio ai mondiali '94 è stato alquanto "straordinario": vedere da una parte il Brasile, sponsorizzato da "Coca Cola" e dall'altra gli Azzurri, sponsorizzati dall'industria "Italiana Petroli".

L'Italia è forse ai primi posti nel mondo per la produzione e la distribuzione dell'oro nero? Rappresenta questo la nostra nuova strategia di immagine in particolare all'estero? Forse!

Il nostro Paese riteniamo è certamente più conosciuto per la sua cultura estetica e creativa, in cui l'industria alimentare, della moda e del design, del turismo, ne rappresentano i principali valori.

Avremmo forse preferito leggere sulla maglia degli Azzurri uno sponsor emblema della nostra Italia che, sia pure tra le mille insufficienze, può vantare in alcuni settori un proprio prestigio (USSL !).

Quello che ci lascia perplessi è il "perché" le grandi aree della nostra economia non hanno voluto (o potuto) essere presenti nella centralità dell'evento, anziché nelle iniziative collaterali. Vista questa assenza perché non fare una scelta di sponsor internazionale? Quali sono stati i criteri di selezione? Si è trattato di una scelta strategica o di un problema di costi? A noi piacerebbe saperlo.

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