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TEVERE: PASSATO PERICOLO, RESTA L’ALLERTA

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(ansa.it) ROMA – La temporanea tregua del maltempo e’ servita a far rientrare l’allarme per il Tevere, ma gia’ da questa sera e’ previsto un peggioramento – con nuove piogge e nevicate – che dal nord si estendera’ a mezza Italia. In diverse regioni, in particolare Piemonte e Valle d’Aosta, ci si prepara alla nuova perturbazione e, intanto, si contano i danni di allagamenti, frane, smottamenti e mareggiate.

TEVERE NON FA PIU’ PAURA, UN DISPERSO – Nel pomeriggio a Roma e’ tornato a piovere: l’allerta resta, ma ”l’emergenza e’ passata”, ha detto Guido Bertolaso, capo della Protezione civile. La piena, passata in citta’ senza esondazioni ne’ rigurgiti del sistema fognario, e’ arrivata alla foce del Tevere dove non ci sono stati problemi. Dalla scorsa notte, intanto, sono in corso le ricerche di un giovane irlandese di 27 anni caduto nel fiume, in pieno centro di Roma, all’altezza dell’isola Tiberina: forse era ubriaco. Ancora sforzi, infine, per rimuovere i battelli che ostruiscono le arcate di Ponte Sant’Angelo: si sta provvedendo a smontare un barcone mentre la piattaforma sara’ rimossa dai mezzi della Marina militare.

PIEMONTE E VALLE D’AOSTA, NEVE IN ARRIVO – Da questa sera – e fino a lunedi’ – una perturbazione portera’ forti precipitazioni, con piogge intense in pianura e abbondanti nevicate al di sopra dei 500-600 metri. Previsti disagi per gli automobilisti, anche sulle autostrade.

VENETO, ISOLATE FRAZIONI – La situazione e’ ora tornata alla normalita’. Le forti nevicate avevano in particolare reso irraggiungibili sei frazioni di Livinallongo (Belluno), ma le strade sono ora sgombre e percorribili. A Venezia, intanto, la punta massima di marea sul medio mare ha raggiunto i 109 cm.

TRENTINO, NEVE SOPRA 800 METRI, PIOGGIA IN VALLE – Resta forte il pericolo di valanghe e diversi passi sono chiusi, cosi’ come alcune strade statali. Decine le chiamate ai vigili del fuoco per allagamenti e alberi pericolanti.

LOMBARDIA, FRANA SU PALAZZO NEL BERGAMASCO – Pioggia battente su tutta la regione e nevicate a quote superiori ai 1.200 metri, in particolare in Valtellina. A Costa Volpino, in provincia di Bergamo, uno smottamento di terreno ha sfondato il tetto di un edificio: evacuate le quattro persone all’interno, un contuso. In alta val Brembana la chiusura di una strada per il pericolo di valanghe ha di fatto isolato oltre 300 persone, tra cui un centinaio di turisti stranieri.

MARCHE, RINTRACCIATA ANZIANA SCOMPARSA – Le piogge di ieri hanno fatto straripare il Musone nei pressi di Castelfidardo e provocato il crollo di un tratto delle mura di contenimento del centro storico di Recanati, con tre feriti lievi. Stamani e’ stata ritrovata sana e salva una donna di 84 anni, che nella notte si era allontanata dalla casa di riposo di Gagliole, sotto la tempesta. Ha vagato senza meta, poi ha bussato alla porta di un’abitazione.

CAMPANIA, STRARIPA ANCORA IL LAMBRO, EVACUAZIONI – Ancora allagamenti, nel salernitano, in decine di abitazioni a Palinuro: durante la scorsa notte, infatti, il fiume Lambro e’ nuovamente straripato allagando parte della localita’ ‘Isca delle donne’, gia’ duramente colpita due giorni fa. Nuova evacuazione per numerose famiglie.

CALABRIA, FRANA SU BINARI, DANNI PER MAREGGIATE – Tanta paura ma nessuna conseguenza stamani per i passeggeri di un treno delle Ferrovie della Calabria, tra Soveria Mannelli e Catanzaro, a causa della caduta di un grosso masso precipitato dalla montagna. Il macchinista si e’ accorto per tempo del pericolo e ha azionato il freno d’emergenza. Danni ingenti a diverse strutture turistiche dello Ionio cosentino a causa delle forti mareggiate. A Corigliano Calabro e’ esondato il fiume Crati: diverse le case fatte evacuare a titolo precauzionale.

BASILICATA E SICILIA, STATO CALAMITA’ – La Basilicata invoca lo stato di calamita’ per i danni provocati dal maltempo ed anche la Sicilia, afferma il presidente della Regione Lombardo, chiedera’ ”l’intervento del governo nazionale”. Danni soprattutto nel messinese, flagellato per 48 ore dai temporali.

PREVISIONI, NUOVA PERTURBAZIONE – La Protezione civile ha diffuso un nuovo allerta meteo. Da domani mattina e’ infatti previsto un peggioramento delle condizioni del tempo nel nord-ovest, con piogge intense e nevicate in particolare su Valle d’Aosta, Piemonte e Liguria, anche a basse quote. Le precipitazioni si estenderanno quindi alla Toscana e, successivamente, a Veneto, Lazio, Campania e Basilicata. Forti venti al sud e sulle isole, con mareggiate lungo le coste.