Home Argomenti Ambiente e Ecologia Terremoto a Ischia, crolli a Casamicciola. Feriti e dispersi, evacuato l’ospedale Rizzoli

Terremoto a Ischia, crolli a Casamicciola. Feriti e dispersi, evacuato l’ospedale Rizzoli

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Una scossa di magnitudo 3.6 ha colpito l’isola e la costa flegrea. Danni soprattutto nel Comune nella parte nord. I racconti: “Un boato, poi il black out”. Centinaia di persone in strada

di DARIO DEL PORTO e PASQUALE RAICALDO

Panico a Ischia per la scossa di terremoto di magnitudo 3.6 che alle 20.57 ha colpito l’isola e la costa flegrea. “Un boato, poi il black out” raccontano i testimoni, centinaia le persone in strada. Molti danni nella parte settentrionale, nel comune di Casamicciola dove, in piazza Maio, è crollata una palazzina abitata. La chiesa del Purgatorio è andata distrutta, numerosi alberghi sono isolati. Si registrano dispersi e feriti.

La scossa, registrata in mare a una profondità di 10 chilometri, è stata avvertita distintamente anche in altre zone dell’isola, come Barano e Forio. I comuni più vicini all’epicentro sono Forio, Serrara Fontana, Lacco Ameno, Barano d’Ischia e Casamicciola Terme.

L’ospedale Rizzoli di Lacco Ameno è stato evacuato per la presenza di numerose crepe nel palazzo. Nella struttura sono rimasti solo cinque degenti intubati. Ne dà notizia il sindaco di Lacco Ameno, Giacomo Pascale, che ha chiesto l’intervento della Protezione civile.
Decine e decine di telefonate sono giunte ai vigili del fuoco. Le squadre dei pompieri impegnate sul fronte degli incendi sono state dirottate nelle aree colpite.

“Ho visto lesioni lungo una parete della struttura alberghiera che ci ospita. Al momento della scossa siamo fuggiti tutti in strada. Ho avuto tanta paura”. Così all’agenzia Ansa un professionista, A.P., in vacanza nell’isola d’Ischia, descrive quanto è avvenuto a Lacco Ameno poco prima delle 21. “Mi stavo preparando per scendere – dice – quando si è avvertita la scossa, breve ma intensa. Siamo andati tutti in strada e ora mi accorgo di lesioni lungo alcuni muri della struttura”. 21 agosto 2017

Fonte Link repubblica.it


  • l comune di Casamicciola Terme è uno dei più danneggiati  

L’epicentro del terremoto di magnitudo 4, ma inizialmente classificato con una magnitudo di 3.6, è stato individuato in mare, a 5 chilometri di profondità, nei pressi della zona Nord-Ovest dell’isola di Ischia. I comuni più vicini sono Lacco Ameno (a 3 km di distanza), Casamicciola Terme (a 5 km di distanza), Forio (a 5 km di distanza), Ischia (a 7 km di distanza), Serrara Fontana (a 8 km di distanza) e Barano d’Ischia (a 8 km di distanza). La distanza dell’epicentro del terremoto da Napoli è invece di 32 chilometri


Terremoto Ischia, Boschi (ex Ingv): ”Magnitudo 3.6 era impossibile, ora c’è rischio di altre scosse”

“Pur senza accesso ai dati, penso che 3.6 magnitudo del terremoto di Ischia sia una sottovalutazione. Anche la profondità è da verificare”. Così aveva scritto su Twitter, a proposito del terremoto di Ischia, Enzo Boschi, ex presidente dell’Ingv, l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. In effetti, il sisma è stato poi classificato di magnitudo 4, e anche la profondità dell’epicentro è salita dagli iniziali 10 km a soli 5. “Guardando le immagini dei danni era evidente che ci fosse stata una sottovalutazione. Ora i soccorritori devono fare molta attenzione perché c’è il rischio di altre scosse”