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CORRISPONDENZA CON AUGIAS E MANCUSO

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RISPOSTE A: "LETTERA AL TEOLOGO VITO MANCUSO"

DA CORRADO AUGIAS

—– Original Message —–
From: Corrado Augias
To: paolo ricci
Sent: Friday, June 05, 2009 11:18 AM
Subject: Re: DALL’INGHILTERRA: LETTERA A VITO MANCUSO

lettera magnifica, l’ho stampata e la leggerò con calma – dove teneva in
serbo tutte quelle cose?
molto cordialmente,

Corrado Augias
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DA VITO MANCUSO

—– Original Message —–
From: Vito Mancuso
To: paolo ricci
Sent: Tuesday, June 23, 2009 2:01 PM
Subject: Re: DALL’INGHILTERRA: LETTERA A VITO MANCUSO

Caro Ricci,
la ringrazio molto per la lettera così profonda e appassionate. Tocca temi
davvero capitali per i quali ci vorrebbe ben altro che una mail. Io posso
solo dirle che ammiro molto la sua intelligenza e la sua passione.
Un caro saluto, da questa Italia sempre più nei guai.
Vito Mancuso

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Caro Professore,

ringrazio sia Lei che Augias per avere risposto, una cosa eccezionale dati i tempi che denota umanità e cortesia. Le mando uno scritto che mi è pervenuto attraverso un amico cattolico. Sono rimasto sorpreso: un teologo cattolico difende con forza il non umano. Siamo davanti alla mosca bianca teologica: una rarità. Questo documento gira in rete e dimostra che anche nel mondo cattolico – e cristiano – si stanno cominciando a muovere forze che potrebbero rivoluzionare la nostra visione del mondo. Quando un cattolico ha distribuito questo testimonianza nelle chiese romane è stato generalmente ben accolto ma con alcune eccezioni di totale rigetto, tipo: "bisogna farlo tacere questo prete!"

Il cattotalibanesimo reagisce sempre con furia ai tentativi di aprire i cuori per un maggiore rispetto verso il non umano. Il cattotalibanesimo è nemico non solo dei cattolici ma anche dei pensatori cristiani che, come sta facendo Lei, seguono nuovi sentieri. La violenta reazione è nell’ordine delle cose. Ma ci sono cristiani e cristiani. Ci sono Schweitzer, Aldo Capitini, Don Canciani ed Enzo Bianchi e ci sono i cattotalibani alla Messori e alla Don Scattolon (che cita la Bibbia per spiegarci che Dio detesta i cani).

Queste "domande e risposte" hanno un peso particolare essendo state espresse con grande autorevolezza. Teologicamente sono commoventi perché, secondo il mio modesto parere, cercare di trovare una via attraverso le scritture per una maggiore apertura verso il non umano è impresa ardua, virtualmente impossibile. Il Gesù vegetariano, per esempio, è una "pia frode". Ammiro Lorenzetti ma non condivido quello che scrive. Io penso che la via che deve intraprendere la Chiesa sia un’altra e comporta una presa di coscienza, un outing: un’ammissione totale di colpa, come con Galileo o con il mondo ebraico.

Riguardo all’Italia del Papi "kareokato" (e sempre nei guai), Le assicuro che se Sparta piange, Atene non ride. In queste lande nebbiose è sorto lo spettro del fascismo e di una Lega britannica.

Vedere l’Inghilterra che concede il 6,26% dei voti a un partito fascista, il BNP, e il 16, 57 % alla Lega nazionale antieuropea l’UKIP (che pensa che la negritudine (wogland)  inizia a sud di Calais) è a dir poco

sconvolgente. Oserei dire scandaloso. Fortunatamente il leader del BNP, Nick Griffin ha un’immagine a livello del nostro Gaspari (e il suo partito della vita), e quando si manifesta sullo schermo fa pensare immediatamente a Ernst Roehm, il leader delle  SA, le Sturm – Abteilung, o a qualche Gauletier nazista e questo annienta immediatamente centinaia di migliaia di voti. Altrimenti sarebbero guai.

Professore, ogni popolo ha i leader che merita. E che sceglie.

Un caro saluto

Paolo Ricci 

La Toscanini