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Protesta per i cani di Arliano

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Lucca ha fondamentalmente due canili; Pontetetto (canile di proprietà del comune da poco gestito dall’enpa) e Arliano gestito dall’Enpa da diversi anni.                                                                         

I cani sia di Arliano che del Canile di Pontetetto sono tutti intestati al comune di Lucca che però paga  ENPA solo per i cani del canile Comunale.

La convenzione fatta con ENPA per la gestione del canile di Pontetetto,( canile che è sia sanitario che rifugio)  non prevede il mantenimento dei cani, né le loro cure, né le sterilizzazioni per le femmine.  L’ ENPA  ha dovuto acquistare il mezzo, non riceve dal comune denaro per alimentazione, medicinali e interventi veterinari.

Da diversi anni è in costruzione un nuovo canile che dovrebbe andare ad interare quello di Pontetetto che può ospitare poco eno di 40 cani e quindi non ce la fa più.

 Veniamo a una piccola storia in cifre di questo nuovo canile rifugio che non riesce a decollare:

Durante la Giunta Fazzi furono stanziati (nel senso che i soldi c’erano davvero) ben 660.000 €. Questa cifra doveva servire a costruire un nuovo canile suddiviso in una serie di moduli, un edificio in cui avrebbero dovuto esserci gli ambulatori per le cure ai cani, una sala convegni, un negozio di articoli per animali e una toilette che il gestore avrebbe dovuto condurre per autogestirsi e un gattile.  Naturalmente la gestione di questa attività avrebbe previsto anche l’attività di un veterinario dove i cittadini avrebbero potuto avere tutti i servizi a prezzi competitivi. Il canile che era stato dichiarato il fiore all’occhiello del Comune di Lucca, avrebbe dovuto diventare un punto d’incontro per la cittadinanza con attività promozionali e corsi tenuti da esperti cinofili.

Caduta la giunta Fazzi i lavori non sono mai iniziati perché la cosa non interessava al commissario straordinario  Lo Cocciolo. A questo punto i volontari del canile hanno indetto una raccolta di firme. Raccolte oltre 3000 firme che chiedevano la costruzione del canile, le hanno presentate al comissario Lo Cocciolo e di loro non si è saputo più nulla.

Per i lavori iniziati e interrotti più volte sono stati stanziati  257.000.= € come dice il cartello fuori dal cantiere il termine dei lavori era previsto per settembre 2007. Il canile ad oggi non è ancora stato terminato. I volontari all’inizio di maggio 2008 sono andati a colloquio col sindaco Favilla  e  si sono sentiti dire che di soldi non ce n’erano per finire il canile e che al massimo poteva trovare 30.000 €  per la recinzione.

La settimana successiva è stato fatto il bilancio per il 2008, tra le varie voci apparivano 500.000 € stanziati per il canile, ma è stato subito spiegato che in realtà "stanziare" non vuole dire che i soldi ci sono. Il Sindaco ha ribadito che proprio i soldi non ci sono e che per porre termine al progetto del canile è prevista una spesa di 2.300.000.= € forse per fare capire che il canile non si farà mai:  tutti i soldi spesi fino ad ora andranno così in fumo. Nel frattemo l’ ENPA prendeva in gestione anche il canile comunale di Pontetetto (quello vecchio per intenderci).

ENPA  si era accordata col comune di stanziare 150.000= € per la costruzione di altri moduli prefabbricati idonei a una corretta gestione dei cani, ma ancora non è stato raggiunto un accordo perché il Comune ha chiesto a ENPA di sostenere anche le spese per  i pannelli insonorizzanti. Nel frattempo  però il comune pretenderebbe che ENPA mandasse i propri cani di Arliano in altri canili in Italia per permettere la vendita della Villa di Arliano, invece di terminare il canile rifugio come da accordi.  

Inoltre da quando ENPA è entrata il 1° novembre 2007 a gestire il Canile comunale, si è vista pagare (dopo insistenze e proteste) solo il mese di gennaio e febbraio 2008.

 La Presidente ENPA di Lucca ha dovuto a questo punto acquistare mangime, medicinali e pagare gli stipendi dei dipendenti di tasca sua. Invece di procedere con urgenza a concludere i lavori del nuovo canile, il Comune di Lucca (responsabili Ing. Nocchi e assessore Monticelli) essendo il canile di Pontetetto capace di ospitare solo 35 cani, quando si è presentato il problema di sovraffollamento dal mese di Luglio 2007 ha preferito mandare i cani eccedenti in una pensione privata al costo di 6-8 € al giorno per cane. Se si fa un calcolo delle spese sostenute è probabile che forse si sarebbe potuto terminare il canile, in certi periodi anche 30 cani hanno soggiornato nella pensione privata.

In questa pensione i cani sono deperiti, per ammissione del proprietario, non da loro molto da mangiare perché se no sporcano.  Inoltre la pensione non è fornita di sgambatoio, per cui i cani sono da mesi chiusi in una gabbia e senza la possibilità di essere curati. Si può ravvedere il maltrattamento di quelle povere bestie perché i cani che sono rientrati al canile di Pontetetto dalla pensione privata di Porcari hanno tutti dei grossi problemi psicologici, sono aggressivi e molto denutriti.

 In tutto questo grande sgomento la villa di Arliano è sotto sfratto e tutti, sia cittadini che dirigenti che sindaco si stanno dimenticando che i cani sono di proprietà del comune di Lucca.