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Punkabbestia, verso l’ordinanza Sequestro dei cani e ‘patentino’ per chi non sta alle regole Queste le indicazioni di massima che arrivano da Palazzo D’Accursio mentre si sta definendo l’ordinanza che il sindaco annuncia già per lunedì

(Il Resto del Carlino)
Bologna, 1 febbraio 2008 – Sequestro dei cani ai punkabbestia che non stanno alle regole e corsi a cui chi e’ stato "beccato" deve partecipare per avere "un’abilitazione" (dunque una sorta di "patentino") a tenere gli animali. Queste le indicazioni di massima che arrivano da Palazzo D’Accursio mentre e’ in corso di definizione l’ordinanza che il sindaco Sergio Cofferati annuncia gia’ per lunedi’. "Spero di averla pronta lunedi’ o comunque nei primi giorni della settimana prossima", spiega il sindaco, che dopo l’episodio dei giorni scorsi ha voluto un’accelerazione sulle misure in gestazione per evitare altri episodi di aggressione con protagonisti i punkabbestia e i loro cani. L’ordinanza, spiega il primo cittadino senza entrare nei dettagli, "riguarda l’intervento del Comune per garantire ai cittadini il massimo di sicurezza anche di fronte a una presenza di animali spesso utilizzati in azioni aggressive o verso altri animali o verso il cittadino".

Il problema infatti, ricorda Cofferati, "sono i proprietari di questi cani che in qualche circostanza li aizzano contro altri cani, o altri animali o persone. E questo non e’ accettabile in alcun modo". Stando ai dati forniti oggi al question time di Palazzo D’Accursio dall’assessore comunale alla Sanita’ e Comunicazione, Giuseppe Paruolo, nel 2007 sono state fatte 217 multe e sono stati eseguiti 350 interventi per abbandono di cane "o altre situazioni collegate al fenomeno dei punkabbestia e ai loro animali". Quanto in genere ai morsi di animali, ci sono state, sempre lo scorso anno, 193 denunce in citta’ (174 relative a cani, di cui 18 del canile, 16 gatti, due ratti e persino una talpa). Ora, come detto, il Comune e’ pronto a varare un’ordinanza che recepisca i decreti ministeriali e stabilisca "un escalation di provvedimenti" che vada oltre la semplice multa. Questa, spiega infatti Paruolo, "c’e’ il rischio che rimanga un fogliettino" che non viene nemmeno pagato. Ad invocare il sequestro del cane e’ anche la vicecapogruppo del Pd in Comune Lina, Delli Quadri. "Non so se l’assessore lo sa- si rivolge in aula a Paruolo- ma esiste gia’ un’ordinanza non applicata per motivi sindacali con la quale era possibile il sequestro del cane quando il punkabbestia lo tiene per accattonaggio". Per Delli Quadri quell’ordinanza "puo’ benissimo essere ripescata", anche se "non e’ vero che le multe non le pagano". "Le ordinanze che ci sono sono tutte applicate", replica pero’ Paruolo, che per il momento non scende nei dettagli delle sanzioni progressive che verranno inserite dell’ordinanza: "Stiamo ancora riflettendo su dove possiamo spingerci", dice. Ma il Comune pensa anche al dopo e spuntano i "corsi" per cambiare le abitudini dei punkabbestia. "Si potrebbe iniziare ad avere una specie di abilitazione legandola alle sanzioni", spiega Paruolo.

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