Home Argomenti Animali Conosco una ragazza che si dedica da anni a salvar pulcini e...

Conosco una ragazza che si dedica da anni a salvar pulcini e galline da morte atroce e certa

505
4

Così come da un noto film “L’uomo che sussurrava ai cavalli”, ho conosciuto a Bologna chi sussurra ai pulcini e alle galline. Ecco una sua breve testimonianza

“Mi occupo di pulcini e galline sin da quando ero una bambina, perché venivo coinvolta e responsabilizzata in questo dalla mia bisnonna.
Ogni volta che nascevano i pulcini dalle sue galline mi incaricava di provvedere alla loro sicurezza e mi informava sui pericoli in cui potevano incorrere. Dovevo accudirli e prendermi cura di loro esattamente come si potrebbe fare con i fratellini più piccoli. dovevo provvedere a loro se avevano freddo o fame; mi preoccupavo di cambiare loro spesso l’acqua per bere. Il primo pennutino di cui ho avuto in cura fu nel 1987: un pulcino nato libero in campagna appunto dalla mia bisnonna, visse per 7 anni abbondanti. 

In biologia si studia che la vita di una gallina può arrivare anche a 20 anni; nella realtà delle galline provenienti dalle gabbie degli allevamenti intensivi questa vita si riduce vertiginosamente di ben 19 anni. La vita media delle galline che nel corso degli anni ho salvato dalle gabbie è di circa 1 anno ovvero 1 anno e 7 mesi.

Sono anni che salvo galline dagli allevamenti intensivi e poi ospito a casa mia, portandole ogni giorno nei parchi con me e dormendo insieme a loro. Per me sono animali da compagnia esattamente come i cani e i gatti. Anzi, ritengo che queste creature siano esattamente a metà strada tra i cani e i gatti, in quanto hanno caratteristiche sia degli uni che degli altri. Sono fedelissime, gelosissime, permalosissime e affezionatissime.

Esattamente come i cani e i gatti amano le coccole, si accovacciano nella propria cesta sul cuscino e pensano in autonomia a pulirsi le piume esattamente come i gatti pensano alla pulizia del proprio pelo”.
e con le uova?
“per ogni gallina il suo uovo rappresenta tutto: simboleggia la continuità della specie ed è fonte, se non fecondato, di calcio e nutrienti specifici per loro, non per noi. Ogni singolo uovo costa fatica e immenso dolore per la gallina e l’animale ne esce prostrato.
immaginatevi che cosa significa per loro stare negli allevamenti di galline ovaiole!! E’ una tortura”. Peter Singer, il padre dell’animalismo, diceva che non c’è animale che faccia più pena di una gallina in gabbia che cerca un riparo, un nascondiglio, per deporre protetta e al lontano da occhi indiscreti il proprio uovo. Per istinto le galline cercano un posto sicuro, un nascondiglio riparato, per dare alla luce il proprio uovo, perché sanno che, anche se non nasce il pulcino, è una riserva di cibo per loro (e per tutti i rettili: non per i mammiferi).
Da quando ho aperto questo dolcissimo rifugio per le galline salvate dalle gabbie, le uova che ogni tanto mi ritrovo le lascio direttamente là:  quelle che trovo rotte quando al mattino vado al rifugio per prendermi cura delle mie cucciole, le do direttamente a loro (le uova sono il cibo principe di uccelli e rettili…)
Ricordo un aneddoto riguardo al primo uovo di Caterina, la gallina che ho salvato ed ha vissuto sempre con me, in casa mia, e insieme andavamo ogni giorno nei parchi. La mia piccola… sembrava ieri quando l’ho salvata dal tritacarne… e invece… E’ GIA’ UNA “SIGNORINA. UOVA = MESTRUAZIONI DI GALLINE.  L’ho salvata il 3 di agosto… e il 31 gennaio.. ha fatto il suo primo UOVO!! ciò significa che è già una signorina!! Ha già avuto il suo primo ciclo!!! La mia cucciola!!! Ha fatto un UOVO enorme, come suo primo uovo.

Simona

Caterina e Simona

Previous articleQuesta è guerra! 100 anni di Conflitti messi a fuoco dalla Fotografia Padova Palazzo Del Monte di Pietà
Next articleLa figura che non vorremmo