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I pesci non parlano, i presentatori purtroppo sì: la carpa in “Il grande match”

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Spettabile RAIUNO,
ho visto il sito web della trasmissione “Il grande match” che riserva uno
spazio a “Il pronostico della carpa” presentando una carpa, inscatolata in
un acquario, le cui movenze sono interpretate ai fini del risultato di una
partita
http://www.ilgrandematch.rai.it/dl/portali/site/page/Page-0195e3c0-60cd-40cc
-bac2-ab9b018299c5.html

Ho letto il Regolamento comunale sulla tutela degli animali del Comune di
Roma Art. 16 – Divieti e regolamentazione di spettacoli e intrattenimenti
con l’utilizzo di animali. 1. Nelle more dell’approvazione di legge
regionale, è vietata su tutto il territorio qualsiasi forma di spettacolo o
di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro
che contempli, in maniera totale o parziale, l’utilizzo di animali, sia
appartenenti a specie domestiche che selvatiche. Il divieto di cui sopra si
applica a fiere, mostre di animali, esposizioni, concorsi, sagre,
manifestazioni itineranti, spettacoli in strada ad eccezione di quelle senza
fine di lucro autorizzate previo parere dell’Ufficio competente per la
tutela degli animali. Non si applica alle gare ippiche svolte in luoghi
autorizzati, purché non ledano la dignità degli animali in esse impiegati.
Dunque la televisione ha una corsia preferenziale: via libera all’utilizzo
degli animali!
Ma arriviamo al comma 4. E’ vietato l’impiego di animali di qualsiasi specie
come richiamo del pubblico per esercizi commerciali, mostre e circhi.
Ed ecco che la televisione è di nuovo fuori dai divieti: via libera
all’impiego di animali!
Passiamo al comma 6. L’utilizzo di animali per riprese di cinema, tv,
pubblicità, deve essere preventivamente comunicato, specificando modalità,
condizioni di impiego e provenienza degli animali, all’Ufficio comunale
competente per la tutela degli animali che potrà stabilire di volta in volta
in maniera specifica le modalità di tutela dei soggetti che si intendono
impiegare fra le quali la presenza sul luogo delle riprese di un proprio
delegato al controllo.

A questo proposito, vorrei sapere se la RAI sia stata autorizzata
all’utilizzo della carpa nell’acquario.

Ammesso che l’acquario rispetti le norme definite all’art. 51 del
sopracitato Regolamento, è imbarazzante che nessuno si renda conto dello
stato di disagio di quel pesce che pare impazzito nei suoi movimenti
frenetici.
Sarà la confusione che regna nello studio, saranno le voci, i rumori, le
persone attorno… ma certamente la situazione di benessere dell’animale non è
delle migliori.

Come spesso accade, le disgrazie non vengono mai sole.
Ciò che allarma non è solo la condizione del pesce ma quella del
presentatore con il suo insopportabile tono canzonatorio, superficiale,
cinico, indubbiamente bisognoso di ricevere i fondamenti educativi alla
relazione umano-animale. Incapace di tenere in considerazione la situazione
psicologica della carpa, essere senziente, egli ignora la situazione in cui
il disgraziato animale è costretto a stare, suo malgrado.
Sentire espressioni come “zuppa di carpa”, “l’ho addestrata tutta la notte”,
“la carpa sta impazzendo” è desolante.
E’ chiaro che nessuna norma impone al presentatore di essere sensibile, ma è
proprio questo il punto. Le persone famose sanno di mandare un messaggio
attraverso linguaggio verbale e gestuale, abbigliamento, stile di vita e il
messaggio che dà il presentatore è pessimo come è pessimo quello che dà la
RAI che, in nome di interessi commerciali, non tiene minimamente conto della
sofferenza dell’animale.
Sembra ci sia una tendenza generale a sottovalutare la sofferenza dei pesci.
Solo perché essi non possono urlare, la loro sofferenza non viene
considerata e si fatica ad ammettere che siano senzienti come tutti gli
altri animali. Siamo noi che non li conosciamo e non li sappiamo capire, non
loro che valgono meno degli altri.

Chiedo alla RAI di rimuovere dalla trasmissione l’acquario, recuperando così
quel poco di credibilità che la televisione di Stato dovrebbe avere.

Pagare il canone per vedere certi squallidi spettacoli è un insulto al senso
civico della cittadinanza.

Cordiali saluti.

Paola Re

Via Virginio Arzani n.47
15057 Tortona (AL)

REGOLAMENTO ANIMALI COMUNE DI ROMA

COMUNICAZIONE DEL COMUNE DI ROMA PDF con diffida alla RAI