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Ratzinger e l’Anticristo vegetariano

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http://bailador.org/blog/

 

http://www.lasaggezzadichirone.org/

 

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IL PIU’ GRANDE SALVATAGGIO DI ANIMALI DA LABORATORIO MAI REALIZZATO PRIMA D’ORA

www.freccia45.org

NO HARLAN: La campagna contro una delle più importanti multinazionali implicate nella vivisezione
www.noharlan.orgù

GLI ULTIMI Il rifugio dei fuori casta
Rifugio per roditori salvati dai laboratori di vivisezione
www.gliultimi.org

Lecco, 7 ottobre 2013 – E’ stato inaugurato lo scorso 29 settembre “GLI ULTIMI”, il rifugio di FRECCIA 45 aperto in collaborazione con I-CARE alle porte di Parma e gestito da GianLuca ed Elisa, esperti nel recupero di animali da sperimentazione. In Italia esistono circa 600 centri connessi alla vivisezione e gli esperimenti che vengono compiuti all’interno sono finanziati per gran parte con fondi pubblici e quindi con le tasse che noi cittadini paghiamo. Il 12 agosto 2013, I-CARE ed ATRA riuscivano a bloccare ben 6 sperimentazioni su animali in Svizzera ed in Italia. Il numero di animali salvati rappresentava e rappresenta la più grande operazione mai realizzata di salvataggio degli animali da laboratorio: circa 6.000 topi, 250 ratti, 550 cavie e 4 gatti. Coordinatore del progetto MASSIMO TETTAMANTI, che, nella sola Italia, ha già salvato 10.136 animali, a cui debbono aggiungersi i recenti salvataggi ancora in corso. Considerato l’elevatissimo numero di animali sottratti ai laboratori, FRECCIA 45 con la collaborazione di I-CARE, ha deciso di impegnarsi in prima persona avviando un rifugio che possa contenere sino a 200 roditori. L’obiettivo ? Cercare di salvare il maggior numero di animali destinati alla morte in laboratorio. FRECCIA 45 CHIEDE AIUTO A TUTTI VOI. Aiutaci a: diffondere questa mail; cercare adottanti; raccogliere fondi per il mantenimento del rifugio. Puoi donare tramite bonifico bancario, con carta di credito o con PayPal.  Il bonifico va intestato all’Associazione AmiciCani, che supporta il progetto, causale “RIFUGIO GLI ULTIMI”,

IBAN: IT67N0693065780000000001218, BIC/SWIFT: BMPRIT2P (per bonifici dall’estero). Tutti i versamenti e le spese saranno consultabili su:

www.amicicani.com – progetti

Anche solo 5 euro sono per noi e per loro molto importanti !
Grazie da tutti noi volontari


LA STORIA DELLA LUPA LILITH

http://www.youtube.com/watch?v=ERGw1y3LmB0

LAMENTO RUMENO

Vorrei condividere con Voi  questo video, affinche’ sia per tutti i nostri sostenitori, collaboratori, attivisti e volontari un esempio di speranza, una valida motivazione per continuare. Siamo tanti; non esiste solo dolore e sofferenza; anche il bene può essere fortemente contagioso.

 http://www.youtube.com/watch?v=tcktSj9ypmA#t=130

L’ETERNO DISTINGUO TRA AUSCHWITZ E IL MATTATOIO

J.M. COETZE. LA VITA DEGLI ANIMALI

Se ci rifiutiamo di spezzare il pane con i carnefici di Auschwitz, possiamo continuare a spezzare il pane con chi macella gli animali?

Gentile Ms. Costello,
 la prego di scusarmi per non aver partecipato alla cena di ieri sera . Ho letto i suoi libri e so che Lei è una persona seria, perciò è mia intenzione prendere sul serio ciò che ha detto nel corso della sua conferenza
Il nocciolo del suo intervento, mi pare, è la questione dello spezzare il pane. Se ci rifiutiamo di spezzare il pane con i carnefici di Auschwitz, possiamo continuare a spezzare il pane con chi macella gli animali?
 Lei ha ripreso per i suoi scopi il consueto paragone tra lo sterminio degli ebrei in Europa e il bestiame condotto al macello. Gli ebrei sono morti come bestie, dunque le bestie muoiono come gli ebrei, Lei afferma E’ un gioco di parole che non intendo accettare. Lei fraintende la natura della somiglianza; direi addirittura che fraintende con ostinazione, rasentando la bestemmia. L’uomo è fatto a somiglianza di Dio, ma Dio non è fatto a somiglianza dell’uomo. Se gli ebrei sono stati trattati alla stregua di bestie, non ne consegue che le bestie vengono trattate come gli ebrei. L’inversione insulta la memoria dei morti. Inoltre specula con bassezza sull’orrore dei campi di concentramento.
Mi perdoni la franchezza . Lei ha detto che è troppo vecchio per sprecare il tempo in cose futili. Lo stesso vale per me.
Con i migliori saluti
Abraham Stern.


COME AL SHBAAB SI FINANZIA IL TERRORE: SE NON STERMINIAMO GLI ELEFANTI CE LO SOGNIAMO IL CALIFFATO!

El Shabaab per combattere e pagare i sui militanti stermina gli elefanti. I guadagni variano tra i 200.000 e i 600.00 dollari mensili. Da una a tre tonnellate di avorio al mese. Senza quei soldi il sogno del califfato e l’applicazione della Sharia diverrebbero impossibili. L’Asia acquista l’avorio e i cinesi sono i primi compratori. Per portare avanti il loro fanatismo religioso El Shabaab non esiterebbe a sterminare l’intera specie dei pachidermi.

E che saranno mai gli elefanti davanti al sogno del califfato universale? Ma vogliamo scherzare?

http://www.independent.co.uk/news/world/africa/illegal-ivory-trade-funds-alshabaabs-terrorist-attacks-8861315.html

http://www.newscientist.com/article/dn24319-elephant-ivory-could-be-bankrolling-terrorist-groups.html#.UlUcbtJJOSo

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SEQUESTRATO IL CANILE PARRELLI: 500 CANI E GATTI SALVATI DALLA FORESTALE

http://www.romatoday.it/cronaca/sequetro-canile-parrelli.html

Sequestrato il canile Parrelli: 500 cani e gatti salvati dalla Forestale
L’operazione portata a termine dalla Forestale. Il canile “non era conforme allo standard necessario per una corretta detenzione degli animali. Ipotizzato il reato di maltrattamento”

LA GUERRA MONDIALE PER I PICCIONI

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2013/10/04/bolt-il-piccione-superveloce-che-fa-litigare.html

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GLI OCEANI SONO AVVELENATI , RESI ACIDI, NE RISULTA UNA ESTINZIONE DI MASSA DI CUI ANDARE FIERI. CONTINUIAMO COSI’…

http://www.theguardian.com/environment/2013/oct/03/ocean-acidification-carbon-dioxide-emissions-levels

LA FUGA DELLA FOCA DALLE FAUCI DELLA MORTE. FOTO INCREDIBILI.

http://www.express.co.uk/news/nature/435251/That-s-brave-Dramatic-pictures-of-a-seal-s-narrow-escape-from-the-jaws-of-a-shark

ARCA 2000: PREVENIRE E COMBATTERE LA MALASANITA’ ANIMALE IN ATTESA DI UNA LEGGE 

 
Comunicato di “Arca 2000” onlus diritti dell’animale malato
 
Da oltre dieci anni, l’associazione “Arca 2000” onlus, diritti dell’animale malato,  denuncia il vergognoso vuoto legislativo attuale che permette ai medici veterinari di tutelarsi da negligenze, omissioni e imperizie non essendovi alcun obbligo di tracciabilità del loro operato a livello legislativo. Per questo, saranno inviate, nei prossimi giorni, al Ministero della Salute, al Presidente del Senato e della Camera le oltre 16.000 firme raccolte in tutta Italia per chiedere che venga approvata al più presto una legge di “Regolamentazione della Professione Veterinaria per la tutela sanitaria degli animali d’affezione”che preveda l’obbligo di tracciabilità dell’operato veterinario tramite cartelle cliniche da compilare, conservare e rilasciare ai proprietari degli animali in cura. Lo sportello legale di “Arca 2000”diritti dell’animale malato ( www.arca2000.it) attivo in tutta Italia, registra ogni anno centinaia di richieste di aiuto e di denuncia da parte di proprietari di animali che lamentano il mancato rilascio di referti scritti e di cartelle cliniche, ma anche la mancanza di reperibilità costante 24h e di strumentazione minima ambulatoriale da parte dei medici veterinari.
Si tratta della negazione di un diritto di trasparenza e di tutela che contrasta con le principali leggi sul benessere degli animali, e con i diritti del consumatore.
I veterinari vogliono essere chiamati “medici”, ma devono accettare di equipararsi ai medici degli umani anche negli obblighi di responsabilità verso la vita, senza distinzioni di specie o razza.
In attesa che il governo decida di approvare un’apposita legge , vogliamo dare qualche consiglio ai tanti proprietari di animali perché non si  trovino del tutto sprovveduti a piangere la morte del loro amico a quattro zampe, senza quella minima documentazione clinica  che può permetterci di vedere riconosciuti i  diritti dei nostri animali in sede legale.

www.arca2000.it

ENRICO CAINE. IL SOPRUSO QUOTIDIANO.

CONTRO LO STERMINIO DEGLI ANIMALI A FINI EDONISTICI

http://www.ilridotto.info/it/content/il-sopruso-quotidiano

AIUTIAMO GREEN PEACE E I SUOI UOMINI ARRESTATI IN RUSSIA

Let’s get them out! Please forward this to your friends and ask them to send an email to demand the release of the Arctic 30.

www.greenpeace.org/freethearctic30

RATZINGER E L’ANTICRISTO VEGETARIANO, SOCIALISTA, PACIFISTA E AMBIENTALISTA

Ratzinger rispondendo a Odifreddi nella sua lettera

http://www.repubblica.it/cultura/2013/09/24/news/ratzinger_caro_odifreddi_le_racconto_chi_era_ges-67150442/

ha scritto: “….Trattando il racconto delle tentazioni di Gesù, ho soltanto ripreso la tesi di Soloviev, secondo cui l’esegesi storico-critica può essere usata anche dall’Anticristo – il che è un fatto incontestabile…”

L’ex pontefice ha riesumato un personaggio dalla pattumiera delle idee balorde della storia e ce l’ha propinato. Ha spiegato che Soloviev afferma che l’esegesi storico-critica può essere usata anche dall’Anticristo. Cosa diceva Soloviev? Diceva che: “ Il nuovo padrone della terra (L’Anticristo) era anzitutto un filantropo, pieno di compassione e non solo amico dell’uomo, ma anche amico degli animali. Personalmente era vegetariano, proibì la vivisezione, e sottopose i mattatoi ad una severa sorveglianza…”

Vladimir Soloviev. Il racconto dell’Anticristo

In essenza: Soloviev ci spiega che l’Anticristo si curerà dei poveri (come Papa Francesco) e sarà amico degli animali (come Francesco d’Assisi o Schweitzer), si curerà di controllare i mattatoi (e forse eliminarli) quindi sarà vegetariano o vegano. Sarà socialista, pacifista, ambientalista,vegetariano o vegano, per sedurre le masse che incoscientemente lo seguiranno verso la perdizione e la finale battaglia di Armageddon .

Se qualcuno difenderà i penultimi e gli ultimi della Terra diverrà automaticamente un discepolo delle Principe delle Tenebre. A questo punto anche Bergoglio rischia. E rischia alla grande.

Su questa odiosa idea ha navigato da tempo il clericalismo cattolico di estrema destra e il fanatismo cristiano.

Leggere per credere: http://holyqueen.altervista.org/teol_att_anticristo_solovev.htm

Una domanda: ma perché non si rilassa questo sant’uomo e la smette di esumare olezzanti cadaveri che hanno espresso idee ridicole? Lo ha detto anche lui: “Vires meas ingrevescente aetate non aptas”: non ce la faccio più…e allora l’ex Papa si rilassi, ha bisogno di silenzio. E’ stanco. E nel silenzio parla Dio.

O chi per lui. Per Heidegger, invece, parla la morte.

C’è un filone cristiano che tende disperatamente verso il non umano ma è frenato dalla struttura teologica, dall’apparato tetragono e dogmatico della Chiesa paolina trionfante.

Se si leggono i Padri del Deserto, Gertrude di Helfta, la vita di Francesco, di Tommaso da Celano, Isacco di Niobe, le storie edificanti di Macario, quelle di Palladio su Santa Lausiaca, Isacco di Ninive, Girolamo e i suoi leoni, le storie dei monaci d’Egitto, le storie di Sofronio su Maria Egeziaca, la vita di San Colombano, di Giona di Bobbio e tanti altri scritti non si può non pensare che la pulsione compassionevole, fortissima nei solitari, verso il non umano sia stata impedita e svilita dalla chiesa dogmatica.

E un esempio moderno è il disperato tentativo di Andrew Linzey che fa molta tenerezza perché si muove su basi teologiche sfuggenti come sabbie mobili.

Una cosa è certa: un umano che prova compassione non può limitarla soltanto alla propria specie.

Non è concepibile che un solitario del deserto non giunga alla compassione verso tutte le creature.

La solitudine mistica e la misericordia escludono la chiusura verso il non umano.

L’esempio fulgente è Albert Schweitzer che cura lebbrosi ma è anche attento alla sofferenza animale.

In tutta la mistica cristiana l’anelito che spinge i santi a prendersi cura di tutta la creazione è frenato da Genesi 9, 1-7, dal sogno lucido di Pietro in Atti, dalle ingiunzioni di Paolo nella Prima lettera ai Corinti 10: 25- 27 e da altre inanità di questo tipo.

La contraddizione di Francesco d’Assisi descritto da Tommaso da Celano nella Vita Prima mentre salva un leprotto e, allo stesso tempo, mangia carne di gallina evidenzia la confusione verso il non umano manifestata dai cristiani. Il cristianesimo percepisce il non umano come qualcosa di totalmente altro dall’uomo creato a immagine di Dio e dotato di un’anima immortale.

Un Francesco che si preoccupa dei vermi affinché non siano schiacciati e mangia carne è cosa, a dir poco, sorprendente, ma non più sorprendente dell’esistenza di francescani cacciatori.

Tutto il grande amore e il fiammeggiante trasporto dei mistici verso la natura e le cose sono stati umiliati e sviliti, attraverso i secoli, da monaci adiposi, da teologi depravati, da cardinali corrotti e da principi della Chiesa degenerati. Sarebbero bastate un paio di ingiunzioni evangeliche per ridurre enormemente lo strazio del mondo. Ma non ci furono. Gesù e i suoi discepoli si curarono solo della cosa pensante.

Il mondo restante era insignificante, per loro, poiché differente dall’uomo.

Ma è tutta la filosofia occidentale carente verso il non umano.

Tutta la filosofia passata – con alcune luminose eccezioni – percepisce l’uomo come l’essere senziente – essenzialmente – differente dal mondo e dagli altri esseri senzienti, lo percepisce come una cosa pensante che si confronta con il non umano, che è immersa nel non umano, ma non è parte del non umano. Il non umano non essendo considerato cosa pensante è quasi ritenuto un ostacolo.

Forse Sartre è l’esempio più fulgido di questo autismo che chiude la cosa pensante in un recinto angusto e gioca, come un folle, con la sua farneticante coscienza.

E Nietzsche è il più grande dei folli che gioca dolorosamente con la propria coscienza mentre scivola nell’abisso della pazzia.

Anche Heidegger è lapidario verso il non umano: tra il Dasein e il non umano dice c’è “un abisso di essenza” invalicabile.

Sì, tutte le porte della fortezza del pensiero sono sbarrate.

LIBERAZIONI SU SOLOVIEV

www.liberazioni/ra/ra/officina051.html

MARCO FANCIOTTI. LA CHIESA E GLI ANIMALI

…anticipa la necessità, espressa subito dopo, che l’uomo agisca nei loro confronti con benevolenza. Si rinviene una carica di affettuoso pietismo, sentimento del quale ci si avvale anche per descrivere l’atteggiamento che alcuni santi avrebbero in passato manifestato verso tutte le creature. Viene scomodata, a tal riguardo, la figura di S.Filippo Neri, il quale, sebbene vissuto nel XVI secolo, può ben considerarsi un esempio di animalista in senso contemporaneo. Egli, si legge negli “Atti del processo di canonizzazzione”, non riusciva a passare per i macelli, tale era la sua cristiana compassione ; soffriva ogniqualvolta vedesse patire un animale e addirittura ordinò che non si ammazzassero i topi, seppure nocivi per le attività umane. A S.Filippo è attribuita la resurrezione di un passero, nonché l’attenzione di non calpestare lungo il cammino alcun essere vivente, e, infine, è riportata l’attrazione che egli esercitava sui cani, attirandoli a sé, come avveniva agli umani che lo incontrassero . Il Categhismo parla di delicatezza, ma, da quanto riportato, pare evidente che l’atteggiamento del santo fiorentino sia contraddistinto da una carità ben più sostanziale nei confronti di ogni animale di quanto l’attributo  benevolo del num. 2416 lasci intendere.

CATECHISMO CATTOLICO

2417  Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine . E’ dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati perché aiutino l’uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili e rimangono entro limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o salvare vite umane.

ISACCO DI NINIVE

 (Fu chiesto a Isacco:) “Cos’è un cuore compassionevole?”. Disse: “E’ un cuore che brucia per tutta la creazione : per gli uomini, per gli uccelli, per gli animali, per i demoni, per ogni creatura. Quando pensa ad essi e quando li vede, i suoi occhi versano lacrime. La sua compassione è talmente forte e violenta e il suo persistere tanto grande, che il suo cuore si stringe e non sopporta di udire o di vedere il minimo male o la minima tristezza in seno alla creazione. Per questo egli prega, in lacrime, a ogni istante per gli animali senza ragione, per i nemici della verità e per tutti coloro che gli fanno del male, affinché essi siano conservati e perdonati . Nell’immensa compassione che si leva nel suo cuore, che è senza misura a immagine di Dio, egli prega anche per i serpenti” .

TOMMASO DA CELANO. VITA DI FRANCESCO

 Quando (Francesco) ammirava il sole, la luna, le stelle del firmamento, il suo animo si inondava di gioia. O pietà semplice e semplicità pia! Perfino per i vermi sentiva grandissimo affetto, perché la Scrittura ha detto del Signore : Io sono verme e non uomo  (Sal 22.7) ; perciò si preoccupava di toglierli dalla strada, perché non fossero schiacciati dai passanti. E che dire delle altre creature inferiori, quando sappiamo che, durante l’inverno, si preoccupava addirittura di far preparare per le api miele e vino perché non morissero di freddo? Magnificava con splendida lode la laboriosità e la finezza d’istinto che Do aveva loro elargito, gli accadeva di trascorrere un giorno intero a lodarle, quelle e tutte le altre creature .

LE DONNE DEI POTENTI SORRIDENTI DAVANTI ALLA STRAGE

Eccole…sorridenti, felici, davanti a una piramide di volatili massacrati, ridono.

C’è di tutto. C’è la ex di un famoso cantante, una kick boxer, un’attrice di “Doctor Who”, una ginnasta, una reginella del grande business, la moglie di un ufficiale, una produttrice televisiva.

Sguazzano nel mondo dei toff, dei finanzieri, dei grandi latifondisti, degli aristocratici, dei banchieri.

Indicata con il cerchio è la sorella della futura regina di Inghilterra Pippa (sic!) Middleton.

Sono loro che sostengono la “caccia alla volpe” con i cani e insegnano ai propri figli a massacrare.

E ridono felici…. Una teoria di statue vuote di plastica eccitate davanti al massacro.

Roba del tempo dei Borgia rivisitato. Una borghesia, alta e media, miserabile, grondante di sangue.

http://www.dailymail.co.uk/femail/article-2454951/Pippa-Middletons-pheasant-shooting-posse-includes-popstars-ex-Doctor-Who-girl.html

http://www.dailymail.co.uk/news/article-2447722/Pippa-Middleton-posh-pals-pheasants-partridges-wellies.html

L’OSCENITÀ SPAGNOLA: LA CORRIDA “EREDITÀ CULTURALE DEGNA DELLA PROTEZIONE DELLA NAZIONE”

Il 76% degli spagnoli si oppone all’utilizzo dei fondi pubblici per finanziare la corrida ma la commissione congressuale ha deciso di concedere a questa “inaccettabile forma di crudeltà”, con 24 voti a favore e 6 contrari, lo stato di “eredità culturale degna della protezione nazionale”

Ora deciderà il Senato che se ne frega del parere del popolo e procederà al riconoscimento vergognoso di questo gioco che gronda sangue ed orrore, ed elargirà sovvenzioni in euro sonanti.

http://www.lastampa.it/2013/10/08/societa/lazampa/zanoni-inaccettabile-inserire-la-corrida-nel-patrimonio-unesco-1znGMlduhvpCx8TIDXYCnJ/pagina.html

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KURT VONNEGUT E IL PARANOICO TRA LE NUVOLE

Il “principio antropico forte” sostiene che l’universo è strutturato in maniera che possa produrre vita e coscienza per contemplarsi e ragionare sulla propria esistenza.

In essenza: l’universo ha uno scopo, è nato per produrre questa specie, brillante e assassina, la nostra, perché quello è il suo fine.

Esiste una versione più complicata del “principio antropico forte”, basata sulla quanto – meccanica, che dichiara che siamo noi che abbiamo fatto sorgere l’universo osservandolo. E tra tutti gli universi del multiverso abbiamo scelto quello che ci da la possibilità di esistere. Questo pensiero fa venire giramenti di testa. L’aria manca. Ci si sente svenire. Ma è meglio pensare a un accidente e che tutto quello che ne è derivato, incluso i 100 milioni di morti delle ultime guerre e i miliardi di viventi non umani massacrati, sia il prodotto del Caso. Il Caso è meglio di una volontà divina o l’intento di una misteriosa e insondabile pulsione inerente a ciò che esiste. Meglio il sorgere accidentale delle cose e degli esseri onde evitare quello che afferma Kurt Vonnegut e cioè che c’è un paranoico che passeggia tra le nuvole.

70.000 TASSI MORTI IL NUMERO PER RENDERE ACCETTABILE IL “CULL”

L’ABBATTIMENTO SELEZIONATO DEI TASSI

The “cull”, la soppressione dei tassi procede spietatamente. Ma improvvisamente la D.E.F.R.A , il dipartimento incaricato allo sterminio, scopre che solo il 60% dei tassi sono stati sterminati. Troppo poco il 70% dei tassi va sterminato. Se non si stermina il 70% l’epidemia non è debellata. Ma i tassi hanno capito quello che accade e si sono dileguati. Il governo è disperato. Dobbiamo ucciderne 2100 e ne abbiamo sterminati solo la metà. La tubercolosi bovina non si arresterà.

Poi magari, un giorno, diranno, come già in tanti : “I tassi non c’entrano…ci eravamo sbagliati!”.

Ed è roba da fucilazione in un cortile…almeno per chi scrive.

http://www.theguardian.com/commentisfree/poll/2013/oct/09/badger-cull-defra-owen-paterson

E ARRIVIAMO AL PUNTO: COME SI METTE FINE ALLA SOFFERENZA DEI VIVENTI?

Come si può mettere fine al male del mondo?. Alla sofferenza degli esseri viventi?

Ci sono cinque possibilità:

1) Un impatto micidiale con una asteroide, tipo quello che ha cancellato dalla Terra i dinosauri 65 milioni di anni fa.

2) Il collasso del vacuum decay. La Via Lattea e il nostro sistema solare esistono in quello che gli astrofisici chiamano un falso vuoto che potrebbe collassare.

3) Un pianeta ribelle che improvvisamente appare nel sistema solare producendo un impatto simile a quello nel film Melancholia di Lars von Trier

http://www.youtube.com/watch?v=EKV4gbEAo0I

4) La fine del sole con l’inglobamento del sistema solare in un’apocalisse di fuoco. Ma ci vuole pazienza.

Bisogna attendere: 6 miliardi di anni. Giovanni di Patmos quando ha immaginato la sua apocalisse si è sbagliato di 6 miliardi di anni. Una cosa da niente. Delle volte i santi non ci prendono.

Durante una conferenza una signora, quando sentì della fine del sole, svenne.

Quando si riebbe le dissero “ Signora… finisce tutto tra 6 miliardi di anni…ce ne vuole di tempo!”

La signora si riprese e disse. “Avevo capito 6 milioni di anni!” E sorrise.

5) Una pandemia. Un virus letale che ci porti all’estinzione come specie. Ma a quel punto sorge un problema. Se gli animali restano continua lo strazio perpetuo. Ed è bene che gli “estinzionisti” sappiano che in caso di scomparsa dalla terra dell’uomo – una cosa meritatissima per quello che stiamo facendo al pianeta e agli altri esseri viventi – il problema del male e dello strazio non si esaurirebbe ma diventerebbe forse più acuto. Con una soluzione alle “12 scimmie” cioè con l’umanità spedita a vivere nelle viscere sotterranee della terra per un germe mortale sprigionato sulla sua superficie, tutti gli animali, erbivori e innocenti, come le vacche, i buoi le pecore ecc.. sarebbero sterminati dai nuovi predatori. La scomparsa dell’uomo – questo micidiale assassino specista – comporterebbe la totale estinzione di specie pacifiche e di altre meno pacifiche, inclusi i ratti che non potendo vivere degli avanzi nella nostra spazzatura finirebbero col morire di fame. I gatti almeno, in gran parte, sopravvivrebbero, e così molti cani. Ma il male non finirebbe sulla terra. Il male – cioè il divorasi l’uno con l’altro, il cannibalismo universale – non cesserebbe mai.

Il male del mondo finirà solo con la sparizione della vita. Su Marte e Urano non esiste sofferenza. E’ meglio la vita o il silenzio siderale? Questo è il punto. Decidete voi!

ITALO SVEVO, LA COSCIENZA DI ZENO

Forse traverso una catastrofe inaudita prodotta dagli ordigni ritorneremo alla salute. Quando i gas velenosi non basteranno più, un uomo fatto come tutti gli altri, nel segreto di una stanza di questo mondo,  inventerà un esplosivo incomparabile, in confronto al quale gli esplosivi attualmente esistenti saranno considerati quali innocui giocattoli. Ed un altro uomo fatto anche lui come tutti gli altri, ma degli altri un po’ più ammalato, ruberà tale esplosivo e s’arrampicherà al centro della terra per porlo nel punto ove il suo effetto potrà essere il massimo. Ci sarà un’esplosione enorme che nessuno udrà e la terra ritornata alla forma di nebulosa errerà nei cieli priva di parassiti e di malattie.

VI SIETE SPAVENTATI? OK…ORA RELAX…

http://www.youtube.com/watch?v=6KUDs8KJc_c&feature=related

La Toscanini