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Guerra Russo Ucraina in Europa

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Quando la smetterà il criminale dittatore russo di bombardare dei civili e radere al suolo una nazione sovrana? La sua esistenza è solo sinonimo di omicidi e morte. La storia ne decreterà la sua malvagità per tutta l’umanità. Se non richiamerà i suoi uomini e mezzi militari perderà tutto il suo enorme patrimonio personale rubato ai suoi sudditi che vivono in povertà. LB  

Ucraina – Russia, le news dalla guerra oggi. Massiccio attacco russo con missili e droni. Kiev: “Missili russi sono passati in spazio aereo rumeno e moldavo”. E la premier moldava si dimette
La nuova ondata di attacchi russi ha preso di mira in particolare Zaporizhzhia: sulla città dove si trova la centrale nucleare sono caduti almeno 17 missili in un’ora. Putin il 21 febbraio farà un discorso al Parlamento.

Bruxelles Zelensky ha partecipato al Consiglio straordinario Ue e ha incontrato i parlamentari europei, ma è saltato il bilaterale con la premier italiana Giorgia Meloni, già esclusa dall’incontro parigino del giorno prima tra il presidente ucraino e i leader di Francia e Germania, Macron e Scholz. È al termine di uno degli incontri con i leader europei che Zelensky ha chiesto al premier italiano di “intrattenersi per un colloquio a due”, durante il quale il presidente ucraino ha espresso alla presidente del Consiglio la “gratitudine” del suo Paese. Ma a Bruxelles il governo italiano si scopre isolato e si acuisce lo scontro con la Francia. Mosca minaccia conseguenze “per tutta l’Europa” se saranno inviati i jet all’Ucraina. E la Gran Bretagna frena.

Tajani, errore della Francia non coinvolgerci con Zelensky 

In merito al trilaterale Scholz-Macron-Zelensky, con la Francia “non c’è stato uno strappo”, ma “secondo me è stato un errore non coinvolgere l’Italia, visto che c’è un Trattato del Quirinale”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri Antonio Tajani a margine del convegno Medor di Leonardo Foundation alla Luiss di Roma. “Dobbiamo andare avanti, perché quello che conta è l’unita degli europei per sostenere l’Ucraina in questo momento così importante”, ha aggiunto.

Borrell, raid russi su civili non resteranno impuniti 

“La Russia sta attaccando nuovamente Kyiv, Kharkiv, Zaporizhzhia, Leopoli e altre città ucraine, e ha anche violato lo spazio aereo moldavo. I bombardamenti su obiettivi civili sono crimini di guerra e non rimarranno impuniti. L’Ue aiuterà l’Ucraina a difendersi finché non vincerà. Siamo dalla parte dell’Ucraina”. Lo scrive in un tweet l’alto rappresentante Ue per la politica estera, Josep Borrell.

Prigozhin, per prendere Donbass necessari fino a 2 anni

La conquista dell’intero Donbass da parte delle forze russe potrebbe richiedere ancora da un anno e mezzo a due anni: lo ha detto Yevgeny Prigozhin, capo della milizia privata Wagner, in prima fila nell’offensiva in corso nelle regioni orientali ucraine. Lo riferisce l’agenzia Tass riprendendo un’intervista dello stesso Prigozhin al blogger Semyon Pegov. “Se dobbiamo arrivare fino al Dnepr, tre anni, se dobbiamo prendere gli interi Donetsk e Lugansk, un anno e mezzo o due anni”, ha detto Prigozhin rispondendo alla domanda su quanto dureranno ancora le ostilità.

Ucraina, russi colpiscono infrastrutture a Kharkiv e Zaporizhzhia

Le forze russe hanno colpito stamattina presto infrastrutture di rilievo critico a Kharkiv e a Zaporizhzhia, riferiscono funzionari locali citati dal Kyiv independent. In particolare a Zaporizhzhia, ha detto il segretario del consiglio comunale Anatolii Kurtiev, ci sono stati 17 attacchi in un’ora.

Ucraina, von der Leyen: nuove sanzioni colpiranno macchina guerra

“Sulle sanzioni alla russia i preparativi sono ancora in corso. Vogliamo colpire beni quasi insostituibili da altre origini e in particolare la macchina da guerra russa, cercando di individuare le tecnologie e i pezzi di ricambio utilizzati dalle forze armate russe. Bloccheremo tutte le esportazioni dei beni di cui siamo fornitori unici”. Lo ha detto Ursula von der Leyen in conferenza stampa al termine del summit.

Zelensky: “Rappresentanti di stato terrorista non hanno posto in competizioni”

Rappresentanti dello stato “che uccide e terrorizza” non hanno posto nelle competizioni olimpiche. Lo ribadisce il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un tweet. “L’Ucraina ha lanciato una maratona dell’onestà, e vi esorto ad unirvi. Il Comitato Olimpico Internazionale ha bisogno di onestà. L’onestà purtroppo ha perso. Mentre la Russia uccide e terrorizza, i rappresentanti dello stato terrorista non hanno posto nelle competizioni sportive e olimpiche”, scrive.

Moldavia: premier nominato, “priorità sicurezza e adesione a Ue”

Garantire la sicurezza e la disciplina nel Paese, sviluppare l’economia e lavorare per l’integrazione nell’Unione europea sono le priorità che Dorin Recean, nominato oggi nuovo primo ministro in Moldavia, ha detto di volere perseguire. “A partire dalla Seconda guerra mondiale non abbiamo mai corso rischi come quelli attuali”, ha detto Recean, citato dall’agenzia russa Interfax, durante un briefing con la presidente Maia Sandu subito dopo la sua nomina. “Quindi – ha sottolineato – dobbiamo consolidare il sistema di sicurezza in modo tale che tutti i cittadini si sentano protetti”. Tra le priorità del nuovo governo, ha aggiunto, vi sarà l’integrazione europea, con “l’armonizzazione della legislazione nazionale e la realizzazione di tutte le condizioni” per l’adesione alla Ue. Tutto ciò non per un bisogno di “imitazione, ma perché questa è la via per assicurare la prosperità del Paese”. Recean, 49 anni, è stato ministro dell’Interno dal 2012 al 2015, prima di ritirarsi per un periodo dalla vita politica. Dal febbraio del 2022 è segretario del Consiglio di sicurezza nazionale. Se riceverà il voto di fiducia del Parlamento, dove deve presentarsi entro due settimane, succederà alla premier Natalia Gavrilita, che si è dimessa dopo avere guidato il governo per un anno e mezzo.

Media, Pentagono chiede a Congresso di riprendere operazioni speciali

 Il Pentagono vuole chiedere al Congresso di concedere nuovamente l’autorizzazione per due programmi militari top secret in Ucraina, sospesi prima dell’invasione russa dello scorso anno. Lo riporta il Washington Post, citando funzionari dell’Amministrazione Usa. Se approvati, i programmi consentirebbero al Comando le per operazioni speciali Usa di impiegare degli operativi ucraini per osservare i movimenti militari russi e contrastare la disinformazione di Mosca. Secondo quanto riporta il Post, il Pentagono sta mettendo a punto una proposta da sottoporre al vaglio del Congresso nei prossimi mesi e una decisione finale è improbabile prima dell’autunno. Se autorizzati, i programmi speciali potrebbero riprendere nel 2024, anche se resta da vedere se l’Amministrazione Biden consentirà ai commando Usa di operare in Ucraina per sovrintendere alle operazioni o se questi agiranno da un Paese confinante.

Kadyrov nominato “Padre della Nazione”

L’assemblea parlamentare della Cecenia ha attribuito il titolo di “padre della nazione” a Ramzan Kadyrov: il leader ceceno accusato di gravissime violazioni dei diritti umani e sotto sanzioni di Ue e Usa. Lo riporta il Moscow Times precisando che i parlamentari ceceni hanno approvato il provvedimento all’unanimità e che il titolo di “Mekh-Da” dovrebbe essere applicato non solo a Kadyrov ma anche ai suoi successori. Il luogotenente di Putin in Cecenia ha inviato i suoi miliziani, i cosiddetti “kadyrovtsy”, nel conflitto in Ucraina al fianco delle truppe russe.

Ucraina: arrivati nuovi aiuti dall’Italia, tende e generatori

E’ giunto a Kiev un nuovo lotto di aiuti umanitari donati dal Governo Italiano all’Ucraina: dieci tende (da 23mq) attrezzate per l’inverno (camera d’aria per l’isolamento, stufe a legna e coperte termiche), e generatori, che contribuiranno a mitigare gli effetti della guerra sulla popolazione civile della capitale ucraina. Lo rende noto l’ambasciata italiana a Kiev. “Il supporto fornito dal Governo italiano a Kiev è un segno della solidarietà e della vicinanza del popolo italiano nei confronti dell’Ucraina. Non ci sono parole per descrivere la sofferenza che l’attacco armato russo sta provocando alla popolazione ucraina e ai suoi bambini. L’Italia è stata, è, e rimane vicina all’Ucraina in questo tragico momento. Ci auguriamo che questo nuovo dono, segno concreto dell’amicizia che unisce i due Paesi, possa offrire conforto a chi non ha un posto caldo dove trascorrere la notte, nella speranza che l’alba della pace non sia troppo lontana”, ha dichiarato l’ambasciatore d’Italia a Kiev, Pier Francesco Zazo.

Gli aiuti, consegnati alla presenza del sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko e del console italiano Federico Nicolaci, andranno a rafforzare concretamente il sistema di punti di resilienza approntato dalla Municipalità di Kiev: si tratta di aree dove le persone possono riscaldarsi, ricaricare i propri telefoni e ottenere informazioni aggiornate in caso di mancanza di elettricità e riscaldamento. Nella capitale ne operano più di 530. 

Kiev ha chiesto ufficialmente F-16 all’Olanda

L’Ucraina ha chiesto ufficialmente all’Olanda i caccia F-16. Lo ha reso noto via twitter l’aeronautica di Kiev precisando che la notizia è stata confermata anche dalla ministra della Difesa olandese Kajsa Ollongren.

Moldavia: Dorin Recean nominato nuovo primo ministro

Dorin Recean, segretario del Consiglio di sicurezza nazionale della Moldavia, è stato nominato nuovo primo ministro dalla presidente Maia Sandu dopo le dimissioni di Natalia Gavrilita. In base alla Costituzione, il nuovo premier dovrà presentarsi davanti al Parlamento entro due settimane per ottenere il voto di fiducia. Fino a quel momento rimane in carica il governo dimissionario.

Mosca, Svizzera ha perso suo status neutrale

“La Svizzera ha perso il diritto di essere definita un paese neutrale avendo assunto una posizione inequivocabilmente pro-Kiev fin dall’inizio dell’operazione militare speciale”. Lo ha detto l’ambasciatore russo a Berna Sergey Garmonin in un’intervista a Ria Novosti.

Kiev, servono jet e missili lungo raggio per fermare genocidio

“La Russia ha colpito le città ucraine per tutta la notte e la mattina. L’intenzione della Russia è la stessa: distruzione e uccisione di massa. Basta parole ed esitazioni politiche. Solo decisioni chiave rapide: missili a lungo raggio, jet da combattimento, logistica dei rifornimenti operativi per l’Ucraina. Altrimenti il genocidio non potrà essere fermato”. Lo scrive su Twitter Mykhailo Podolyak, consigliere del presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

Zelensky, ‘missili su Romania e Moldavia sfida alla Nato’

“Diversi missili russi sono passati attraverso lo spazio aereo della Moldavia e della Romania. Questi missili sono una sfida per la Nato e la sicurezza collettiva. Questo è il terrore che può e deve essere fermato. Il mondo deve fermarlo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo sul suo canale Telegram mentre l’allarme a Kiev è ancora in corso.

Mosca, conquistato villaggio nella regione di Kharkiv

Le forze russe hanno conquistato il villaggio di Dvurechnoye, nella regione di Kharkiv, secondo quanto annuncia il ministero della Difesa di Mosca citato dalle agenzie russe.

Cremlino, non esiste nessun piano per destabilizzare Moldavia

Non esiste nessun piano russo per destabilizzare la Moldavia. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, facendo riferimento a quanto dichiarato ieri dal leader di Kiev, Volodymyr Zelensky. “Non sappiamo di cosa stia parlando”, ha aggiunto.

Moldavia: si dimette la premier Gavrilita

La premier moldavaNatalia Gavrilita, ha annunciato le sue dimissioni dopo un anno e mezzo alla guida del governo. Lo riferiscono le agenzie russe.

Meloni, a Zelensky ribadito il sostegno di Italia e Ue 

“L’Ue ritiene di restare al fianco di Kiev con tutti gli strumenti necessari. Ieri a Volodymyr Zelensky ho ribadito la nostra piena disponibilità, ma era importante che al di là degli stati lo facesse il Consiglio europeo nel suo complesso”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in conferenza stampa.

La Romania non conferma sorvolo missile russo sul Paese

Il ministero della Difesa della Romania non conferma le informazioni, fornite dall’Ucraina, sul sorvolo di un missile russo sul territorio del Paese. Lo riportano i media rumeni. “Le informazioni su un missile russo che ha sorvolato lo spazio aereo della Romania non sono confermate”, ha detto il ministero. In un’ulteriore dichiarazione ha affermato che i sistemi di sorveglianza hanno rilevato quello che sembrava un missile da crociera lanciato da una nave russa vicino alla Crimea, ma che non ha attraversato lo spazio aereo rumeno. Il missile, afferma il ministero, è stato lanciato da una base russa sul Mar Nero, ma è passato a 35 chilometri dalla frontiera con la Romania sorvolando invece lo spazio aereo della Repubblica di Moldova.

Che cos’è l’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico

L’articolo 5 del Trattato Nord Atlantico, siglato nel 1949, prevede che “le Parti convengono che un attacco armato contro uno o più di loro in Europa o Nord America sarà considerato un attacco contro tutti loro”. 

Moldavia conferma, missile passato in nostro spazio aereo: convocato ambasciatore russo

La Moldavia conferma che un missile ha attraversato il suo spazio aereo questa mattina. “Alle 10.18 un missile ha attraversato lo spazio aereo della Repubblica di Moldova, sopra la località di Mocra nella regione della Transnistria e successivamente sopra la località di Cosauti nel distretto di Soroca, dirigendosi verso l’Ucraina”, ha riferito il ministero della Difesa moldavo in un comunicato, aggiungendo che il ministero stesso, “insieme alle autorità responsabili del Paese, monitora attentamente la situazione nella regione e condanna fermamente la violazione dello spazio aereo della Repubblica di Moldova”. Nel comunicato non viene specificato se il missile che ha attraversato lo spazio aereo sia russo, ma è stato convocato l’ambasciatore russo. Precedentemente Valeriy Zaluzhnyi, comandante in capo delle forze armate ucraine, aveva affermato che 2 missili russi avevano attraversato lo spazio aereo di Romania e Moldavia prima di entrare in Ucraina oggi.

Russia, Putin il 21 febbraio farà un discorso al Parlamento

Il presidente russo Vladimir Putin il 21 febbraio terrà un discorso all’Assemblea Federale russa: lo ha annunciato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ripreso dalla Tass.

Rientrato l’allarme aereo a Kiev

E’ appena rientrato l’allarme aereo a Kiev e in città è stata diramata la comunicazione che è adesso sicuro lasciare i rifugi aerei. Quest’ultimo allarme nella capitale era scattato poco prima delle 8.30 ora locale, le 9.30 in Italia. Preceduto da una prima sirena alle 4 circa ora locale. 

Kiev, missili russi sono passati in spazio aereo rumeno

Durante il massiccio attacco di stamattina, due missili da crociera russi Kalibr hanno attraversato lo spazio aereo rumeno. Lo afferma il comandante in capo delle forze armate dell’Ucraina Valery Zaluzhny su Facebook. “L’11 febbraio alle 10:18, due missili da crociera Kalibr russi hanno attraversato il confine di Stato dell’Ucraina con la Repubblica di Moldavia. Intorno alle 10:33, questi missili hanno attraversato lo spazio aereo rumeno per poi rientrare nello spazio aereo dell’Ucraina nel punto di intersezione del confine dei tre Stati. I missili sono stati lanciati dal Mar Nero”.

Putin ai diplomatici, grazie a voi Russia non è isolata

Il presidente russo Vladimir Putin, in occasione della giornata dedicata al personale diplomatico, ha ringraziato i diplomatici russi dicendo che hanno bloccato i piani dell’Occidente per isolare la Russia. “Grazie soprattutto ai vostri sforzi, è già stato possibile non solo sventare i piani dell’Occidente per isolare il nostro Paese, ma anche intensificare la cooperazione con la maggior parte dei membri della comunità mondiale – gli Stati dello spazio eurasiatico, il Medioriente, la regione Asia-Pacifico, l’Africa e l’America Latina”, si legge nella dichiarazione riportata dall’agenzia di stampa russa Tass, che spiega che si tratta di un telegramma di congratulazioni del capo di Stato ai dipendenti del ministero degli Affari Esteri russo.

Raid russi su Kharkiv, 7 feriti

Sette persone sono rimaste ferite nei raid russi di questa mattina su Kharkiv. E’ il bilancio provvisorio fornito su Telegram dal governatore della regione ucraina, Oleh Synyehubov, secondo cui due dei feriti sono in gravi condizioni.

Lavrov, come Hitler e Napoleone vogliono smembrarci

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov attacca “coloro che hanno deciso di infliggere una sconfitta strategica alla Russia, hanno deciso di adottare la triste esperienza di Napoleone e Hitler, dichiarando apertamente l’obiettivo di distruggere la Russia o indebolirla il più possibile, le loro richieste per lo smembramento della nostra patria stanno diventando sempre più forti. Ma afferma il ministro, come riporta Ria Novosti, “è chiaro che non solo sopravviveremo ma usciremo da questo confronto ancora più forti”.

Medvedev, “demenza” Biden, rischio terza guerra mondiale

Il presidente degli Usa Joe Biden mostra segni di “demenza” senile e questo mette in pericolo il mondo intero percheè “per distrazione” Biden potrebbe iniziare la terza guerra mondiale: è la considerazione, pubblicata sul suo profilo Telegram, dell’ex presidente russo e attuale vicepresidente del Consiglio di sicurezza della federazione, Dmitri Medvedev, noto per le sue dichiarazioni molto dirette.

Macron valuta revoca Legion d’onore a Putin

Il presidente francese, Emmanuel Macron, valuta se revocare la Legion d’onore al presidente russo Vladimir Putin, ma parlando con i giornalisti ha detto che una tale decisione “ha un significato serio e dovrebbe essere presa al momento giusto”. Tutto nasce dal fatto che il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, è stato insignito della più alta medaglia d’onore francese: Macron gli ha appuntato al petto la medaglia della Gran Croce della Legione d’Onore dopo che i due si sono incontrati all’Eliseo giovedì, una mossa che Macron ha detto essere intesa a mostrare “l’immenso” riconoscimento della Francia per il valore dell’Ucraina da quando la Russia l’ha invasa un anno fa. A quel punto alcuni attivisti e parlamentari francesi hanno sottolineato che anche Vladimir Putin ha la stessa medaglia, che gli era stata conferita nel 2006 dall’allora presidente Jacques Chirac, e hanno chiesto a Macron di revocare l’onorificenza al presidente russo. 

Putin: “Mosca non è isolata, forti relazioni con Asia”

Grazie al lavoro dei diplomatici russi, la Russia è riuscita a evitare l’isolamento internazionale e a rafforzare la cooperazione con la maggior parte delle nazioni del mondo, compresi gli Stati dell’Eurasia, del Medio Oriente, della regione Asia-Pacifico e dell’America Latina. Lo ha dichiarato in occasione della giornata del personale diplomatico il presidente russo Vladimir Putin. “Il ministero degli Affari Esteri della Russia può giustamente essere orgoglioso delle sue gloriose tradizioni. I nostri diplomatici hanno adempiuto con onore al loro dovere professionale e hanno dato esempio di patriottismo e coraggio civico anche nei momenti più difficili, di fronte a dure prove”, ha scritto Putin nel telegramma di congratulazioni pubblicato venerdì sul sito web del Cremlino.

Esplosioni a Kiev: attivata la difesa antiaerea

Sono state udite esplosioni a Kiev e nelle regioni limitrofe. Lo riferiscono i media ucraini citando l’amministrazione comunale spiegando che è stata attivata la difesa antiaerea per proteggere la capitale.

Kiev: attacco massiccio con missili e droni, colpiti siti energetici

Le forze armate ucraine danno notizia di “un massiccio attacco russo con missili e droni” e precisano che sono stati colpiti siti energetici. Secondo il governatore di Mykolaiv, Vitaliy Kim, finora sono stati lanciati 40 missili Calibur e X101.

Allarme antiaereo in tutta l’Ucraina

Un allarme antiaereo è scattato in tutta l’Ucraina, mentre funzionari di Kiev hanno messo in guardia da possibili attacchi missilistici russi, invitando i residenti a mettersi al riparo. “C’è una forte minaccia di attacco missilistico. Voglio ribadire che non bisogna ignorare le sirene di allarme aereo”, ha dichiarato Serhiy Popko, capo dell’amministrazione militare della capitale ucraina. Da parte sua, anche il consigliere presidenziale, Anton Gerashchenko, ha parlato di “minaccia di un massiccio attacco missilistico russo” e ha esortato la popolazione a rimanere nei rifugi.

Raid russi su Kharkhiv e Zaporizhzhia

Le sirene d’allarme risuonano attraverso l’Ucraina. Raid russi hanno colpito Kharkiv and Zaporizhzhia, mentre si registra un’escalation negli attacchi russi nel sud e nell’est del Paese.  Secondo l’esercito ucraino, l’attacco di stamattina all’alba è stato intenso, condotto con missili e droni kamikaze, e ha colpito diversi siti di produzione energetica nel Paese. In particolare, secondo le forze aeree di Kiev la Russia ha lanciato “sei missili da crociera Kalibr”, “fino a 35 missili guidati antiaerei 3-300 sulle regioni di Kharkiv e Zaporizhzhia” e “sette droni Shahed”. “Il nemico ha colpito le città e le infrastrutture essenziali dell’Ucraina”, spiegano le forze armate di Kiev in una nota.

Jet all’Ucraina, Sanchez: sulle richieste di Zelensky decisione unitaria degli alleati

Il capo del governo spagnolo Pedro Sanchez ha affidato alla decisione unitaria degli alleati il giudizio sulla richiesta di aerei da guerra fatta all’Ue dal presidente ucraino Volodymyr Zelenski. Lo riporta l’agenzia Efe. Zelenski ha avanzato le sue richieste al Consiglio europeo straordinario tenutosi a Bruxelles e nei successivi incontri avuti con vari leader, tra cui uno congiunto con Sanchez e i capi di governo di Italia, Polonia, Olanda, Romania e Svezia. Secondo fonti spagnole, il presidente ucraino ha consegnato elenchi di richieste ai capi di Stato e di governo ma non ha specificato se avesse espressamente richiesto aerei dalla Spagna. Nella conferenza stampa a fine vertice Sanchez ha detto che l’importante è il coordinamento e l’unità tra alleati che – ha detto – “è la principale forza che abbiamo contro la Russia”. Sanchez ha insistito sul fatto che l’Unione europea ha ribadito il suo pieno sostegno all’Ucraina e ha affermato che i Ventisette “continueranno a lavorare senza sosta per raggiungere una pace giusta che ha messo fine all’aggressione di Putin”.

Macron: no bilaterale con Meloni, ma insieme per Samp-T a Kiev

“Non ho avuto un incontro bilaterale con la presidente del Consiglio Meloni ma ci siamo incrociati. E sono felice soprattuto che faremo insieme una cosa importante per l’Ucraina, con la decisione sui Samp-T. E’ questo ciò che conta, l’efficacia”. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del vertice Ue rispondendo a una domanda sulle affermazioni della premier Meloni che aveva definito “inopportuno” l’invito di Macron a Zelensky.

Macron: non escludo nulla ma jet non sono ora priorità per Kiev

“Non escludo assolutamente nulla”, ma i jet da combattimento “non corrispondono ai bisogni attuali dell’esercito ucraino”. Lo ha dichiarato il presidente francese, Emmanuel Macron, al termine del vertice Ue. “In nessun caso gli aerei possono essere consegnati nelle prossime settimane all’Ucraina”, ha evidenziato.

Kiev: colpito aeroporto di Berdyansk occupata, uccisi 100 russi

Dopo aver colpito ieri l’aeroporto di Berdyansk, nella regione di Zaporizhzhia occupata dai russi, più di 100 soldati russi sono stati uccisi e l’aeroporto è stato danneggiato. Lo riportano i media ucraini riportando quello che l’amministrazione militare della città di Berdyansk riporta su Telegram. “Abbiamo ricevuto dai nostri difensori informazioni dettagliate sulle esplosioni di ieri: l’aeroporto è stato colpito”, si legge nel post.