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AFGHANISTAN:TRE MILITARI ITALIANI FERITI IN ESPLOSIONE

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(ansa.it) ROMA – Tre militari italiani sono rimasti feriti in seguito ad una esplosione che ha investito un convoglio in attività di pattuglia. Il fatto, riferiscono al comando del contingente di Herat, è avvenuto nel tardo pomeriggio nella provincia di Farah, nell’Afghanistan occidentale.

L’esplosione ha coinvolto un convoglio composto di sei mezzi, impegnati – dicono al comando di Herat – in una ”attivita’ di ricognizione” nell’area di Farah, nella parte meridionale della regione ovest sotto il comando italiano. La deflagrazione – le cui cause sono ancora in corso di accertamento – ha investito una pattuglia che si trovava a bordo di un Vtlm (Veicolo tattico leggero multiruolo), mentre percorreva la strada che collega Farah alla cosiddetta Ring Road.

I tre militari feriti in seguito all’esplosione in Afghanistan sono ora assistiti ”in una valida struttura sanitaria, stabili, coscienti e in buone condizioni generali”. Lo riferiscono al comando del contingente italiano ad Herat.

Secondo quanto si e’ appreso, l’esplosione sarebbe stata provocata da un ordigno piazzato ai margini della strada. Gli artificieri stanno cercando di stabilire se e’ esploso a pressione, in seguito al passaggio del mezzo, oppure e’ stato azionato a distanza. Entrambe le tecniche, sempre secondo quanto si e’ appreso, sono state utilizzate in quell’area, ma l’ipotesi che la bomba sia stata attivata con un radiocomando sembra allo stato la piu’ accreditata. In quest’ultimo caso si tratterebbe di un attacco deliberato alle forze della Nato, costituite – nel caso specifico – da militari italiani e, sembra, soldati afgani. La perlustrazione della ‘calda’ provincia di Farah e’ un’attivita’ ormai normale del distaccamento di forze speciali italiane che sono di base ad Herat: il loro compito e’ quello di vigilare affinche’ non vi siano infiltrazioni di ”elementi ostili” dal sud dell’Afghanistan, dove la presenza di taleban e’ piu’ massiccia, alla relativamente tranquilla provincia occidentale del Paese.

PARISI SI ACCERTA CONDIZIONI

Il ministro della Difesa, Arturo Parisi, appresa la notizia dell’attacco subito questo pomeriggio in Afghanistan da una pattuglia di militari italiani del contingente di Isaf, ”si e’ messo subito in contatto con il generale Fausto Macor, comandante del Regional Command West di Herat, per accertarsi personalmente circa la dinamica dell’evento e, soprattutto, dello stato di salute dei militari coinvolti nel fatto”. Lo rende noto un comunicato della Difesa.