Facciamo finta: il gioco di Alice
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61 autori per Lewis Carroll
Al Ackerman / Paolo Albani / Fernando Andolcetti / Anna Banana / Mario Barachini / Vittore Baroni / Dario Barsottelli / Keith Bates / Carlo Battisti / Franca Bernardi / Emanuela Biancuzzi / Buz Blurr / Sergio Borrini / Antonino Bove / Luca Brocchini / Cosimo Cimino / Teresa Cinque / Cobàs / Mario Commone / G. Luca Cupisti / Giovanni Dentoni / Adolfina De Stefani / Marcello Diotallevi / Gabriella Di Trani / Graziano Dovichi / Pasquale Gadaleta / Delio Gennai / Laura Ghilarducci / Gumdesign / Ed F. Higgins / I Santini Del Prete / Claudio Jaccarino / Helmut King / Bruno Larini / Alessio Larocchi / Michael Leigh / Arturo Lini / Little Shiva / Tania Lorandi / Alessandro Maffei / Marco Maffei / Ruggero Maggi / Guglielmo Manenti / Marco Marchiani Mavilla / Graciela G. Marx / Monica Michelotti / Henning Mittendorf / John Mountain / Mirco Mugnaini / Nadia Nava / Rea Nikonova / Stefano Paolicchi / Vieri Parenti / Maximo Pellegrinetti / Marlon Vito Picasso / Teresa Pollidori / Claudio Romeo / Lorena Sireno / Rod Summers / Alessandro Traina / Tommaso Vassalle
dal 30 aprile al 20 maggio 2010
inaugurazione venerdì 30 aprile 2010 | ore 18.00
sede | organizzazione | info
galleria IL GABBIANO arte contemporanea | C.P. 181 – 19121 La Spezia
da piazza Europa seguendo il senso unico di via XXIV Maggio la terza traversa a sinistra
LA SPEZIA via Nino Ricciardi 15 – 19124 (SP) ITALIA
T +39 0187733000 – M +39 3338299027 – +39 3387909454
M +39 3397953399 – E marioacom@libero.it – marioacom@gmail.com
ingresso libero | Accessibile autonomamente ai disabili
orario
martedì – sabato 17.00-20.00 | domenica, lunedì e festivi chiuso
collaborazioni comune della spezia
BAU associazione culturale, Viareggio
notizie | testo
La galleria IL GABBIANO arte contemporanea della Spezia presenta nello spazio espositivo di via Nino Ricciardi 15
il progetto Facciamo finta: il gioco di Alice, a cura dell’ associazione culturale BAU.
Simultaneamente all’uscita nei cinema di una nuova versione di Alice in Wonderland diretta dal regista culto Tim Burton, sessantuno artisti internazionali rivisitano l’immaginario senza tempo di Lewis Carroll e della sua piccola sognatrice. … Il gioco di Alice combina grafica, pittura, scultura e opere nelle più diverse tecniche in tre articolate installazioni collettive, ispirate ai racconti Alice nel paese delle meraviglie e Attraverso lo specchio: una ventina di autori da dieci nazioni danno vita ad un "volo" di carte da gioco, come accade nel finale del primo racconto; trentadue artisti italiani creano "caselle" 21×21 cm che vanno a comporre una grande partita a scacchi, in riferimento alla struttura nascosta della seconda avventura di Alice; infine, una decina di autori BAU collabora alla realizzazione di un immaginario corpo di Alice con assemblaggi all’interno di ventiquattro scatole in cartone, tante quanti i capitoli nei due libri di Alice. L’esposizione chiama gli autori a misurarsi sulle molte ed ancora attuali tematiche presenti nell’opera carrolliana: il sogno, il gioco, il nonsenso, il caos, la follia, la specularità, l’ambiguità, la metamorfosi, il viaggio, ecc.
Il progetto è ideato e curato da Vittore Baroni, Marco Maffei e associazione culturale BAU, Viareggio.
In galleria l’originale catalogo progettato da Gumdesign, con testi di Maria Mancini, Luigi Lazzerini, Duccio Dogheria.
BAU è un’associazione culturale senza fine di lucro fondata a Viareggio nel 2004. Il progetto si propone come centro di incontro e aggregazione che coinvolge le più diverse discipline espressive, con particolare attenzione ai linguaggi della sperimentazione. L’associazione BAU ha curato svariate mostre a tema, rassegne, conferenze ed eventi e pubblica inoltre a cadenza annuale il cofanetto in tiratura limitata BAU Contenitore di Cultura Contemporanea, con opere originali formato A4 di autori nazionali e internazionali. www.bauprogetto.it







