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Anna Boschi: SPAZIO OPHEN VIRTUAL ART GALLERY. Wunderkammer Visual poetry

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Si è inaugurata il 7 settembre, allo Spazio Ophen Virtual Art Gallery in via S. Calenda 105 a Salerno, la mostra retrospettiva dell’artista Anna Boschi dal titolo: Wunderkammer / Visual poetry. L’esposizione è accompagnata da un poema visivo e da un testo critico di Giovanni  Bonanno e da scritti di ValerioDehòMauro CarreraBeniamino Vizzini, Roberto Vitali e Eraldo Di Vita. Sono presentate 82 opere scelte che ripercorrono oltre quaranta anni di ricerca, dai primi anni ’70, fino alle ultime proposte del 2012.Anna Boschi, per oltre un quarantennio di attività artistica ha utilizzato in modo assiduo la linea, il collage e il colore. È stata, da sempre, attratta dalla parola e dai materiali; un tempo le sue “scritture” contenevano lo stratificarsi di carte e frammenti di giornale in una sorta di oscuri “sudari anemici” che misteriosamente affioravano in attesa di un possibile svelamento. Pagine scritte e frammenti di poesia messa per un momento a decantare, scrittura come traccia ermetica di un messaggio poetico non del tutto svelato e in quanto tale teso in una dimensione ancora provvisoria. Garze come frammenti di intime passioni, come pagine di un libro in cui la scrittura, timidamente s’insinua tra le trame dell’immacolato tessuto per integrarsi in sofferto ma intenso rapporto comunicativo. Oggi, con i “progetti inconsci” del 2013, il tempo sembra che voglia davvero dilatarsi a dismisura, con la materia che si trasforma in lievi e soavi impasti e in delicate tonalità, con il relativo affioramento di  “sottili incanti” che contagiano compiutamente gran parte dello spazio pittorico. Un procedere decisamente assorto verso un altrove possibile; con le MappeGeography il dilatarsi dello spazio e del tempo incorporano opportunamente tracce e frammenti di essenza inconscia tra un divenire essenzialmente mobile, in un rapporto di pura e collaborativa integrazione. Nelle ultime opere, inoltre, si notano in prossimità delle periferie delle tavole, zone di collage tra immagine e parola concepiti come momenti provvisori di stasi prima di un nuovo e altro incedere dentro la superficie dell’opera. Tracce e grafie definite come memorie di un tempo evanescente, mappe geometriche e nel contempo geografiche che si dilatano a dismisura in delicate superfici di lilla brillanti e di grigi lucenti che sembrano distese infinite. Sottili ansie affiorano a tratti qua e là. L’opera, tra la ricerca di un ordine e il momentaneo disordine raccoglie i “frammenti inconsci del nostro precario esistere” e si fa luogo e campo di insolite apparizioni percettive alla ricerca di un nuovo valore e significato da assegnare al mistero delle cose.      

 

Breve Biografia

Nata a Castel S.Pietro Terme (BO), inizia il suo percorso alla fine degli anni Sessanta, privilegiando la sperimentazione dei materiali. Espone dal 1974 e dal 1982 si dedica esclusivamente all’attività artistica e a tutt’oggi ha al suo attivo oltre cinquanta personali e numerose mostre di gruppo in Italia e all’estero. Nel corso della sua ricerca rivolge particolare attenzione alla Poesia Visiva e ai Libri d’artista-Libri-oggetto, partecipando a rassegne internazionali con opere in cui il segno-scrittura si pone in collisione con l’immagine-  Dal 1984 entra a far parte del circuito della Mail Art (Arte Postale) partecipando a mostre internazionali, dando vita ad un ampio archivio ed è promotrice a sua volta di ventitre progetti (di cui dieci curati per il Comune di Castel S.Pietro Terme-Bologna). Dal 1993 al 1997 ha organizzato i “Mailartincontriamoci a Castel S.Pietro Terme”, eventi di performances, installazioni e azioni poetiche. Nel 2003 ha preso parte alla Biennale di Venezia con il Gruppo Brain Academy Apartment – “Sezione Extra 50”. Molti cataloghi e antologie documentano il suo lavoro (anche “A point of View-Visual Poetry, the 90s” – a cura di Dmitri Bulatov –Kaliningrad-Russia e Art-Books in Italy – 1960-1998 a cura di Liliana Dematteis – Giorgio Maffei).  Nel luglio 2006 – in collaborazione con Mediateca delle Marche e MUSINF di Senigallia – è invitata ad allestire la mostra “Omaggio a Ray Johnson” in occasione della inaugurazione del Civico Museo di Montecarotto (AN). Nel luglio 2006, in occasione del DADA al MOMAMuseum, partecipa a New York al “Dadaweek”, un meeting relativo alla New York Correspondance School & Bay AreaDadaists sul tema Dada-Fluxus-Mail Art Internazionale. Nel 2009 è invitata alla Retrospettiva “Ray Johnson, please add to & return” presso la Galleria Raven Row di Londra, dove ha presentato il libro “Ray Johnson e la Mail Art – Retrospettive e testimonianze”.  Nel mese di settembre 2010 organizza per conto del Comune di Castel S.Pietro Terme la rassegna ARTBOOKS IN ARCHIVIO – esposizione internazionale di libri d’artista/libri-oggetto in concomitanza e con il logo di ARTELIBRO a Bologna.  Nel 2012 organizza ed allestisce presso il Civico Museo della Grafica e della Mail Art di Montecarotto-AN  e presso la Galleria d’Arte Contemporanea di Castel S.Pietro Terme-BO – la rassegna internazionale dedicata al cinquantesimo della Mail Art : “1962-2012 – 50 YEARS OF MAIL ART in homage to Ray Johnson” con la partecipazione di 400 Artisti di 37 Nazioni.