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PENSARE OLTRE L’OSTACOLO DELLA PAROLA

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opera di Vittore Baroni

 

MUSEO DELLA CARALE ACCATTINO

PER LA POESIA SPERIMENTALE VISIVA

Via Miniere, 34 – 10015 Ivrea (To)

Info: [email protected]

www.museodellacarale.it

PROGRAMMA INVITO per la manifestazione

INGRESSO LIBERO

PENSARE OLTRE L’OSTACOLO DELLA PAROLA

che si svolgerà nella sede del Museo nei giorni di sabato 26 e domenica 27 Ottobre 2013

PROGRAMMA Relazioni e discussioni di poeti, letterati e filosofi sul tema: 

PENSARE OLTRE L’OSTACOLO DELLA PAROLA

Sabato 26 Ottobre 2013, ore 16.00 – 19.00

Domenica 27 Ottobre 2013, ore 9.30 – 11.30 

L’ALBERO POETA

Domenica 27 Ottobre 2013, ore 11.30 – 12.30

Si può cogliere l’occasione dell’evento per visitare l’Esposizione Permanente di Poesia Visiva

del Museo, recentemente arricchita di opere di Lucia Marcucci e Anna Oberto. 

PENSARE OLTRE L’OSTACOLO DELLA PAROLA

Pensare è una facoltà distintiva dell’essere umano.

Pensare vuol dire interpretare ed esprimere, tuttavia la parola, che è il viatico privilegiato di questo esercizio, ostacola  l’espressione autentica del soggetto.

La parola è ostacolo al pensare quando è impedita da usi impropri, pieghe tendenziose, significati strumentali; inoltre sembra che sia possibile pensare oltre l’ostacolo della parola e che invitanti possibilità ci attendano al di là della parola stessa.

Vale, dunque, la pena di soffermarsi sulla possibilità di pensare oltre l’ostacolo della parola e oltre la parola stessa e verificare quali conseguenze ne derivino. Inoltre, se intendiamo il pensare oltre l’ostacolo della parola tutto il pensare che fuoriesce dalla situazione culturale instaurata, cioè tutto il pensare per così dire irregolare, possono farsi interessanti considerazioni ed esempi di modalità di pensiero e di espressione artistica soffocate e disperse in ogni tempo.

Si capisce che dal modo in cui può interpretarsi il tema proposto discendono riflessioni diverse, ma è proprio la pluralità e la varietà delle considerazioni che c’interessa stimolare con questa formulazione aperta.

Cambiano i pensieri come cambia l’interpretazione del tema, ma in ogni caso il pensare con la parola liberata dagli ostacoli che l’opprimono oppure il pensare  oltre la parola stessa aprono un firmamento di possibilità. Ci proponiamo di esercitare il nostro pensare,  liberato dagli ostacoli che l’opprimono,  nella creatività, nella cultura e nella vita.

Il pensare nuovo inaugura uno spazio inimmaginabile nel quale siete invitati a entrare.

L’ALBERO POETA 

L’obiettivo è quello di verificare se un albero è in grado di recepire una manifestazione poetica umana ed eventualmente di elaborarne una propria.

L’albero è collegato a una macchina della verità che registra le sue reazioni agli stimoli.

Questa volta, mirando a sollecitare una risposta poetica da parte dell’albero, gli stimoli trasmessi sono artistici: alcuni poeti leggono una poesia all’albero, mentre due musicisti eseguono musiche percussive e tutt’attorno all’albero vengono esposte opere visive.

La somministrazione di stimoli artistici proseguirà per due mesi. Per il medesimo periodo si effettuerà la raccolta delle reazioni dell’albero.

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