Home Argomenti Atti e Documenti Parma, gli stipendi di sindaco e Giunta

Parma, gli stipendi di sindaco e Giunta

110
0
Sala Giunta Comune di Parma
Sala Giunta Comune di Parma

Ammonta a circa un milione di euro (981 mila euro) la spesa inserita a bilancio dal Comune per il pagamento delle indennità di funzione (gli stipendi) del sindaco, degli assessori e del presidente del consiglio comunale per il 2023.

Oneri previdenziali

A questa cifra vanno aggiunti altri centomila euro per il versamento degli oneri previdenziali, assistenziali, assicurativi e il rimborso dei permessi retribuiti. Si tratta di cifre complessive aggiornate al rialzo dopo la riforma delle indennità decisa a livello nazionale.

I rialzi stabiliti nel 2022

La legge di bilancio 2022 ha previsto un incremento delle indennità di funzione dei sindaci, stanziando quindi le risorse per rimborsare gli aumenti in modo graduale in tre anni (45 per cento nel 2022, 68 per cento nel 2023 e cento per cento nel 2024).

L’assemblea dei sindaci

L’assemblea dei sindaci della Provincia però, il 28 gennaio 2022 ha deciso che venisse riconosciuta fin da subito l’indennità nella misura prevista a regime, ossia nel 2024. Il Comune di Parma sempre nel 2022 (nel corso della giunta Pizzarotti), ha quindi aumentato al massimo gli «stipendi» di sindaco, assessori e presidente del consiglio comunale dopo aver adottato una delibera di consiglio nel mese di febbraio.

I nuovi importi

In base al calcolo degli importi (lordi), al sindaco Michele Guerra spettano undicimila euro; al vicesindaco Lorenzo Lavagetto 8.200 euro, agli assessori (Beatrice Aimi, Caterina Bonetti, Gianluca Borghi, Marco Bosi, Ettore Brianti, Francesco De Vanna, Daria Jacopozzi, Chiara Vernizzi) rispettivamente 6.624 euro e uguale cifra al presidente del Consiglio comunale Michele Alinovi.

Va precisato che l’indennità di funzione è dimezzata per i lavoratori dipendenti che non abbiano richiesto l’aspettativa.

Il calcolo

Le nuove indennità sono calcolate in funzione della popolazione dei comuni e proporzionate in base al trattamento economico complessivo dei presidenti di Regione, pari a 13.800 euro lordi al mese. Per i sindaci con una popolazione superiore ai centomila abitanti – è il caso di Parma – l’indennità è pari all’ottanta per cento rispetto a quella del Governatore.

Aumenti a scalare

Negli altri comuni del parmense sono stati previsti aumenti in base alla popolazione: del trenta per cento a Fidenza, Salsomaggiore, Collecchio, Noceto, Sorbolo, Mezzani, Montechiarugolo, Medesano e Langhirano; aumenti del ventinove per cento per altri tredici centri con una popolazione compresa tra cinque e diecimila abitanti; aumenti del ventidue per cento per quattro comuni da tre a cinquemila abitanti e del sedici per cento per i diciotto centri con meno di tremila abitanti.

In sostanza, nella maggior parte dei comuni del nostro territorio gli aumenti sono molto contenuti. Ad esempio, un assessore di un comune con più di diecimila abitanti può guadagnare al massimo 2.410 euro, che si riducono a poco più di novecento nei centri con meno di mille residenti.

Le voci in busta paga

Ad incidere sullo stipendio dei sindaci, oltre ai rimborsi, ci sono anche dei premi produttività legati al bilancio comunale dell’ordine massimo del tre per cento. Un piccolo premio del cinque per cento è riconosciuto anche alla località turistiche. 18 Gennaio 2023

Luca Molinari

Fonte Link: gazzettadiparma.it