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Acqua, la stangata: a Parma il rincaro maggiore in Regione
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Gli aumenti in bolletta comunicati da Atersir: il costo del servizio è il secondo più caro in Emilia Romagna
In arrivo per i parmigiani una stangata sulle bollette dell’acqua: nel 2017 il costo per metro cubo sale di 21 centesimi, l’8% in più. E’ il rincaro più alto nella Regione Emilia Romagna assieme a quello della provincia di Forlì e Cesena, dove il servizio idrico è gestito da Hera (a Parma è affidato a Iren). In cima alla classifica per il costo assoluto dell’acqua si piazzano Forlì e Cesena, seguite da Parma e da Ferrara.
Un aumento che va ad appesantire bollette già salate: secondo un’indagine di Federconsumatori, il costo dell’acqua a Parma si colloca nella fascia medio-altra a livello nazionale, con una spesa media annua italiana (calcolata su un’utenza di 3 persone con un consumo annuo di 150mc/annui) è di 335 euro su una media italiana di 260.
I rincari sono stati comunicati dall’agenzia regionale Atersir, che li ha giustificati con una ripresa degli investimenti da parte dei gestori.
Quanto al bando di gara per la raccolta dei rifiuti a Parma, al massimo entro due mesi sarà pronto per essere pubblicato. “Siamo molto avanti. Abbiamo fatto tutto il lavoro”, assicura il direttore di Atersir, l’agenzia regionale dell’Emilia-Romagna per i servizi idrici e rifiuti, Vito Belladonna. “Anche a Parma la fascia della montagna, che aveva una societa’ in difficolta’, ha deciso di aggregarsi al bacino metropolitano”, spiega Belladonna. 08 febbraio 2017
Fonte Link parma.repubblica.it







