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AVERE LA MENTE COME L’ACQUA

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(Veganitalia.com) Tra i concetti più interessanti contenuti nella teoria e nella pratica del GTD di grande interesse è il principio del”Mind like water” e dell’idea che l’essere produttivi significhi non essere stressati e nel contempo riuscire a fare (e/o far fare) tutto.
Utilizzando un’espressione e una metafora proveniente dalle arti marziali, Allen spinge verso l’obiettivo di semplificare i propri pensieri e di aumentare l’efficienza raggiungendo uno stato mentale simile a quello dell’acqua, che nelle arti marziali corrisponde all’immagine usata per definire la posizione della perfetta prontezza.

“Immaginate” dice Ana Maria Gonzales, formatrice sul GTD “di tirare un sassolino in uno stagno. Come risponde l’acqua? In modo totalmente appropriato alla forza della sollecitazione e poi quindi ritorna alla quiete. Non reagisce né in modo esagerato né inferiore a quanto richiesto.”La potenza del pugno nel karate” spiega David Allen “è frutto della velocità, non della forza muscolare. Ecco perché anche le persone più minute possono imparare a rompere una lavagna o un mattone con le mani: perché fare ciò richiede la capacità di generare una forza concentrata con rapidità. Ma un muscolo teso è anche lento. Quindi, i livelli elevati di training nelle arti marziali richiedono equilibrio e rilassamento più di ogni altra cosa. Mente libera e flessibilità, questi sono i segreti”.E il GTD insegna anche a liberare la mente dall’accumulo di pensieri che si rincorrono non solo per fare “una pulizia di primavera” scrivendo e classificando le varie azioni da compiere immettendola in un sistema efficace e attivo e vitale.
Insieme al mantenere gli impegni presi, secondo il metodo alleniano, una delle azioni fondamentali da fare per migliorare la qualità del proprio “pensare” è proprio l’avere una mente vuota.
Qui ulteriori informazioni sul ki

Nella pratica, quando il tuo avversario sferra un colpo, devi già essere in movimento. Dopo che l’hai visto muoversi, è già troppo tardi ed un falso movimento da parte tua è fuori luogo, perché il colpo del tuo avversario è quasi mortale. Muoversi simultaneamente con il colpo; si deve sentire l’intenzione dell’avversarlo. Ma, in realtà, non è questione di usare la mente, ci si deve muovere naturalmente, senza pensarci. Quando raggiungerai questo stato, riuscirai a muoverti simultaneamente con l’ordine. Se pensi troppo all’inizio del colpo dell’avversario, non ti renderai conto dei suoi movimenti. Solo quando la tua mente è tranquilla come una pozza d’acqua e sei fisicamente all’erta, potrai renderti conto dei movimenti dell’ avversario e della sua respirazione naturale. In questo stato sentirai i cambiamenti di sentimento del tuo avversario

Ueshiba Morihei

Paola Segurini – ww.mondisintetici.it

La Toscanini