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I PERICOLI DELLA CARNE

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Vegetariano è salute

Tra le cause della mortalità per cancro il regime alimentare è al primo posto con il 35% di incidenza, superiore quindi anche al tabacco (Causes of Cancer – Doll, Peto).

Numerosi  studi hanno evidenziato la stretta relazione esistente tra dieta a forte contenuto di grassi saturi di tipo animale e cancro all’intestino e al retto, inoltre ricerche dimostrano come i tumori del colon, del seno, della prostata, dell’utero e tanti altri abbiano minor incidenza nei vegetariani e come vi sia, in essi, una totale assenza di forme cancerogene all’apparato digerente. Anche il professor Umberto Veronesi, il direttore scientifico dell’Istituto europeo di oncologia e per molti anni alla guida dell’Istituto dei tumori di Milano è vegetariano. I vegetariani, inoltre, risultano essere soggetti all’ 80% in meno di malattie dei mangiatori di carne. La rivista “Preventive Medicine” nel nov. 1995 ha reso noto dati ufficiali attestanti  che agli stati patologici provocati dalla carne si doveva attribuire negli USA una spesa sanitaria di ben 60 miliardi di dollari.
La cardiopatia coronarica è responsabile in Italia di 80.000 morti l’anno.
Una dieta vegetariana può prevenire il 97% delle nostre occlusioni coronariche (“The journal of the American Medical Asociation”).
Statistiche mediche hanno constatato come diabete, trombosi, osteoporosi, artrite, malattie renali, obesità e ipertensione siano strettamente legate al consumo di carne.
La tabella di seguito riportata evidenzia il legame tra consumo di alimenti di origine animale e incidenza nelle malattie tipiche del nostro secolo.

Andamento dei consumi di alcuni generi alimentari nell’ultimo secolo (Kg per abitante in media all’anno) e casi di mortalità per cancro o disturbi cardiovascolari negli stessi anni in Italia.

Si può interrompere la carne-dipendenza in maniera graduale o anche immediatamente: il business dell’industria carnea, che ne incoraggia il consumo e che maschera la crudeltà degli allevamenti intensivi, ha per anni diffuso menzogne colossali sull’indispensabilità della carne e sui suoi supposti benefici.
Un esempio fra tutti, nel 1996 la Plasmon in una pubblicità sulla cosiddetta Oasi Ecologica riportava: “ Perché  per lui la carne è così importante? ….è importante anche perché la carne è un alimento indispensabile per un organismo in crescita come quello di un bambino”; un mese dopo l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria ha chiesto l’emendamento della pubblicità in oggetto, in quanto la qualificazione d’indispensabilità attribuita alla carne era impropria.
Quasi  un milione di persone in Italia sono la prova quotidiana che  l’alimentazione vegetariana o ancor meglio vegana (senza uova, latte e altri derivati animali) sia una realtà indiscutibile, per i bambini così come per gli adulti.