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COVID, LA PIÙ GRANDE TRUFFA SANITARIA

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A livello mondiale le percentuali di mortalità COVID sono dello 0,15% delle persone che si sono infettate, circa 150 su 100.000, il che corrisponde a una normale influenza stagionale (0,10 e 0,20%). Ne consegue che il 99,85% degli infetti superano la malattia e ne diventano immuni. L’età media dei decessi COVID- 19, spesso con più patologie pregresse, supera in tutti i paesi gli 80 anni, ovvero l’età che corrisponde alla normale aspettativa di vita.

Dieci studi nel mondo hanno analizzato l’immunità crociata (derivante da precedenti infezioni da coronavirus influenzale o altri virus) concludendo che il 46% della popolazione era immune alla COVID- 19 già all’inizio della pandemia.

Quindi come si giustificano le misure draconiane adottate dalle autorità?

L’abolizione dei diritti naturali e costituzionali, la segregazione in casa, il divieto delle visite in ospedale, case anziani e istituti, il certificato COVID, il lasciar morire le persone ricoverate senza la possibilità di abbracciare i propri cari, il divieto dei funerali, le misure di distanziamento, le mascherine, i tamponi per accedere a scuola e lavoro… Ricordo le accuse mediatiche ai giovani che venivano additati come untori per non voler sottostare alla morte sociale. La società è stata vile con la sua gioventù, costringendola alla segregazione e al ricatto, spingendola a vaccinarsi ed esponendola a grossi rischi (miocarditi, infertilità, mortalità), malgrado che il rischio per i giovani fosse pari a 0. In compenso i suicidi giovanili sono saliti del 50% in un anno, mentre psicologi e psichiatri stanno ancora affrontando i casi in aumento.

Per spingere al vaccino, sono state sistematicamente bandite la prevenzione, le cure precoci, la possibilità di usare farmaci a basso costo, efficaci e noti da decenni. Si è ricorso al ricatto, si è data carta bianca ai datori di lavoro, cosicché ancora oggi Enti Ospedalieri e alcune Case Anziani e Istituti assumono solo persone vaccinate. Le autorità ci hanno mentito sulla protezione del vaccino: per stessa ammissione dei produttori sappiamo che i test sulla trasmissibilità non sono stati effettuati e nemmeno quelli sulla cancerogenesi e sulle donne in gravidanza… I contratti con i fornitori di siero anti COVID sono secretati, perché? Le autorità hanno spinto persone sane, donne incinte, giovani e bambini a vaccinarsi esponendoli alle incognite di un siero genico sperimentale, per di più senza una vigilanza attiva. Purtroppo è sempre più evidente la mole di reazioni avverse al vaccino COVID in tutto il mondo: secondo il database EudraVigilance i decessi erano, al 13.08.2022, 26.267. Si noti che si tratta di dati di vigilanza passiva, segnalazione 1 su 100. Chiediamo verità e giustizia affinché tutto questo non succeda mai più. Martedí, 28 Marzo 2023

Fonte Link: corrieredelticino.it