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STEVE JOB WEB MUSIC

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Nuova etichetta musicale per Steve Jobs. Mister i-Pod potrebbe presto fondare una nuova casa discografica di musica on line. Nel progetto il rapper Jay-Z e la bella Beyoncé. E la rivista Render lo incorona il re della musica web

(Corriere.it) MILANOSteve Jobs sbarca nell’industria discografica? Potrebbe essere solo un pettegolezzo, ma i rumors si sa nascondono mezze verità. Il papà dell’ i-Pod, proprietario di Apple, già dallo scorso febbraio è riuscito a trovare un accordo con l’altra «mela» la Apple Corps, la casa musicale fondata dai Beatles.

CASA DISCOGRAFICA Quello che invece si vocifera sul web è che Jobs voglia creare una nuova etichetta. E per farlo ha già trovato le prime big star pronte a sostenerlo. Per primo, il rapper Jay-Z, che potrebbe presto lasciare la casa discografica di cui è anche presidente e amministratore la Def Jam recordings. Al suo seguito si porterebbe anche la bellissima e bravissima moglie: l’ex Destiny’s Child Beyoncè. Il suo contratto con la Sony è infatti in scadenza.


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Il sito moli.com dà per certo l’accordo tra il rapper, la moglie e il re di Apple. Resta però la perplessità di come un mago delle new technologies come Steve Jobs possa ancora scommettere su un mercato vetusto come quello musicale. Proprio qui si infiamma il gossip: la nuova etichetta potrebbe essere digitale. Apple Inc gestisce il terzo negozio di musica degli Stati Uniti, grazie a «ITunes store», che possiede un catalogo vastissimo e che a gennaio del 2007 dichiarava di aver venduto oltre 2 milairdi di canzoni nei 21 paesi a cui ha accesso. A differenze deli altri colossi americani, però, «ITunes Store» vende solo on line: si stima che gestisca il 70% della musica scaricata (legalmente) sul web. Un colosso, senza rivali. Supportato anche dalle vendite del gioellino di casa Apple, l’-pod, lettore mp3 diventato ormai uno status symbol.

L’UOMO PIU’ INFLUENTE
Per questo motivo è impossibile credere che Steve Jobs sia un novellino del business musicale. Al contrario, la rivista americana Renders lo colloca al primo posto della classifica delle delle 25 persone più influenti nel mondo della musica Web. Secondo Craig Marks – capo redattore di Renders– Jobs ha dimostrato nel corso della sua carriera di essere capace di influenzare il mercato della tecnologia, lanciando nuove mode. In seconda posizione si trovano Tom Anderson e Chris DeWolfe, fondatori del social network «MySpace», mentre gli ideatori di «YouTube» Chad Hurley e Steve Chen sono al terzo posto, «per averfatto diventare il loro sito quello che prima era Mtv». Insomma, Blender non fa che alimentare il gossip. (17 luglio 2007)