Home Economia e Finanza Cronaca Nera e Giudiziaria Usa, si suicida lo scienziato dell’antrace

Usa, si suicida lo scienziato dell’antrace

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lettere al congresso contaminate con sostanze prodotte nel suo laboratorio. Giallo sulla morte di Bruce Irvins: forse temeva una incriminazione per i fatti del 2001

(corriere.it)
WASHINGTON – Ancora una morte nel mistero dell’antrace. Bruce E. Irvins, 62 anni, scienziato esperto di ricerche batteriologiche, si è suicidato. Un gesto disperato forse legato ad una imminente incriminazione per l’attacco con la polvere letale che sconvolse gli Stati Uniti dopo l’11 settembre 2001.

Per 18 anni, Irvins ha lavorato nell’importante laboratorio di Fort Detrick, Maryland: l’Fbi aveva accertato che l’antrace usato nella campagna di terrore era stato prodotto da questo centro. Alcuni mesi fa, indiscrezioni trapelate sulla stampa, avevano rivelato che gli agenti federali avevano ristretto le indagini su quattro persone. Tre di loro lavoravano nel laboratorio del Maryland. L’Fbi aveva poi messo a confronto la loro grafia con quella delle lettere all’antrace spedite a membri del Congresso e ai mass media.

Solo poche settimane fa il Dipartimento alla Giustizia era stato costretto a pagare un risarcimento di oltre 5 milioni di dollari a Steve Hatfill, un altro scienziato di Fort Detrick, per anni ritenuto il sospetto numero uno. Le fughe di notizie che lo indagavano come «una persona di interesse» attribuite agli inquirenti sono state considerate lesive dell’onore del ricercatore e per questo il governo è stato condannato a risarcirlo. Per l’attacco all’antrace – costato la vita a cinque persone – si sono seguite le piste più diverse. Si è pensato ad un azione dei servizi segreti di Saddam Hussein, quindi alla mano di Al Qaeda, infine ad un attacco di estremisti americani.

Guido Olimpio
01 agosto 2008