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Beni confiscati, linea dura del Csm: Saguto sospesa dalle funzioni e dallo stipendio

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L’organo di disciplina dei magistrati accoglie la richiesta del ministro della Giustizia Andrea Orlando e del Pg della Cassazione. Le motivazioni: “Danno ad un ufficio simbolo della lotta alla mafia, rischio di reiterazione”

di FRANCESCO VIVIANO

Dalla “gravità” delle condotte contestate a Silvana Saguto deriva “una perdita di prestigio irrimediabile”. Lo scrive la sezione disciplinare del Csm, motivando la sospensione del magistrato dalle funzioni e dallo stipendio. L’ex presidente delle Misure di prevenzione del tribunale di Palermo, ha compiuto un “abuso” delle sue funzioni “a profitto proprio e della propria famiglia”. “E il danno – scrive ancora il Csm – è tanto maggiore”, considerato che tutto ciò ” si è verificato in un ufficio storicamente impegnato nella lotta alla criminalità organizzata e proprio per questa ragione considerato nel Paese un simbolo e un punto di riferimento della legalità”. Silvana Saguto è stata sospesa anche per “il pericolo” che le “condotte illecite accertate” possano essere reiterate. Un rischio che il tribunale delle toghe riconduce alla “situazione di grave difficoltà economica” di Saguto che appare “endemica”.

Secco il commento del legale del magistrato, Giulia Bongiorno: “Abbiamo letto il provvedimento, è denso di errori. Lo impugneremo in Cassazione”. Saguto aveva respinto ogni accusa, affermando al Csm che con gli amministratori giudiziari non c’è stato alcuno scambio di utilità o di soldi. “Non è emersa alcuna traccia di scambi di denaro tra la mia assistita e gli amministratori giudiziari, e gli accertamenti bancari lo confermano – aveva detto all’uscita l’avvocato Bongiorno – le accuse al giudice Saguto sono palesemente sbagliate”. L’unica ammissione riguarderebbe l’avere accettato in qualche occasione frutta e verdura.

La decisione della Commissione disciplinare del Csm è arrivata in contemporanea con l’audizione presso l’altra commissione del Csm che si occupa dei trasferimenti dei magistrati per incompatibilità ambientale, di tutti i magistrati palermitani indagati dalla Procura di Caltanissetta. Oltre alla stessa Saguto vengono ascoltati gli altri quattro magistrati indagati: Dario Scaletta, Tommaso Virga, Fabio Licata e Lorenzo Chiaramonte.

Fonte Link: http://palermo.repubblica.it/cronaca/2015/11/03/news/beni_confiscati_csm_saguto_sospesa_dalle_funzioni_e_dallo_stipendio-126526412/?ref=HREC1-12 

La Toscanini