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Meloni e la politica monetaria

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Meloni e la politica monetaria
Anche la Meloni darà soldi agli speculatori finanziando le bollette energetiche. E smentisce se stessa, [LINK video min.8,58] di ciò che diceva nell’intervento pubblico alla Coldiretti a Milano. L’aumento dei costi energetici è solo speculazione finanziaria [LINK].   Della moneta complementare e a debito non ne parla. Perché? Ascolti anche Nino Galloni [LINK], non solo i suoi consigliori. Eppure mi pare che la neo Presidente del Consiglio sia ferrata sulla politica monetaria. Accanirsi in questo momento sul Reddito di cittadinanza, ritengo sia un grave errore politico e sociale. Che vi siano dei correttivi da introdurre nell’accompagnamento al lavoro è cosa nota. Ma non si diano le colpe ai soli centri per l’impiego (sono un facile bersaglio), quando il lavoro, spesso non c’è, e se c’è, non risolve i problemi della povertà: o è inadeguato alla preparazione o caratteristiche del candidato (disabilità), oppure nella retribuzione. Tant’è che molti pseudo imprenditori accusano che il RDC è concorrenziale agli stipendi da loro offerti e proposti. E’ indiscutibile che il Reddito di cittadinanza abbia consentito a molti poveri di sopravvivere. Se ci sono state delle mini truffe, queste non giustificano la soppressione del RDC.Vorrei ricordare che la notevole mole di incartamenti semestralmente preparati e inviati dai CAF (vista la semplicità di compilazione!), sono approvati dall’INPS. Quindi i problemi di congruità non sono da attribuire ai pochi furbetti, ma alla catena burocratica che consente questo. La quantità di poveri in Italia è tale (15 milioni secondo INPS) [ LINK] che togliere il RDC sarebbe oltre che una ingiustizia sociale, un suicidio politico. Se il RDC fosse distribuito con una moneta parallela a corso legale, non peserebbe sul bilancio di Stato perché sarebbe moneta accreditata e comunque aumenterebbe i consumi, favorendo l’economia, e di conseguenza essendo tutto denaro tracciabile, le entrate per lo Stato.  Prima della caccia alla evasione fiscale (quante volte i dirigenti dell’Agenzia delle Entrate hanno agito in modo coercitivo con veri e propri sopprusi e minacce, solo per i loro interessi, in quanto percepivano premi sul numero degli accertamenti; forti della sicumera che pochi, per motivi di costi, riuscivano a fare opposizione, e il cittadino, anche se nella ragione di merito, era costretto a subire le vessazioni e more da usurai; prima di chiedere ai cittadini, lo Stato torni a fare lo Stato amico e non nemico, accompagni il cittadino anziché reprimerlo, minacciarlo e dissuaderlo), la pacificazione fiscale con tutti gli italiani, soprattutto con le piccole imprese o i cittadini in difficoltà economica è necessaria e utile, non ha senso perseguire crediti inesigibili, sono solo costi.

Moneta a debito
Sarebbe necessario intervenire sulla moneta a debito responsabile della vera povertà dei cittadini e del debito pubblico (facciano un esame di coscienza la Sinistra, la Magistratura e molti centri di potere, compresi i Sindacati). Se la Presidente del Consiglio  non interverrà sulla politica monetaria in Italia e in Europa, sarà, purtroppo, una nuova ennesima delusione. La politica monetaria è fondamentale per le sorti di una nazione. Soprattutto nella situazione italiana. Ma la Meloni ha a fianco chi la consiglia in questo? Il Ministro Giorgetti (Lega) cosa dice? Cosa pensa della moneta a debito?  

Giacinto Auriti
diceva che: “la moneta a debito è come il sangue avvelenato”. (Come il sangue distribuisce ossigeno in tutto il corpo, così la moneta distribuisce potere d´acquisto al mercato). L’ossigeno monetario è stato avvelenato dal debito non dovuto. I popoli sono stati trasformati inconsapevolmente da proprietari in debitori del proprio denaro nella più grande truffa di tutti i tempi, passata inosservata”.[LINK]
La moneta è il mezzo di scambio, cioè la moneta determina l’economia. La moneta non è ricchezza, la ricchezza sono i beni che si producono con la moneta. I beni e le politiche economiche, a loro volta, devono essere guidati dall’etica e dai bisogni della società.  Questo paradigma monetario della moneta a debito non è più sostenibile!! Questo è il sistema degli usurai che sta in piedi perché i vertici del potere del sistema, vogliono che stia in piedi, fregandosene del grave disagio del vivere di milioni di persone: Un sistema che sta esplodendo come una bomba atomica. Se la Presidente Meloni non è ricattabile, lo dimostri nella politica monetaria, se non subito, la inserisca in agenda e libererà finalmente l’Italia dalla schiavitù economica finanziaria; aiuti fin da subito sul caro bollette famiglie e imprese con la moneta parallela a corso legale. Può emetterla non violerebbe alcun Trattato. Coraggio, non le manca! Ridia ossigeno al sangue degli italiani con un nuovo corso di democrazia liberale di responsabilità sociale e non delle tagliole burocratiche e dei ricatti o allo sfrenato neoliberismo ultrafinanziario senza rispetto per le persone e l’ambiente, è la morte pianificata. Il giustizionalismo poi porta solo alla depressione e al distacco dei cittadini dalla politica e dallo Stato. E’ questo cambiamento che gli italiani vogliono.(Parma, 30/10/2022)

Luigi Boschi
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