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ARISTOTELE AL SANA 2007

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Sana 2007: una fiera caratterizzata sempre più dal business del "naturale". Perché che il naturale e ancor di più il "biologico" siano marchi che attirano un sempre maggiore numero di persone, è un dato di fatto. E il mercato ovviamente si adegua: è un modo per fare soldi. Non stupisce quindi di trovare un buon numero di espositori che vendono carni e salumi: ovviamente tutti biologici! Anche se è una bella contraddizione in termini vendere la carne al Sana: essa non è sana, né naturale, né può essere definita biologica se guardiamo all´etimologia del termine. Per fortuna c´era la possibilità di assaggiare qualcosa di buono e cruelty free come gli affettati di seitan o la "bresaola" di farro: quest´ultima preparata addirittura con un colorante rosso (naturale speriamo) che la faceva assomigliare in modo impressionante (troppo forse…) a quella d maiale tristemente conosciuta. Numerose le persone desiderose di assaggiare tali specialità, tutte rimaste soddisfatte dall´ottimo sapore.
Ma andiamo per gradi.
In una straordinariamente calda ( almeno così ci è sembrato…) domenica di settembre, ultimo giorno di apertura, ci siamo recati al Sana, alla fiera di Bologna, 19-a edizione e subito diretti verso i padiglioni dedicati all´alimentazione. Lo stand dell´AVI, associazione vegetariana italiana, faceva bella mostra di magliette, adesivi, libri e anche cibo per cani e gatti senza ingredienti di derivazione animale. Abbiamo firmato anche le petizioni promosse dall´associazione, tra cui quella relativa al diritto di avere una scelta vegetariana in tutte le mense. Numerosi gli stand di aziende che vendevano e permettevano di assaggiare le alternative vegetali al latte vaccino: bevande alla soia, riso, avena, farro, mandorla. Da segnalare inoltre le soffici brioche con gocce di cioccolato prive di latte e uova: buonissime, migliori di quelle in commercio con derivati animali. Ci ha colpito un foglio esposto in uno stand, su cui si poteva leggere il seguente testo: " Se qualcuno avrà sgozzato o altrimenti mangiato un pollo, sia di proprietà dello stato o di proprietà privata, sarà giudicato dal tribunale e se sarà ritenuto colpevole, verrà punito con la pena di morte" (Aristotele, Costituzione degli ateniesi). Interessante,no?

Da segnalare altri due stand: quello della LAV con magliette e petizioni contro la caccia e la vivisezione che abbiamo prontamente firmato e quello di vita-universale.org. Questi ultimi affermano che la Bibbia è stata interamente falsificata e documenta che nel 383 Girolamo ha avuto il compito di redigerne una nuova versione. Non esiste alcun manoscritto che coincida con gli altri; i teologi hanno contato da 50000 a 100000 varianti. Non che ci interessi la religione, ma questi cristiani affermano anche che la vita degli animali va rispettata: e questo ci interessa! Bel documento di denuncia dei vari maltrattamenti a cui sono sottoposti gli animali, un libretto che ci hanno consegnato previa libera donazione all´associazione, in cui spicca un incredibile manifesto che pubblicizza una festa di paese in Germania, sponsorizzata dal parroco della cittadina di Sant´Egidio: nientemeno che la festa (!) del macello…Bella testimonianza della completa insensibilità della chiesa nei confronti degli animali…
Forse un po´sottotono questa edizione della fiera del naturale di Bologna, sia per la mancanza di idee nuove, sia per la partecipazione di pubblico che ci è sembrato meno numeroso del previsto anche se non abbiamo dati certi a riguardo. Forse la gente in una così bella giornata ha preferito il mare a una fiera un po´anonima e molto commerciale. Non possiamo dar loro torto del tutto…

Simo e Davide