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Crac Parma Ac, filone Hellas Verona chiesto sequestro di 16,7 mln di euro

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Il pm Paola Dal Monte ha chiesto il rinvio a giudizio per Calisto Tanzi, proprietario occulto della squadra veronese, e per Giambattista Pastorello. Avrebbero distratto milioni dal Parma Calcio tramite compravendite fittizie di calciatori

(parma.repubblica.it) Dopo più di un anno dalla conclusione delle indagini sui rapporti tra Calisto Tanzi e l’Hellas Verona, la Procura di Parma chiede il rinvio a giudizio per l’ex patron della Parmalat e per l’ex presidente della società calcististica Giambattista Pastorello. L’accusa è concorso in bancarotta fraudolenta. Come riporta la Gazzetta di Parma, il pm Paola Dal Monte ha anche chiesto al gip Maria Cristina Sarli di disporre il sequestro di 16,7 milioni di euro di beni riconducibili al Verona calcio e di 1.807.000 di beni di Pastorello. Denaro che, ipotizza l’accusa, è stato distratto dalle casse del Parma Calcio a beneficio dell’Hellas, il cui proprietario occulto era Calisto Tanzi, benché la Figc vieti di possedere due società calcistiche.

Le distrazioni milionarie sarebbero avvenute grazie a compravendite fittizie di calciatori, tra cui Gilardino, Adailton, Bonazzoli, Mutu. Avrebbero prosciugato le risorse del Parma A. C., fino al crac del 2004. Tanzi e Pastorello sono accusati anche di bancarotta fraudolenta di Parmalat spa, perché nel 2004, quando era già stato decretato il dissesto del gruppo di Collecchio, cedettero l’Hellas Verona per rientrare nei debiti con Banca Popolare di Vicenza e Unicredit, contratti dalla P&P di Pastorello per acquistare la società, su garanzia di Tanzi.

L’udienza preliminare è fissata il prossimo giugno. Ora è attesa la decisione del gip Sarli sul maxisequestro, che potrebbe destabilizzare la squadra veronese che ora gioca in serie B a beneficio dei creditori di Parmalat. Calisto Tanzi, da alcuni giorni ai domiciliari in ospedale, è intenzionato a patteggiare la pena questo filone d’indagine, così come per gli altri stralci che riguardano la bancarotta del Parma Calcio.

(14 marzo 2013)