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Il Parma festeggia il ritorno in serie A dopo tre anni

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La capolista guidata da Pecchia pareggia a Bari e stacca il biglietto promozione. È la prima gioia del presidente Krause

Il Parma torna in serie A dopo tre stagioni e con due giornate di anticipo rispetto alla fine del campionato.

La cavalcata trionfale della capolista (21 vittorie e 11 pareggi, 74 punti) trova il suggello a Bari dove i crociati pareggiano 1-1: vantaggio di Bonny al 5’ della ripresa e gol dell’ex Di Cesare al 23’ st per i pugliesi grazie a una rete altrettanto bella.

Un punto sufficiente, complice la sconfitta del Venezia a Catanzaro, a far esplodere la gioia di una città che festeggia sotto la pioggia in attesa dell’abbraccio collettivo alla squadra domenica prossima al Tardini contro la Cremonese. Poi ci sarà l’ultima di campionato niente meno che a Reggio Emilia.

A Parma in tanti hanno seguito la partita in trepidante attesa incollati alle tv e ai telefoni, mentre allo stadio San Nicola i circa 700 tifosi gialloblu hanno goduto insieme a capitan Delprato e compagni in una delle trasferte più lunghe e a conti fatti della massima felicità.

Ed è sicuramente la festa del presidente americano Kyle Krause che non ha badato a spese pur di riportare i crociati nella massima serie. Solo nell’ultimo bilancio, esercizio 2023, per garantire la continuità aziendale ha messo a disposizione 356 milioni di euro, un apporto di capitale che ha più che controbilanciato il risultato del periodo pari a meno 80,5 milioni.

Un ingente investimento economico a cui si sono affiancate scelte tecniche finalmente azzeccate, a partire dalla conferma per la seconda stagione di Fabio Pecchia (alla terza promozione dopo quelle con Verona e Cremonese), pacato condottiero che ha saputo forgiare un gruppo giovane da cui sono emersi talenti come Man, Bernabé, Bonny e Circati che ora saranno a confermare le potenzialità nella massima serie.
E il Parma ripartirà proprio da Pecchia, confermato alla guida della squadra.
Una squadra che andrà rinforzata dai dirigenti – attuali o futuri – mentre all’orizzonte c’è il cantiere da 100 milioni di euro per il nuovo stadio Tardini.
Krause ha rilevato il club nel 2020, l’ha visto subito precipitare in serie B e l’ha ricostruito fino alla prima grande gioia sportiva.
La squadra è attesa in piazza alle 23 circa.

Fonte Link: parma.repubblica.it