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A PARMA IL CENTENARIO DELLA SOCIETA’ ITALIANA PER IL PROGRESSO DELLE SCIENZE

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La SIPS ha per scopo di promuovere il progresso, la coordinazione e la diffusione delle scienze e delle loro applicazioni e di favorire i rapporti e la collaborazione fra cultori di esse»
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La LXIX Riunione SIPS dal titolo “Il progresso delle Scienze in Italia: risultati, sviluppi e prospettive per una organizzazione razionale della Ricerca in Italia”, che si terrà a Parma  il prossimo 13-14 novembre è particolarmente rilevante in quanto coincide con il centenario della rifondazione della Società (1907-2007) avvenuta nell’ambito di uno storico Congresso tenutosi a Parma del 1907, di cui è pubblicato in pdf il resoconto sommario (ATTI 1907), nonché la foto storica della riunione Teatro Farnese - Parma - 1907avvenuta nell’Teatro Farnese.

Oltre all’Alto Patronato del Presidente della Repubblica,  hanno già dato la propria adesione ed assicurato la loro partecipazione alla manifestazione molti  Rettori delle Università Italiane,  i Presidenti delle maggiori società scientifiche, studiosi e autorevoli rappresentanti del mondo produttivo e politico nazionale, i cui interventi si evincono dal PROGRAMMA PRELIMINARE della manifestazione.

Il Consiglio di Presidenza della società ha ritenuto di ricordare a Parma con una manifestazione d’interesse nazionale questo centenario della Società insieme con le principali Società scientifiche, traguardando così il Novecento verso il terzo millennio con lo stesso spirito e gli stessi ideali di coloro che la rifondarono partendo dalle esperienze iniziate nel 1839 a Pisa con la prima riunione degli scienziati italiani celebrata dal Giusti, nei noti versi:

Di si nobile congresso
Si rallegra con sè stesso
Tutto l’uman genere.

Un impegno deciso e concreto fu quello, che ha visto la Società fortemente orientata alla promozione del progresso scientifico e la diffusione e l’incremento degli studi scientifici nel nostro paese, contribuendo, in modo del tutto particolare, al dialogo e alla collaborazione fra i cultori delle varie discipline scientifiche medesime.

Ciò che costituì, fin da principio un’importante caratteristica delle Riunioni degli scienziati italiani, fu la larga partecipazione del pubblico colto, a fianco dei più illustri scienziati.
Sebbene – a causa dei tempi avversi e dell’ostilità dei governi che allora tiranneggiavano l’Italia – non si potesse costituire un sodalizio nazionale, stabile e legalmente riconosciuto, pure, con il ripetersi di quei congressi, si riuscì a formare quell’unità spirituale della Nazione, che fu premessa e fondamento della successiva unità politica. E di ciò danno conferma gli Atti delle Riunioni, e le testimonianze degli scrittori, italiani e stranieri del tempo.

E’ con medesimo spirito di allora che la Società affronta oggi il prossimo incontro nazionale, con l’obiettivo di favorire il dialogo entro la Comunità Scientifica su questioni d’interesse comune per tutta la Comunità scientifica nella speranza della condivisione dell’esigenza di trovare nel nostro Paese un momento di dialogo e confronto istituzionale su questioni d’interesse comune.

Il tema del reclutamento e la formazione dei giovani ricercatori, ad esempio, è questione prioritaria e d’interesse per tutta la Comunità scientifica. La manifestazione di Parma, intende affrontare anche tale criticità per il mondo della ricerca. Oggi siamo di fronte a rilevanti appuntamenti che ci riguardano tutti e nei quali si prospetta la realizzazione di quello Spazio Europeo della Ricerca, perno centrale dell’azione comunitaria nel settore.
Un appuntamento questo oggi ineludibile, alla base di tutta la programmazione della ricerca europea, cosi come fortemente richiamato nei principi illustrati nella Raccomandazione della Commissione dell’UE dell’11 marzo 2005 riguardante la Carta Europea dei Ricercatori e del Codice di Condotta per la loro assunzione (www.cartaeuropeadeiricercatori.it) sottoscritta da tutte le Università e da tutti gli Enti di Ricerca nazionali nel 2005.

Il Segretario Generale
Carmine Marinucci
carmine.marinucci@sede.enea.it



CONSIGLIO DI PRESIDENZA SIPS

PRESIDENTE ONORARIO
Carlo Bernardini
già prof. univ. di Metodi matematici della fisica

PRESIDENTE
Maurizio Luigi Cumo
 prof. univ. di Impianti nucleari

VICEPRESIDENTE ONORARIO
Luciano Bullini
prof. univ. di Ecologia

VICEPRESIDENTE
Michele Marotta
già prof. univ. di Sociologia

CONSIGLIERE ONORARIO
Luciano Caglioti
prof. univ. di Chimica organica

CONSIGLIERI
Francesco Balsano
 
prof. univ. di Medicina

Enzo Casolino
dirigente CNR

Gilberto Corbellini
prof. univ. di Storia della scienza

Ferruccio De Stefano
già primario patologo clinico

Salvatore Lorusso
prof. univ. di Chimica del restauro

Carmine Marinucci
dirigente ENEA

Pier Paolo Poggio
 
storico del Lavoro e della Tecnica

Maurizio Stirpe
industriale

SEGRETARIO GENERALE
Carmine Marinucci

dirigente ENEA

AMMINISTRATORE
Alfredo Martini
 esperto in economia e finanza

REVISORI DEI CONTI
Rodolfo Panarella
consulente Min. per i Beni e le Attività Culturali
Salvatore Guetta
 
Ragioneria Generale dello Stato
Antonello Sanò
dirigente Ministero della Sanità

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