Home Rubriche Giulio Di Luzio IL DISUBBIDIENTE

IL DISUBBIDIENTE

73
0
Link

Il Disubbidiente
E’ la ricostruzione storica della vicenda umana e professionale di un giovane funzionario di polizia durante gli anni del fascismo. Una storia rimasta sconosciuta al grande pubblico. Meridionale ed originario della provincia di Avellino, Giovanni Palatucci, fervente cattolico ma irriverente e critico verso le gerarchie e le burocrazie militari, giunge alla Questura di Genova nel 1936 come vice commissario aggiunto. Ma la sua visione della Pubblica Sicurezza mal si concilia con l’impostazione allora esistente. Verrà quindi allontanato dalla Questura di Genova e trasferito in quella di Fiume nella veste di responsabile dell’Ufficio Stranieri.

E’ il 1938. Siamo negli anni della promulgazione delle leggi razziali ed il giovane Palatucci comincia a rendersi subito conto dell’atroce realtà della discriminazione ai danni degli ebrei. Questa consapevolezza determinerà scelte che cambieranno la sua vita.

Prende corpo così quella graduale ma costante opera di costruzione di una efficiente rete di soccorso in favore dei tanti perseguitati dal nazismo con cui verrà i contatto in quegli anni.

Proprio la sua funzione direttiva all’Ufficio Stranieri gli consentirà di salvare migliaia di ebrei, non meno di 5.000, utilizzando quella burocrazia, fatta di permessi, timbri, carte ed archivi, che aveva tanto detestata e che si rivelerà preziosa per far sparire, occultare e trasferire nomi e volti ebrei altrimenti destinati allo sterminio nazista. Ma non solo ebrei: zingari, omosessuali minoranze etniche, partigiani, antifascisti, sacerdoti e giornalisti ostili al regime, tutti beneficeranno della sua azione umanitaria. Determinante sarà anche la collaborazione di un suo zio sacerdote, Mons. Giuseppe Maria Palatucci, responsabile della Diocesi Vescovile, in cui si trova Campagna, un paesino del salernitano, ove Palatucci riuscirà a far confluire migliaia di perseguitati. Bisogna inoltre sottolineare il coraggio di questo prelato in un periodo storico in cui i vertici della Chiesa, preoccupati di evitare uno scontro aperto col regime, non prenderanno mai una chiara posizione contro le leggi razziali.

Dopo l’8 settembre del ’43 la situazione precipita e l’opera umanitaria di Palatucci si intensifica con nuovi e sempre efficaci modalità di protezione e fuga per gli ebrei. Palatucci entrerà pure in contatto col movimento di liberazione nazionale con falso nome, eluderà i controlli delle SS e delle spie dell’Ovra con diversi stratagemmi e praticamente farà sparire gli ebrei da Fiume. Nell’agosto del ’44 i rastrellamenti degli ebrei da parte dei nazisti a Fiume, al fine della deportazione e della soluzione finale nei campi di concentramento, porteranno ad un nulla di fatto. Gli ebrei sono praticamente scomparsi! Palatucci verrà subito identificato come responsabile ed arrestato nel settembre del ’44 con un ordine firmato dal tenente colonnello delle SS Herbert Kappler, responsabile dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Rinchiuso nel lager di Dachau, vi morirà a soli 36 anni, neanche compiuti, il 10 febbraio 1945. Il suo corpo sarà gettato in una fosse comune sulla collina di Leitenberg.

E’ in corso il processo di Beatificazione da parte della Chiesa. Lo Stato di Israele gli ha tributato l’onore di “Giusto tra le Nazioni”. Papa Paolo Giovanni II lo ha annoverato tra i martiri del XX secolo.


Giulio Di LuzioNota Biografica dell’autore
Giulio Di Luzio
è nato a Bisceglie, in provincia di Bari. E’ stato antimilitarista e obiettore di coscienza nella Caritas Italiana. Dopo anni di precariato giornalistico per il Manifesto, su cui ha scritto di immigrazione e lavoro al Sud, ha collaborato con altri quotidiani.

Ha già pubblicato:
I FANTASMI DELL’ENICHEM – La lezione di civiltà di un operaio del petrolchimico di Manfredonia (2003 Baldini Castoldi Dalai Ed), Finalista V Edizione Premio Letterario Internazionale”Acquiambiente”;

A UN PASSO DAL SOGNO – Gli avvenimenti che hanno cambiato la storia dell’immigrazione in Italia (2006 Besa Ed. Lecce);

IL DISUBBIDIENTEIl poliziotto che salvò gli ebrei (gennaio 2008 – Mursia)

Per contatti con l’Autore:
[email protected]
http://giuliodiluzio.blogspot.com

 

La Toscanini