Home Argomenti Operaprima INTERVENTO DI TOMASSO FIRMANI

INTERVENTO DI TOMASSO FIRMANI

227
0

Tomasso FirmaniDottor Tomasso Firmani
Direzione Generale Ministero degli Esteri

DIFFUSIONE SCIENTIFICA: IL PROGRAMMA DEL MINISTERO DEGLI ESTERI

Durante la prima sessione della mattina è intervenuto Nicola Tomasso Firmani della Direzione Generale del Ministero degli Esteri illustrando ai partecipanti il programma governativo per favorire la diffusione della scienza e della ricerca. «Il contributo della Direzione Generale del Ministero degli Esteri per la diffusione della scienza e della ricerca consiste nel proporre:
– manifestazioni e attività dei vari Istituti Italiani di cultura, delle ambasciate e dei rappresentanti italiani all’estero.
– organizzazione e promozione di mostre itineranti che pubblicizzino i progressi scientifici.
– istituzione e organizzazione di convegni scientifici
– creazione di una rete degli addetti scientifici che si trovano nei vari Paesi attraverso il sistema Reset, in modo che in temporale vengano trasmesse le notizie tra gli operatori.
– creare laboratori congiunti di italiani e stranieri
– favorire e siglare accordi scientifici e culturali. Atti che saranno di natura internazionale firmati dai rappresentanti del nostro governo e dai rappresentanti dei Paesi dove siamo accreditati come ambasciatori affinché vengano favorite: la circolazione di idee, eventi, e la mobilità delle teste pensanti.
– creare una banca dati “Davinci” per monitorare i flussi migratori degli scienziati, per sapere dove sono e cosa fanno in modo da colmare le nostre lacune ed intervenire.

Infine in questi giorni è in corso la costituzione di Magazine Culturale, una sorta di notiziario che scende nello specifico delle diverse attività. All’interno di questo Magazine verrà riservato uno spazio per la scienza».
Ma perché è difficile la diffusione della scienza? Quali le cause di un disinteresse popolare?

«Ci è sempre stata trasmessa l’idea erronea che la scienza è estranea al nostro essere, un qualcosa di quasi ancestrale e intangibile. Si è creata attorno a questa una sorta di paura. La scienza è ambiente, salute, rapporti: qualcosa di tutt’altro che lontano, fa parte della vita quotidiana, non è solo degli addetti ai lavori. Basta con la paura, caso mai bisogna avere rispetto».

Previous articleINTERVENTO DI DON ANTONIO MORONI
Next articleUMANIZZIAMO LA SCIENZA