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Dalla burocrazia alla teleburotica

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Chi ha pensato alla procedura per registrarsi allo SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) è una persona gravemente malata di mente.
Hanno trasformato la burocrazia in teleburotica. Per registrarmi ho perso mezza giornata tra CAF UIL e Poste italiane… e non è finita!!
Super Mario Draghi e Renato Brunetta sono mai stati a un qualche Caf o nei patronati? Certamente no! Hanno idea di cosa avviene? Luoghi dove hanno spostato, senza costi diretti, pratiche burocratiche incomprensibili e ingestibili dai cittadini.
Parlare di semplificazione burocratica è doveroso, siamo di fronte però alla complessificazione. Alla procedura burocratica, infatti, si deve aggiungere quella digitale per molte persone (soprattutto per gli anziani) un grande ostacolo. Ma quella esistente per fare una semplice registrazione allo SPID è veramente incredibile, non sono il solo a dirlo, difficoltà rilevata anche da molte altre persone. Dopo tutti questi tracciamenti saremo solo prigionieri volontari in un enorme acquario digitale, condannati a una vita non vita. Uno strumento il digitale che avrebbe dovuto renderci più consapevoli e con maggior informazione disponibile, mentre usato nella sua peggior soluzione, come spesso è accaduto e accade con la tecnologia, sta minando la libertà individuale. Riducendo tutto il mondo a una enorme prigione virtuale in cui le persone nuotano come in un acquario d’allevamento, in cui possiamo solo rimanere senza soluzione di continuità e speranza di cambiamento, e non si torna indietro. Un acquario digitale per umani gestito da un oligopolio tecnofascista.     
Ovviamente agiscono sulle fasce più deboli, mentre i grandi gestori economici-finanziari sono lasciati liberi di continuare a imperversare con la loro truffa della moneta a debito, prodotta dal nulla, prestata a  interesse. [LINK] (perché Presidente Draghi su questo sta zitto, così come sui derivati?) E’ lo scoramento al vivere! Cosa hanno fatto agli animali e alla natura è da addebitare a questi criminali. E le pandemie che hanno imperversato e imperversa ora, sono loro responsabilità (obbligandoci, di fatto, come cavie, al vaccino con grandi affari per l’industria farmaceutica). Il premio Nobel per la medicina nel 2008 Luc Montagnier:  non si può utilizzare l’uomo come cavia, ci sono dei rischi, per esempio dei tumori. Non è assolutamente etico. Il vaccino è un progetto a lungo termine, ma chiediamo alla gente l’accettazione immediata”. Senza vera Giustizia, si perde la libertà e la democrazia. Siamo tutti condannati a vita… senza speranza; sotto la videosorveglianza delle reti di telecamere cinesi Hikvision a mappatura facciale che ci spiano in ogni luogo a nostra insaputa e diveniamo solo figurine per algoritmi dei big data [LINK video]. Non c’è via di fuga, se non con un collasso mondiale di sistema, in cui saremo tutti sterminati. Poveri noi! (Parma, 02 maggio 2021)

Luigi Boschi