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Presentato il Festival Verdi 2023: apertura con I Lombardi alla prima Crociata

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Festival Verdi 2023 Parma e Busseto dal 16 Settembre al 16 ottobre 23, ma non solo.  Approfitto della recente, parziale, presentazione del Festival Verdi 2023 per intervenire criticamente sulla linea adottata dalla nuova dirigenza, di cui non si conoscono i criteri di selezione e di nomina e nemmeno la retribuzione (il diplomato al liceo scientifico Luciano Messi, senza alcun titolo di musica, né laurea, necessaria per ricoprire la carica di sovrintendente. E per questo fu bocciata la sua candidatura a Torino, nominato sovrintendente, invece, a Parma, non è dato a sapere né per quali meriti, né i criteri di selezione; potremmo sapere le motivazioni che hanno portato alla scelta di Messi sui 23 candidati che hanno risposto al bando? Il bando di candidatura del Regio di Parma dove non si richiedevano titoli particolari né competenze. Hanno partecipato, si dice, in 23. Alla Fondazione Toscanini con ben altro bando, parteciparono in 80). Pare che la compagna di Luciano Messi sia tale Francesca Velani (geometra, laureata in beni culturali alla Facoltà di lettere di Parma), braccio destro di Michele Guerra per Parma 2020 (Guerra assessore alla cultura nell’Amministrazione Pizzarotti); volete che non sia stata una influencer per il suo amato? Ora Sindaco e di conseguenza Presidente della Fondazione Teatro Regio di Parma; Lorenzo Lavagetto (ora vicesindaco e assessore alla cultura) ex consigliere, capogruppo Dem all’opposizione nella precedente Amministrazione Pizzarotti. Con le elezioni Amministrative del 2022 “Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi”. E infatti sembra che di fatto nulla è cambiato. Rinnovato il CDA del Regio (perché decaduto) con l’ingresso dell’avv. Fulvio Villa e Ombretta Binacchi Sarassi (Opem, forte sponsor del teatro e di altre organizzazioni culturali locali); Diego Saglia (professore ordinario di Letteratura inglese all’Università di Parma); l’avvocato Concetta Varalla con studio associato allo Studio legale Villa & partners: un teatro che prosegue sotto la guida di fatto di Fulvio Villa, ex consigliere occulto di Pizzarotti, insieme a Luigi Ferrari (ora in pensione consulente ufficiale). Il cda uscente, decaduto con la fine del mandato di Federico Pizzarotti, era composto da: Ilaria Dallatana, Vittorio Gallese, Antonio Giovati e Alberto Nodolini.
Ci sarebbe dovuto essere il Don Carlos, opera in 4 atti, come spettacolo inaugurale del FV 23, già scritturati gli artisti, ma si è optato per I Lombardi alla prima crociata, forse per l’eccessivo impegno, ma, nonostante l’ottimo ufficio stampa dedicato, non si conosce il vero motivo, cercando quindi di ricollocare gli artisti già scritturati, ma non sempre è stato possibile. Infatti la Presentazione con tutti i cast completi, altri spettacoli, le prove aperte, i concerti, gli incontri saranno presentati il prossimo 9 maggio 2023, al Teatro Regio di Parma. Quindi vuol dire che è stata una presentazione di massima, senza aver già scritturato tutti gli artisti, prendendosi altri 2 mesi di tempo per definire gli ingaggi con tutti gli artisti del cartellone programmato. Insomma è ancora tutto in alto mare. D’altra parte il nuovo sovrintendente Messi (di cui non si conosce la retribuzione, né chi sarà il  direttore artistico, che Messi non è) per ora ci teniamo, pare Barbara Minghetti (candidata a Como con il PD non eletta), a lei è attribuito il Verdi off, una festa paesana (senza voler offendere quelle gioiose e bellissime sagre di un tempo con tavolate enogastronomiche con cibi tipici di ogni paese), lungi, però, dall’accostarlo al Festival Verdi, un esercizio programmano secondo le lune artistiche della Minghetti, senza una logica musicologica che potrebbe essere invece ben altra cosa come ebbi a scrivere nel mio articolo: “Ecco il Regio che vorrei” [LINK] che ben conosce anche il vicesindaco e assessore alla cultura Lorenzo Lavagetto e moltissimi parmigiani hanno avuto la possibilità di leggerlo non solo online, ma anche su giornale cartaceo (la Voce di Parma di Fabrizio Castellini, recentemente scomparso). Il Teatro Regio sembra divenuto terra di nessuno in cui il ben arrivato di turno,“nominato secondo la massima trasparenza?” si prende ciò che gli serve e poi se ne va lasciando il vuoto e spesso pure debiti o scarsi finanziamenti istituzionali e degli sponsor. Quali relazioni ci porta il signor Messi?
Chi disincagliò finanziamenti pubblici e ripianò i debiti, fu solo Carlo Fontana (coadiuvato dal maestro Luigi Ferrari), che se ne andò prematuramente per altro incarico (presidenza Agis). Il teatro Regio di Parma, per il suo prestigio, pare sia solo una vetrina internazionale da inserire nel proprio curriculum.
Sul Verdi off avrei preso in considerazione, scrivevo, una nuova soluzione, diversa dal Verdi transgend della Meo.
Sarebbe potuto diventare l’incontro musicale con esecuzioni di compositori che hanno fatto ampio uso delle musiche di Giuseppe Verdi come nell’ampia produzione di Franz Liszt (ottobre 1811 – Bayreuth, 31 luglio 1886), di Sigismund Thalberg (Ginevra, 8 gennaio 1812 – Napoli, 27 aprile 1871), famoso per le sue trascrizioni brillanti di temi d’opera (soprattutto rossiniani e verdiani), spesso caricate di effetti strabilianti, di grande effetto e tra i più teatrali e meglio riusciti della storia del loro genere. Tutta la musicaJazz in particolare Duke Ellington con le fantasie jazzistiche; infine si potrebbe richiedere a compositori contemporanei una loro interpretazione del lascito verdiano e vedere quanto ancora influenzi il grande Maestro. Mi sono confrontato con diversi esperti di musica, lo ritenevano di grande interesse e degno di un festival internazionale, come è quello di Verdi. Questo vedrei come Verdi Off che non ha nulla a che vedere con ciò che ci viene propinato dalla ex collaboratrice della Meo e di Messi a Macerata, senza conoscere il suo compenso insieme ai termini del suo incarico di cui non si sa nulla. Eravamo rimasti al solo Messi nominato a discrezione di pochi. Dobbiamo presupporre che la coppia (MM PD), Messi Minghetti si ricomporrà probabilmente anche al Regio di Parma? Potreste darne comunicazione?
Programma provvisorio festival Verdi 2023:
I Lombardi alla prima crociata Teatro Regio dal 21 Settembre al 15 Ottobre;
Il trovatore Teatro Regio dal 24 Settembre al 12 Ottobre;
Falstaff. Tutto nel mondo è burla, in tre nuovi allestimenti a Parma e Busseto;
Nabucco in forma di concerto al Teatro Magnani di Fidenza dal 28 Settembre al 6 Ottobre;
Messa da Requiem al Teatro Regio di Parma, sabato 23 settembre 2023;
Gala Verdiano, quest’ultimo a sostegno del progetto Viva Verdi promosso dal Ministero della Cultura per l’acquisizione e la valorizzazione della casa-museo del compositore.
Queste sono le opere del XXIII Festival Verdi di Parma e Busseto dal 16 settembre al 16 ottobre 2023;
Questi per ora i nomi del cast:  Pier Luigi Pizzi, Davide Livermore, Manuel Renga firmano i tre nuovi allestimenti delle opere, che vedranno sul podio rispettivamente Francesco Lanzillotta, Francesco Ivan Ciampa, Alessandro Palumbo, mentre Giampaolo Bisanti dirigerà Nabucco e Omer Meir Wellber il Gala.
Il Festival Verdi a Busseto è completato da un concerto sinfonico e un concerto corale mentre a Parma debutta El Trovador, il nuovo spettacolo di e con Marco Baliani, commissione in prima assoluta realizzata da Società dei Concerti di Parma e Fuoco di Gioia, il Gala lirico benefico giunto alla sua XI edizione a cura del Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27”. Tra i protagonisti in scena Eleonora Buratto, Lidia Fridman, Clementine Margaine, Riccardo Massi, Michele Pertusi, Antonio Poli, Giovanni Sala, Marco Spotti, Vladimir Stoyanov, Franco Vassallo, Markus Werba. Si rinnova e rinsalda la collaborazione con La Toscanini, il Teatro Comunale di Bologna e i loro complessi artistici e con il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e prosegue la collaborazione scientifica con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani. A inaugurare il Festival nello spirito festoso e diffuso targato Verdi Off che giunge alla sua VIII edizione, la Verdi Street Parade che, insieme a cantanti, ballerini e attori, invaderà le strade di Parma. Per il resto, il programma del XXIII Festival Verdi con i cast completi, altri spettacoli, le prove aperte, i concerti, gli incontri sarà presentato il 9 maggio 2023, al Teatro Regio di Parma.

Pier Luigi Pizzi, Davide Livermore, Manuel Renga firmano i tre nuovi allestimenti delle opere, che vedranno sul podio rispettivamente Francesco Lanzillotta, Francesco Ivan Ciampa, Alessandro Palumbo, mentre Giampaolo Bisanti dirigerà Nabucco e Omer Meir Wellber il Gala.
Il Festival Verdi a Busseto è completato da un concerto sinfonico e un concerto corale mentre a Parma debutta El Trovador, il nuovo spettacolo di e con Marco Baliani, commissione in prima assoluta realizzata da Società dei Concerti di Parma e Fuoco di Gioia, il Gala lirico benefico giunto alla sua XI edizione a cura del Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27”.
Tra i protagonisti in scena Eleonora Buratto, Lidia Fridman, Clementine Margaine, Riccardo Massi, Michele Pertusi, Antonio Poli, Giovanni Sala, Marco Spotti, Vladimir Stoyanov, Franco Vassallo, Markus Werba. Si rinnova e rinsalda la collaborazione con La Toscanini, il Teatro Comunale di Bologna e i loro complessi artistici e con il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani e prosegue la collaborazione scientifica con l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani.

A inaugurare il Festival nello spirito festoso e diffuso targato Verdi Off che giunge alla sua VIII edizione, la Verdi Street Parade che, insieme a cantanti, ballerini e attori, invaderà le strade di Parma. Il programma del XXIII Festival Verdi con i cast completi, altri spettacoli, le prove aperte, i concerti, gli incontri sarà presentato il 9 maggio 2023, al Teatro Regio di Parma.

INAUGURAZIONE FESTIVAL VERDI E VERDI OFF

Per la giornata inaugurale di Verdi Off e del Festival Verdi, sabato 16 settembre, a partire dalle ore 18.00 e fino alle 21.00, si rinnova la grande festa in musica della Verdi Street Parade che torna a invadere le strade di Parma dopo il successo dell’edizione 2019 con uno spettacolo itinerante che diffonderà per tutta la città lo spirito festoso di Verdi Off, insieme a cantanti, attori, ballerini.

OPERE

I Lombardi alla prima crociata è l’opera inaugurale del XXIII Festival Verdi giovedì 21 settembre 2023, ore 20.00, al Teatro Regio di Parma (repliche venerdì 29 settembre, sabato 7 ottobre, ore 20.00, e domenica 15 ottobre 2023, ore 15.30), dove torna dopo 14 anni nel nuovo allestimento affidato alla regia di Pier Luigi Pizzi che firma anche le scene e i costumi. Francesco Lanzillotta, per la prima volta al Teatro Regio di Parma e al Festival Verdi, sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, dirige l’opera nell’edizione critica della partitura curata da David R.B. Kimbell (in preparazione per The University of Chicago Press e Casa Ricordi), presentata per la prima volta a Parma. Il cast vede protagonisti Lidia Fridman (al debutto nel ruolo di Giselda), Antonio Poli (Oronte), Michele Pertusi (Pagano), Giovanni Sala (Arvino).

Al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto debutta FalstaffTutto nel mondo è burla, che, venerdì 22 settembre, ore 20.00 (repliche 30 settembre, ore 20.00, 8 ottobre, ore 15.30, e 14 ottobre, ore 20.00), ripropone il capolavoro verdiano nella formula di successo inaugurata lo scorso anno con Rigoletto e la maledizione. E allo stesso team creativo, composto da Manuel Renga che firma la regia del nuovo allestimento con le scene di Aurelio Colombo, e alla direzione di Alessandro Palumbo, è affidato il nuovo spettacolo che presenterà l’opera integrale in una dimensione cameristica, più intima e raccolta, interpretata dal Wind-sor Ensemble, nell’arrangiamento curato dallo stesso Palumbo. Il cast, con Franco Vassallo nel ruolo del protagonista, coinvolgerà i giovani artisti già allievi del Corso di Alto perfezionamento in repertorio verdiano dell’Accademia Verdiana, molti dei quali hanno già intrapreso una fortunata carriera.

Il trovatore, dramma lirico in quattro parti su libretto di Salvadore Cammarano, è il terzo titolo in programma, in scena al Teatro Regio di Parma domenica 24 settembre 2023, ore 20.00 (repliche domenica 1 ottobre, ore 15.30, giovedì 5 e giovedì 12 ottobre 2023, ore 20.00) nel nuovo allestimento firmato da Davide Livermore, per la prima volta al Teatro Regio e al Festival Verdi. L’opera, in coproduzione con il Teatro Comunale di Bologna, è affidata alla bacchetta di Francesco Ivan Ciampa alla testa dell’Orchestra e del Coro del Teatro Comunale di Bologna preparato da Gea Garatti Ansini. La partitura è nell’edizione critica di David Lawton. Tra i protagonisti in scena Eleonora Buratto (al debutto nel ruolo di Leonora), Riccardo Massi (Manrico), Markus Werba (al debutto nel ruolo del Conte di Luna), Clementine Margaine (Azucena), Marco Spotti (Ferrando).

Il Festival Verdi torna al Teatro Girolamo Magnani di Fidenza con Nabucco in forma di concerto, giovedì 28 settembre e venerdì 6 ottobre 2023, ore 20.00, con la direzione di Giampaolo Bisanti sul podio della Filarmonica Arturo Toscanini, e del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani. Nel ruolo eponimo il baritono Vladimir Stoyanov. L’edizione critica della partitura è a cura di Roger Parker.

CONCERTI E SPETTACOLI

Capolavoro sacro di Verdi, la Messa da Requiem sarà eseguita, al Teatro Regio di Parma, sabato 23 settembre 2023, ore 20.00, nell’edizione critica a cura di David B. Rosen. Torna, mercoledì 27 settembre 2023, ore 20.00, al Teatro Regio di Parma, Fuoco di gioia, il gala lirico benefico, giunto alla sua XI edizione organizzato dal Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27”, con l’amichevole partecipazione dei più celebri interpreti accompagnati dalla Filarmonica di Parma e dalla Corale Giuseppe Verdi di Parma. Il Gala Verdiano martedì 10 ottobre 2023, alle ore 20.00, chiude le celebrazioni del duecentodecimo compleanno di Giuseppe Verdi con la direzione di Omer Meir Wellber e vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma i più amati interpreti verdiani con la Filarmonica Arturo Toscanini e il Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani. Il concerto realizzato con il sostegno di Reggio Parma Festival ed è parte del progetto Viva Verdi promosso dal Ministero della Cultura per l’acquisizione e la valorizzazione della casa-museo del compositore a Sant’Agata di Villanova sull’Arda.
Le celebrazioni si apriranno come di consueto al mattino a Parma con la Cerimonia in onore di Verdi in Piazza della Pace, presso il Monumento a lui intitolato, con la partecipazione delle istituzioni, delle associazioni cittadine, e con il “Va’ pensiero” intonato dal Coro del Teatro Regio di Parma e dalla Corale Giuseppe Verdi.

Il programma del Festival Verdi a Busseto è completato da due appuntamenti al Teatro Giuseppe Verdi: un programma dedicato alle più amate pagine corali verdiane sarà affidato al Coro del Teatro Regio di Parma diretto da Martino Faggiani nel Concerto corale, in programma domenica 1 ottobre 2023, ore 20.00, mentre la Filarmonica Arturo Toscanini sarà protagonista di un Concerto sinfonico venerdì 13 ottobre 2023, ore 20.00.

Nuova commissione in prima assoluta, realizzata da Società dei Concerti di Parma, El trovador è lo spettacolo scritto e interpretato da Marco Baliani in programma venerdì 13 ottobre 2023, alle ore 20.00 al Teatro Regio di Parma. Sui temi tratti dall’opera verdiana, interpretati dai Filarmonici di Busseto, musica e parole si incontrano per dare voce ai tormenti notturni di Leonora e Azucena. “L’opera – scrive Marco Baliani – è un caleidoscopio di voci che entrano ed escono dalla scena, e vorrei allora narrarle proprio così caleidoscopicamente. Un alternarsi di voci e di suoni, quelle dei protagonisti, che raccontano, ciascuno a partire dal suo punto di vista l’evolversi della storia, cambiando quindi il linguaggio di chi parla, ciascuno con la sua individualità, il suo vissuto, la sua condizione sociale. Rispettando la struttura del dramma ma rendendo nel racconto orale la materica forza dei fatti, nudi e crudi. Come in Rashomon del grande Kurosawa la verità è sempre parziale e la vicenda assume colori e sostanze diverse a seconda di chi ne è o crede di esserne testimone”.

ACCADEMIA VERDIANA 2023

Il Concerto di Gala dell’Accademia Verdiana chiude al Teatro Regio di Parma il XXIII Festival Verdi lunedì 16 ottobre 2023, alle ore 20.00. Protagonisti i 12 allievi che, da febbraio a ottobre 2023, hanno frequentato il Corso di alto perfezionamento in repertorio verdiano, quest’anno giunto alla VI edizione, conseguendo una preparazione musicale, vocale, teatrale d’eccellenza insieme ai più rinomati interpreti verdiani.
Nata nel 2017, progetto cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Emilia-Romagna (Operazione Rif. PA 2022- 17771/RER approvata con DGR n.1951/2022 del 14/11/2022), l’Accademia Verdiana si articola in nove mesi di lezioni, incentrate sullo studio del repertorio e del perfezionamento della tecnica vocale, laboratori dedicati ai movimenti coreografici e scenici, seminari e incontri di approfondimento, moduli dedicati alle materie storiografiche e alle materie contrattualistiche e manageriali volti a formare un artista lirico dal profilo completo.
Direttore didattico dell’edizione 2023 è Francesco Izzo, musicologo, pianista e coach, professore ordinario di musicologia presso l’Università di Southampton, dove tiene corsi di storia e teoria della musica. Dal 2017 ricopre inoltre l’incarico di direttore scientifico del Festival Verdi.

VERDI OFF 2023

Stimolare, creare e condividere un’atmosfera festosa che abbracci chi vive e chi visita le terre del Maestro in occasione del Festival Verdi è l’obiettivo di Verdi Off, la rassegna di appuntamenti a ingresso libero collaterali al Festival Verdi, che il Teatro Regio di Parma realizza a partire dal 2016 con il Comune di Parma e con il sostegno dell’Associazione “Parma, io ci sto!”. Giunto quest’anno alla sua VIII edizione, Verdi Off avrà inizio con la Verdi Street Parade e proseguirà con un ricco calendario di appuntamenti, tra concerti, mostre, installazioni, incontri, progetti speciali, coinvolgendo artisti e associazioni del territorio. Due grandi novità di quest’anno sono i luoghi nevralgici della rassegna, individuati in Piazzale Picelli, nello spazio di una iurta che ospiterà incontri e spettacoli per bambini e famiglie, e il WoPa di via Palermo, che sarà il punto di riferimento per gli appuntamenti rivolti al mondo giovanile.
Il calendario completo di Verdi Off sarà presentato nei prossimi mesi.


1 COMMENT

  1. Caro Luigi…. tutto il mondo è paese… A Montecarlo hanno nominato Direttore Artistico dell’Opéra la signora Cecilia Bartoli, che si è portata il marito e l’ha fatto nominare Direttore Generale… che devo dirti. Senza vergogna…Luca