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Accademia di Belle Arti di Brera: “Dialoghi dal corpo: lo sguardo, il gesto”

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Accademia di Belle Arti di Brera- Milano
Anno accademico 2010/011

PROGETTO DIDATTICO INTERDISCIPLINARE

Dialoghi dal corpo: lo sguardo, il gesto.

Corsi: Pittura prof R.Galbusera -Anatomia Artistica  prof. M.Falco- Disegno prof I.Chiodi- Tecniche e tecnologie della pittura prof. R. Casiraghi.

Premessa  Il corpo umano è da sempre oggetto e soggetto principale nella ricerca e nell’interpretazione artistica di ogni tempo, e dal punto di vista didattico è sicuramente uno dei possibili temi d’indagine in grado di sollecitare percorsi d’analisi molto stimolanti per la produzione artistica dei discenti. Lo studio dell’Anatomia nelle accademie di belle arti nasce storicamente con il compito di indagare il corpo umano e fornire le conoscenze necessarie attraverso l’analisi scientifica dei dati ma questi contenuti si prestano a sviluppi ben diversi dalle finalità proprie delle facoltà di medicina e s’inseriscono, invece, nei complessi processi di elaborazione e interpretazione artistica. Pertanto sarà il metodo stesso d’organizzazione e analisi degli argomenti di pertinenza della materia ad acquisire una differente strategia di lavoro, per porsi invece come strumento di conoscenza nello svolgersi della ricerca artistica, con il compito principale di decodificare e interpretare la morfologia esterna del corpo umano, stabilendo un contatto trasversale tra i contenuti propri dell’insegnamento dell’anatomia e i corsi di’indirizzo delle Arti Visive.

Partendo da questi presupposti s’intende progettare un’attività di ricerca e produzione artistica che implichi un coinvolgimento diretto delle discipline d’insegnamento di Pittura, Anatomia Artistica, Disegno e Tecniche Pittoriche con l’intento precipuo di creare sinergicamente un’operazione didattica, che metodologicamente strutturi un percorso parallelo di conoscenza e approfondimento del corpo umano. Il tema prescelto si pone come motivo e pretesto d’indagine per attuare una sperimentazione tra le discipline coinvolte, creando contestualmente un concetto diverso di laboratorio interdisciplinare.  E’Inoltre indubitabile l’interesse che dal punto di vista semiologico caratterizzi la lettura dello sguardo e del gesto umani, argomenti ampiamente dibattuti  e sempre di forte attualità nell’ambito dell’ampio discorso di decodificazione dei segni- simboli corporei.

Contenuti e obiettivi formativi.   L’impostazione delle attività di analisi, ricerca e produzione artistica e le modalità di svolgimento a esse collegate costituiscono i momenti fondamentali del processo d’interazione didattica tra docente e discente. L’ausilio di sussidi e supporti diviene fondamentale per attivare le varie fasi di lavoro e per proporre nuove formule di sperimentazione didattica, maggiormente funzionali alle esigenze dettate dall’organizzazione e pianificazione dei corsi dopo la Riforma, che ha totalmente modificato l’impostazione dei  programmi  e le modalità d’insegnamento nelle Accademie di Belle Arti . Pertanto il seguente progetto si propone, attraverso la scelta e l’individuazione di un tema comune di ricerca e produzione, di attuare una proposta didattica sperimentale, volta a individuare nuove possibili formule per stimolare la produzione artistica dei discenti. L’apporto dato dagli interventi teorici si pone quale necessaria premessa all’approfondimento dei contenuti, nell’ottica di una progettazione che coniughi teoria e prassi nel processo di ricerca e sperimentazione.

 Struttura e organizzazione del progetto- attività interdisciplinari.

Il progetto di ricerca interdisciplinare si articolerà in più momenti di lavoro, coinvolgendo esclusivamente un ristretto nucleo di allievi, individuati dai docenti dei corsi partecipanti. Le attività di ricerca e produzione sono state ipotizzate e inquadrate in tre fasi principali, che interesseranno in egual maniera le discipline afferenti al progetto.

  • Un primo momento di analisi e discussione sarà impostato sulla pianificazione di seminari e lezioni incentrati sull’argomento, coinvolgendo personaggi sia esterni, che interni al corpo docenti dell’Accademia.
  • Contestualmente all’attività di approfondimento del tema in oggetto, il nucleo di allievi individuati per ogni corso svolgerà un’attività di ricerca e

produzione artistica.

  • Gli elaborati prodotti saranno poi proposti in una o più mostre a carattere principalmente didattico, dove s’intende anche documentare il percorso di ricerca e gli interventi di approfondimento teorico che lo hanno caratterizzato, per sottolineare la proposta formativa del progetto.

Strumenti e materiali didattici necessari all’attuazione del progetto:

Le attività di ricerca e produzione artistica ipotizzate  saranno contestualizzate  in modo prevalente negli spazi dell’Accademia, ad eccezione dell’organizzazione delle attività espositive, che proprio ai fini di una maggiore divulgazione della metodologia didattica, saranno ospitate in spazi idonei per il confronto e la discussione.

•A)      Attività seminariale

Gli esperti che parteciperanno ai seminari sono:

  • Venerdì 14 Gennaio

Salvatore Esposito – Il gesto e il ritratto come esperienza anatomica

  • Giovedì 20 Gennaio

Dott. Felice Bonalumi – Lo sguardo, il gioco dell’ambiguità

  • Giovedì 3 febbraio

Dott. Anna Guglielmi – Il linguaggio non verbale del corpo

  • Martedì 22 marzo

Martine Bucci – Il gesto e il corpo nella danza contemporanea

  • Martedì 12 aprile

Nicola Frangione – Il gesto della parola e la performance della voce       

•B)      Attività di laboratorio.

Per lo svolgimento dell’attività di laboratorio i docenti coinvolti nel progetto chiedono di poter avere a disposizione uno spazio dove gli allievi possano sviluppare la propria produzione artistica. Anche in questo caso lo spazio potrà essere individuato all’interno delle aule che sono normalmente impiegate per lo svolgimento della didattica frontale delle discipline, ma con l’unica e fondamentale condizione che il lavoro di ricerca degli allievi sia garantito nell’alternarsi dei due semestri. Quindi per lo svolgimento delle attività di laboratorio è necessaria l’individuazione di uno spazio comune, di un’aula o parte di essa attrezzata (cavalletti, tavole) per entrambi i semestri di attività didattica.

•C)      Attività divulgativa e espositiva.

La produzione artistica realizzata sul tema di ricerca comune sarà proposta agli spazi interessati, predisponendo nel periodo della mostra un ciclo d’incontri con i docenti e gli allievi coinvolti nel progetto, con il fine di chiarire i contenuti e le metodologie didattiche adottate.