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NOBEL PER LA PACE ASSEGNATO A MARTTI AHTISAARI

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(ansa.it) ROMA – Il premio Nobel per la pace è stato assegnato a Martti Ahtisaari. Il negoziatore finlandese è stato premiato dal comitato dei Nobel di Oslo per la sua attività in numerosi conflitti nel mondo, che l’ha portato tra l’altro a concludere l’accordo del 2005 tra l’Indonesia e i ribelli dell’Aceh. Ahtisaari, che è stato scelto tra 197 candidati, riceverà il premio di 1,4 milioni di dollari.

Il premio Nobel per la pace è stato assegnato a Ahtisaari "per i suoi importanti sforzi, in diversi continenti e per oltre trent’anni, per la risoluzione dei conflitti", si legge nella motivazione del premio sul sito dell’organizzazione.

L’ex presidente finlandese e mediatore dell’Onu Martii Ahtisaari si è detto "molto contento" di essere stato insignito oggi del Premio Nobel per la Pace. "Naturalmente sono molto contento della decisione e molto grato", ha detto Ahtisaari, 71 anni, in un commento a caldo sulla radio norvegese Nrk. Alla domanda di quale sia stato secondo lui il risultato più importante nella sua carriera di mediatore e diplomatico, Ahtisaari ha scelto il lungo e pacifico processo che ha portato all’indipendenza della Namibia nel 1990: "Naturalmente la Namibia è stato il (risultato) più importante perché ha richiesto così tanto tempo", ha detto, citando anche il lavoro svolto in Indonesia (Aceh) e nei Balcani.

AHTISAARI IL MEDIATORE, DALL’AFRICA AL KOSOVO
Martii Athisaari è nato nel 1937 a Viipuri in Finlandia. Da giovane lavora per organizzazioni studentesche, poi nel ’65 entra al Ministero degli Esteri come esperto di cooperazione. Ambasciatore in Tanzania dal ’73, nel ’77 diventa rappresentante speciale dell’Onu per la Namibia. Nel 1987 è nominato segretario aggiunto delle Nazioni Unite.

Negli anni Novanta prima segue per l’Onu l’indipendenza della Namibia, poi si dedica ai Balcani, cercando di mediare fra le parti in lotta e diventando nel ’93 rappresentante speciale delle Nazioni Unite per l’ex Jugoslavia. Presidente della Finlandia per il partito socialdemocratico dal ’94 al 2000, nel ’97 ospita a Helsinki l’incontro fra i presidenti americano Bill Clinton e russo Boris Eltsin sull’allargamento della Nato. Nel ’99, insieme all’ex premier russo Viktor Chernomyrdin, convince il presidente jugoslavo Slobodan Milosevic a porre fine alla guerra in Kosovo.

Nel 2005 media fra il governo indonesiano e i separatisti di Aceh, favorendo un accordo di pace dopo trent’anni di guerra. L’anno seguente diventa inviato speciale dell’Onu per il Kosovo, con l’incarico di mediare fra serbi e albanesi. Nel 2007, constatata l’impossibilità di un accordo condiviso, propone un piano che prevede l’indipendenza sotto supervisione internazionale. Ahtisaari è sposato con Eeva e ha un figlio, Marko, che fa il musicista.

LA MOTIVAZIONE DEL PREMIO – Il comitato dei Nobel ha assegnato il premio per la pace per il 2008 al mediatore finlandese Martti Ahtisaari "per i suoi importanti sforzi, in diversi continenti e per oltre tre decenni, alla risoluzione di conflitti internazionali. Questi sforzi hanno contribuito ad un mondo più pacifico ed ‘alla fraternita’ tra nazionì nello spirito di Alfred Nobel". Nella motivazione del premio, pubblicata sul sito dell’organizzazione, si aggiunge che per tutta la vita, sia come alto funzionario finlandese che come mediatore internazionale, spesso in collaborazione con le Nazioni Unite Ahtisaari "ha lavorato per la pace e la riconciliazione".

Tra le crisi internazionali risolte grazie al contributo del finlandese e della sua organizzazione Iniziativa per la gestione delle crisi (CMI), nella motivazione vengono citate l’indipendenza della Namibia nel 1989-90 e la crisi di Aceh in Indonesia nel 2005. Inoltre "nel 1999 e di nuovo del 2005-2007 ha cercato in circostanze particolarmente difficili di trovare una soluzione al conflitto in Kosovo, nel 2008 ha contribuito a trovare una pacifica conclusione ai problemi in Iraq". Viene anche ricordato il suo contributo in Irlanda del nord, Asia centrale e nel Corno d’Africa. La motivazione sottolinea che "Ahtisaari è un mediatore internazionale di grande rilievo" ed ha mostrato "quale ruolo la mediazione di vari tipi può giocare nella risoluzione dei conflitti internazionali".