Home Dossier OGM CORBELLINI: OGM E MAIS CONVEZIONALE

CORBELLINI: OGM E MAIS CONVEZIONALE

277
0

UNA SCIENZA UMILIATA E STRUMENTALIZZATA

«Tra università, enti e governo sono state prodotte sconcerie. Vi sono finanziamenti politici ideologicamente battezzati per dimostrare validi pregiudizi antiscientifici. E la cosa tragica è che si scopre che anche i giornali non sono liberi». Queste le dichiarazioni di Gilberto Corbellini, Ordinario di Storia della Medicina dell’Università degli Studi La Sapienza di Roma e membro del Consiglio Direttivo Sips, intervenuto durante la sessione "Ricerca di base. Rapporti tra Sistema Universitario/Enti di Ricerca" svoltasi questa mattina nell’Aula Magna dell’Università di Parma. Corbellini ha ricordato l’episodio verificatosi nel 2005:
«Un Ente pubblico aveva finanziato uno studio di ricerca sul mais Ogm e mais convenzionale per dimostrare la pericolosità degli Ogm. L’Ente si affidò a un professore dell’Università di Milano che dimostrò che gli Ogm non erano pericolosi, anzi erano preferibili al mais convenzionale. L’ente pubblico decise di non divulgare i dati e stipulò un accordo con il professore perché non vi fosse distribuzione delle informazioni. Il professore si rivolse a noi, che portammo la questione ad alcuni giornali, ma questi decisero di non pubblicare nulla, lo dovemmo fare tramite una conferenza stampa».

Un episodio che dimostra quanto «la comunità scientifica in Italia non conti nulla, la politica decide quello che vuole. Facciamo appelli, ma gli appelli vengono fatti dagli emarginati della società,un modo per far sentire la propria voce. Scienziati costretti a fare appelli significa che non contano nulla. La politica non deve interferire con il governo della ricerca scientifica: è l’umiliazione della scienza, siamo davanti a una ricerca strumentalizzata».
Altro punto su cui Corbellini ha posto l’attenzione è stata la differenza tre ricerca di base e ricerca applicata: «Esiste una ricerca che punta alla conoscenza e una scienza che punta allo sviluppo, ma è necessario investire nella ricerca pura per conoscere meccanismi e processi, questo è il primo passo per poterli applicare». Le tecnologie sono un mezzo della ricerca, l’obiettivo è valorizzare la scienza di base.

Previous articleOGM: SI INFITTISCONO LE PRESSIONI USA IN EUROPA E IN ITALIA
Next articleOGM: L’INRAN RISPONDE