Home Rubriche Enrico Celestino La moglie ubriaca

La moglie ubriaca

64
0
Link

Enrico Celestino

Francamente ci da fastidio parlare dei problemi del nostro lavoro in termini meramente sindacali ma sono anni che argomenti come la qualità e la progettualità artistica o poche semplici norme che potrebbero incrementare la competitività artistica delle orchestre italiane, non vengono minimamente sfiorate nei rinnovi contrattuali o nelle "riforme" del settore, ivi compresa la legge Bondi.

Perchè il bello di tutta la faccenda è che di ottimizzazione delle risorse, di razionalizzazione del lavoro ( come si affannano ad asserire con ostentata serietà i Bondi Boys ), nel famigerato decreto non vi è traccia.
Eppure, già applicando il precedente contratto, si potrebbe produrre di più  e meglio.

A condizione, però, di rivoltare la "classe dirigente" delle Fondazioni come un calzino e cacciare a pedate dirigenti non necessariamente incapaci o inadatti ( laddove non siano palesemente dei malversatori ), ma che non hanno il minimo interesse ad incrementare il successo di un teatro.
Anzi hanno, generalmente, interesse ad accontentare agenzie teatrali e procuratori, facendo quindi lievitare i costi, e a gestire le masse artistiche con logiche da "fabbrichetta" usando i sindacati ( che, spesso, volentieri si fanno usare ) come alibi per le loro inettitudini.
A nessuno importa se un giovane brillante musicista, vinto un concorso estremamente impegnativo, invece di essere valorizzato e considerato come merita, venga quotidianamente vilipeso come l’ultimo dei parassiti dal primo ministro che passa e trattato come un fattorino al primo impiego dal Direttore Artistico di turno.

Logica e saggezza popolare vorrebbero che non si possa avere la botte piena e la moglie ubriaca ma Lorsignori insistono col dire, in ultima analisi, che non si può spendere così tanto nella cultura ( argomento, peraltro, tutto da dimostrare ).
Contemporaneamente, però, obnubilata dalla sottocultura dell’evento, la classe manageriale ( senza offesa per i manager ) artistica italiana vuole continuare a foraggiare "oggettini" notoriamente economici come Pier Luigi Pizzi e Merletti, Fabio "Non Pervenuto" Armiliato, Eliahu "Shylock" Inbal.

Poi ci vengono a parlare di Contratti di Solidarietà.
Ma ci facciano il piacere!

La Toscanini