Home Rubriche Fabio Torrembini TEATRO VERDI FIORENZUOLA D’ARDA . STAGIONE 2010-2011

TEATRO VERDI FIORENZUOLA D’ARDA . STAGIONE 2010-2011

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MUSICA

PRESENTAZIONE

L’affascinante percorso della stagione musicale 2010/2011 del  Verdi di Fiorenzuola, alla sua terza edizione dopo la riapertura del teatro, ci restituisce immutato e, se possibile, ancor più definito il senso di una proposta che fin dal 2008 si è delineata come  doverosa ricerca di sintesi fra i vari  approcci, aprendosi al contempo  all’incontro di fasce di pubblico sempre più ampie. Proprio per questa ragione la chiave di lettura del cartellone concertistico è intimamente e compiutamente ‘classica’, secondo quella definizione mutuata in senso lato da Italo Calvino   per cui  "classico è tutto ciò  che non ha mai finito di dire quel che ha da dire".  Il Classico dunque si pone non come genere, ma come esperienza di totalità estetica, cioè  etica in ultima analisi.

Tradizione, memoria, scoperta ed  emozione sono i quattro punti cardinali che ci hanno guidato nella costruzione della stagione: tradizione, perché non si può prescindere dall’inestimabile eredità  musicale sette/ottocentesca; memoria provocata da quell’inesorabile scansione di un tempo contraddistinto da date/ anniversari che ci  ridestano alla mente  il lascito umano e culturale di artisti scomparsi o di particolari avvenimenti storici; scoperta, in quanto compito dell’ente pubblico è anche quello di  evocare necessità ed esigenze inedite negli spettatori, affinché  l’offerta culturale non si riduca ad una specie di appendice della tv in quanto evento fine a sé stesso; l’emozione e la passione infine sono ancora oggi quei sentimenti che connotano il sempre più difficile –  ma forse per questo ancora più affascinante –  lavoro di promozione artistica, una gratuita esperienza di bellezza che rende ancora possibile aguzzare l’ingegno per superare difficoltà impensabili.  

La migliore sintesi esplicativa di quanto fino ad ora esposto trova forse la sua perfetta realizzazione nel concerto di apertura del 13 novembre: il recital ‘Piano solo’ di STEFANO BOLLANI ci farà incontrare uno dei fenomeni musicali più interessanti degli ultimi anni a livello nazionale ed internazionale. Bollani è musica allo stato puro, strutturalmente non catalogabile; poliedrico istrione, affabulatore, il pianista milanese è un evocatore di umori nuovi e antichi, un ruminare indefesso di temi, melodie, ritmo, soul, pop, blues, dance,  samba,  jazz. Nel suo modo di suonare si sente l’influenza del ragtime di Scott Joplin, il gusto per la sperimentazione classica di Erik Satie, ma anche la visionarietà di Nino Rota.   

Mentre l’11 dicembre sarà la volta di  AL CAVALLINO BIANCO,  l’operetta  più conosciuta ed eseguita al mondo dopo La Vedova Allegra, il 22 dicembre, con la collaborazione dell’assessorato al commercio, verrà proposto un concerto di Natale che vedrà protagonista la prestigiosa orchestra de I POMERIGGI MUSICALI di Milano diretta da MASSIMILIANO CALDI. Fondata nel primo dopoguerra e condotta  nel corso degli anni  da tutti i più grandi direttori del panorama internazionale, la compagine lombarda, seconda per tradizione e lignaggio solo all’orchestra della Scala, proporrà un raffinato concerto, per quanto popolare e divertente, con musiche di Tcschaikovsky, Offenbach, Strauss, Lehar, Von Suppè e Gounod, secondo lo stile e l’aura dei grandi concerti  di Capodanno viennesi.

Sulla scorta del grande e sorprendente successo dello scorso anno, il 9 gennaio ospiteremo il ritorno del quintetto d’ottoni GOMALAN BRASS, guidato dal grande trombettista  MARCO PIEROBON.  I Gomalan proporranno un’originalissima interpretazione dell’opera AIDA di Giuseppe Verdi: cinque musicisti in abiti di scena suonano, cantano, interpretano, recitano, ballano l’opera in un rapido susseguirsi di arie, musica e prosa. La regia teatrale, curata da Sabrina Morena, coniuga l’esecuzione musicale all’azione teatrale.  Musica, danza e mimo sono gli ingredienti di questo divertissement al contempo comico e serio che sarà proposto anche alle scuole e da cui verrà tratto un DVD ‘live’. 

Il 6 febbraio  ci propone la straordinaria presenza di GIORA FEIDMAN con il suo QUARTETTO GERSHWIN. Feidman, è un pezzo vivente della storia della musica; da più di 40 anni è forse il clarinettista più completo ed entusiasmante sulla scena contemporanea. La sua versatilità ed il suo stile innovativo nell’interpretare il tango, il jazz, la musica classica e quella klezmer, si fondono fino a divenire un potente risultato per l’ascoltatore. Paesi, tradizioni e culture si fondono in un unico viaggio melodico, dando luce ad un programma molto vario ed in costante crescente tensione. Stretto collaboratore e amico di alcuni fra i più grandi direttori d’orchestra quali Leonard Berstein e Zubin Mehta,  Feidman, tra le altre cose,  agli inizi degli anni ’90, su invito di Steven Spielberg e assieme a  Itzhak Perlman,  compone le musiche per "Schindler’s List"  che gli valgono un Academy Award. Nel 2005  suona alla Ventesima Giornata della Gioventù a Colonia di fronte a 800.000 persone e a Papa Benedetto XVI. A margine del concerto serale, l’incontro con il noto musicista ebreo-argentino, la sua storia, i suoi racconti ci offriranno  la possibilità di vivere insieme a tutta la cittadinanza un’indimenticabile giornata della memoria.

Il 26 febbraio l’eclettico ed istrionico Stefano Belisari, in arte ELIO, insieme all’ottimo quintetto di strumentisti guidato da Giampaolo Bandini (chitarra, bandoneon, contrabbasso, clarinetto, percussioni), sarà il ‘GIAMBURRASCA del nuovo millennio’, così come lo ha definito LINA WERTMULLER, curatrice dello spettacolo non che sceneggiatrice e regista del celeberrimo sceneggiato televisivo della metà degli anni ’60 (uno dei più grandi successi della storia della televisione italiana ). Sarà proprio lui, infatti, che vestirà i panni dello scatenato Giannino Stoppani (alias Gian Burrasca), per raccontare i momenti salienti del romanzo di VAMBA (1907), oltre ad interpretare le indimenticabili canzoni di NINO ROTA, di cui proprio nel 2011 ricorre il centenario della nascita.

Il 12 marzo, in collaborazione con Piacenza Jazz Fest, il Teatro Verdi offrirà l’imperdibile appuntamento con il più grande fisarmonicista jazz al mondo, RICHARD GALLIANO.  Il concerto è intitolato "French Touch" perché ispirato principalmente alle sonorità e al gusto dell’omonima incisione di  Galliano. Il Maestro sarà accompagnato sul palco da due musicisti d’eccezione, che collaborano con lui da diversi anni: Philippe Aerts al contrabbasso e Jean Marie Ecay alla chitarra. Un trio "drumless", che mette maggiormente in luce, se possibile, le doti espressive e virtuosistiche della musica di colui che oggi si conferma più che mai come un’icona della fisarmonica e dei fisarmonicisti di tutti i tempi. 

Il 26 marzo la stagione musicale si chiuderà ospitando il concerto di uno degli astri nascenti del violinismo internazionale, l’italo-americano MARKUS PLACCI. Reduce dal grande successo di pubblico e di critica conseguito nel settembre scorso nell’ambito del festival MI-TO, Placci sarà accompagnato dall‘ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO diretta da MAFFEO SCARPIS. L’orchestra veneta, fondata nel 1966, si configura attualmente come una delle espressioni musicali più pregiate del panorama musicale italiano, con all’attivo decine di rinomate produzioni discografiche e collaborazioni con i più grandi solisti e direttori degli ultimi decenni. Il programma, dedicato a FELIX MENDELSSOHN, ci proporrà l’esecuzione, fra gli altri brani,  della  Sinfonia n. 4 in La maggiore, Op. 90 detta ‘Italiana’.  E’ un modo tutto musicale che abbiamo scelto per ricordare i 150 anni dell’unità politica del nostro Paese. La musica in questo caso infatti, lungi da stucchevoli oleografie, ci racconta efficacemente l’Italia vista dagli altri nel corso dei secoli. Non a caso l’italiano è a tutt’oggi rimasta la lingua della musica stessa nel mondo. Il viaggio in Italia nel XVIII e XIX secolo è il primo dovere (come non ricordare W.A. Mozart?)  per ogni letterato e musicista europeo. Vivaldi è il maestro di Bach, come osserva efficacemente il maestro Claudio Scimone. Queste brevi note ci ricordano, al di là delle alchimie e/o delle divisioni politco-istituzionali,  che il vero, autentico spirito unitario ed identitario dell’Italia risiede nella sua antica ed inimitabile cultura. La nostra unità è stata fatta dalla nostra lingua (Dante), dalla nostra arte, dalla nostra letteratura e dalla nostra musica. Ci vuole sempre qualche straniero a ricordarcelo.

Buon divertimento.

NICOLETTA BARBIERI
(Assessore alla Cultura)

Con la collaborazione del
Prof. FABIO TORREMBINI 

PROGRAMMA

Sabato 13 novembre 2010 ore 21.00
STEFANO BOLLANI

Piano Solo

Sabato 11 dicembre 2010 ore 21.00
"AL CAVALLINO BIANCO"

OPERETTA di H. Müller e E. Charell
Musica di Ralph Benatzky
Compagnia Teatro Musica Novecento
(fuori abbonamento)

Mercoledì 22 dicembre 2010 ore 21.00
CONCERTO DI NATALE

Orchestra I POMERIGGI MUSICALI
Direttore Massimiliano Caldi
Musiche di Tschaikovsky, Offenbach, J.Strauss, F. Lehar,  Ch. Gounod
(fuori abbonamento)

Domenica 9 gennaio 2011 ore 21.00
GOMALAN BRASS QUINTETT

Giuseppe Verdi – Aida
14 brani musicali arrangiati per quintetto d’ottoni da MARCO PIEROBON
Marco Braito: Aida
Nilo Caracristi: Ramses
Stefano Ammannati: Il Faraone
Marco Pierobon: Amneris
Gianluca Scipioni: Amonasro
Regia di SABRINA MORENA

Domenica 6 febbraio 2011 ore 21.00

GIORA FEIDMAN
QUARTETTO D’ARCHI GERSHWIN
"Klezmer & Strings

Giora Feidman: clarinetto e clarinetto basso
Michel Gershwin: violino
Natalia Raithel: violino
Juri Gilbo: Viola
Dmitrij Gornowskji: violoncello
Musiche di G. Gershwin, P. Breiner, A. Idelsohn, G. Enescu, B. Pigavot

Sabato 26 febbraio 2011 ore 21.00
"GIAN BURRASCA"

Con Elio
Corrado Giuffredi: clarinetto
Cesare Chiacchiaretta: fisarmonica
Gianpaolo Bandini: Chitarra
Enrico Fagone: contrabbasso
Danilo Grassi: Percussioni
Musiche di NINO ROTA
Testo di VAMBA
Rielaborazione testo e supervisione registica LINA WERTMULLER
Arrangiamenti musicali GIACOMO SCARAMUZZA
Produzione Parma Concerti

Venerdì 12 marzo 2011 ore 21.00
"RICHARD GALLIANO"

FRENCH TOUCH TRIO

Richard Galliano: Accordion
Philippe Aerts: Contrabbasso
Jean Marie Ecay: Chitarra
In collaborazione con "PIACENZA JAZZ CLUB"
(fuori abbonamento)

Sabato 26 Marzo 2011 ore 21.00
ORCHESTRA DI PADOVA E DEL VENETO

Markus Placci
: Violino solista
Maffeo Scarpis: Direttore
Musiche di Felix Mendelssohn:

Sinfonia n. 4 in La maggiore, Op. 90
Concerto per violino e orchestra in mi minore  op. 64

Eventi a Corredo
MASTERCLASS di Marco Pierobon, Giora Feidman, Markus Placci

Lunedì 10 ottobre 2011 ore…..
GOMALAN BRASS QUINTETT
Giuseppe Verdi
– Aida
14 brani musicali arrangiati per quintetto d’ottoni da MARCO PIEROBON
Marco Braito: Aida
Nilo Caracristi: Ramses
Stefano Ammannati: Il Faraone
Marco Pierobon: Amneris
Gianluca Scipioni: Amonasro
Regia di SABRINA MORENA
(Spettacolo per le scuole)

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