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E’ ufficiale il Falstaff a Busseto per il Festival Verdi 2013. Due messe da Requiem una con Claudio Abbado al Farnese, e un’altra con Daniele Gatti

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Come al solito, lei Pizzarotti la verità non la dice mai!! 
Le sembra possibile che in un festival si facciano 2 Messe da Requiem? una diretta da Claudio Abbado con l’orchestra Mozart il 20 settembre 2013 al Teatro Farnese, l’altra da Daniele Gatti con l’Orchestre National de France il 30 e 31 ottobre 2013 al Regio? Vogliamo dire che l’esecuzione di Abbado con la Mozart è realizata per la volontà di Napolitano, utilizzando i fondi del Comitato per il bicentenario e che l’esecuzione si svolgerà anche a Firenze il 22 settembre 2013 nella basilica di Santa Croce, sempre con l’orchestra Mozart ma con il coro del Maggio Musicale Fiorentino per un costo complessivo tra Parma e Firenze fra i 480.000 e 675.000 euro? Comprensivi di orchestra, quartetto vocale e coro. I due requiem abbadiani sono una iniziativa a sé dove lei Pizzarotti non c’entra nulla. Ma è volontà della Presidenza della Repubblica italiana.

Vogliamo dire che questo progetto sarà presentato domani (04/09/2013) a Roma dal ministro della cultura Bray? E guarda caso all’incontro non ci sarà la rappresentanza del Teatro Regio di Parma, perché non c’entra nulla. In quale considerazione sono tenuti a livello nazionale Carlo Fontana e Paolo Arcà!! Vogliamo dire che una siffatta programmazione artistica è assurda? Questo non è un Festival!… ma un cartellone con degli spettacoli, e alcune star come direttori. (Link al Programma).


Riprendendo la “grande collaborazione” decantata tra Parma e Busseto dai rispettivi sindaci e dal maestro Cassi, arrivato al Regio per l’improvvisa e forse ingiusta sostituzione voluta da Mauro Meli di Stefano Rabaglia, vogliamo dire quanto costa il Falstaff di Busseto, e come sono stati ripartiti i costi? Ci sarà pure per due recite il settantenne Bruson, che farà anche la regia, vogliamo però dire che a Sebastiano Rolli, maestro concertatore che debutta nell’opera con una orchestra da poco assemblata (Filarmonica del Teatro Regio) sono stati assegnati due soli giorni di prove (di letture con l’orchestra) per un’opera così difficile? Pizzarotti, la verità proprio non le appartiene, men che meno la trasparenza!
Perché il maestro Sebastiano Rolli non c’era all’incontro? Il sindaco che presenta il proprio concittadino direttore dell’opera, fresco di successo a Bergamo nel Trovatore. Questa è una scorrettezza che la qualifica sindaco del Grillo. Apparire al suo fianco è biasimevole!!
Perchè lei non rappresenta nessuno, solo un cesso con una m sopra il suo simbolo
Le risorse del bicentenario sono tutte sugli eventi, marginali invece gli investimenti sul tessuto artistico e sul territorio. Il conservatorio, ad esempio, che ha visto impegnato Verdi e che ha generato Toscanini, è completamente ignorato. Luigi Boschi


comunicazione dal Comune di Parma

Ora è ufficiale: a completare il programma del Festival del bicentenario andrà in scena a Busseto il Falstaff.

L’annuncio è stato dato oggi pomeriggio a Parma in una conferenza stampa congiunta dal Sindaco di Parma Federico Pizzarotti e dal primo cittadino di Busseto Maria Giovanna Gambazza.

“Grazie allo sforzo comune di Ministero, Comuni di Parma e Busseto e Teatro Regio – ha annunciato Pizzarotti – è stato possibile completare il calendario del Festival con la rappresentazione del Falstaff nella città natale di Giuseppe Verdi”.

Pizzarotti ha anche ricordato che il momento clou di questa edizione del bicentenario sarà il concerto di Claudio Abbado al Teatro Farnese, in programma per il 20 settembre in apertura del Festival, con la Messa da Requiem, eseguita dall’Orchestra Mozart.

“Il Falstaff è un’opera storica per Busseto e per Verdi – ha ricordato Maria Giovanna Gambazza – la diresse Toscanini nel 1913. La presentazione ufficiale – ha annunciato – ci sarà giovedì a Busseto”.

Ma intanto sono arrivate alcune anticipazioni da Fabrizio Cassi, responsabile degli eventi lirico-musicali del Comune di Busseto:”In tutte le celebrazioni verdiane – ha constatato Cassi – questa è la prima volta che i due comuni di Parma e Busseto organizzano qualcosa insieme”. A Busseto sarà proposto un allestimento storico realizzato con tele dipinte provenienti dalla Scala, grazie ad un accordo fatto a suo tempo con il maestro Fontana, quando era sovrintendente al teatro milanese. “Dal punto di vista culturale – ha detto ancora Cassi – si tratterà di una operazione fatta con i giovani, tanto che ne saranno protagonisti i giovani dell’Accademia della Scala”. Ma – per la gioia dei melomani – è stato confermato che per le prime due recite sarà il baritono Renato Bruson (nell’occasione anche regista) ad interpretare il ruolo di Falstaff.

L’incontro si è chiuso con l’auspicio dei due sindaci che la collaborazione proficua fra Parma e Busseto non si esaurisca con questa edizione del festival.

Parma, 3 settembre 2013