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Festival Toscanini in Piazzale San Francesco: il direttore Vitali Alekseenok e il pianista Jae Hong Park

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Vitali Alekseenok

Due vincitori di grandi Concorsi sono i protagonisti del
secondo appuntamento del Festival Toscanini domani
(giovedì 6 giugno) ore 21 in Piazzale San Francesco: il
direttore Vitali Alekseenok e il pianista Jae Hong Park che
entrambi nel 2021 si aggiudicarono il Concorso Arturo
Toscanini e il Concorso Busoni

Due vincitori di grandi Concorsi sono i protagonisti del secondo appuntamento del Festival

Vitali Alekseenok

Toscanini nel concerto in Piazzale San Francesco domani (giovedì 6 giugno) ore 21: il direttore Vitali Alekseenok che si è aggiudicato nel 2021 il Concorso internazionale Arturo Toscanini e il pianista Jae Hong Park che, nello stesso anno, vinse il Concorso Busoni.
Il programma della serata, in collaborazione con Comune di Parma e la Casa della Musica, cui prende parte la Filarmonica Toscanini, comprende musiche Mendelssohn, Saint – Saëns e Beethoven: pezzi spumeggianti, vivaci, trascinanti.
Apre il concerto la deliziosa Ouverture dalle Musiche di scena del Sogno di una notte di mezza estate composte da Mendelssohn nel 1827 quando aveva appena diciassette anni.

Jae Hong Park, Ferruccio Busoni Piano Competition 2021, Bolzano Foto: T.Sorvillo L.Guadagnini

Inizia con quattro accordi seguiti da una musica vivace, mentre si schiude il magico mondo fatato dell’opera palesando, idealmente, una vibrante rappresentazione di una foresta pervasa da una musica carica di magia e di giocosità maliziosa. Invece è stato composto
in tre settimane nel 1868, il Concerto per pianoforte n. 2 in sol minore op. 22 di Camille Saint – Saëns, pezzo che mostra caratteri diversi nei tre movimenti: serio e religioso il tempo iniziale, giocoso il secondo, ed energizzante il terzo percorso da un vorticoso perpetuum mobile; questo finale è una tarantella molto mossa che non dà un attimo di tregua al solista, il coreano Jae Hong Park: un giovane dalla forte personalità interpretativa e dalla tecnica superba.
Conclude la serata Sinfonia n.7 di Beethoven capolavoro di cui è giustamente famosa la definizione che Wagner fece nel suo scritto L’opera d’arte dell’avvenire «La sinfonia è l’apoteosi della danza: è la danza nella sua suprema essenza, la più beata attuazione del
movimento del corpo quasi idealmente concentrato nei suoni. Beethoven nelle sue opere ha portato nella musica il corpo, attuando la fusione tra corpo e mente.» I momenti particolarmente danzati della Sinfonia sono il terzo Presto, un brillante Scherzo dal metro
saltellante, irrefrenabilmente pieno di gioia di vivere; e l’Allegro con Brio dal carattere vorticoso, quasi selvaggio che si caratterizza per un uso dei fiati inimmaginabile prima di Beethoven; nella coda si trova un raro esempio di una dinamica con tripla effe.
Il direttore Vitali Alekseenok, bielorusso, è un giovane che sta facendo un’onorevole carriera dopo essersi affermato al Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini 2021. Dalla stagione 2022/23 infatti lavora come Kapellmeister alla Deutsche Oper amRhein (Düsseldorf) e in precedenza ha diretto importanti orchestre europee, mentre nel giugno 2021 è diventato il nuovo direttore artistico del festival ucraino Kharkiv Music Fest che, durante la guerra, ha organizzato numerosi concerti nei rifugi antiatomici, nelle
metropolitane e negli ospedali di Kharkiv.
come solista prenderà parte anche Jae Hong Park interprete del Concerto n.2 per pianoforte di Saint – Saëns. Il direttore Alekseenok, bielorusso, è un giovane che sta facendo un’onorevole carriera dopo essersi affermato al Concorso di direzione d’orchestra Arturo Toscanini 2021. che saranno presentate in concerto dalla Filarmonica Toscanini diretta da Vitali Alekseenok in Piazzale San Francesco domani (giovedì 6 giugno) ore 21. Alla serata, secondo appuntamento con il Festival Toscanini, come solista prenderà parte anche Jae
Hong Park interprete del Concerto n.2 per pianoforte di Saint – Saëns.
Vitali Alekseenok
Bielorusso, ha ricevuto attenzione internazionale dopo aver vinto il Concorso di direzione
d'orchestra Arturo Toscanini 2021 dove pltre al primo premio, ha vinto il premio del
pubblico, il premio per la migliore esecuzione di un'opera di Verdi. Dalla stagione 2022/23
lavora come Kapellmeister alla Deutsche Oper am Rhein (Düsseldorf); tra i momenti salienti di quella stagione debutta al Teatro alla Scala con una nuova produzione de Il Piccolo Principe (in prima mondiale), al Beethoven Festival di Bonn, al Rossini Opera Festival di Pesaro e a concerti sinfonici con le orchestre di Verona, del Teatro Bellini di
Catania. Nelle stagioni precedenti, ha diretto importanti orchestre europee, mentre nel giugno 2021 è diventato il nuovo direttore artistico del festival ucraino Kharkiv Music Fest che, durante la guerra, ha organizzato numerosi concerti nei rifugi antiatomici, nelle
metropolitane e negli ospedali di Kharkiv.