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George Petrou chiude la 45esima Stagione de La Toscanini sabato 5 giugno 2021, ore 19.30

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George Petrou
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George Petrou chiude la XVL Stagione

Vincitore di numerosi premi internazionali e considerato uno dei più sensibili interpreti del repertorio barocco e del classicismo, dirigerà la Filarmonica Toscanini nel concerto di chiusura di una stagione che ha dimostrato le capacità e le potenzialità progettuali de La Toscanini anche in un periodo di estrema incertezza

Il concerto in programma sabato 5 giugno 2021, ore 19.30, all’Auditorium Paganini, chiude ufficialmente la XLV Stagione dei Concerti della Filarmonica Toscanini, presentata al pubblico l’8 settembre 2020.

Una stagione caratterizzata da presenze speciali, come il nuovo Direttore Principale Enrico Onofri, gli artisti in residenza Vadym Kholodenko, Simone Rubino e Riccardo Panfili, oltre a molti solisti ospiti e direttori d’orchestra.

Una stagione caratterizzata anche da una assenza importante: quella del pubblico.

Pochi appuntamenti dal vivo e poi, il 27 ottobre, la comunicazione della sospensione dei concerti in presenza. Ma La Toscanini non si è fermata. Il 30 ottobre Enrico Onofri, ha diretto la Filarmonica Toscanini, con Vadym Kholodenko al pianoforte, nell’esecuzione del Concerto n.5 Imperatore e della Sinfonia n.7 di Beethoven, dando origine ad un CD iconico apprezzato dal pubblico e dalla critica. La stagione è proseguita con i concerti trasmessi in streaming o live streaming.

Nonostante l’incertezza di una situazione che non dava segnali di miglioramento e la prospettiva di dover adattare giorno per giorno la programmazione a lungo studiata e costruita, nel corso dei mesi nuovi progetti hanno comunque preso forma e vita.

«Mai come in questo momento – commenta il Sovrintendente e Direttore Artistico, Alberto Triola – è tornato prezioso il lascito artistico e morale di Arturo Toscanini, fatto di rigore, coscienza del proprio ruolo e senso di responsabilità. La Toscanini ha saputo dimostrare una grande capacità di reazione ma soprattutto ha caparbiamente confermato tutte le sue molteplici attività, inaugurando nel corso della pandemia una nuova stagione cameristica, quella di Salotto Toscanini, Musica da Vicino; ha promosso l’operazione “riportiamo a casa il frac del Maestro”; ha dedicato un concerto ad Arturo Toscanini il 25 marzo scorso in occasione del compleanno. E ha dato vita a un rivoluzionario concorso per giovani direttori d’orchestra dedicato all’opera italiana, che ha concluso la fase eliminatoria pochi giorni fa. E ancora, l’avvio della nuova edizione della Toscanini Next, la nascita del Nuovo Festival Toscanini che si inaugura il prossimo 7 giugno; le celebrazioni per i cento anni della Tournée del Secolo di Toscanini con un concerto commemorativo della Filarmonica Toscanini diretta da Michele Mariotti. Tutto questo straordinario sforzo progettuale e produttivo è stato premiato e La Toscanini ha visto finalmente il pubblico animare l’Auditorium e gli applausi colmare gli spazi per troppo tempo occupati dal silenzio». 

A chiudere una stagione che può vantare l’esecuzione di 35 concerti in live streaming o streaming, con oltre 100 mila visualizzazioni tra i canali VIMEO, Facebook, YouTube e il sito, sarà il Maestro George Petrou,  vincitore di numerosi premi internazionali e considerato uno dei più sensibili interpreti del repertorio Barocco, che dirigerà la Filarmonica Toscanini nell’esecuzione della Sinfonia n. 29 in la maggiore, KV 201(K6 186a) di Wolfgang Amadeus Mozart e Le creature di Prometeo, op. 43 selezione dal Balletto, di Ludwig Van Beethoven.

La stagione si chiude quindi con Beethoven, concludendo un percorso iniziato proprio con le celebrazioni dell’anniversario Beethoveniano di apertura di stagione.

«Ascolto Bach, Mozart, Šostakovič, Čajkovskij ma anche Deep Purple, David Bowie, The Beatles e la musica greca – racconta George Petrou -. La buona musica è una e non è definita dallo stile, ma dalla qualità. Abbiamo opere buone e cattive… che la buona musica sia classica, musica di qualità, è uno stereotipo. Ci sono anche grandi compositori, come Beethoven, che non sono uguali nella loro produzione. A differenza di Mozart o Bach dove è difficile trovare qualcosa di brutto di loro. Sono più stabili. La musica stessa non si esaurisce mai, almeno per come la vedo io. La gamma è così ampia che anche se hai dieci vite, non puoi coprirla».

Sublime per grazia ed una latente, misteriosa drammaticità, la Sinfonia n.29 fu completata da Mozart a Salisburgo il 6 aprile 1774 insieme alla n. 25, scritta pochi mesi prima, e costituisce una delle sue più famose sinfonie giovanili in cui ben si evidenziano i singoli giochi   strumentali. Nella sua combinazione di intima musica da camera con una tempra ardente e impulsiva.

Il balletto, ne Le creature di Prometeo, op. 43, celebra le Belle Arti, in onore dell’imperatrice Maria Teresa, la seconda moglie dell’imperatore Francesco I d’Austria, protettrice della musica e buona dilettante di canto, alla quale Beethoven aveva poco tempo prima fatto omaggio del suo Settimino. La musica del balletto offre una quantità insospettata di situazioni e di stili diversi, da brani che si legano a Mozart e passaggi che rievocano l’opera italiana.

In questo periodo così complesso un grazie sentito va ai nostri soci, che hanno continuato a sostenere La Toscanini: Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma. 

Particolarmente prezioso il sostegno degli sponsor: Credit Agricole, Barilla, Cepim, Dallara, Chiesi, Opem, Fratelli Galloni, Hera Comm, Cavalieri & Amoretti, Dulevo.

 

Ringraziamo infine il partner tecnico ProMusic e il media partner, Gazzetta di Parma, oltre a tutti i giornalisti, i critici e gli esperi musicali che ci hanno dedicato il loro tempo.

 

I concerti saranno trasmessi anche in live streaming gratuito sul sito www.latoscanini.it e sulle pagine Facebook, YouTube e Vimeo de La Toscanini.

 

È vivamente consigliato l’acquisto dei biglietti online sul sito www.biglietterialatoscanini.ito, in alternativa, presso la biglietteria del Centro di Produzione Musicale “Arturo Toscanini”. In entrambi i casi, è possibile effettuare l’acquisto fino a 90 minuti prima dell’inizio di ogni concerto. Per evitare assembramenti e garantire il puntuale inizio dello spettacolo è inoltre obbligatorio presentarsi all’ingresso entro e non oltre mezz’ora prima dell’orario di inizio del concerto. 

 

Per l’accesso alla sala e i protocolli di sicurezza è possibile consultare la pagina https://www.fondazionetoscanini.it/it/biglietteria/

 

Orari biglietteria: da martedì a sabato ore 10.00 – 13.00. Giovedì, venerdì e sabato anche dalle 14.30 alle 1700. Domenica, lunedì e festivi chiuso. 

Per info: 0521.391339 [email protected].

 

La Toscanini