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La Toscanini: Community Music – La Musica per Tutti

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Community Music – La Musica per Tutti

Nove appuntamenti con La Toscanini e Musicians for Human Rights, dal 24 al 29 ottobre 2022 negli spazi del Parco della Musica, all’Università di Parma, ai Centri Giovani Montanara e La Scuola del Fare. Letture, workshop, una tavola rotonda, spettacoli e concerti per un’azione capillare di promozione culturale sul territorio nel nome dei diritti umani.
All’interno della sua 47ª Stagione concertistica e nell’ambito del programma Community Music, La Toscanini propone una serie di concerti e attività formative in collaborazione con Musicians for Human Rights, nel comune obiettivo di utilizzare la musica e le arti per valorizzare la diversità, creare comunità, promuovere la dignità umana e incentivare il rispetto dei diritti umani.

«Il programma Community Music – spiega Alberto Triola, Sovrintendente e Direttore Artistico – è al centro dello spirito e delle azioni strategiche de La Toscanini, in sintonia con le linee-guida di sviluppo sostenibile, inclusione e integrazione sociale tracciate dall’Agenda 2030. Il programma, che nel suo insieme tocca le sfere Educational, Social Work e Music Care, mette la musica al centro della società e a servizio della comunità, come elemento necessario, primario e qualificante, in grado di generare buone prassi culturali, frutto di un dialogo virtuoso tra territorio e cittadini. La settimana dal 24 al 29 ottobre, in particolare, sarà la prima interamente dedicata al rapporto tra la musica e i diritti umani, un tema su cui torneremo più volte nel triennio 2022-2024 grazie alla partnership con Musicians for Human Rights».

Le attività del programma Community Music pongono attenzione ai sogni e ai bisogni delle nuove generazioni e sono pertanto destinate principalmente a un pubblico in età scolare e alle loro famiglie, ma anche a tutti quegli utenti che rientrano nelle cosiddette “categorie fragili” ovvero persone che vivono in condizione di disabilità o disagio socioeconomico. Più in generale tali attività, per la loro natura multidisciplinare e facilmente accessibile, mirano ad intercettare l’interesse e le necessità di un pubblico ampio e diversificato: in tal senso, mirano ad essere per tutte e tutti. 

«Siamo onorati di avviare una partnership con la Fondazione Arturo Toscanini – dichiara Julian Fifer, Presidente della Associazione Musicians for Human Rights –. La nostra missione è ispirare musicisti, studenti e pubblico ad agire per promuovere la dignità e il benessere di coloro che stanno lottando. Per tutta la vita Arturo Toscanini ha sostenuto attivamente le persone che affrontano difficoltà. Ma ogni musicista può contribuire a rafforzare il tessuto della società con il suo tempo e i suoi talenti. Oggi, con la crescente frammentazione e polarizzazione delle nostre comunità, è sempre più importante che le organizzazioni lavorino insieme per trovare soluzioni. Saremo accanto alla Filarmonica Arturo Toscanini e agli altri progetti della Fondazione per ampliare, approfondire e diversificare il loro impegno sul territorio emiliano-romagnolo».

La settimana Community Music inizierà lunedì 24 ottobre, ore 9.30 e 11.00, con le Letture musicali nella Biblioteca di Arturo, progetto realizzato con il contributo della Fondazione Cariparma nell’ambito del bando “Leggere crea indipendenza”. Letture animate a cura di Marco Fragnelli e Karin Rossi del Collettivo Lynus, con interventi musicali di Daniele Titti, Primo Clarinetto della Filarmonica Arturo Toscanini. L’ingresso è riservato alle scuole.

Martedì 25 ottobre, ore 15.00-17.00, l’Aula della Bandiera – Palazzo Centrale dell’Università, ospiterà la tavola rotonda sul tema “Musica e Diritti Umani” promossa in collaborazione con l’Università di Parma – Dipartimento di Giurisprudenza, Studî Politici e Internazionali. L’evento, destinato a giovani musicisti/compositori, studenti universitari e di musica, sarà dedicato ad alcuni casi studio raccolti nel libro “The Routledge Companion to Music and Human Rights”. Interverranno, dopo i saluti del Pro Rettore Vicario, Paolo Martelli, Julian Fifer – Presidente di Musicians for Human Rights, Luca Chiavinato – Università di Padova -, Manfred Nowak – Università di Vienna, Laura Pineschi – Università di Parma – Facoltà di Giurisprudenza, Studi Politici e Internazionali -, Peter G. Kirchschlaeger – Università di Lucerna – Institute of Social Ethics ISE.

Filarmonica Arturo Toscanini ph. Luca Pezzani

Mercoledì 26 ottobre, ore 10.00 in Sala Gavazzeni del Centro di Produzione Musicale – CPM “Arturo Toscanini”, appuntamento con L’orchestra da vicino. La Filarmonica Arturo Toscanini, il primo violino Mihaela Costea e il direttore d’orchestra Alessio Allegrini provano il concerto sinfonico del 28 ottobre.

Mercoledì 26 ottobre, dalle 15.00 alle 19.30 i Centri Giovani Montanara e La Scuola del Fare ospiteranno un workshop musicale di body percussion, canto ed espressione corporea in collaborazione con la rete dei Centri Giovani del Comune di Parma, a cura di Andrea Pantaleone e Laura Calderon. L’ingresso è riservato a utenti, mediatori ed educatori dei Centri Giovani.

Giovedì 27 ottobre, ore 9.30 e 11.00 al CPM “Arturo Toscanini” – Sala Gavazzeni – le scuole potranno assistere a Zeffironia, spettacolo musicale sull’energia eolica per strumenti a fiato e voce narrante, con il Quintetto di Fiati della Filarmonica Toscanini e Marco Fragnelli del Collettivo Teatrale Lynus. Direttore: Pietro Mazzetti. Musiche di Bruce Aldolphe, testo di Louise Gikow.

Sempre giovedì 27 ottobre, ore 17.30-19.00 – Sala Delman del CPM “Arturo Toscanini”, bambini e famiglie potranno presenziare alle prove di canto corale del coro di voci bianche Chorus Cordis diretto da Gabriella Corsaro. 

Venerdì 28 ottobre, ore 9.45 – Auditorium Paganini – appuntamento con Prova La Toscanini! Il direttore d’orchestra Alessio Allegrini e la giovane musicologa Valentina Anzani introducono la prova del concerto serale con i musicisti della Filarmonica Arturo Toscanini che avrà luogo alle ore 10.30 e sarà riservata alle scuole. 

Alessio Allegrini

Venerdì 28 ottobre, ore 20.30 – Auditorium Paganini – il Concerto Fenomeni con la Filarmonica Arturo Toscanini e i Musicians For Human Rights diretti dal Maestro Alessio Allegrini, Direttore Artistico della Human Rights Orchestra. In programma Die Hebriden “Fingals Höhle” di Felix Mendelssohn-Bartholdy, I Will Not Remain Silent – Concerto per violino e orchestra di Bruce Adolphe, Dances in the Canebrakes per orchestra di Florence Price e la Sinfonia n. 7 in la maggiore op. 92 di Ludwig van Beethoven.

 

«Questo concerto ha due significati importanti – sottolinea il Maestro Alessio Allegrini -. Il primo risiede nel suo contesto, ovvero la collaborazione tra La Toscanini e Musicians for Human Rights per una settima di attività focalizzate sul tema dei diritti umani. Una collaborazione unica nel suo genere perché non esiste in Italia un progetto simile. Il secondo è l’aspetto musicale, ovvero un programma dall’importante valore simbolico per i suoi contenuti e per il messaggio che intende portare. “Le Ebridi” rappresentano in qualche modo la natura e il suo rapporto con l’ uomo, tema di grande attualità, mentre il brano di Florence Price, “Dance in the Canebreaks” si concentra, come la maggior parte dei brani della compositrice di colore sull’esperienza nera americana ed introduce il concerto per violino di Bruce Adolph (prima italiana) dedicato a Joachim Prinz, un rabbino e attivista del 20° secolo che si è espresso contro l’ascesa dell’antisemitismo in Germania negli anni ’20 e ’30. Rabbino della città di Berlino, Prinz si trasferì poi in America dove si schierò al fianco di Martin Luter king diventando una voce di spicco del movimento per i diritti civili negli Stati Uniti. Chiude il programma la Settima di Beethoven, autore toscaniniano per eccellenza e simbolo della fratellanza universale contro ogni forma di tirannia».

 

Solista, nel Concerto per violino e orchestra di Bruce Adolphe, il primo violino della Filarmonica Toscanini, Mihaela Costea.

 

«Nel concerto “I Will Not Remain Silent” il violino rappresenta una voce che rifiuta di rimanere in silenzio davanti alla violenza dei nazisti verso il popolo ebreo. La violenza è rappresentata dall’orchestra che spesso aggredisce la voce del violino che magicamente riesce sempre ad emergere. Per me è emozionante suonare questo pezzo perché mi ricorda le ingiustizie personalmente provate durante gli anni di dittatura in Romania, il mio paese natale. Purtroppo, è un brano che mi ricorda anche quanta rabbia ci sia ancora al mondo. Il mio desiderio è che – almeno per mezz’ora -, ascoltando questa musica, riusciamo ad onorare persone che hanno lottato e sacrificato la loro vita per la nostra pace».

 

La settimana dedicata alla Community Music si chiuderà, sabato 29 ottobre, ore 16.30 e ore 18.00 – Sala Gavazzeni del CPM “Arturo Toscanini”, riproponendo il Family Concert Zeffironia, aperto, in questa occasione, al pubblico.

 

Il programma Community Music de La Toscanini è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Provincia di Parma, Fondazione Cariparma, Fondazione Monte Parma, Crédit Agricole Italia, Barilla Spa, CEPIM Interporto e Parmalat Spa. I concerti Fenomeni della Stagione Filarmonica sono sostenuti da Hera.comm.

 

Tour Operator Partner: Parma Incoming

Media partner: Gazzetta di Parma.

Partner tecnici: Paganini Congressi

 

 

Musicians for Human Rights è una rete internazionale di musicisti che promuove in tutto il mondo il rafforzamento della cultura dei diritti umani e dell’impegno sociale. Fondata nel 2009 da Alessio Allegrini, Primo Corno solista dell’Orchestra Nazionale di Santa Cecilia, e da un gruppo di musicisti e attivisti per i diritti umani provenienti da tutto il mondo, MFHR incoraggia musicisti di tutti i livelli e più in generale il pubblico a farsi promotori dei diritti umani per incidere in positivo nella vita degli altri. MFHR ha esordito creando la Human Rights Orchestra per raccogliere fondi per le più importanti organizzazioni che promuovono in tutto il mondo il benessere delle persone più vulnerabili. Successivamente ha avviato programmi educativi nelle scuole secondarie e creato collaborazioni incentrate sulla musica con giovani detenute. MFHR ha quindi formato la Human Rights Band per dare rilievo alla diversità dell’espressione culturale delle esperienze di gioia, dolore, desiderio e speranza dell’umanità. Negli ultimi anni, MFHR si è concentrata sul rafforzamento della resilienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo attraverso seminari incentrati sulla musica. MFHR ha anche lavorato insieme alle neomamme creando ninne nanne per aiutarle a migliorare il legame con i propri neonati. MFHR ha collaborato con il Global Campus of Human Rights di Venezia, la SOAS University di Londra e l’Università di Lucerna per la pubblicazione del recente volume The Routledge Companion to Music and Human Rights.

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