Home Skenet Fondazione Arturo Toscanini Filarmonica e Orer Sostituzione tenore al concerto del Festival Toscanini di lunedì 21 giugno al...

Sostituzione tenore al concerto del Festival Toscanini di lunedì 21 giugno al Teatro Regio.

109
0
Link
Matthew Polenzani tenore
Matthew Polenzani tenore

Sostituzione tenore – Festival Toscanini

 


Matthew Polenzani Tenore
Matthew Polenzani è uno dei tenori lirici più celebri e dotati della sua generazione. La sua elegante musicalità, l’innato senso dello stile, la devozione drammatica e la maestria senza tempo lo hanno reso una presenza stabile nei principali teatri operistici e sale da concerto del mondo.

L’autunno 2020 di Polenzani inizia con una versione concertistica di Attila di Verdi al Lyric Opera di Chicago. Canta quindi un recital con il suo collaboratore di lungo corso Julius Drake al Teatro de la Zarzuela e il tenore solista nella Missa Solemnis di Beethoven con la Münchner Philharmoniker. Nel 2021, Polenzani fa ritorno al Lyric Opera di Chicago come Nemorino ne L’elisir d’amore di Donizetti e alla Royal Opera House come Don Jose nella Carmen di Bizet.

A fine stagione Polenzani è alla Bayerische Staatsoper, dove canta il ruolo eponimo nell’Idomeneo di Mozart e si esibisce in recital accompagnato da Julius Drake.

Nella stagione 2019/20, Polenzani è stato protagonista di tre produzioni al Metropolitan Opera: Macbeth (Macduff), La Bohème (Rodolfo) e Der Rosenkavalier (Un cantante italiano). Sempre al Met, in occasione del Gala di Capodanno, ha cantato il I Atto de La Bohème al fianco della soprano superstar Anna Netrebko. E’ tornato quindi alla Bayerische Staatsoper nel ruolo di Don José in Carmen, mentre i successivi impegni sono stati cancellati a causa della pandemia: la Missa Solemnis e Fidelio al Festival di Baden-Baden, che avrebbe segnato il suo debutto nel ruolo di Florestan, due recital con Julius Drake e una masterclass alla NorthWestern University. A luglio 2020 l’attesissimo debutto al Teatro Real di Madrid nel ruolo di Alfredo in una versione semi-scenica de La traviata di Verdi.

Fra gli impegni pidella stagione 2018/19, il ritorno al Lyric Opera di Chicago in uno dei suoi ruoli principali, Idomeneo di Mozart, seguito da Rodolfo ne La Bohème al Teatro Massimo di Palermo. Polenzani ha quindi fatto ritorno a New York per debuttare come Vaudémont in Iolanta di Tchaikovsky e interpretare Tito ne La clemenza di Tito di Mozart al Metropolitan Opera. In seguito ha debuttato il ruolo di Don José in Carmen all’Opera di San Francisco, ricevendo critiche favorevoli da Opera News per il suo “Don José attento e cantato squisitamente”. Il calendario dei concerti lo ha visto impegnato nel Requiem di Verdi con l’Orchestre Metropolitain Montréal, in una serie di concerti con la New World Symphony, e in un recital alla Canergie Hall con Julius Drake.

Tra le passate apparizioni di Polenzani al Metropolitan di New York ricordiamo le prémière de L’Elisir D’Amore (regia di Bartlett Sher), che ha inaugurato la stagione 2012, e quella di Maria Stuarda (regia di David McVicar, disponibile su DVD da Erato), oltre alla nuova produzione di Roberto Devereux di Donizetti di McVicar entrato a far parte del ciclo PBS’ Great Performances at the Met. Fra le altre produzioni importanti ricordiamo il debutto come Vaudémort in Iolanta di Tchaikovsky, Les Pêcheurs de Perles di Penny Woolcock (disponibile su DVD da Erato), La Traviata di Willy Decker, Der Rosenkavalier di Robert Carsen (disponibile su DVD per Decca), il leggendario Die Zauberflöte di Julie Taymor (disponibile in DVD dal Metropolitan Opera), oltre alle riprese de Les contes d’Hoffmann, Rigoletto, Don Pasquale (disponibile su DVD per Deutsche Grammophon), Don Giovanni, Roméo et Juliette, Il barbiere di Siviglia, Così fan tutte, Falstaff, Die Meistersinger von Nürnberg (disponibile in DVD per Deutsche Grammophon) e L’Italiana in Algeri. Ad oggi, Polenzani ha cantato oltre trecento recite al Met.

Dopo il suo debutto nel ruolo di Gérald in Lakmé di Delibes all’Opéra Bordeaux nel 1998, Polenzani si è esibito sui maggiori palcoscenici europei: Don Pasquale e La Traviata al Teatro Comunale di Firenze, al Festival di Aix en Provence (rilasciato in DVD da Bel Air Classiques) e in tournée in Giappone con il Teatro Regio di Torino; La traviata all’Opernhaus di Zurigo, Don Giovanni e I Capuleti e I Montecchi all’Opera di Parigi; La Favorite, Werther, L’Elisir d’Amore, La Bohème, e Die Zauberflöte alla Bayerische Staatsoper; L’Elisir D’Amore alla Staatsoper di Vienna, al Teatro San Carlo e all’Opera di Roma; Cosi Fan Tutte e Idomeneo a Covent Garden con Sir Colin Davis e a Parigi con Philippe Jordan; La Bohème al Gran Teatre del Liceu, Lucia di Lammermoor a Parigi, Vienna e Francoforte; La Damnation de Faust all’Opera di Francoforte e alla Deutsche Oper di Berlino; Manon a Londra e in tournée in Giappone con la Royal Opera House Covent Garden; Idomeneo a Torino con Gianandrea Noseda; Manon con Fabio Luisi e La Traviata alla Scala; Rigoletto alla Staatsoper di Vienna diretto da Jesus López-Cobos; Don Giovanni al Festival di Salisburgo (disponibile su DVD per EuroArts).

Matthew Polenzani è molto ricercato da direttori del calibro di James Conlon, Sir Colin Davis, Riccardo Frizza, Rafael Frühbeck de Burgos, Louis Langrée, Jesús López-Cobos, Riccardo Muti, Sir Antonio Pappano, Sir Simon Rattle, Wolfgang Sawallisch, Leonard Slatkin, Sir Jeffrey Tate, Michael Tilson Thomas, Franz Welser-Möst, David Zinman, Riccardo Chailly, Daniel Harding, oltre che dalle più importanti orchestre americane ed europee, quali Berlin Philharmonic, Boston Symphony Orchestra, Chicago Symphony Orchestra, Cleveland Orchestra, Los Angeles Philharmonic, New York Philharmonic, San Francisco Symphony, Cincinnati Symphony, Minnesota Orchestra, St. Louis Symphony, Orchestra del Santa Cecilia, Orchestre National de France, Münchner Philharmoniker.

Polenzani è stato inoltre interprete di numerosi recital assieme a Julius Drake negli Stati Uniti e alla Wigmore Hall di Londra (disponibile su CD etichetta Wigmore Hall), e si è esibito con il famoso pianista Richard Goode in una presentazione di The Diary of One Who Vanished di Janáček alla Canergie’s Zankel Hall, e in un recital al Verbier Festival con il pianista Roger Vignoles (con CD prodotto da VAI). Ha avuto l’onore di salire su tutti e tre i palcoscenici del Canergie Hall nella stessa stagione: alla Zankel Hall in concerto con il MET Chamber Ensemble, alla Weill Hall in un recital con James Levine al piano, e all’Isaac Stern Auditorium in un Liederabend di Schubert.

La Toscanini