Home Skenet Fondazione Teatro Due Arena Shakespeare, Parma DOMENICO IANNACONE: CHE CI FACCIO QUI IN SCENA

Arena Shakespeare, Parma DOMENICO IANNACONE: CHE CI FACCIO QUI IN SCENA

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Domenico Iannacone


di e con Domenico Iannacone musiche live Francesco Santalucia installazioni video Raffaele Fiorella

26 giugno 2024, ore 21.00

Le storie più straordinarie sono quelle che ci passano a fianco senza che ce ne accorgiamo. Spesso sono così piccole che bisogna andare a cercarle tra le tante cose che non valgono nulla. Il racconto televisivo neorealistico di Domenico Iannacone ha conquistato il pubblico per questa capacità, e ora si cala nel teatro di narrazione e trasforma le sue inchieste giornalistiche in uno spazio intimo di riflessione e denuncia. Nello spettacolo Che ci faccio qui in scena, che il pubblico potrà vedere il 26 giugno alle ore 21 all’Arena Shakespeare di Fondazione Teatro Due, il palcoscenico diventa luogo fisico ideale per portare alla luce quello che la televisione non può comunicare. Le storie così riprendono forma, si animano di presenza viva e voce e tornano a rivendicare il diritto di essere narrate. Iannacone rompe le distanze, prende per mano lo spettatore e lo accompagna nei luoghi che ha attraversato, lo spinge a condividere le emozioni, i ricordi, la bellezza degli incontri e la rabbia per quello che viene negato. Mentre le immagini video curate da Raffaele Fiorella aprono squarci visivi, facendo scorgere volti, case, periferie urbane ed esistenziali, le parole, accompagnate dalle musiche live di Francesco Santalucia, dilatano la percezione emotiva e ci permettono di entrare, come una voce sotterranea, nelle viscere del Paese.

Nato nel 1962 a Torella del Sannio (CB), Domenico Iannacone ha iniziato giovanissimo la carriera giornalistica sulle testate regionali. È stato inviato di punta di Ballarò e Presa diretta (Rai3). Ha ideato e condotto, per sette edizioni, il programma d’inchiesta I dieci comandamenti e dal 2019 è in onda con Che ci faccio qui, uno tra i programmi di approfondimento più seguiti di Rai3. Per cinque volte gli è stato attribuito il Premio Ilaria Alpi. Nel 2015 ha vinto il Premio Paolo Borsellino e nel 2017 il Premio Goffredo Parise.

Con il film documentario Lontano dagli occhi ha ricevuto prestigiosi riconoscimenti internazionali, aggiudicandosi nell’ordine: il Civis Media Prize di Berlino, il Real Screen Awards di Los Angeles e il Peace Jam Jury Awards di Montecarlo.

Nel 2018 con Siamo tutti matti, un racconto spiazzante della follia, vince il Festival del Cinema di Spello. Nel 2019 il Centro Sperimentale di Cinema-Scuola di Cinematografia lo ha insignito del diploma honoris causa in Reportage Audiovisivo. Nel 2021 gli viene assegnato il Premio Kapuściński e sempre nello stesso anno il film documentario L’odissea è stato premiato alla XIV edizione del Premio Moige. Nel 2022 è tra i vincitori de Il Premiolino, uno tra i più antichi e autorevoli premi dedicati al giornalismo.

Il suo modo di raccontare trae ispirazione dalla migliore tradizione documentaristica italiana e si pone a metà strada tra cinema neorealista e racconto giornalistico del reale.

Per informazioni e biglietteria: tel. 0521/230242, biglietteria@teatrodue.orgwww.teatrodue.org