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Giornata di Studi, 6 giugno 2024. Auditorium Complesso monumentale Pilotta

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Giornata di Studi organizzata per il giorno 6 giugno 2024 presso l’Auditorium del Complesso monumentale della Pilotta.

Ciascun sua voce snodi
La trasformazione della vocalità nell’opera italiana da Monteverdi a Verdi
Giornata di Studi a cura di Paola Cirani, direttrice della Biblioteca Palatina
 
Giovedì 6 giugno 2024
Auditorium del Complesso Monumentale della Pilotta, ore 9.30
 
9.30        Saluti istituzionali
 
 

Modera Giulia Bassi

 

10           Franco Fussi               Fisiologia della voce tra Belcanto e Melodramma

 

10.30      Roberto De Candia
La parola scenica: il caso Sesto Bruscantini

coffee break 

11.30       Alberto Malazzi
Il coro di Verdi, attore vocale

 

12            Gemma BertagnolliGiovanni Bietti
La voce barocca: il peso della parola

 

lunch break 

14.30     Ildebrando Mura
L’evoluzione vocale nelle Cappelle musicali vaticane

15         Nicola Montenz
Alla ricerca dell’Italia, della Grecia, dell’infinito: aspetti mediterranei e Sehnsucht nordica in alcuni Lieder di Franz Schubert 

15.30    Angelo Foletto           
«Capire la parola ed esprimerla»: il teatro cantato ovvero la “seconda prattica”

coffee break 

16.30    Nicoletta Conti
I molteplici aspetti della coloratura nel Belcanto
 

17         Paola Cirani
I virtuosi alla moda


Franco Fussi
Medico-chirurgo, specialista in Foniatria e Otorinolaringoiatria, già Responsabile del Centro Audiologico Foniatrico dell’Azienda USL di Romagna a Ravenna, Responsabile scientifico del corso di Alta Formazione in Vocologia Artistica dell’Università di Bologna diretto dal prof. Angelo Pompilio (con sede a Ravenna), Docente al Corso di Laurea di Logopedia dell’Università degli Studi di Bologna e già docente al Corso di Specializzazione in Audiologia e Foniatria dell’Università di Ferrara. Consulente Foniatra presso il Teatro Comunale di Bologna, l’Accademia d’Arte Lirica di Osimo, il Rossini Opera Festival e la Fondazione del Maggio Musicale Fiorentino. Membro eletto del Collegium Medicorum Theatri.

Roberto De Candia
Baritono. Ha iniziato gli studi come violoncellista per poi intraprendere quelli di canto sotto la guida di Lajos Kozma e Sesto Bruscantini. Vincitore del Concorso Internazionale “A. Belli” nel 1990, ha presto debuttato all’Accademia di Santa Cecilia e al Teatro Regio di Parma. Le sue doti di interprete lo hanno portato a esibirsi sui palcoscenici più prestigiosi fra cui La Scala, Covent Garden, Metropolitan Opera, Wiener Staatsoper, Festival di Salisburgo, Glyndebourne Festival, Opéra-Comique, Opernhaus, Deutsche Oper Berlin, Bayerische Staatsoper, La Monnaie e il Rossini Opera Festival. Ha collaborato con direttori del calibro di Riccardo Chailly, Myung-Whun Chung, John Eliot Gardiner, Daniele Gatti, Zubin Mehta, Riccardo Muti e Giuseppe Sinopoli. Ha debuttato alla Scala nel 1996 in Armide di Gluck (Ubalde) e, in seguito, ha partecipato a numerose altre produzioni, fra le quali Il turco in Italia, Linda di Chamounix, Manon Lescaut, La forza del destino, Il barbiere di Siviglia, L’elisir d’amore, L’Italiana in Algeri e Il dissoluto assolto. Fra i numerosi titoli in repertorio, da ricordare i ruoli eponimi in Falstaff­ e Gianni Schicchi, La traviata (Giorgio Germont), Il barbiere di Siviglia (Figaro), Don Giovanni (Leporello), Un ballo in maschera (Renato), Così fan tutte (Don Alfonso), e Manon (Lescaut). Vanta un’ampia discografia, fra cui Il turco in Italia (vincitore del Gramophone Award) e La bohème, entrambe con la direzione di Riccardo Chailly. Fra gli impegni più recenti, L’italiana in Algeri al Teatro alla Scala, Falstaff­ all’Opéra di Nizza, e La traviata al Macerata Opera Festival.

Alberto Malazzi
Maestro del Coro del Teatro alla Scala di Milano. Si è diplomato presso il Conservatorio di Milano in Pianoforte con Mirina Longato e in Composizione con i maestri Chailly, Colardo, Manzoni e Giuliano. Dal 1994 al 2002 è stato Altro Maestro del Coro presso il Teatro La Fenice di Venezia, dove ha anche firmato come Maestro del Coro produzioni sinfoniche dirette da Kakhidze, Barshai, Bertini, Karabtchevsky e Horvat. Dal 2002 al 2018 è stato Altro Maestro del Coro presso il Teatro alla Scala di Milano; ha firmato come Maestro del Coro produzioni con i direttori Salonen, Letonja, Dohnany, Armiliato (concerto di Edita Gruberova). Ha collaborato anche con l’Associazione del Coro Filarmonico della Scala. Dal 2019 è Maestro del Coro del Teatro Comunale di Bologna. Dal 2011 collabora con Radio France come Maestro del Coro Ospite. Dal 2016 al 2018 è stato Maestro del Coro dell’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala, con i direttori A. Fischer, Eschenbach, Luisi e Carignani. Ha collaborato con teatri ed enti di produzione musicale in Italia e all’estero, tra cui il Rossini Opera Festival, il Klangbogen Wien (per Otello di Rossini con Menuhin) e il Teatro La Fenice di Venezia. Ha tenuto concerti come pianista per il Teatro La Fenice di Venezia e il Teatro alla Scala di Milano. È stato collaboratore pianistico in concorsi internazionali e in corsi e stages tenuti da importanti didatti, tra cui Petre Munteanu, Regina Resnik, Antonio Spruzzola, Alberto Zedda e Luciana Serra. Dal 2002 al 2014 è stato collaboratore pianistico di Alessandra Althoff ai corsi estivi del Mozarteum di Salisburgo. È docente di Tecnica del Maestro del Coro presso l’Accademia di Arti e Mestieri del Teatro alla Scala. Ha effettuato come solista registrazioni per la RAI; ha al suo attivo incisioni discografiche per BMG Ricordi, Mondomusica, Da Vinci Classics e C-Major.

Gemma Bertagnolli
Soprano. Nata a Bolzano, è considerata una delle interpreti e docenti di riferimento a livello internazionale per il repertorio barocco. Dopo aver vinto i concorsi As.Li.Co e Francesco Viñas (premio speciale come migliore interprete mozartiana), ha iniziato giovanissima una carriera che l’ha portata in breve a cantare nei principali teatri e festival italiani ed esteri Tra i ruoli interpretati: Sophie Der Rosenkavalier, Amenaide Tancredi, Pamina Die Zauberflöte, Zerlina Don Giovanni, Despina Così fan tutte, Susanna Le nozze di Figaro, Ismene Mitridate, Norina Don Pasquale, Nannetta Falstaff, Adele Fledermaus, Gretel Hansel und Gretel. Si è via via dedicata con crescente successo al repertorio antico e barocco che ha approfondito attraverso la collaborazione con i migliori specialisti della prassi esecutiva storicamente informata. Tra le produzioni di Opera barocca ricordiamo: Solimano di Hasse, Il ritorno d’Ulisse in Patria e L’incoronazione di Poppea di Monteverdi, Agrippina, La Resurrezione e Il Trionfo del tempo e del disinganno di Händel, L’Olimpiade di Pergolesi, Motezuma di Vivaldi, in teatri e festival di primo piano quali Staatsoper Unter den Linden di Berlino, Maggio Musicale Fiorentino, Teatro Comunale di Bologna, Bayerische Staatsoper di Monaco, Festival Styriarte-Graz, Ravenna Festival, Opernhaus di Zurigo e Teatro Nacional São Carlos di Lisbona.Intensa anche la sua attività in recital di repertorio cameristico dove, oltre alla trentennale collaborazione col pianista Antonio Ballista, con cui ha tenuto numerosissimi concerti ed effettuato incisioni discografiche, ha cantato con Bruno Canino, Antony Spiri, Alessandro Stella, Giovanni Bietti. Il suo vasto repertorio concertistico comprende l’integrale della musica sacra di Mozart, eseguito in un ciclo pluriennale con l’Orchestra da Camera di Mantova diretta da Umberto Benedetti Michelangeli e spazia da Bach, Händel, Pergolesi e Vivaldi a Mendelssohn (II sinfonia), Beethoven (IX sinfonia), Mahler (II e IV sinfonia).È il repertorio barocco ad occupare il posto principale anche nella vastissima discografia di Gemma Bertagnolli, che vanta riconoscimenti della critica quali Gramophone Award, Choc du Monde de la Musique, Timbre de Platine d’Opéra International, in particolare per le partecipazioni alla Vivaldi Edition di Naïve. Frequentemente invitata a tenere seminari e corsi, in modo particolare sulla vocalità barocca, ha prestato la sua docenza in numerosi Conservatori italiani e presso il Mozarteum di Salisburgo, l’International Music Academy di Kusatzu (Giappone) e nei corsi di musica antica di Urbino. È stata inoltre docente alla Hochschule für Kunst und Musik di Brema (2011-2018). È l’ideatrice, e fra i fondatori, dell’Accademia Vivaldi presso l’Istituto Vivaldi della Fondazione Cini, Isola di San Giorgio maggiore-Venezia, dove dal 2017 tiene i seminari sul repertorio vocale vivaldiano. Insegna Canto rinascimentale barocco al Conservatorio di musica di Milano.

Giovanni Bietti
Considerato uno dei migliori divulgatori musicali italiani, Giovanni Bietti è compositore, pianista e musicologo. È collaboratore esterno dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, e ha inoltre insegnato Composizione presso il Conservatorio “V. Bellini” di Catania ed Etnomusicologia presso l’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”. Tiene regolarmente conferenze e in particolare concerti-conferenze, direttamente al pianoforte, presso molti dei più prestigiosi Enti italiani: il Teatro alla Scala, il Festival MITO SettembreMusica, l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Il Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Petruzzelli di Bari, l’Orchestra da Camera di Mantova, il Festivaletteratura nella stessa città, il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro delle Muse di Ancona, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Mittelfest di Cividale, l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, il Festival di Ravello. È il curatore delle seguitissime “Lezioni di Musica”, la grande iniziativa di divulgazione musicale che va in onda settimanalmente su Rai-Radiotre, e del ciclo omonimo dal vivo che attira migliaia di persone negli spazi dell’Auditorium-Parco della Musica di Roma. Le sue composizioni sono state eseguite, tra l’altro, al Festival Internazionale di Edimburgo, alla Konzerthaus di Berlino, al Festival Internazionale di Kuhmo, in Finlandia, all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, ad opera di interpreti quali il violinista Thomas Zehetmair ed il pianista Boris Berezovsky. Ha pubblicato diversi volumi, tra i quali ricordiamo Ascoltare la Musica Classica: la Sinfonia in Haydn, Mozart, Beethoven, per i tipi delle Edizioni Estemporanee di Roma. 

Ildebrando Mura
Organista, compositore e Direttore di coro, diventa prima Maestro cantore presso la Papale Basilica Vaticana di Santa Maria Maggiore di Roma, dopo due anni viene nominato Organista titolare e Maestro di Cappella della Basilica di S. Marco al Campidoglio, carica ricoperta per oltre 10 anni. Nel percorso musicale più che trentennale si esibisce in concerti internazionali (Francia, Austria, Svizzera, Jugoslavia), e Nazionali, esegue concerti per la Rai, KTO (Francia), Tv SAT 2000 (Stato Vaticano), EWTN (TV Cattolica Americana), Radio Rai filodiffusione, Radio Vaticana. Registra numerosi CD distribuiti in tutto il mondo per la Tactus, Sarx, Musica Inedita, Vecchio Mulino, Naxos, con musiche di: Giovanni Pierluigi da Palestrina, Valentino Miserachs, Antonio Vivaldi, Lorenzo Perosi, G.F.Haendel, C. Saint-Saens, J.S. Bach, D. Buxtehude, Rossini, Orazio Benevoli, Antonio Cifra, Comte P. de Moucheron, Ernesto Boezi e Giulio Bas, una raccolta di mottetti della Scuola Romana oltre ad una raccolta di Musiche di Rito Greco-bizantino armonizzate da Mons. Pasquale Ferraro. L’ultimo lavoro discografico è il nuovo CD registrato in occasione dei Festeggiamenti per il 500° anno dalla posa della prima Pietra di San Luigi dei Francesi prodotto dai Pii Stabilimenti della Francia a Roma e Loreto. Viene nominato Maestro di Cappella del Coro e Orchestra della “Cappella Ludovicea” e Organista della Chiesa di Trinità dei Monti di Roma organico ufficiale dei Pii Stabilimenti della Francia, sotto l’Alto Patronato dell’Ambasciata di Francia presso la Santa Sede. Nominato capo dipartimento cultura di A.S.S.O (Associazionismo Sindacale Solidale Organizzato). Come Direttore si è esibito in numerosi concerti in Italia e all’estero, in dirette televisive per Rai international, Rai1, Rai2, TV Sat 2000, KTOtv, EWTN tv e dirette radiofoniche per Rai filodiffusione e Radio Vaticana. Insignito della Laurea Honoris Causa in “Direzione Artistica, Musicologia e Paleografia musicale” dalla Università Internazionale LUIRS.Nel giugno 2019 è stato nominato “Chevalier des Arts et lettres” dalla Repubblica Francese. Dal 1 Aprile 2022 è nominato Maestro di Cappella della Venerabile Cappella Musicale Liberiana presso la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore. Insignito nel mese di settembre del 2022 della Croce di San Gregorio dallo Stato del Vaticano.

Nicola Montenz
Filologo classico e musicista, alterna l’attività di insegnamento e di ricerca a quella concertistica al cembalo e al fortepiano. Per le edizioni Archinto ha pubblicato Parsifal e l’Incantatore: Ludwig e Richard Wagner (2010); L’armonia delle tenebre. Musica e politica nella Germania nazista (2013); L’eterna primavera: Libertas Schulze-Boysen e l’«Orchestra rossa» (2019); sempre per Archinto ha tradotto e curato la corrispondenza tra Richard Strauss e Gustav Mahler, il De insomniis di Sinesio di Cirene, L’odiatore della barba di Giuliano l’Apostata, e alcuni Moralia di Plutarco. Il suo romanzo d’esordio, Gli specchi di cenere (2006), è stato pubblicato dalle edizioni PeQuod. Ultima suo lavoro, Il carillon delle ombre (2022). Insegna presso l’Università del Sacro Cuore di Milano.

Angelo Foletto
Giornalista e critico musicale italiano, dal 1981 al 2006 ha insegnato Storia della musica al Conservatorio di Verona, Piacenza e Milano. Collaboratore e critico musicale di «La Repubblica» dal 1978, ha partecipato all’ideazione delle collane di musica classica del Gruppo l’Espresso e firmato numerosi testi di accompagnamento alle relative pubblicazione audio-video. Vicedirettore per dieci anni di «Musica Viva», scrive dalla fondazione su «Suonare News», e collabora a «Classic Voice», «Amadeus», il «Giornale della musica», altre riviste specializzate, e il quotidiano «L’Adige».Autore di programmi di sala, tiene conferenze e seminari, firma voci musicali per enciclopedie, collabora con Rai3, RaiSat, Classica+, Radiotre, Mediaset, Radiotelevisione della Svizzera Italiana, Radiopopolare e la Compagnia di Glauco Mauri. Dal 1996 è presidente dell’Associazione nazionale critici musicali. Dal 2006 è presidente degli Amici della Galleria d’Arte Moderna di Milano (Villa Reale (Milano). Dal 2011 è presidente dell’Associazione Culturale «Achille Foletto» di Ledro, fraz. Pieve di Ledro.Tra le sue pubblicazioni ricordiamo: La voce come strumento, (Mondadori, 1981), Lohengrin alla Scala. Origine e tradizione della scenografia wagneriana, (Edizioni della Scala, 1982), Carmen, guida all’opera (Mondadori, 1984), Carlo Maria Giulini (Edizioni San Paolo, 1997). Ha diretto l’enciclopedia a dispense Classica. I musicisti. Le opere. La società, 1985, Fabbri Editori; ha curato il volume Il coro del teatro alla Scala (1988, Amici della Scala), l’edizione italiana di Verdi. La musica e il dramma (1995, Electa/Gallimard), le schede musicali per Il mio Verdi (2001, Edizioni Socrates; ristampa ampliata 2013, Castelvecchio), l’introduzione-prefazione ai volumi Carmen, Madama Butterfly e Rigoletto e Italiana in Algeri di-e-con Davide Pizzigoni (2000-2007, Electa/Mondadori), i volumi fotografici Così fan tutte e Italiana in Algeri (2010-2011, Scala Memories), Forse. Verso un autoritratto-Daniele Lombardi (2013, Nardini). 

Nicoletta Conti 
Direttrice d’orchestra. Ha compiuto gli studi di pianoforte, composizione e direzione d’orchestra presso i Conservatori G. Verdi di Milano, G.B. Martini di Bologna e S. Cecilia di Roma; ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Musicologia presso l’Università di Bologna. In seguito, si è perfezionata in direzione d’orchestra con F. Ferrara a Siena, L. Hager a Salisburgo, L. Bernstein, S. Ozawa e K. Masur a Tanglewood negli USA. Vincitrice di numerosi premi tra cui il Concorso di Musica da Camera Città di Stresa e Nicolai Malko Competition per Direttori d’Orchestra a Copenhagen, nel 1987 ha iniziato l’attività direttoriale in Italia e all’estero dedicandosi sia al repertorio lirico che a quello sinfonico. In seguito al seminario tenuto da Leonard Bernstein presso l’Accademia di Santa Cecilia a Roma è stata scelta dal Maestro stesso come sua assistente debuttando alla guida dell’omonima Orchestra con cui ha ottenuto un vivo successo di pubblico e di critica. Nel 1989 ha ricevuto in Campidoglio il prestigioso Premio Minerva per le Arti, prima musicista italiana ad esserne insignita. Nel 1992 ha ricevuto il Premio Pisa Donna e il Premio Nettuno d’oro. Nel 2006 ha ricevuto l’alta onorificenza di Cavaliere Ufficiale della Repubblica dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi; nel 2008 ha ricevuto il Premio Profilo Donna presso il Teatro Pavarotti di Modena. Ha collaborato come assistente musicale e pianista con importanti Festival e Teatri, tra cui il Covent Garden, il Teatro Comunale di Firenze, il Teatro Comunale di Bologna, il Rossini Opera Festival, il Festival della Valle d’ltria. Nell’agosto 2000 è stata assistente del Sir Antonio Pappano a Londra per la realizzazione del CD e del film-opera Tosca con l’Orchestra del Covent Garden; in seguito, è stata assistente del M.° Pappano presso gli studi EMI per la registrazione del film-opera il Trovatore. Ha inoltre collaborato come assistente del M.° Georges Prêtre per la registrazione di Pagliacci con l’Orchestre National de France. Molto intensa anche l’attività concertistica a fianco di grandi artisti quali Luciano Pavarotti, Renato Bruson, Leo Nucci, Daniela Dessì e Fiorenza Cossotto. Ha guidato complessi prestigiosi quali Kiushu Symphony Orchestra, Tokyo Philarmonic Orchestra, Hungarian Symphonic Orchestra, Stuttgarter Philarmonic, Tanglewood Music Festival Orchestra, Rishon Le Tzion Orchestra, Royal Philarmonic Orchestra, Orchestra Sinfonica Fondazione A. Toscanini, Orchestra Regionale Toscana, Orchestra I Pomeriggi Musicali, Orchestra Arena di Verona, Orchestra Haydn di Bolzano, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, Orchestra Verdi di Milano, Orchestra da Camera di Bologna, Orchestra I Filarmonici di Bologna, Orchestra Filarmonica di Torino, Orchestra Opera di Varna, Orchestra Opera di Sofia. Nel 2002 ha diretto un gala lirico per l’EXPO 2002 di Lisbona al Teatro São Carlos con Angela Gheorghiu. Nel 2009 ha diretto il Concerto annuale per il Parlamento Europeo ripreso dalla Rai presso il Teatro di Corte nella Reggia di Caserta. È docente presso il Conservatorio G.B. Martini di Bologna e nel 2016 è stata nominata con Decreto Ministeriale come Membro Esperto per il Ministero del CDA del Conservatorio G. Frescobaldi di Ferrara. È attiva nell’organizzazione dello spettacolo e nel 2000, in occasione di Bologna Città della Cultura, ha organizzato a Bologna il Festival Donne di Musica dedicato alla ricerca musicologica ed esecuzione del repertorio di compositrici dal ’500 ai giorni nostri. È regolarmente invitata come docente in Masterclass e seminari dedicati allo studio dell’interpretazione dell’opera; dal 2016 è Direttrice Artistica del Masterclass Internazionale dedicato allo studio dell’Opera Bologna International Opera Academy (BIOA) in collaborazione con le maggiori Istituzioni musicali della Città e con il patrocinio del Comune di Bologna. Nel 2017 ha fondato il Concorso Internazionale Bologna International Vocal Competition (BIVC), grazie al sostegno di Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e di Confcommercio Ascom Bologna, nonché al generoso patrocinio di Comune di Bologna e Regione Emilia-Romagna. Nicoletta Conti è invitata regolarmente in Giappone come direttrice di opere liriche e docente in Masterclass e conferenze presso importanti Istituzioni musicali. Il 18 aprile 2013 è stato pubblicato il libro intitolato Rita Levi Montalcini: aggiungere vita ai giorni a cui Nicoletta ha contribuito con la testimonianza di vita insieme ad altre nove donne di successo, fra cui Carla Fracci e Margherita Hack. Fra gli impegni futuri spiccano alcuni concerti sinfonici in Bulgaria, Polonia e Russia. 

Paola Cirani 
Diplomata in pianoforte sotto la guida di Elena Fierli e laureata in Lettere con indirizzo musicale con Claudio Gallico, dirige attualmente la Biblioteca Palatina di Parma. Ha curato eventi e mostre relative a cantanti e compositori in collaborazione con varie istituzioni. Svolge ricerche a carattere storico-musicologico pubblicate su prestigiose riviste del settore.Tra i suoi studi monografici, ricordiamoL’organo del Duomo di Santo Stefano in Casalmaggiore, Cremona, Turris, 1987; Musica e Spettacolo a Colorno tra XVII e XIX secolo, Parma, Zara, 1995; Maria Luigia e la musica, Mantova, Postumia, 1999; Musica e Spettacolo nel Teatro Nuovo di Mantova, Mantova, Postumia-Casa del Mantegna, 2001; Comici, musicisti e artisti di teatro alla corte di Ferdinando Carlo Gonzaga-Nevers (1652-1708), Mantova, Postumia-Casa del Mantegna, 2004; Isabella Clara. Una duchessa austriaca di metà Seicento a Mantova tra feste spettacoli e monastero, Mantova, Edizioni Postumia, 2007; Il virtuoso signor Claudio Monteverdi e la corte musicale dei Gonzaga, Mantova, Postumia-Casa del Mantegna, 2009; La Società Musicale Estudiantina di Casalmaggiore. Cent’anni di storia (1909-2009), Casalmaggiore, Associazione Musicale Estudiantina, Mantova, PubliPaolini Editore, 2012; Maria Luisa, Infanta di Spagna, regina e musicista, Viareggio, Grafiche Ancona, 2016; Giacomo Zani. L’arte, la vita, Mantova, PubliPaolini, 2017; Gino Negri, Musica respiro del mondo, a cura di Paola Cirani, Mantova, PubliPaolini, 2019; La Regina Maria Luisa di Borbone e la musica, Viareggio, Edizioni La Villa, 2024.

Giulia Bassi
Dal 2001 lavora per la Fondazione Arturo Toscanini di Parma come ricercatrice e autrice di contenuti editoriali, curando la redazione di programmi di sala e testi legati ai concerti e agli spettacoli. Diplomata in chitarra classica al Conservatorio “Dall’Abaco” di Verona, studia con Aldo Minella alla Scuola Civica di Milano e si perfeziona con Oscar Ghiglia; effettua numerosi concerti in Italia, Francia e Belgio. Da 1999 al 2019 insegna ai Corsi di Propedeutica Strumentale presso il Conservatorio di Reggio Emilia e Castelnuovo Monti “Achille Peri”. Pubblicista dal 1994, collabora per le pagine di cultura e spettacoli prima con Il Resto del Carlino e in seguito La Gazzetta di Reggio anche in qualità di critico musicale. Scrive programmi di sala per diverse associazioni ed enti musicali, conduce conferenze e dibattiti e, ai primi anni ’90, organizza per il Comune di Reggio Emilia una rassegna di concerti al Mauriziano di Reggio Emilia. È laureata in Giurisprudenza all’Università di Modena.