Home Produzioni LB Articoli LB Gli ultimi atti di Carlo Fontana: una incommensurabile stupidità.

Gli ultimi atti di Carlo Fontana: una incommensurabile stupidità.

516
0

Pavido, incapace… si scopre pure stupido Carlo Fontana, nelle ultime gesta lasciate a Parma, da guitto metropolitano che ha fallito in provincia. Anche gli intelligenti possono fare cose stupide.
Avrebbe dovuto leggersi la storia della città prima di accettare l’incarico.
Parma non è una città facile, nonostante le apparenze goderecce, dei tortelli, del prosciutto e del culatello.
Fontana si scaglia contro la classe dirigente e politica locale ma fa partecipare la figlia Vittoria alla selezione per il direttore generale del Teatro Regio, pur sapendo che non ha tutti i titoli richiesti (AVVISO DI RICOGNIZIONE ESPLORATIVA PDF) per parteciparvi. (vedi curriculum  https://www.linkedin.com/pub/vittoria-fontana/36/a1a/177).
I dipendenti del Regio gli fanno sciopero durante il Verdi Festival 2014, dimostrando di non aver più nemmeno l’abilità nella gestione dei rapporti sindacali (suo cavallo di battaglia alla Scala di Milano).
Incapace di redigere un progetto culturale/artistico per il rilancio del Teatro Regio, ciò che avrebbe dovuto fare! Con lui il festival Verdi viene bocciato dal Ministero e quindi dai finanziamenti nazionali perché ritenuto un evento localistico!… se ne va a Roma all’Agis dopo  essersi ricostruito qui la sua visibilità nazionale. La sola opera degna di nota è quella amministrativa e di riequilibrio finanziario, svolta però da Luigi Ferrari.
Arriva a Parma con una letterina inviata a Giuliano Molossi, in cui dimostra tutta la sua schiena diritta da sovrintendente metropolitano (!), dopo aver dichiarato allo stesso Molossi in una intervista televisiva che da Milano si informava di quanto succedeva a Parma al Regio attraverso il blog di Luigi Boschi; se ne va, ora, con un’altra letterina inviata al sottoscritto dall’avvocato Barbara Giovannelli per una risibile richiesta, (sembra ormai che ogni gesto, anche il più semplice, gli sia impedito), richiesta peraltro già assecondata alla sua proposta avanzatami attraverso un amico in comune. Sorprende sempre Fontana nelle sue visioni verso l’alto!
Incapace di raccogliere sponsor al di là dei soliti indigeni, dopo aver ricevuto un lauto compenso per 3 giorni la settimana (140.000 euro anno + benefits), in cambio di molto poco e dopo aver usato il Regio per la sua personale visibilità, accettando infatti poi la presidenza Agis, dove ha generato non pochi malumori tra i dipendenti, ma non solo. Nell’interesse dei professori di musica ha proposto di staccare le ICO (le 14 istituzioni concertistico orchestrali) dal CCNL.  
Carlo Fontana se ne va imbrattando miseramente la sua fuoriuscita. Non avremo dubbi sul suo ricordo (come già non l’hanno a Roma all’Agis). Dovrebbe fare molte cose come rappresentante di Parma nell’opera e quindi per la terra di Verdi, ma non le fa! Perché? Non sarà difficile poter rispondere positivamente alla domanda; chi è Carlo Fontana e cosa ha fatto a Parma? (Parma, 30/10/2014)

Luigi Boschi  

Articoli correlati: